99.1111 · Interrogazione ordinaria · 1999-08-30
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le informazioni riprese nell'interrogazione ordinaria sono solo parzialmente esatte. In occasione delle prime discussioni tenutesi nel 1997 tra l'Amministrazione federale delle contribuzioni e il CIO allo scopo di esaminare il suo statuto giuridico in Svizzera, risultò dal fascicolo presentato dal CIO che gli impiegati di quest'istituzione avevano beneficiato nel Canton Vaud di una riduzione d'imposta per quanto riguarda l'imposta federale diretta, del 15 per cento per il personale svizzero e del 30 per cento per il personale straniero. Nei certificati di salario forniti dal CIO ai suoi impiegati, i salari lordi menzionati risultavano già ridotti d'imposta. Questa situazione era stata criticata in un rapporto intermedio interno, allestito nel settembre 1997 dal gruppo interdipartimentale dell'Amministrazione federale e in seguito divulgato dalla stampa senza autorizzazione.
Trattandosi di riduzioni d'imposta, l'Amministrazione federale delle contribuzioni aveva ritenuto necessario svolgere un'inchiesta sia presso il CIO sia presso il Canton Vaud: le due inchieste furono effettuate nell'autunno del 1997. L'inchiesta svolta in seno all'amministrazione vodese ha mostrato che non si è trattato né di frode fiscale né di mancata denunzia, poiché il CIO aveva agito in buona fede sulla base di un malinteso dovuto a un accordo tra le autorità vodesi e il CIO risalente al 1971. Il Comitato aveva concluso che la riduzione d'imposta concessa a livello cantonale fosse valida anche per l'imposta federale diretta. Le autorità federali non erano state consultate e non vi è quindi mai stata un'approvazione né orale né scritta. Pertanto, è stato deciso un recupero d'imposta per quanto riguarda l'imposta federale diretta.
2. Tenuto conto dei fatti suesposti concernenti l'imposta federale diretta, il Consiglio federale non ritiene di dover prendere posizione in merito alla seconda domanda.
Risposta del Consiglio federale.