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99.3281 · Mozione · 1999-06-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Per principio, le gallerie sulla rete delle strade nazionali svizzere sono pianificate e costruite secondo le norme di sicurezza dell'Unione dei professionisti svizzeri della strada (VSS) e dell'Associazione internazionale permanente dei Congressi della Strada (AIPCR). Per ridurre il più possibile i rischi, dopo il terribile incendio scoppiato in Francia, l'Ufficio federale delle strade ha istituito un gruppo di lavoro (Task force) con il compito di esaminare, con i Cantoni, il grado di sicurezza delle gallerie più lunghe.

Un primo esame dei documenti redatti ha dimostrato che fortunatamente non vi è alcuna lacuna di una gravità tale da richiedere l'adozione di misure immediate, come ad esempio la chiusura di una galleria. Oltre alle misure tecniche riguardanti l'infrastruttura, in un rapporto intermedio il gruppo di lavoro ha stilato una lista di norme tecniche concernenti i veicoli e di norme di comportamento che possono contribuire a migliorare la situazione. Nei prossimi mesi queste saranno approfondite in vista della loro applicazione.

Risposta 1

Benché nessun risultato definitivo sia ancora disponibile, si può pure affermare che nell'insieme non sussistono gravi problemi di sicurezza. Tenuto conto delle gravi ripercussioni che un veicolo in fiamme può avere all'interno di una galleria - anche se il rischio di incidenti è statisticamente molto minore nei tunnel rispetto ai tratti all'aperto (assenza di influssi metereologici, minore abbagliamento, guida più prudente)- è d'obbligo individuare ed eliminare eventuali fonti di pericolo.

Risposta 2

La prima indagine condotta dal gruppo di lavoro ha rivelato che non si impongono misure urgenti quali la chiusura di una galleria. Attualmente si raccolgono proposte volte a migliorare la situazione in ambito tecnico e a livello di comportamento; tra qualche mese saranno disponibili i risultati dettagliati delle indagini.

Risposta 3

La Svizzera svolge un ruolo attivo in seno agli organismi internazionali di ricerca, cosicché nella pianificazione dei nuovi progetti si potranno mettere a frutto i risultati delle più recenti ricerche scientifiche. L'Associazione internazionale permanente dei Congressi della Strada (AIPCR) ha pubblicato qualche settimana fa un nuovo studio intitolato "Incendi nei tunnel/Ventilazione dei tunnel", alla cui realizzazione hanno partecipato anche esperti svizzeri. Le conclusioni di quest'ultima, come pure le esperienze raccolte grazie all'elaborazione del rapporto intermedio del gruppo di lavoro, saranno prese in considerazione nella costruzione di gallerie attualmente in fase di progettazione.

In una fase preliminare della pianificazione bisognerà anche valutare soluzioni alternative alla costruzione di una galleria. I progetti di gallerie ad uno stadio di decisione avanzato, soprattutto se già legalmente esaminati, non potranno invece più essere rimessi in discussione. Questi progetti sono talvolta il frutto di comuni accordi e il risultato di diversi anni di aspre discussioni.

Risposta 4

Non vi è alcun motivo di interrompere la pianificazione in quanto, come detto poc'anzi, è garantito che essa si basa sui più recenti dati scientifici. Un'interruzione ritarderebbe nuovamente progetti in parte urgenti (p.es. le circonvallazioni di Visp e Bienne) aumentandone il costo, senza peraltro garantire un più elevato grado di sicurezza.

Formalmente questo intervento rientra nell'ambito di competenza delegata del Consiglio federale. Quest'ultimo si rifiuta quindi di trasmettere l'intervento sotto forma di mozione. Riguardo alla domanda 4 il Consiglio federale ritiene che non vi sia alcuna necessità di agire e si rifiuta quindi di accettare questo punto dell'intervento. Visto il mandato affidato al gruppo di lavoro delle gallerie, il Consiglio federale è invece disposto ad accettare i punti 1, 2 e 3 sotto forma di postulato.