Filed by: François Pointet (May 9, 2022)

Co-signed by 14 members: Martin Bäumle, Tiana Angelina Moser, Beat Flach, Jürg Grossen, Roland Fischer, Kathrin Bertschy,

Opposed by: Erich Hess

Examined by: CPS-N

History

  1. Sep 30, 2022National Council: Combattu. Discussion reportée
  2. Mar 16, 2023National Council: Adoption
  3. Sep 24, 2026National Council: Classé dans le cadre d’un autre objet 26.006

22.3410

Qual è il costo complessivo dell'esercito?

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sui costi complessivi del nostro esercito.

Il calcolo deve in particolare considerare le spese delle assicurazioni perdite di guadagno, le compensazioni salariali a carico dei datori di lavoro, i costi di sostituzione delle assenze professionali dovute al servizio militare e tutti i costi sostenuti dagli uffici federali o dalle imprese vicine allo Stato che non siano coperti dal budget della difesa del DDPS.

Motivazione

Vista la situazione della sicurezza in Europa è nato un fermento politico che richiede un aumento incondizionato del budget dell'esercito. A sostegno di tale richiesta, vengono effettuati confronti tra Paesi. Basando questi confronti sul PIL dei Paesi e sui budget militari annunciati, i fautori di un aumento tentano di dimostrare che l'entità degli investimenti militari in Svizzera è troppo bassa se paragonata con quella di altri Paesi.

Indipendentemente dal fatto che l'utilizzo del PIL come base per il confronto sia discutibile, la struttura dei costi, dovuta alla nostra organizzazione dell'esercito di milizia e alla nostra storia politica, è un aspetto che va analizzato.

Lo scopo di questo postulato è di richiedere un'analisi dei costi complessivi che permetta di avere un'immagine fedele degli importi investiti dalla società svizzera nella sua difesa militare.

Il rapporto "Importanza dell'esercito per la Svizzera" della Commissione di milizia del capo del DDPS, che risale all'agosto 2012, contiene un primo tentativo di risposta.

È però necessario aggiornare questo studio e colmare le lacune annunciate nel rapporto per mancanza di risorse. Infatti nel rapporto c'è scritto "In un'ottica complementare, considerando un orizzonte temporale a lungo termine, occorre tenere conto di altri costi economici che però sono, a dipendenza del caso, solo difficilmente quantificabili".

Proposta del Consiglio federale

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Parere del Consiglio federale

Il Consiglio federale ritiene opportuno un aggiornamento dell'analisi economica costi-benefici del 2012. Tuttavia, sottolinea che l'elaborazione delle basi necessarie al riguardo richiederà del tempo. A ciò si aggiunge il fatto che, come nel 2012, non tutti gli aspetti potranno essere quantificati. Ad esempio, nei casi in cui l'esercito deve essere impiegato per la gestione di pericoli e minacce importanti, il rapporto costi-benefici non può essere quantificato (p. es. la protezione di vite umane).

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.