101-03 Edifici a corte

Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d’assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio

NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO

Edifici a corte Nota esplicativa antincendio 1006 "Misure di protezione antincendio per gli edifici a corte" Edizione 2002

© Copyright 2003 Berne by VKF / AEAI / AICAA

Nota:

Per l'ultimo aggiornamento della presente nota esplicativa antincendio si prega di consultare il sito http://paconline.vkf.ch

Il documento può essere richiesto presso: Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Bundesgasse 20 Casella postale CH - 3001 Berna Tel 031 320 22 22 Fax 031 320 22 99 E-mail mail@vkf.ch Internet www.vkf.ch

2 Ulteriori disposizioni 10

3 Validità 10

1 Concetti di protezione antincendio

1.1 Generalità

Le soluzioni proposte qui di seguito, elaborate in comune con i rappresentanti della Federazione Svizzera dei Pompieri (FSP), comprendono le misure di protezione supplementari necessarie per gli edifici a corte, considerando specificatamente la loro destinazione d'uso. È evidente che le misure previste dalle prescrizioni di protezione antincendio relativamente a destinazione d'uso e numero di piani devono essere ugualmente realizzate.

1.2 Requisiti specifici

1.2.1 Costruzione delle facciate della corte

Lo strato esterno delle facciate della corte deve essere realizzato in materiali da costruzione incombustibili. Sono tuttavia ammessi telai delle finestre combustibili.

1.2.2 Struttura portante ed elementi trasparenti della copertura della corte

La struttura portante deve essere di tipo incombustibile o con resistenza al fuoco R 30. Gli elementi trasparenti devono essere incombustibili.

1.2.3 Rivestimenti di pavimenti nelle corti

I rivestimenti dei pavimenti devono avere IC 5.2.

1.2.4 Protezione solare

I dispositivi di protezione solare all'interno delle corti devono avere IC 5.2 (nessun gocciolamento di materiale infiammato). I dispositivi di protezione solare non devono pregiudicare il funzionamento degli impianti di evacuazione di fumo e calore.

1.2.5 Carico di incendio mobile nelle corti

Nelle corti il carico di incendio mobile deve essere ridotto al minimo (£ 250 MJ/m2).

1.2.6 Impianti di evacuazione di fumo e calore

Gli impianti di evacuazione di fumo e calore devono essere concepiti in modo che vi siano, in prossimità del pavimento, aperture di immissione di grandezza almeno uguale alle aperture di espulsione. L'azionamento è manuale. In presenza di impianti sprinkler o di rivelazione d'incendio, gli impianti di evacuazione di fumo e calore possono essere attivati anche mediante questi. In caso di evacuazione meccanica del fumo è obbligatorio provare la correttezza del dimensionamento. Per i concetti che prevedono l'evacuazione meccanica del fumo, devono essere predisposte aperture di aspirazione nella zona del tetto per l'inserimento dei ventilatori in sovrappressione dei pompieri. L'apertura di evacuazione (superficie geometrica di apertura) per gli edifici a corte di tipo A deve corrispondere all'1 % della superficie di base più estesa aperta e collegata alla corte (in ogni caso deve corrispondere almeno al 5 % della superficie di base della corte), mentre per quelli di tipo B deve corrispondere al 5 % della superficie di base della corte (misurata da facciata a facciata).

1.2.7 Vie di fuga

Le vie di fuga non devono mai passare per le corti.

1.2.8 Vetrate di vani scale

Nelle zone delle corti, le vetrate dei vani scale devono avere resistenza al fuoco EI 30 (icb) ed essere fisse.

1.2.9 Edifici a corte con facciate a doppia pelle

Per gli edifici a corte con facciate a doppia pelle, oltre alle misure antincendio esposte qui di seguito, devono essere realizzate quelle relative alle facciate a doppia pelle indicate nella nota esplicativa antincendio "Edifici a doppia pelle".

1.2.10 Accessibilità per i pompieri

Le forze di intervento dei pompieri devono poter accedere alle corti, in particolare a livello del terreno, il più direttamente possibile dall'esterno o attraverso corridoi. Il dimensionamento degli accessi deve consentire l'impiego di ventilatori antincendio in sovrappressione.

1.3 Corte di tipo A

In edifici amministrativi Corte con copertura senza compartimenti tagliafuoco verso le zone adiacenti

Misure edili Uso ufficio due o più piani Compar- Misure tecniche fino al limite degli edifici timento alti tagliafuoco corte

Protezione totale con impianto sprinkler ad attivazione rapida (non devono osservare questo requisito i locali dotati di rivelatori di Grandezza del nessun incendio, estintori portatili, allarme acustico compartimento tagliafuoco compartimento annuncio tramite altoparlante), impianto di £ 19 200 m2 [1] tagliafuoco evacuazione di fumo e calore min. 1 % della superficie della corte o evacuazione meccanica del fumo.

Protezione totale con impianto sprinkler ad attivazione rapida e sorveglianza totale Grandezza del nessun con impianto di rivelazione d'incendio compartimento compartimento (allarme acustico; annuncio tramite tagliafuoco > 19 200 m2 [1] tagliafuoco altoparlante), impianto di evacuazione di fumo e calore min. 1 % della superficie della corte o evacuazione meccanica del fumo.

[1] La grandezza del compartimento tagliafuoco si ottiene sommando tutte le superfici dei piani collegate tramite la corte. I concetti di protezione sopra descritti per gli edifici a corte di tipo A sono ammessi solo per le destinazioni d'uso indicate e osservando il numero di piani indicato. Non sono assolutamente applicabili alle attività di alloggio (case di cura e di riposo, istituti, ospedali, alberghi ecc.) e agli edifici alti!

1.4 Corte di tipo B

In costruzioni e impianti con qualsiasi destinazione d'uso fino al limite degli edifici alti Corte con copertura

Larghezza della Misure edili corte/ Compartimenti Misure tecniche altezza della Muri perimetrali della corte tagliafuoco corte in diagonale[1]

  • pareti EI 60 (icb) nessun ulteriore Impianti di evacuazione di

  • vetrate EI 30 (icb) fisse requisito fumo e calore [3] Larghezza < 0,4 dell'altezza Impianti di evacuazione di della corte - pareti EI 30 (icb) nessun ulteriore fumo e calore [3], protezione

  • vetrate EI 30 (icb) fisse requisito totale con impianto sprinkler ad attivazione rapida Variante a)

  • pareti EI 30 (icb) nessun ulteriore

  • vetrate fisse EI 30 (icb) requisito

Variante b) Impianti di evacuazione di

  • parapetto o soletta a sbalzo fumo e calore [3] Larghezza ³ 0,4 EI 60 (icb) ³ 0,9 m di altezza o larghezza 2,0 m fisse EI 30 (icb) dell'altezza della corte - vetrate EI 30 (icb) fisse [2]

  • pareti EI 30 (icb) [2] Impianti di evacuazione di incombustibile, fumo e calore [3], protezione 2,0 m fisse E 30 (icb) totale con impianto sprinkler finestre apribili ad attivazione rapida Variante a)

  • pareti EI 30 (icb)

  • vetrate fisse EI 30 (icb) Variante b) Impianti di evacuazione di

  • parapetto o soletta a sbalzo 2,0 m fisse EI 30 (icb) Larghezza ³ 0,8 EI 60 (icb) ³ 0,9 m di altezza o fumo e calore [3] dell'altezza larghezza della corte, ma - pareti e vetrate almeno 5,0 m incombustibili [2], finestre apribili Impianti di evacuazione di incombustibile, nessun ulteriore fumo e calore [3], protezione finestre apribili requisito totale con impianto sprinkler ad attivazione rapida [1] Se nelle zone adiacenti alla corte occorre prevedere un compartimento tagliafuoco [2] Tra parapetti o solette a sbalzo [3] Impianto di evacuazione di fumo e calore min. 5 % o evacuazione meccanica del fumo

1.5 Corte di tipo C

In costruzioni e impianti con qualsiasi destinazione d'uso fino al limite degli edifici alti Corte aperta in alto In caso di corti con coperture aventi aperture permanenti verso l'esterno, queste vengono considerate come aperte in alto, a condizione che la superficie di apertura complessiva corrisponda alla superficie di base della corte. Se a livello del pavimento della corte esiste un'apertura per l'afflusso dell'aria permanentemente aperta, la cui superficie netta è almeno il 5 % della superficie di base della corte, l'estensione dell'apertura superiore è riducibile fino a un massimo del 50 %.

Misure edili Larghezza della corte/altezza Compartimenti Misure tecniche Muri perimetrali della corte tagliafuoco della corte in diagonale[1]

  • pareti EI 60 (icb) nessun ulteriore Larghezza < 0,3 - vetrate fisse EI 30 (icb) requisito dell'altezza della corte - pareti EI 30 (icb) nessun ulteriore Protezione totale con impianto

  • vetrate fisse E 30 (icb) requisito sprinkler ad attivazione rapida Variante a)

  • pareti EI 30 (icb)

  • vetrate fisse EI 30 (icb) Variante b) nessun ulteriore Larghezza ³ 0,3 - parapetto o soletta a sbalzo requisito dell'altezza EI 60 (icb) ³ 0,9 m di altezza o della corte larghezza

  • vetrate fisse EI 30 (icb) [2]

  • pareti EI 30 (icb) [2] incombustibile, Protezione totale con impianto finestre apribili 2,0 m fisse E 30 (icb) sprinkler ad attivazione rapida Variante a)

  • pareti EI 30 (icb)

  • vetrate fisse E 30 (icb) Variante b) Larghezza ³ 0,6 - parapetto o soletta a sbalzo 2,0 m fisse E 30 (icb) dell'altezza della EI 60 (icb) ³ 0,9 m di altezza o corte, ma larghezza almeno 5,0 m - pareti e che vetrate incombustibili [2], finestre apribili incombustibile, nessun ulteriore Protezione totale con impianto finestre apribili requisito sprinkler ad attivazione rapida

[1] Se nelle zone adiacenti alla corte occorre prevedere un compartimento tagliafuoco [2] Tra parapetti o solette a sbalzo

2 Ulteriori disposizioni

Le ordinanze e le pubblicazioni da osservare a complemento della presente direttiva antincendio sono riportate nell'elenco, periodicamente aggiornato, della Commissione Tecnica dell'AICAA (AICAA, Casella postale, 3001 Berna oppure http://paconline.vkf.ch).

3 Validità

La presente nota esplicativa antincendio è in vigore dal 1° maggio 2002. Approvato dalla Commissione Tecnica AICAA il 12 febbraio 2002. Gli adattamenti alle prescrizioni antincendio AICAA 2003 sono stati effettuati il 6 agosto 2003.

I disegni riportati in appendice sono protetti da diritti d'autore. La ristampa, la riproduzione su carta e qualsiasi altra forma di riproduzione su altri supporti per i dati o mezzi mediali è consentita con l'indicazione della fonte.