06.3529 · Mozione · 2006-10-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si chiede al Consiglio federale di introdurre nella legge sulla circolazione stradale (LCStr) una disposizione che imponga ai cantoni di impiegare gli introiti delle multe nel seguente modo:
il 50 per cento degli introiti sono impiegati a destinazione vincolata a favore della sicurezza nella circolazione stradale:
il 60 per cento degli introiti delle multe a destinazione vincolata sono impiegati a favore delle infrastrutture che servono a promuovere la sicurezza stradale; il restante 40 per cento è impiegato per l'educazione stradale, la formazione e le campagne di sicurezza.
Begründung
Conformemente all'articolo 381 del Codice penale, i cantoni dispongono dei ricavi delle multe stradali secondo quanto previsto dalla LCStr. Al fine di aumentare la sicurezza stradale, obiettivo questo che ci si prefigge di raggiungere, il 50 per cento degli introiti delle multe dovranno in futuro essere impiegati in modo vincolato. La metà degli introiti dovranno essere impiegata al 60 per cento per opere infrastrutturali come per esempio sottopassaggi, passerelle, recinzioni ecc. Il 40 per cento degli introiti dovranno essere impiegato per la formazione, la prevenzione e le campagne dirette a promuovere la sicurezza stradale.
La modifica di legge proposta contribuirà di sicuro a migliorare la sicurezza stradale.
Anche il pericolo che i controlli stradali (p. es. radar) vengano utilizzati soltanto per rimpinguare le casse dei comuni e dei cantoni è contenuto. Poiché le multe stradali sono una misura educativa, gli introiti che ne risultano saranno impiegati di conseguenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 5 novembre 2008 il Consiglio federale ha lanciato la consultazione sul programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade (Via sicura). Tra le misure proposte alcune rispondono perfettamente alle richieste dell'autore della mozione. Dal momento che però, per alcuni aspetti, tali richieste divergono dalle misure proposte, il Consiglio federale non intende impegnarsi prima di conoscere i risultati della consultazione. Nel caso la mozione venisse accolta, il Consiglio federale chiederà alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.