18.4255 · Interpellanza · 2018-12-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Non di rado capita di vedere automobilisti gettare mozziconi di sigaretta fuori dal finestrino, comportamento che provoca diversi pericoli, in primis per la circolazione stradale. In tal senso mi permetto di ricordare il triste evento dell'incendio verificatosi nel traforo del Monte Bianco, causato proprio da un mozzicone finito nella calandra di un camion che, non essendo stato spento dal proprietario, ha dato fuoco al motore del mezzo. Risultato: 39 morti. In un'occasione è successo pure a me di dovermi fermare d'urgenza in autostrada perché una cicca accesa è rimasta incastrata tra i tergicristalli della mia auto. Sono riuscita a rimuoverla prima che finisse nel motore.
I mozziconi di sigaretta sono inoltre causa di numerosi incendi boschivi: negli ultimi vent'anni in Svizzera se ne sono registrati in media novanta all'anno, con conseguente distruzione di circa 374 ettari di bosco. Più della metà di questi incendi (57 per cento) è stata causata dall'uomo, tra l'altro per via di cicche di sigaretta mal spente gettate dai finestrini dei veicoli. I mozziconi sono infine fonte di inquinamento: ne basta infatti uno per contaminare 500 litri d'acqua, rendendola non idonea al consumo.
Ci si può inoltre domandare se un conducente che fuma al volante sia veramente in grado di "...costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza". ai sensi dell'articolo 31 della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr).
Mi rivolgo pertanto al Consiglio federale porgendo le seguenti domande:
1. Il Collegio ritiene che fumare al volante permetta veramente di mantenere il controllo del proprio veicolo?
2. Considerato il comportamento incivile legato al littering con mozziconi di sigaretta e i pericoli che ciò comporta per la circolazione stradale (art. 26 cpv. 1 LCStr) e per l'ambiente, non sarebbe più semplice vietare il fumo al volante? Secondo il Consiglio federale, esiste un'altra soluzione per lottare contro questi atti di inciviltà?
3. È possibile introdurre il divieto di fumare al volante mediante ordinanza?
4. Come si affronta la questione delle microplastiche disperse nella natura da milioni di mozziconi gettati?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. ... "il conducente deve costantemente padroneggiare il proprio veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza" (art. 31 cpv. 1 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; LCStr; RS 741.01). Per il Consiglio federale tale principio regola in modo sufficiente le attività diverse dalla guida (mangiare, bere, fumare). Non sussiste pertanto alcuna necessità di disciplinare o vietare singole attività, eccezion fatta per l'uso del telefono senza dispositivo vivavoce a bordo, comportamento soggetto a specifica normativa per gli elevati rischi di distrazione che esso comporta.
Ai sensi dell'articolo 30 numero 3 della legge del 7 ottobre 1983 sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) i rifiuti devono essere smaltiti in modo rispettoso dell'ambiente. Il detentore è tenuto a consegnare i rifiuti nell'ambito delle azioni di raccolta previste dai Cantoni oppure nei centri adibiti a tale scopo (art. 31b cpv. 3 LPAmb). Pertanto, il littering è già vietato dal diritto federale vigente e l'esecuzione della legge in questione compete ai Cantoni (art. 36 LPAmb), tra cui numerosi dispongono di basi giuridiche che sanzionano con multa disciplinare.
Inoltre, da diversi anni è attivo in particolare il Gruppo d'interesse per un ambiente pulito (IGSU), che promuove campagne e iniziative di sensibilizzazione sul tema con il sostegno dell'UFAM.
3. L'articolo 3 capoverso 1 dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale (ONC; RS 741.11) vieta già oggi il fumo al volante se la manovra sicura del veicolo ne risente (cfr. n. 1 e 2). Tuttavia, per un divieto generale di fumare, che in tale ipotesi si applicherebbe anche ai passeggeri, occorrerebbe almeno una base legale.
4. L'entità reale degli effetti e dell'impatto ambientale causati dai mozziconi di sigaretta non è nota nel dettaglio, sebbene i danni all'ambiente e alla natura siano incontestabili.
Risposta del Consiglio federale.