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20.337 · Iniziativa cantonale · 2020-11-03

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,

visto l'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;

visto l'articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sul Parlamento;

visto l'articolo 156 della legge del 13 settembre 1985 relativa al regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,

considerando che:

- la crisi sanitaria e finanziaria legata alla pandemia di COVID-19 (coronavirus) interessa tutti gli strati della popolazione del nostro Paese;

- numerosi impiegati o datori di lavoro si ritrovano in disoccupazione parziale o totale;

- alcuni di loro perderanno il proprio impiego o la propria impresa e saranno doppiamente penalizzati,

chiede all'Assemblea federale

- di intervenire presso gli assicuratori LAMal del nostro Paese affinché dimostrino di essere solidali alla stregua delle massime autorità della Confederazione nei confronti di tutta la popolazione e sospendano la riscossione dei premi LAMal per tre mesi;

- nello stesso spirito di solidarietà, di imporre a tali assicuratori di ridurre del 50 per cento le riserve accumulate nel corso degli anni, mettendo tali risorse a disposizione delle finanze della sanità del Paese, fortemente sollecitate durante la pandemia;

- di vietare agli stessi assicuratori malattia di aumentare i premi per i prossimi due anni in ragione della crisi del COVID-19.

Begründung

Il COVID-19, comparso nel novembre dell'anno scorso in Cina, si è diffuso in tutto il pianeta a causa degli spostamenti dei suoi portatori in un mondo globalizzato.

Dopo la Cina, l'ondata di COVID-19 ha investito in pieno l'Europa. Nel momento della stesura di questo testo, l'Italia sta pagando un pesante tributo al virus. La Spagna, la Germania, il Belgio, il Portogallo, e naturalmente la Svizzera, risultano duramente colpiti.

Il virus ha costretto il nostro Paese a mettere in atto misure storiche - decise dal Consiglio federale con la calma e l'aplomb che lo contraddistinguono -, in particolare a rallentare la nostra economia e a raccomandare, per la prima volta in tempi di pace, all'insieme della popolazione di rimanere confinata a casa propria.

Questa pandemia ridurrà allo stremo l'intero sistema sanitario e delle cure, sia in termini materiali sia di risorse umane. Speriamo che le capacità di cura delle nostre terapie intensive non raggiungano i loro limiti.

In regime di confinamento e in disoccupazione, la popolazione della Svizzera va avanti dovendo affrontare, oltre alle preoccupazioni riguardanti la salute di ognuno, difficoltà di approvvigionamento e di ordine finanziario particolarmente importanti. Come in occasione di ogni crisi, i più sfavoriti saranno colpiti più duramente.

A questo proposito, è utile ricordare l'ultima parte del preambolo della nostra Costituzione federale:

... Determinati a vivere la loro molteplicità nell'unità, nella considerazione e nel rispetto reciproci, coscienti delle acquisizioni comuni nonché delle loro responsabilità verso le generazioni future, consci che libero è soltanto chi usa della sua libertà e che la forza di un popolo si commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri ...

Chiediamo alle Camere federali di intervenire a tre livelli, distinti ma correlati:

Esigere dagli assicuratori LAMal, per solidarietà verso la comunità degli assicurati, la rinuncia a riscuotere i premi di assicurazione malattia per una durata di tre mesi.

Chiedere agli stessi assicuratori di ridurre del 50 per cento le riserve accumulate per versarle nel sistema sanitario del Paese, in modo che quest'ultimo sia in grado di affrontare i costi supplementari dovuti alla forte sollecitazione sia in termini di materiale che di personale curante - al quale esprimiamo in questa sede la nostra riconoscenza per l'ammirabile impegno profuso nella lotta al COVID-19.

Bloccare la fissazione dei premi LAMal per il 2021 e fare in modo che gli assicuratori non utilizzino la crisi sanitaria attuale come pretesto per aumentare i premi futuri.

È infatti opportuno ricordare che l'assicuratore copre un rischio e che è tenuto ad assumersene le conseguenze qualora tale rischio si verifichi. È questo il senso primario delle riserve, di cui gli assicuratori malattia svizzeri abusano ampiamente costituendo riserve che raggiungono importi assolutamente indecenti. Occorre dunque costringerli a ridurle alla metà, senza che ciò si ripercuota sulla solidità del sistema LAMal.

Vogliamo qui ribadire che l'assicurazione malattie serve a creare salute con i soldi degli assicurati e non a fare soldi con la salute degli assicurati.