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21.3495 · Mozione · 2021-05-04

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Begründung

Per due regioni del mondo sono già state presentate strategie geografiche: per il Medio Oriente e Nord Africa, e per l'Africa subsahariana. Inoltre, il rapido ed esteso sviluppo delle relazioni bilaterali con la Cina è stato definito in una terza strategia geografica. Il prossimo passo logico è una strategia Asia-Pacifico che applichi l'approccio whole-of-Switzerland anche in questa regione del mondo: l'importanza della zona Asia-Pacifico per temi fondamentali per la Svizzera come la sostenibilità, la sicurezza, il commercio, la scienza e l'innovazione è infatti indiscussa.

Una strategia Asia-Pacifico della Svizzera - come menzionato nella Strategia di politica estera 2020-2023 - deve tenere pienamente conto dei partenariati con i Paesi prioritari India e Giappone. Inoltre, l'importanza degli Stati del G-20 nella regione Asia-Pacifico deve essere definita in modo corretto: oltre alla Cina, al Giappone e all'India si deve tener conto dell'Indonesia, della Corea del Sud e dell'Australia. Si devono anche considerare il ruolo delle organizzazioni regionali come l'ASEAN, l'ASEM o delle banche di sviluppo pertinenti, e le conseguenze della formazione di blocchi di politica commerciale con l'RCEP e la CPTPP per le aziende svizzere. Infine, l'iniziativa "nextrends Asia" mostra in modo esemplare il potenziale di un maggior coordinamento e di contatti più stretti tra gli attori svizzeri nella regione Asia-Pacifico.

Per tutte queste ragioni è essenziale avere una strategia che tenga conto della regione più dinamica e popolosa del mondo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Le strategie geografiche definiscono i punti chiave, gli obiettivi e le misure del Consiglio federale per una specifica regione del mondo, si basano sulla Strategia di politica estera 2020-2023 e la concretizzano. Al pari delle strategie tematiche (p. es. sulla digitalizzazione o la comunicazione internazionale) devono essere molto più particolareggiate della strategia di politica estera, perché solo così possono realizzare il loro scopo. La regione Asia-Pacifico è la più popolosa del mondo e svolge un ruolo di primo piano tanto a livello geopolitico quanto economico. Diversi Paesi prioritari della nostra politica estera si trovano in questa parte del mondo e il Consiglio federale è consapevole della sua grande importanza. Quest'area geografica è non solo molto estesa ma anche estremamente eterogenea in termini politici, culturali ed economici. L'integrazione - politica o economica che sia - delle sue varie sottoregioni è limitata. Per tenere conto di questa eterogeneità, una strategia Asia-Pacifico dovrebbe avere un carattere molto generale, che servirebbe a poco per concretizzare la strategia di politica estera. Una definizione di punti chiave, obiettivi e misure conforme allo scopo non sarebbe possibile, per una regione così vasta, entro l'usuale estensione di questo tipo di strategia.

Il Consiglio federale vuole comunque esporre la sua politica anche per questa grande regione del mondo attraverso strategie subordinate, come ha già fatto per la Cina, il Paese più grande dell'area. Per farlo, deve selezionare regioni geografiche che, a livello geopolitico, presentino una certa omogeneità o quantomeno denominatori comuni. È questo il caso per esempio del Sud-Est asiatico, per il quale il Consiglio federale prevede di elaborare per il 2022 una strategia che formulerà i punti chiave, gli obiettivi e le misure della Svizzera in questa regione. Grazie all'ASEAN, nel cui ambito la Svizzera è un partner di dialogo settoriale dal 2016, Il Sud-Est asiatico è molto integrato sul piano economico e politico rispetto ad altre aree. Una strategia per il Sud-Est asiatico consentirà di tenere meglio conto del potenziale e dell'importanza di questa regione per la Svizzera, che potrà quindi condurre una politica estera coerente che includa specialmente le seguenti dimensioni: politica, commercio ed economia, scienza, sviluppo sostenibile e cooperazione allo sviluppo.

Per motivi formali il Consiglio federale non può pertanto accogliere questa mozione, ma ritiene che la Strategia Sud-Est asiatico adempirà almeno parzialmente la richiesta dell'autrice della mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.