23.3089 · Postulato · 2023-03-08
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri le prospettive di evoluzione dei costi sanitari e soprattutto le differenti possibilità per garantirne il finanziamento in futuro con, in primis, la volontà di rendere quest'ultimo più sostenibile dal punto di vista sociale e solidale negli anni a venire.
Begründung
Nelle ultime settimane, diversi attori del mondo politico e della sanità hanno lanciato l'allarme riguardo alla complessa situazione con cui è attualmente confrontato il sistema sanitario svizzero: penuria di personale medico e infermieristico, ricorrenti problemi di approvvigionamento di medicamenti, sovraccarico degli ospedali, sovraffollamento dei servizi di pronto soccorso ospedalieri, situazione finanziaria problematica degli ospedali, per non parlare del rialzo dei premi a fronte di costi sanitari in continuo aumento.
Pur essendo uno dei migliori al mondo, e sebbene spendiamo già più del 12 per cento del nostro PIL (11,8 % nel 2020) per finanziarlo, il nostro sistema sanitario è allo stremo.
E le previsioni finanziarie sull'evoluzione dei costi sanitari non sono affatto incoraggianti: si preannuncia un aumento di oltre un miliardo di franchi l'anno e si stima che la quota del nostro PIL destinata alla sanità possa raggiungere il 15 per cento entro il 2050.
Non si fa altro che parlare di riduzione dei costi, ma è un'illusione. Per contro, i fattori all'origine del costante aumento dei costi sono ben noti. In primo luogo, la nostra popolazione cresce e soprattutto invecchia: a una longevità record si aggiunge un tasso di natalità in calo. Secondariamente, le tecnologie diagnostiche e terapeutiche diventano sempre più sofisticate e performanti, ma anche più costose. La salute non ha prezzo, nemmeno in età avanzata. Dopo l'evoluzione demografica e i progressi della scienza, la terza causa dell'incremento dei costi è quella dell'aumento del ricorso alle cure indotto, da un lato, dall'offerta molto diversificata di prestazioni disponibili e, dall'altro, dalle aspettative ed esigenze dei pazienti, legittimamente determinati a mantenersi in buona salute, tanto più che contribuiscono in larga misura a finanziare il sistema.
È ovviamente lecito perseverare negli sforzi per contenere l'esplosione dei costi sanitari, migliorare l'efficienza e la qualità delle prestazioni e, soprattutto, investire sempre di più nella prevenzione e nella promozione della salute.
Tuttavia, è indubbio che occorre rivedere nel contempo l'intera questione del finanziamento della sanità, un onere già oggi insostenibile per ampie fasce della popolazione. Quale sarà la situazione in futuro?
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Parlamento ha adottato di recente, oppure sta ancora dibattendo, diversi progetti di riforma che potrebbero avere un impatto notevole sui costi e sul loro finanziamento, in particolare:
a. Il 21 agosto 2019 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un primo pacchetto di misure di contenimento dei costi (19.046). Il Parlamento lo ha adottato il 18 giugno 2021 e il 30 settembre 2022. Le misure sono entrate in vigore rispettivamente il 1° gennaio 2022 e il 1° gennaio 2023.
b. Il 10 novembre 2021 il Consiglio federale ha proposto, quale controprogetto indiretto all'Iniziativa per un freno ai costi dell'Alleanza del Centro, l'introduzione nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie di obiettivi di costi e di qualità (21.067). Il progetto è attualmente al vaglio del Parlamento.
c. Il 7 settembre 2022 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento un secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi (22.062), attualmente dibattuto in Parlamento.
d. Il 17 settembre 2021 il Consiglio federale ha proposto, quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare del Partito socialista "Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)", di modificare la legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10) obbligando i Cantoni a ridurre i premi con un importo complessivo minimo (21.063). Anche questo progetto è attualmente al vaglio del Parlamento.
e. L'introduzione di un finanziamento unitario delle prestazioni sanitarie ambulatoriali e stazionarie (09.528 Iv. Pa. Humbel "Finanziamento delle prestazioni della salute da parte di un unico soggetto. Introduzione di un sistema di finanziamento monistico") intende eliminare gli incentivi controproducenti e ridefinire il finanziamento delle prestazioni sanitarie. Anche questo progetto è attualmente dibattuto in Parlamento.
Sarebbe quindi opportuno attendere l'esito dei dibattiti parlamentari prima di commissionare un ulteriore rapporto sull'evoluzione dei costi e sul finanziamento.
In particolare in merito al settore delle cure di lunga durata, il Consiglio federale ha già presentato nel 2016 e nel 2020 rapporti dettagliati con proiezioni dei costi e opzioni di finanziamento.
L'iniziativa popolare "Per una cassa malati unica e sociale" (05.089), che chiedeva premi dipendenti dal reddito, è stata nettamente respinta dal Popolo nel marzo del 2007. Il Consiglio federale ritiene tuttora inopportuna una radicale modifica del sistema.
Per questi motivi è del parere che il rapporto auspicato dall'autore del postulato non sia al momento necessario.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.