24.4010 · Interpellanza · 2024-09-25
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Da mesi il Consiglio dei PF sta lavorando a una maxi fusione dei quattro istituti di ricerca del settore dei PF (EAWAG, PSI, EMPA e WSL) con oltre 4000 collaboratori e 13 siti sparsi in 9 Cantoni. Come hanno riferito pubblicamente le associazioni del personale federale, questa riorganizzazione è stata avviata. Da un’analisi del Consiglio dei PF è emersa come soluzione idonea quella di riunire i quattro istituti di ricerca sotto un’unica direzione togliendo loro la personalità giuridica. A tal proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. 1. In che modo è coinvolto nel processo? 2. Su quali criteri si basa la decisione di procedere a una fusione di tale portata? 3. Come sono stati coinvolti nel processo gli istituti di ricerca interessati e i loro collaboratori? 4. Come sono impostate concretamente la pianificazione strategica e l’organizzazione del progetto? 5. Quali sono i costi stimati della maxi fusione? A quanto ammonta il potenziale di risparmio? 6. Come si garantisce che ogni istituto di ricerca (ogni «marchio») non venga limitato nei suoi compiti e nelle sue risorse finanziarie e possa continuare a svilupparsi? 7. In quale punto del Messaggio ERI 2025–28 sono illustrati i costi della fusione? 8. Secondo l’articolo 22 della legge sui PF (RS 414.110) la decisione di istituire o sopprimere gli istituti di ricerca del settore dei PF spetta al Parlamento. In che modo quest’ultimo è coinvolto nel processo?
Stellungnahme des Bundesrates
1./8. In base a una raccomandazione contenuta nella valutazione intermedia del settore dei PF (2019), con gli obiettivi strategici 2021–2024 per il settore dei PF il Consiglio federale ha incaricato quest’ultimo di riesaminare la propria struttura alla luce della crescente concorrenza globale e delle sfide scientifiche e sociali. Il Consiglio dei PF, organo strategico di direzione e di vigilanza nominato dal Consiglio federale, definisce la strategia del settore dei PF nell’ambito degli obiettivi strategici definiti dal Consiglio federale e sottopone le sue proposte al DEFR, conformemente alla legge federale sui politecnici federali (legge sui PF; RS 414.110). Ciò vale anche per l’istituzione o la soppressione di un istituto di ricerca. Dopo essere stata presentata, una proposta del genere deve essere trasmessa dal DEFR al Consiglio federale e da quest’ultimo al Parlamento, che ha la competenza finale per quanto riguarda l’istituzione e la soppressione degli istituti di ricerca del settore dei PF. Pertanto, il Consiglio dei PF sta effettuando l’analisi delle strutture nell’ambito delle sue competenze e per conto del Consiglio federale. Durante appositi colloqui il DEFR e il DFF, che svolgono il ruolo di proprietari nei confronti del settore dei PF, vengono regolarmente informati dal presidente del Consiglio dei PF, che riferisce anche alle CSEC del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.2. Il Consiglio dei PF, i due politecnici federali e i quattro istituti di ricerca hanno analizzato i punti di forza e di debolezza dell’attuale organizzazione del settore dei PF. Su questa base, all’inizio del 2024 hanno concordato otto obiettivi che il settore dovrà raggiungere. Nel quadro di una consultazione preliminare i membri degli istituti del settore dei PF sono stati invitati a esprimere il proprio parere. Alla fine di questa consultazione, nel mese di dicembre 2024 il Consiglio dei PF dovrebbe adottare una decisione di orientamento strategico, mentre la decisione definitiva verrà presa dopo un’indagine conoscitiva interna, presumibilmente nel dicembre 2025. Sul sito del Consiglio dei PF sono disponibili ulteriori informazioni sul progetto.3./4. I due politecnici federali e i quattro istituti di ricerca sono il fulcro dell’organizzazione: la direzione di progetto è composta da un rappresentante del Consiglio dei PF, dai presidenti dei due PF e dai direttori degli istituti di ricerca. I gruppi di progetto, che sviluppano i contenuti principali, sono composti da esperti delle sei istituzioni. I collaboratori sono coinvolti in diversi modi, ad esempio tramite la consultazione preliminare.5./7. L’obiettivo del progetto è migliorare la collaborazione nel settore dei PF e affrontare le nuove sfide della nostra società in modo più rapido, efficiente e coordinato. Il settore dei PF vuole servire ancora meglio l’economia e la società svizzere con le risorse disponibili. Poiché i costi e i risparmi non sono ancora quantificabili, il Messaggio ERI 2025–2028 contiene sì un paragrafo sul riesame dell’organizzazione del settore dei PF ma nessuna stima finanziaria.6. Uno degli otto obiettivi concordati nel 2024 dalle direzioni delle istituzioni del settore dei PF con il Consiglio dei PF punta a preservare i punti di forza del sistema attuale, tra cui i prestigiosi «marchi» delle istituzioni, la loro capacità di sviluppo strategico e i loro legami con gli stakeholder, in particolare con il mondo economico.