24.4326 · Interpellanza · 2024-12-10
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale come pensa di aiutare le case editrici svizzere? Quali soluzioni (semplici e praticabili) intravede affinché le case editrici svizzere possano continuare a esportare verso l’UE i propri prodotti (libri e altro)?Fondandosi sull’articolo 9 comma 7, il Consiglio federale sarebbe disposto a esonerare totalmente i prodotti delle case editrici dagli obblighi derivanti dal GPSR?Il Consiglio federale è pronto a garantire alle case editrici svizzere lo stesso trattamento di cui godono le imprese dell’UE?
Begründung
Il Regolamento UE sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR), che entrerà in vigore il 13 dicembre 2024, è fonte di molte preoccupazioni, specialmente per le case editrici di piccole e medie dimensioni e altre imprese.A preoccupare è in particolare il commercio di libri e di altri articoli (non book, ossia prodotti di cartoleria, giochi ecc.) delle case editrici svizzere in UE per via dei lunghi tempi di stoccaggio presso i distributori nei diversi Stati UE e dell’elevato onere logistico. La prescrizione del GPSR secondo cui tutti i prodotti in vendita dal 13 dicembre 2024 dovranno garantire la «tracciabilità» e una documentazione specifica sull’«analisi dei rischi» significa, in particolare per le case editrici svizzere e altre PMI, un onere aggiuntivo sproporzionato, a maggior ragione nel caso della tracciabilità e dell’etichettatura di prodotti (stiamo parlando di libri!) che non comportano particolari pericoli per i consumatori.Nel contempo, le stesse ditte vengono messe sotto pressione dai loro distributori in Germania e in altri Stati UE per fornire affinché forniscano loro diversa documentazione o garanzie. Molte case editrici svizzere temono di non poter soddisfare le nuove disposizioni e quindi di non poter più contare sui consueti canali di distribuzione, con la conseguenza di non riuscire a smerciare libri e altri prodotti. Uno scenario del genere significa grosse perdite di fatturato e mette a rischio l’esistenza stessa delle case editrici in questione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il nuovo Regolamento UE 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (General Product Safety Regulation, GPSR) non trova applicazione in Svizzera. Nel nostro Paese, questo tema è disciplinato nella legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro; RS 930.11).Come avviene nell’UE, la legislazione svizzera sulla sicurezza dei prodotti è applicabile solo in via sussidiaria e quindi solo nei casi in cui non esistono norme di diritto settoriali. Se i prodotti diversi dai libri (nearbooks e nonbooks) sono oggetto di un disciplinamento settoriale(come, per esempio, i giocattoli nell’ordinanza sui giocattoli; RS 817.023.11), per l’analisi dei rischi e la tracciabilità valgono i rispettivi atti normativi settoriali. Il principio secondo cui l’attore economico deve valutare i potenziali rischi dei propri prodotti vale anche in Svizzera.Per esportare beni dalla Svizzera verso l’UE devono essere rispettate le disposizioni di legge del Paese di importazione. Nel caso di prodotti che non sono oggetto di norme settoriali specifiche, come i libri, gli attori economici che esportano verso l’UE devono soddisfare i requisiti del GPSR.Poiché il GPSR non è applicabile in Svizzera, il Consiglio federale non può stabilire eccezioni o emanare agevolazioni per le esportazioni nell’UE.