Modificazione degli allegati all'ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS)
Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI
Modifica degli allegati all'ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS) (RS 412.101.61)
Stato: 4 giugno 2013
2.2 Allegato 2: Scuole specializzate superiori di ristorazione e industria alberghiera, turismo ed
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1 Introduzione
Contesto L’11 marzo 2005 è entrata in vigore l’ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il rico- noscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OE- Ric-SSS). Essa regola le condizioni e la procedura di riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma. L’ordinanza e gli allegati stabiliscono i campi e le relative specializzazioni, cicli di formazione e titoli protetti. Nel 2010 l’ordinanza e gli allegati sono stati sottoposti a una revisione par- ziale.
Numero di diplomi rilasciati I cicli di formazione delle scuole specializzate superiori (SSS) offrono ai professionisti una specializza- zione tematica e un approfondimento in un campo professionale che consente loro di assumere in modo autonomo responsabilità tecniche e gestionali nel proprio campo. I cicli di formazione durano di regola da quattro a sei semestri e possono essere seguiti a tempo pieno o in parallelo all'esercizio di una professione. La durata del ciclo seguito a tempo pieno è di minimo due anni, mentre quella paral- lela all'esercizio di una professione almeno di tre anni. I cicli di formazione a tempo pieno comprendo- no obbligatoriamente un periodo di pratica al fine di maturare esperienza professionale.
I 437 cicli di formazione riconosciuti delle scuole specializzate superiori si suddividono in 8 campi con 52 specializzazioni. Inoltre, 75 scuole offrono 66 cicli di studio postdiploma riconosciuti.
Andamento del numero di diplomi rilasciati SSS
Numero per anno 2000 2005 2008 2009 2010 Diplomi SSS rilasciati 3068 4055 4243 7234 7337
Andamento del numero di titoli SPD
Numero per anno 2008 2009 2010 Titoli SPD rilasciati 550 532 884
Necessità di adeguare alcuni campi e specializzazioni negli allegati I nuovi sviluppi tecnologici, economici e sociali fanno emergere nuove conoscenze e quindi nuove esigenze per le formazioni. I cicli di formazione delle scuole specializzate superiori devono adeguarsi agli ultimi sviluppi. La presente modifica dell’ordinanza tiene conto di tali cambiamenti adeguando al- cune specializzazioni e denominazioni alle nuove esigenze e ai nuovi contenuti delle formazioni e isti- tuendo alcune nuove specializzazioni. Ciò richiede un adeguamento degli allegati 1 a 4 e 6 dell’ordinanza concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OEric-SSS).
Gli adeguamenti proposti scaturiscono da una necessità riscontrata nella pratica e sono stati richiesti dalle organizzazioni del mondo del lavoro competenti (oml). Le nuove specializzazioni si armonizzano per quanto possibile con gli altri percorsi formativi.
Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), fino al 31.12.2002 Dipartimento federale dell’economia (DFE) Fonte UST, Statistique des diplômes 2010 Fonte UST, Statistique des diplômes 2010
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2 Modifica degli allegati
2.1 Allegato 1: Scuole specializzate superiori di tecnica
Numero 1 lettera p
Nuova specializzazione: p. esercizio di grandi impianti
Swissnuclear si impegna per la gestione sicura ed economica delle centrali nucleari in Svizzera. Le imprese aderenti a Swissnuclear gestiscono le centrali di Beznau, Gösgen, Leibstadt e Mühleberg, che producono circa il 40% del fabbisogno energetico del Paese. La gestione delle centrali richiede personale tecnico qualificato. Attualmente l’unico istituto di formazione per tecnici di centrale nucleare in Svizzera è la Reaktorschule del Paul Scherrer Institut (PSI), riconosciuta dal 1989 come scuola specializzata superiore di tecnica, che rilascia il titolo di «tecnica dipl. SSS / tecnico dipl. SSS». Il nuo- vo ciclo di formazione sarà riconosciuto secondo la nuova legislazione vigente. Le specializzazioni previste nell’attuale programma quadro d’insegnamento «Tecnica» sono focalizzate sui temi della pia- nificazione, produzione o sviluppo di costruzioni o tecnica dei sistemi. Tuttavia, la formazione del PSI si concentra principalmente sulla gestione di un impianto complesso.
La specializzazione «esercizio di grandi impianti» fornisce le conoscenze dei sistemi e dei processi per la gestione di un impianto grande e complesso. Il periodo di funzionamento di grandi impianti tec- nici si estende di solito sull’arco di decenni. Anche la formazione del personale deve essere concepita a lungo termine. La specializzazione non formula direttive specifiche di sistemi o processi; questo le permette la necessaria flessibilità per coprire in futuro la formazione per impianti ulteriormente svilup- pati o modificati. Anche i rami industriali non nucleari possono ritrovarsi in questa specializzazione e potenziarla ulteriormente.
Finora era necessario formare 10-15 operatori di reattori all’anno per rispondere al fabbisogno delle centrali elettriche. Anche se in Svizzera non verranno costruite nuove centrali nucleari, nei prossimi due decenni la richiesta di questa figura professionale rimarrà invariata, il che significa nello specifico 10-15 «tecnici dipl. SSS di esercizio di grandi impianti» all’anno. Secondo le disposizioni normative, questi professionisti saranno necessari anche durante la cosiddetta fase post-operativa. Esistono altri rami industriali in Svizzera (p.es. chimica, petrolchimica, farmaceutica) che gestiscono grandi impianti di produzione complessi con un potenziale di rischio. La specializzazione «esercizio di grandi impian- ti» offre quindi anche a questi rami industriali la possibilità di attivare apposite offerte formative.
La scuola del PSI (Reaktorschule) è attualmente l’unica in Svizzera che offre agli operatori dei reattori la formazione di base teorica necessaria per lavorare in una centrale nucleare. A livello di Politecnico Federale viene offerto il «Master of Science in Nuclear Engineering». I diplomati di questo livello di formazione lavorano in qualità di specialisti tecnici o direttori di progetto nel campo dell’energia nu- cleare. La Fachhochschule Nordwestschweiz offre inoltre, nel quadro del ciclo Costruzioni meccani- che, nella specializzazione di approfondimento tecnica dell’energia un modulo di «tecnica nucleare».
La denominazione «esercizio di grandi impianti» si distingue dalle denominazioni dei cicli di formazio- ne dei Politecnici Federali e della Fachhochschule Nordwestschweiz. In altri Paesi esistono cicli di formazione analoghi, come ad esempio la formazione tedesca di «Capo centrale elettrica – specializ- zazione produzione».
Per la specializzazione «esercizio di grandi impianti» sono considerati affini gli attestati federali di ca- pacità (AFC) in professioni tecniche.
L’adeguamento del programma quadro d’insegnamento «Tecnica SSS» è in corso di elaborazione.
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Numero 4
Conformemente al numero 4, allegato 1 OERic-SSS, al titolo protetto di «tecnica dipl. SSS» / «tecnico dipl. SSS» si aggiunge la specializzazione.
2.2 Allegato 2: Scuole specializzate superiori di ristorazione e industria
alberghiera, turismo ed economia domestica Titolo
Nuovo: D: Höhere Fachschulen für Gastgewerbe und Tourismus F: Ecoles supérieures d’hôtellerie/restauration et de tourisme I : Scuole specializzate superiori di industria alberghiera e ristorazione e di turismo
La traduzione francese del titolo è incompleta: il termine «industria alberghiera» è tradotto solo con «restauration». In italiano invece il termine è descritto in dettaglio, tuttavia la denominazione corretta è «industria alberghiera e ristorazione». Nel titolo francese si aggiunge «d’hôtellerie» e la denominazio- ne è ora «d’hôtellerie/restauration».
Inoltre, nel titolo viene abrogato il settore «economia domestica», che viene ora inserito nell’allegato 3 Economia. La specializzazione finora definita «conduzione aziendale per economia domestica» viene ora denominata «gestione del facility management» e riportata nell’allegato 3, numero 1 lettera k.
2.3 Allegato 3: Scuole specializzate superiori di economia
Numero 1 lettera k
Nuova specializzazione: k. gestione in facility management
La specializzazione «conduzione aziendale per economia domestica» viene ora denominata «gestio- ne in facility management» su proposta dell’organo responsabile, la Schweizerische Arbeitsgemein- schaft für die Heranbildung von hauswirtschaftlichen Führungskräften (SAHF), per adeguarla all’evoluzione del campo professionale. Per quanto riguarda i contenuti, non sono previste modifiche al programma quadro d’insegnamento. L’obiettivo è adeguare la denominazione alle attuali esigenze, anche in base alle altre offerte esistenti. I diplomati in «gestione in facility management SSS» assu- mono funzioni specialistiche e dirigenziali nei settori organizzazione e tecniche di pulizia, organizza- zione e tecnica di lavanderia e gastronomia. Sviluppano idee e progetti e provvedono alla loro attua- zione nell’ambito della strategia aziendale tenendo conto del continuo mutamento delle condizioni sociali ed economiche. Negli ultimi anni il campo specifico «facility management» si è evoluto e com- prende ora non solo il settore tecnico, ma anche quello infrastrutturale. Anche i campi specifici che fi- nora rientravano semplicemente nel concetto di «economia domestica» fanno oggi parte del «facility management», quindi la denominazione non è più al passo con i tempi. L’organo responsabile e gli operatori della formazione finora attivi in questo ambito ritengono che an- che in futuro saranno necessari almeno 40 diplomati all’anno.
La distinzione rispetto al «Bachelor of Science in Facility Management» è già stata operata con l’elaborazione del programma quadro d’insegnamento. Il titolo «Bachelor of Science in Facility Mana- gement» descrive un’attività con un maggiore orientamento strategico e con maggiore responsabilità
Programma quadro d’insegnamento «Conduzione aziendale per economia domestica», approvato il 18.3.2008, pag. 5.
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dirigenziale nell’attuazione e nella gestione dei processi che riguardano gli edifici e dei servizi per gli utenti. Altri titoli della formazione professionale superiore, quali l’esame professionale superiore di «di- rigente diplomato in facility management» preparano gli specialisti a svolgere funzioni dirigenziali in piccole aziende o unità. L’organo responsabile e il settore concordano sul fatto che le offerte formative devono essere delineate meglio sia a livello di SSS che di EPS.
Il posizionamento all’interno del sistema di formazione svizzero dei vari titoli dei settori economia do- mestica/facility management si basa su processi sviluppati congiuntamente (dal 2002). In tale conte- sto si concordano anche le possibilità di passare da un livello all’altro e da un titolo all’altro.
Per il ciclo di formazione «gestione in facility management» sono considerati affini i seguenti attestati federali di capacità (AFC):
impiegata di economia domestica AFC / impiegato di economia domestica AFC o impiegata d’albergo AFC / impiegato d’albergo AFC.
Il programma quadro d’insegnamento viene adeguato di conseguenza.
Numero 2
Nuovo capoverso 3: È ammesso al ciclo di formazione «gestione in facility management» chi, oltre al titolo di studio di li- vello secondario II, dimostra di possedere le conoscenze di base necessarie tramite un esame attitu- dinale. Gli operatori della formazione possono prevedere condizioni supplementari di ammissione.
Numero 4 lettera k
Nuovo ciclo di formazione: k. gestione in facility management
Nuovo titolo: «responsabile di facility management dipl. SSS»
La modifica del numero 1 rende necessaria un’aggiunta al numero 4.
Il titolo «dirigente aziendale d’economia domestica dipl. SSS» era risultato controverso già nell’elaborazione del programma quadro d’insegnamento 2004 – 2007, ma non è stato ancora ade- guato perché nel frattempo erano in corso di elaborazione vari altri regolamenti d’esame. Una volta definiti e istituiti i titoli professionali a livello di esame professionale, su richiesta dell’organo responsa- bile occorre adeguare anche il nome del ciclo di formazione e il titolo rilasciato affinché risulti adegua- to agli sviluppi avvenuti nel campo professionale. La scelta del titolo è avvenuta in base a un’analisi sistematica dei titoli dell’intero campo professionale.
2.4 Allegato 4: Scuole specializzate superiori di agricoltura ed economia
forestale Numero 1 lettera c
Nuova specializzazione: c. tecnica vitivinicola.
«Sistema di formazione professionale svizzero: facility management, economia domestica e gastronomia» (luglio 2006).
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La nuova specializzazione da inserire nell’allegato 4 dell’OERic-SSS «tecnica vitivinicola» e il rispetti- vo ciclo di formazione SSS «tecnica vitivinicola» sono parte integrante del più ampio progetto di for- mazione «professioni specializzate dell’agricoltura». Tutte le formazioni di livello terziario B del campo professionale «professioni specializzate dell’agricoltura» vengono rinnovate e integrate nella legge sulla formazione professionale. Insieme agli esami professionali e ai cicli di formazione SSS esistenti «agronomia» ed «economia agraria», il nuovo ciclo di formazione «tecnica vitivinicola» completa l’offerta di formazioni di livello terziario B riconosciute a livello federale nel campo professionale «pro- fessioni specializzate dell’agricoltura». Il nuovo ciclo di formazione SSS crea nel settore della viticoltu- ra e della vinificazione un nuovo profilo professionale che il ramo considera al passo con i tempi e ne- cessario alla luce delle future esigenze del mercato del lavoro. Sia all’inizio del processo di elaborazione del nuovo ciclo di formazione sia durante la redazione del programma quadro d’insegnamento l’intero settore si è impegnato a chiedere al DEFR l’inserimento di questa nuova for- mazione nell’OERic-SSS.
Tutte le organizzazioni e gli operatori della formazione del settore hanno contribuito attivamente, sotto la direzione dell’oml AgriAliForm, a sviluppare un profilo professionale chiaro a livello nazionale e in- ternazionale e tramite l’oml sono diventati organi responsabili del programma quadro d’insegnamento per questo ciclo di formazione.
Il nuovo ciclo di formazione SSS «tecnica vitivinicola» sostituisce il ciclo di studio intercantonale della EIC Changins attivo nella Svizzera occidentale e viene introdotto nella Svizzera tedesca sotto la dire- zione della Scuola agraria Strickhof-Wädenswil. Sia l’oml sia gli operatori della formazione finora attivi stimano un totale di 50-70 diplomati all’anno.
Il titolo «tecnica vitivinicola dipl. SSS / tecnico vitivinicolo dipl. SSS» si distingue dagli altri titoli della formazione professionale superiore.
Per il ciclo di formazione «tecnica vitivinicola» sono considerati affini i seguenti attestati federali di ca- pacità (AFC):
viticoltrice / viticoltore AFC, cantiniera / cantiniere AFC
I lavori del programma quadro d’insegnamento sono a buon punto.
Numero 4 lettera c
Ciclo di formazione: c. tecnica vitivinicola
Titolo: «tecnica vitivinicola dipl. SSS» / «tecnico vitivinicolo dipl. SSS »
A seguito della modifica del numero 1, si rende necessario un’aggiunta al numero 4.
La scelta del titolo è avvenuta in base a un’analisi sistematica dei titoli dell’intero campo professionale «professioni specializzate dell’agricoltura». Il nuovo titolo « tecnica vitivinicola dipl. SSS / tecnico viti- vinicolo dipl. SSS» si distingue dagli altri titoli federali del settore viticoltura e vinificazione. In analogia con il titolo «agrotecnica dipl. SSS / agrotecnico dipl. SSS», la denominazione e il titolo della specia- lizzazione rendono chiaro l’orientamento tecnico della formazione.
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2.5 Allegato 6: Scuole specializzate superiori di lavoro sociale e
formazione degli adulti Numero 1 lettera e
Nuova specializzazione: e. animazione di comunità
L’organizzazione mantello svizzera del mondo del lavoro in ambito sociale SAVOIRSOCIAL e la piat- taforma svizzera delle formazioni in ambito sociale (SPAS), che costituiscono gli organi responsabili degli altri programmi quadro d’insegnamento delle formazioni in ambito sociale SSS, vorrebbero che la specializzazione «animazione di comunità» venisse inserita nell’allegato 6 dell’OERic-SSS e appro- vano l’elaborazione del programma quadro d’insegnamento. Il loro parere si basa sui risultati della consultazione interna al settore del 2012.
Secondo le associazioni professionali, negli ambiti del lavoro sociale di comunità (soprattutto attività giovanili, animazione di comunità, diaconato sociale, lavoro sociale e ambito migratorio) si sente la mancanza di professionisti qualificati. La crescente domanda di professionisti non può essere coperta con gli studenti che concludono i cicli di formazione in ambito sociale a livello SSS o SUP, per questo il settore professionale desidera introdurre una formazione specifica.
L’animazione di comunità si integra nelle specializzazioni SSS esistenti (educazione dell’infanzia, pe- dagogia sociale, conduzione di laboratorio sociopedagogico). La permeabilità tra titoli delle SSS in ambito sociale è garantita tramite le prescrizioni sullo svolgimento dell’esame di diploma, sulle qualifi- che di studio e sulla pratica professionale assistita.
L’oml così come le scuole stimano un totale di 40 – 60 diplomati all’anno.
Nei campi professionali affini al lavoro sociale di comunità possono verificarsi sovrapposizioni fra gli ambiti di attività degli animatori di comunità SSS e dei titolari del diploma SUP in lavoro sociale con indirizzo animazione socioculturale. Mentre i diplomati del ciclo di studio SUP possiedono un’approfondita formazione specialistica e metodologica con una base scientifica, i diplomati SSS vengono preparati soprattutto al lavoro pratico sul posto.
L’AFC di operatore socioassistenziale vale come formazione professionale di base e permette di ac- cedere a un ciclo di formazione SSS di 3600 ore.
I candidati con un altro AFC o con una formazione equivalente devono superare un esame attitudinale e comprovare almeno 800 ore di esperienza pratica nel settore. In proposito si ricorda che i settori af- fini al lavoro sociale di comunità sono caratterizzati dalla presenza di numerose persone provenienti da altri settori.
I lavori del programma quadro d’insegnamento sono a buon punto.
Numero 4 lettera e
Nuovo ciclo di formazione: e. animazione di comunità
Nuovo titolo: «animatrice comunitaria dipl. SSS» / «animatore comunitario dipl. SSS»
A seguito della modifica del numero 1 si rende necessario un’aggiunta al numero 4.
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La scelta del titolo «animatrice comunitaria dipl. SSS / animatore comunitario dipl. SSS» consente di distinguere chiaramente l’animazione di comunità dai cicli di studio SUP in lavoro sociale.
3. Ripercussioni finanziarie per la Confederazione
Nei limiti dei crediti concessi con il messaggio ERI 2013–2016, la Confederazione partecipa adegua- tamente alle spese per la formazione professionale in conformità alla legge in materia . Essa versa contributi forfettari ai Cantoni per il finanziamento dei compiti previsti dall’articolo 53 LFPr, tra cui an- che l’offerta di cicli di formazione nelle scuole specializzate superiori .
I costi derivanti dalle modifiche dell’OERic-SSS e dai nuovi cicli di formazione sono coperti dal mes- saggio del 22 febbraio 2012 concernente il promovimento dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2013–2016 e dal relativo decreto federale dell’11 settembre 2012 sul finan- ziamento della formazione professionale negli anni 2013–2016.
6 RS 412.10, Legge federale del 13 dicembre 2002 sulla formazione professionale (legge sulla formazione pro- fessionale, LFPr). Cfr. art. 52 e art. 53 capoverso 2 lettera a numero 7 LFPr
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