Le Parti riaffermano gli obblighi della Cina e della Svizzera in qualità di membri dell’OIL, compresi i loro impegni derivanti dalla Dichiarazione dell’OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e suoi seguiti.
Le Parti riaffermano gli impegni della Cina e della Svizzera, assunti in virtù della Dichiarazione ministeriale del Consiglio economico e sociale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite del 2006 sulla piena occupazione e sul lavoro dignitoso per tutti, a riconoscere la piena occupazione, la creazione di posti di lavoro produttivi e il lavoro dignitoso come elementi fondamentali dello sviluppo sostenibile.
Le Parti richiamano gli obblighi della Cina e della Svizzera, derivanti dalla loro adesione all’OIL, di attuare in modo efficace le convenzioni dell’OIL che hanno ratificato.
Le Parti riaffermano la Dichiarazione sulla giustizia sociale per una globalizzazione giusta, adottata dalla Conferenza internazionale del lavoro nella sua 97 a sessione nel 2008.
Le Parti riconoscono che è inopportuno incoraggiare gli scambi commerciali o gli investimenti indebolendo o riducendo il livello di protezione garantito dalla legislazione, dai regolamenti, dalle politiche e dalle pratiche nazionali della Cina e della Svizzera in materia di lavoro.
Le Parti riconoscono che è inopportuno definire o utilizzare la legislazione, i regolamenti, le politiche e le pratiche nazionali in materia di lavoro a scopi protezionistici in Cina e in Svizzera.
Le Parti applicano in modo efficace le rispettive legislazioni nazionali in materia di lavoro.