0.973.242.311
Scambio di note del 14 maggio 1962
tra il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo dell’India concernente la liberazione della seconda rata e l’aumento dei crediti di trasferimento
RU 1962 456
(Stato 14 maggio 1962)
Con scambio di note del 14 maggio 1962 tra il direttore della Divisione del commercio 1 del Dipartimento federale dell’economia pubblica 2 e l’Ambasciata dell’India, il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo dell’India hanno conchiuso un accordo sulla liberazione della seconda rata di crediti di trasferimento convenuti nell’accordo del 30 luglio 1960 3 e sull’aumento simultaneo dell’ammontare degli acquisti indiani d’attrezzature svizzere previsti in virtù di tali crediti. Il contenuto delle due note è identico; il testo della nota svizzera ha il seguente tenore:
Traduzione
Nota svizzera
Eccellenza,
Mi riferisco all’accordo del 30 luglio 19604 tra il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo dell’India concernente l’apertura di crediti d’investimento e alla domanda presentata dal Governo dell’India nelle conversazioni di Berna, mi onoro di proporre, in nome del mio Governo, quanto segue:
- La somma delle forniture svizzere d’attrezzature che danno diritto alla concessione di crediti di trasferimento prevista nel numero 2 di quell’accordo è aumentata da cento a centodieci milioni di franchi svizzeri.
- Di conseguenza, l’ammontare della seconda rata di cui nel numero 4 del protocollo d’applicazione del 30 luglio 1960 è aumentata da quaranta a cinquanta milioni di franchi svizzeri.
- Questa seconda rata è liberata immediatamente dopo il presente scambio di note.
- Le disposizioni dell’accordo del 30 luglio 1960, del protocollo d’applicazione e dello scambio di lettere della medesima data si applicano a tutti i contratti di fornitura e di crediti di trasferimento conchiusi nell’ambito della seconda rata.
Ove il Governo dell’India accetti queste proposte, ho l’onore di proporvi che la presente nota e la vostra risposta siano considerate costituenti un accordo tra i due Governi.
Profitto della presente occasione, per rinnovarle, Eccellenza, l’assicurazione della mia alta considerazione.
(Segue la firma)