1 Disposizioni generali
11 Svolgimento degli esercizi
Di regola, gli esercizi devono esser tirati nella successione dei singoli programmi.
2 Ogni singolo esercizio dev’essere eseguito dal tiratore senza interruzione.
3 Durante il tiro in campagna gli esercizi devono essere tirati senza interruzione e su comando.
12 Posizioni
Con il moschetto o il fucile, i singoli esercizi possono essere eseguiti nella posizione a terra con l’arma sia libera, sia appoggiata oppure con l’arma su bipiede. Con il fucile d’assalto 57, il programma dev’essere eseguito con l’arma su appoggio mediano oppure anteriore, con il fucile d’assalto 90, con l’arma su bipiede.
2 Nella posizione «a terra, arma libera» con il moschetto o il fucile, il busto può poggiare soltanto sui due gomiti. Né la parte superiore del braccio o l’avambraccio né il dorso della mano o il paragrilletto possono essere appoggiati. L’utilizzazione di cuscini o imbottiture analoghe è vietata.
3 Nella posizione «a terra, arma appoggiata» con il moschetto o il fucile, l’arma appoggia sul supporto libero e senza fissaggio. Invece di appoggiare direttamente l’arma è possibile appoggiare sul supporto la mano che tiene l’arma oppure adagiare l’avambraccio. In questo caso il fucile non può toccare il supporto. La parte superiore del braccio non può né appoggiare sopra né contro il supporto.
4 Come sostegno possono essere utilizzati supporti in legno imbottiti o treppiedi e altri supporti simili. I supporti che permettono di stabilizzare lateralmente l’arma sono vietati.
5 Durante il tiro con il fucile d’assalto, il caricatore non deve toccare il suolo.
6 Con armi corte da fuoco è permesso tirare con una o due mani, senza appoggio e con le braccia libere. L’arma stessa (impugnatura) dev’essere tenuta con una sola mano. È vietato l’uso di cappi.
7 Nel tiro con la pistola, per tutti i generi di fuoco e i programmi cronometrati il tiro inizia dalla posizione «Pronti». Il braccio di tiro o, se si tira con le due mani, le braccia, devono essere inclinati verso il basso di 45 gradi al massimo rispetto alla verticale e tenuti in tale posizione. Se il banco di carica lo impedisce, la pistola e il braccio di tiro devono essere abbassati almeno fino a sopra detto banco senza toccarlo.
8 Nella posizione «Pronti», il tiratore attende tenendo l’arma verso il basso fino al comando «Fuoco» o fino all’apparizione dei bersagli. Soltanto al comando «Fuoco» o quando i bersagli cominciano a girare, il tiratore può puntare l’arma. Levando l’arma, il bersaglio dev’essere mirato soltanto puntando l’arma dal basso.
13 Comandi per il tiro alla pistola
La pistola può essere tolta dal contenitore soltanto al banco di carica e dev’essere deposta scarica (caricatore tolto, carrello-otturatore aperto) sul banco di carica, con la canna rivolta verso il bersaglio.
2 È consentito riempire il caricatore con munizione soltanto al comando «caricare».
3 Per il tiro colpo per colpo, si deve caricare di volta in volta una sola cartuccia.
4 Nel fuoco rapido è consentito caricare soltanto il numero di cartucce previste per il rispettivo genere di fuoco.
5 Nel tiro colpo per colpo, dopo ogni colpo l’arma dev’essere deposta scarica (caricatore tolto, carrello-otturatore aperto) sul banco di carica, con la canna rivolta verso il bersaglio.
6 Al termine di un fuoco rapido, l’arma dev’essere deposta scarica (caricatore tolto, carrello-otturatore aperto) sul banco di carica, con la canna rivolta verso il bersaglio.
7 Soltanto dopo che tutte le armi sono state deposte conformemente ai capoversi 5 e 6 è consentito impartire il comando «mostrare».
8 Dopo la conclusione dell’ultimo programma di tiro i partecipanti devono eseguire un controllo della scarica e presentare la pistola, nella linea di fuoco, al direttore di tiro. Dopo l’esecuzione del controllo, la pistola dev’essere riposta nel contenitore. Soltanto in seguito viene mostrato l’ultimo programma.
9 Dopo l’ordine di caricare, i programmi cronometrati devono essere comandati come segue:
Impianti 25 m dotati di bersagli girevoli:
«È pronto?»
In caso di obiezione si comanda «Attendere»;
se entro 3 secondi non vi è alcuna obiezione, i bersagli girano e riappaiono dopo 7 secondi;
i tempi di tiro iniziano e terminano nel momento in cui girano i bersagli;
il tempo è indicato ogni 10 secondi e sono indicati anche gli ultimi 5 secondi (45, 35 e 25 secondi).
Impianti 25 m dotati di bersagli fissi (anche bersagli su picchetto):
«È pronto?»
In caso di obiezione si comanda «Attendere»;
se non vi è alcuna obiezione, si continua con il comando
«Attenzione» e dopo 7 secondi «Fuoco»;
i tempi di tiro iniziano con il comando «Fuoco» e terminano con il comando «Alt»;
il tempo è indicato ogni 10 secondi e gli ultimi 5 secondi sono scanditi.
Impianti 50 m:
«È pronto?»
In caso di obiezione si comanda «Attendere»;
se non vi è alcuna obiezione, si continua con il comando
«Attenzione» e poi «Fuoco»;
i tempi di tiro iniziano con il comando «Fuoco» e terminano con il comando «Alt»;
il tempo è indicato ogni 10 secondi e gli ultimi 5 secondi sono scanditi.
14 Tenuta dei fogli di stand
Ogni foglio di stand deve essere compilato interamente. Inoltre, le indicazioni richieste devono essere marcate con una «x» nella pertinente rubrica. Nel caso degli obbligati al tiro, l’etichetta adesiva dell’invito a eseguire il tiro obbligatorio dev’essere incollata sul foglio di stand. Se manca l’invito scritto a eseguire il programma obbligatorio, tutti i dati devono essere rilevati dal libretto di servizio.
2 Il segretario di tiro iscrive con penna a sfera o con timbro, in modo ben leggibile, i risultati di tiro sul foglio di stand, sempre che ciò non sia fatto mediante una stampante elettronica.
3 Soltanto i monitori di tiro possono correggere le iscrizioni sui fogli di stand. Le iscrizioni errate vengono cancellate con una riga, le correzioni sono iscritte accanto o sopra e autenticate con la firma (visto di correzione). Il numero di cartucce acquistate, sparate e restituite dev’essere iscritto sul foglio di stand dal monitore di tiro e dal capo munizioni.
4 Non è ammesso cancellare le iscrizioni sul foglio di stand o scrivervi sopra.
5 I monitori di tiro provvedono affinché i fogli di stand siano raccolti man mano, immediatamente controllati e ricalcolati. Ai tiratori è vietato trattenere i propri fogli di stand o portarli a casa.
6 Il tiratore certifica con la sua firma l’esattezza dei risultati di tiro.
7 Nel caso di impianti elettronici per indicare i colpiti, dotati di stampante dei fogli di stand o di striscia di controllo dei colpiti, la tenuta dei fogli di stand avviene giusta l’elenco degli obblighi.
8 Il tiratore certifica con la firma sul retro del foglio di stand l’osservanza dell’ordine concernente le munizioni.