19.466 · Iniziativa parlamentare · 2019-06-21
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 116
...
Cpv. 5
La Confederazione e i Cantoni promuovono la conciliabilità tra famiglia e attività lucrativa e insieme provvedono a un'offerta di custodia dei figli esterna alla famiglia adeguata alla necessità. A tal fine, se gli sforzi dei Cantoni e di terzi non sono sufficienti, la Confederazione può stabilire per via legislativa esigenze minime, a condizione che partecipi finanziariamente alle prestazioni dei Cantoni e dei terzi. Al riguardo si tiene conto in particolare di un'adeguata partecipazione finanziaria dei datori di lavoro, della qualità della custodia e di condizioni di lavoro adeguate.
Begründung
Le spese per la custodia dei figli esterna alla famiglia a carico delle economie domestiche e delle famiglie in Svizzera sono tra le più elevate rispetto a quelle di tutti gli altri Paesi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE). Uno studio dell'Ufficio federale di statistica (UST) del 2015 mostra che, sebbene i costi complessivi per la custodia di bambini extrafamiliare siano paragonabili con quelli nei Paesi limitrofi, in Svizzera gli enti pubblici e i datori di lavoro partecipano in misura notevolmente inferiore ai costi rispetto alla Germania, alla Francia o all'Austria. A ciò si aggiunge che nel nostro Paese l'offerta e i costi variano massicciamente a seconda del Cantone o del Comune di domicilio. Per molti genitori la ricerca di un posto finanziariamente accessibile in un asilo nido diventa così una vera e propria lotteria. Questa situazione non è priva di conseguenze. In un sondaggio dell'UST un quinto delle donne intervistate ha dichiarato che il motivo principale per cui lavorano a tempo parziale (invece che a tempo pieno) è l'obbligo di curare i figli. Il mancato finanziamento pubblico della custodia dei figli complementare o esterna alla famiglia corrisponde di fatto a un sovvenzionamento indiretto dello Stato e delle imprese da parte delle economie domestiche private: è infatti su queste ultime che ricade l'onere finanziario e organizzativo della custodia "gratuita" dei bambini. L'assenza di una soluzione di diritto pubblico in questo ambito penalizza inoltre le piccole e medie imprese, le quali, a differenza delle grandi aziende, non possono permettersi di creare posti di asilo nido per i figli dei loro dipendenti. L'articolo costituzionale proposto dovrà essere concretizzato mediante una legge federale che definirà la chiave di ripartizione finanziaria tra Confederazione e Cantoni (ad esempio un rapporto Confederazione-Cantoni pari a 2:1), e stabilirà l'ammontare e la forma del contributo dei datori di lavoro.