Molestie sessuali e abuso sistematico di potere presso la RTS. Come reagisce il Consiglio federale?
20.4462 · Interpellanza · 2020-12-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande e a prendere provvedimenti:
1. Il Consiglio federale ha una posizione chiara in merito ai casi di molestie sessuali e di abuso sistematico di potere presso la RTS? Quale?
2. Il Consiglio federale si impegnerà affinché sia effettuata una revisione esterna della struttura organizzativa e vengano verificati i meccanismi di controllo?
3. Come è stato possibile che le molestie sessuali e gli abusi di potere siano passati sotto silenzio per un periodo di tempo così lungo, sebbene fossero noti internamente?
4. Quali misure si aspetta il Consiglio federale dal Consiglio d'amministrazione in considerazione dei gravi errori di gestione rivelati da questi casi?
5. Il Consiglio federale condivide la posizione secondo cui qualsiasi caso confermato di molestie sessuali o di complicità/copertura di molestie sessuali debba portare al licenziamento immediato?
6. Una delle tre indagini svolte dalla RTS ha dato voce anche ai suoi dipendenti. Quante persone hanno affermato di patire sofferenze sul posto di lavoro (molestie, bullismo, ecc.)?
7. Il Consiglio federale ritiene che, a seguito dei casi divenuti di dominio pubblico, debbano esserci conseguenze per il personale della RTS e della SSR?
8. Quali conseguenze trae il Consiglio federale dagli incidenti avvenuti presso la RTS?
9. Come si presenta concretamente la promozione delle donne presso la SSR?
Begründung
Un mese fa, sono emersi diversi casi di molestie sessuali e di abuso sistematico di potere presso la RTS. Le vittime hanno denunciato molestie esplicite, baci indesiderati, commenti lascivi e abusi sistematici di potere, mentre i dirigenti e i responsabili delle risorse umane della RTS avrebbero sistematicamente chiuso gli occhi. Finora sono stati accusati tre dipendenti.
A inizio novembre la direzione della RTS e il Consiglio d'amministrazione della SSR hanno risposto alle accuse annunciando la sospensione temporanea di due dirigenti e l'avvio di due indagini indipendenti. La revisione interna della SSR esamina inoltre, con sostegno esterno, gli strumenti esistenti volti a proteggere l'integrità personale dei collaboratori.
Si applica la presunzione d'innocenza.
Tuttavia la perdita di fiducia nei confronti della gestione della RTS è grande. E il responsabile delle risorse umane è tuttora in carica. Gli incidenti si sono verificati anche durante il suo mandato.
Occorre una vera e propria indagine indipendente che consideri l'intero sistema e l'abuso sistematico di potere.
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1
Il Consiglio federale condanna ogni forma di discriminazione, molestia e bullismo sul posto di lavoro. La SSR assume certamente un ruolo di modello. Fa parte della responsabilità della direzione impedire molestie sessuali. Per questo motivo il Consiglio federale si aspetta che la SSR indaghi a fondo su questi incidenti e ne tragga le dovute conseguenze.
Domande 2, 3, 4, 5, 7 e 8
La Costituzione federale garantisce l'indipendenza della radio e della televisione nonché l'autonomia nella concezione dei programmi (art. 93 cpv. 3 Cost.). La legge sulla radiotelevisione tiene conto di queste garanzie. La Confederazione ha quindi solo un'influenza limitata sulla struttura organizzativa della SSR: da un lato, gli statuti della SSR sono soggetti all'approvazione del DATEC (art. 31 cpv. 2 LRTV) e, dall'altro, il Consiglio federale ha la facoltà di designare fino a un quarto dei membri del Consiglio d'amministrazione (art. 33 cpv. 1 LRTV). ln base alla situazione giuridica, il Consiglio federale non può quindi intervenire nelle decisioni della SSR in materia di diritto del personale. Inoltre, le disposizioni costituzionali e legali non consentono neppure di influenzare le misure adottate in relazione alle accuse emerse.
Il Consiglio federale approva però il fatto che il Consiglio d'amministrazione della SSR abbia commissionato delle indagini e annunciato che, sulla base di questi risultati, attuerà le misure necessarie. La SSR ha avviato tre inchieste esterne. Oltre a un'indagine svolta da uno studio legale sui casi venuti alla luce e a un mandato esterno per analizzare le responsabilità della RTS, è stata avviata anche una revisione degli strumenti esistenti volti a proteggere l'integrità personale dei collaboratori. Stando alle informazioni della SSR, la RTS dispone da oltre 20 anni di un gruppo interno di mediazione paritetico. Questo si occupa anche di conflitti e situazioni legate a molestie sessuali. Attualmente, la revisione interna della SSR esamina con il sostegno di un'esperta in materia, se questo strumento funzioni, sia sufficientemente conosciuto e utilizzato e se siano necessari ulteriori strumenti. I risultati delle indagini non sono ancora disponibili.
Domanda 6
Oltre alle tre indagini esterne avviate, la SSR ha incaricato uno studio legale di ricevere le segnalazioni di molestie e bullismo. Le informazioni possono essere fornite sia da persone direttamente coinvolte che da testimoni. Se la dichiarazione di un testimone rivela un nuovo caso di molestie, viene avviata un'indagine. Secondo la SSR, circa 200 persone si sono registrate per rilasciare una testimonianza (stato: metà dicembre 2020). Da allora, tuttavia, non sono stati registrati nuovi casi di molestie.
Domanda 9
Stando alle informazioni della SSR, la promozione delle donne avviene su più livelli. Ad esempio dal 2019 un Diversity Board (un comitato sulla diversità) assicura un maggiore impegno a favore della diversità. Inoltre, attraverso la "Carta per la parità salariale" la SSR sostiene il principio della "parità salariale per un lavoro di ugual valore", incoraggia misure nell'ambito della conciliazione tra famiglia e professione, promuove il job sharing nelle posizioni dirigenziali ed è membro della rete "Advance" per le donne in posizioni dirigenziali nelle grandi aziende. Inoltre, in quasi tutte le regioni sono state create "Tavole rotonde per le donne" volte a migliorare l'interazione tra le donne. A partire dal 2021 è previsto anche un programma di mentoring per donne e uomini a livello di tutta la SSR, che contribuirà allo sviluppo dei talenti e a tessere legami tra le varie regioni. Il 25 novembre 2020 il Consiglio federale ha inoltre deciso di aumentare dal 30 al 40 per cento la quota obiettivo per la rappresentanza di entrambi i sessi nell'organo di direzione superiore delle aziende e delle istituzioni parastatali - tra cui figura anche la SSR. Questo requisito minimo deve essere soddisfatto al più tardi entro fine 2023.
Risposta del Consiglio federale.