Riconoscimento e formazione professionale delle persone che si prendono cura di anziani o disabili
22.3323 · Mozione · 2022-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare le misure necessarie affinché le persone senza un titolo di studio che lavorano con gli anziani o i disabili possano seguire una formazione riconosciuta parallelamente all'attività lavorativa e le loro competenze professionali vengano adeguatamente riconosciute e retribuite.
Begründung
Quando nel 2016 e nel 2019 ho presentato la mia mozione avevo un piano molto chiaro: trattare il tema in modo da non precludere nessun punto di vista e lasciarlo maturare col tempo, limitandomi a menzionare le grandi questioni che dovevano essere affrontate. Poiché la mozione non è stata trattata, ripeto le questioni nello stesso modo: riconoscere il lavoro delle persone che offrono assistenza e accompagnamento a domicilio e garantire loro una formazione professionale adeguata nonché una giusta remunerazione. La mia strategia ha dato i suoi frutti: alcuni parlamentari e diverse persone hanno sposato la causa e hanno approfondito la tematica insieme a me. Il fenomeno è sempre più diffuso: oggi molti anziani e disabili sono seguiti o curati a domicilio da svizzeri o stranieri. Queste persone (in maggioranza donne) hanno spesso una famiglia a carico e non hanno avuto o non hanno il tempo di seguire una formazione adeguata. Pur dando prova di grandi doti nelle relazioni interpersonali, non dispongono delle competenze professionali di base necessarie nell'ambito dell'assistenza; inoltre, non sono riconosciute dal nostro sistema sociale, sanitario e amministrativo. Ritengo fondamentale che venga data loro la possibilità di seguire o concludere una formazione parallelamente all'attività lavorativa in modo che possano esercitare tale professione indispensabile per garantire l'assistenza a molti anziani o disabili. La soluzione proposta avrebbe anche un altro vantaggio, ossia di ridurre notevolmente i costi a livello di assicurazione malattia e assicurazioni sociali. Per quel che mi riguarda, sono contento che l'idea abbia preso piede e oggi più che mai la ritengo importante. È il fondamento di tutta una serie di sforzi che vanno nella stessa direzione e sono consapevole del fatto che non possiamo permetterci di girare la testa dall'altra parte ancora per molto tempo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già spiegato nei pareri relativi alle mozioni omonime 16.3830 e 19.4280, il Consiglio federale riconosce e apprezza l'impegno delle persone che si prendono cura quotidianamente di anziani e disabili.
Tuttavia, poiché negli ultimi anni la situazione non è cambiata in maniera sostanziale, conferma quanto precedentemente dichiarato: le condizioni quadro attuali riguardanti la formazione delle persone che prestano cure e assistenza soddisfano già le richieste dell'autore della mozione.
Ai sensi dell'articolo 9 capoverso 2 della legge sulla formazione professionale (RS 412.10) è infatti possibile farsi riconoscere le competenze e le esperienze acquisite in maniera informale nell'ambito delle cure e dell'assistenza. Parallelamente, nell'ambito dell'iniziativa "Formazione professionale 2030", la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) si sta impegnando insieme ai Cantoni e alle organizzazioni del mondo del lavoro per migliorare costantemente le condizioni quadro affinché gli adulti possano conseguire un titolo professionale riconosciuto. In particolare vengono sostenuti progetti per il riconoscimento delle prestazioni di formazione e la creazione di offerte adatte agli adulti nella formazione professionale di base, nonché per la riduzione delle spese formative indirette con l'obiettivo di migliorare la situazione finanziaria. Inoltre, già oggi gli interessati possono prepararsi alla cura e all'assistenza di anziani e disabili tramite la formazione di collaboratore sanitario proposta dalla Croce Rossa Svizzera (CRS).
Un altro punto essenziale resta la vasta regolamentazione del settore sanitario. Qualora venisse istituita ufficialmente una nuova formazione per i compiti di assistenza c'è il rischio che diventi obbligatoria per esercitare le attività corrispondenti e che quindi i pazienti possano essere assistiti a domicilio solo se almeno uno dei loro congiunti ha svolto questa formazione. Tutto ciò sarebbe controproducente.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.