24.3341 · Interpellanza · 2024-03-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nel 2022, nell’agricoltura il reddito del lavoro medio per unità di manodopera familiare si è attestato a 56’000 franchi (equivalente a tempo pieno). Ciò corrisponde a una diminuzione del 6,3 per cento rispetto al 2021. La distribuzione dei valori medi rivela differenze enormi. Nel quartile inferiore (il quarto comprendente i redditi più bassi) i redditi si rivelano particolarmente precari.
Evocando la rivolta agricola che monta, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
- Il Consiglio federale non ritiene che la priorità del suo operato dovrebbe essere quella di migliorare la situazione degli agricoltori più poveri del nostro Paese?
- Cosa intende fare per migliorare la situazione degli agricoltori più poveri del nostro Paese?
- È consapevole dei rapporti di dipendenza tra i piccoli produttori e la grande distribuzione e della loro evoluzione? Quali misure potrebbe adottare il Consiglio federale per migliorare la situazione?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel rapporto in adempimento del postulato 21.4585 Bulliard «Reddito delle famiglie contadine» del 1° marzo 2024, il Consiglio federale trae la conclusione che sebbene nel settore primario il reddito del lavoro per ora di lavoro permanga a un livello basso, negli ultimi anni la situazione reddituale delle aziende agricole ha registrato nel complesso uno sviluppo positivo. Tra il 2015 e il 2022 il reddito agricolo è infatti aumentato mediamente del 30 per cento circa, attestandosi a 79 662 franchi. Nel 2022, invece, per la prima volta dal 2015, ha subito nuovamente un calo.Ad 1 e 2.) I redditi nell’agricoltura sono molto eterogenei. Nel rapporto in adempimento del postulato 21.4585 Bulliard «Reddito delle famiglie contadine» del 1° marzo 2024, il Consiglio federale presenta in modo esauriente i fattori a cui ricondurre tale eterogeneità e illustra anche possibili approcci per migliorare i redditi nell’agricoltura. Tra questi, a livello aziendale rientrano ad esempio la formazione professionale e continua oppure gli acquisti collettivi e la commercializzazione congiunta allo scopo di rafforzare la posizione di mercato.A seconda della situazione aziendale è possibile conseguire un reddito supplementare attraverso una collaborazione più stretta con le aziende limitrofe, la diversificazione, la trasformazione all’interno dell’azienda, la vendita diretta, la produzione di energie rinnovabili o l’agriturismo.Nel quadro della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+) il Consiglio federale valuterà in che modo è possibile migliorare le condizioni quadro economiche per l’agricoltura. Conformemente alla lettera c della mozione 22.4251 è disposto a porre un accento particolare sul potenziamento della creazione di valore aggiunto e sull’aumento dei redditi. È infatti in questa prospettiva che ha proposto di accogliere la mozione 23.4515. In particolare, vanno adeguate le condizioni quadro rilevanti per i vari mercati nell’ottica di generare più valore aggiunto e di ottenere redditi migliori.Ad 3.) Il Consiglio federale è consapevole della concentrazione presente sul mercato delle derrate alimentari. In adempimento dei due postulati 21.3831 «Trasparenza dei prezzi per i prodotti agricoli nel commercio al dettaglio» e 22.4252 «Concorrenza sul mercato delle derrate alimentari» esamina pertanto come possono essere contrastate le pratiche commerciali sleali nel commercio al dettaglio di prodotti agricoli e come può essere migliorata la trasparenza dei prezzi per i consumatori in riferimento ai prezzi alla produzione e al consumo nonché ai margini. Tuttavia, la responsabilità del funzionamento dei mercati non può essere delegata soltanto alla Confederazione poiché in tale contesto essa svolge un ruolo sussidiario. Anche gli attori del mercato possono contribuire di propria iniziativa in misura sostanziale al funzionamento della concorrenza lungo l’intera catena del valore e a un’adeguata distribuzione dei margini.