Piano d’azione per misure sociali efficienti contro l’aumento dei costi nel settore sanitario
24.3454 · Postulato · 2024-04-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare, tramite un piano d’azione, come possano essere raggiunti gli obiettivi esposti in seguito. In particolare, devono essere descritte le misure legislative e organizzative ritenute necessarie, così come gli effetti della loro attuazione sulla sicurezza di approvvigionamento e sull’evoluzione dei costi, anche a medio termine, nel settore sanitario.
Rafforzare le cure mediche di base: le spese per le cure mediche di base ristagnano, mentre quelle degli specialisti aumentano. Il passaggio dalle cure mediche di base a quelle specialistiche non soltanto è costoso, ma anche inutile e può portare a prestazioni inadeguate.
Ridurre le prestazioni inadeguate: attraverso una buona pianificazione ospedaliera regionale (misura 14*) e l’attuazione intercantonale della gestione strategica ambulatoriale del numero di autorizzazioni può essere messa a disposizione un’offerta adeguata, concentrata nel settore stazionario e di alta qualità. In questo modo possono essere ridotti anche i doppioni.
Aumentare la quota dei generici (misura 24*): attualmente la quota dei generici in Svizzera ammonta a circa il 22 per cento, mentre nel 2019 in Germania era già superiore all’80 per cento. Farmacisti e medici dispensatori dovrebbero essere tenuti a vendere i generici meno cari al momento di prescrivere preparati originali, a meno che la sostituzione non sia preclusa dal dottore per motivi medici.
Rafforzare la prevenzione: una popolazione sana rappresenta un vantaggio non soltanto dal punto di vista umano, ma anche da quello finanziario. Eppure, manca ancora una base legale per la prevenzione. Il Consiglio federale dovrebbe illustrare quali sforzi sono già stati fatti per rafforzare la prevenzione e come si possono colmare le lacune in questo ambito.
Begründung
Le spese sanitarie aumentano e, con la crescente ma auspicata ambulatorizzazione, anche i premi dell’assicurazione malattie. Questo sarà sempre più un problema per chi paga i premi. C’è del potenziale per ridurre i costi senza che vengano ridotte le prestazioni. Questa possibilità è stata già illustrata in maniera sorprendente nel rapporto peritale del 2017* (fonte*: rapporto del gruppo di esperti sulle misure di contenimento dei costi per sgravare l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie). Da allora poche misure sono state attuate, alcune sono in fase di discussione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che al contenimento dei costi nel settore sanitario vada tuttora attribuita la massima priorità e ha già esaminato, attuato o sottoposto al Parlamento numerose misure, anche in riferimento ai temi citati nel postulato. Attualmente ne sono in preparazione ancora altre. Il Consiglio federale reputa quindi che al momento non sia necessario un piano d’azione aggiuntivo. In merito ai singoli temi, sottolinea quanto segue:
Rafforzare le cure mediche di base: in passato sono state intraprese diverse iniziative per rafforzare le cure mediche di base, ad esempio il programma speciale per la medicina umana che ha favorito l’aumento del numero di diplomati in medicina umana. L’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche in due tappe (offensiva sul fronte della formazione e miglioramento delle condizioni di lavoro), attualmente in corso, è volta a promuovere il settore delle cure infermieristiche. Nel febbraio di quest’anno, la capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha illustrato le sue priorità e annunciato un ulteriore rafforzamento delle cure mediche di base tramite un’«Agenda cure mediche di base».
Ridurre le prestazioni inadeguate: questo tema è stato già oggetto di altri interventi, tra cui il postulato Wyss 24.3029 «Pianificazione ospedaliera intercantonale per un’assistenza migliore e più efficiente» che il Consiglio federale ha proposto di accogliere.
Aumentare la quota dei generici: nel 2021, il Parlamento ha respinto l’introduzione di un sistema di prezzi riferimento. Nel 2023, in adempimento del mandato del Parlamento, il Consiglio federale ha deciso di adottare misure per contenere i costi e promuovere i generici e i biosimilari di medicamenti con brevetto scaduto, al fine di aumentare la quota dei generici e di realizzare un risparmio di fino a 300 milioni di franchi.
Rafforzare la prevenzione: consapevole dell’efficacia e della redditività della prevenzione, il Consiglio federale, si impegna a rafforzare le misure in questo ambito, in particolare attraverso la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili e la Strategia nazionale Dipendenze. Le eventuali lacune e le modalità per colmarle saranno affrontate nell’ambito del mandato conferito al DFI in seguito al rapporto in adempimento del postulato Rechsteiner Paul 17.4076 «Prospettive della politica svizzera in materia di droghe». In particolare, dovrà essere valutato se sia necessario creare una base legale per una prevenzione che copra tutte le sostanze e le forme di dipendenza. Inoltre, anche il rapporto in adempimento del secondo punto del postulato Wasserfallen Flavia 22.3671 «Prevenzione efficace nel campo dell’assistenza sanitaria» illustrerà possibili approcci in questo ambito.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.