24.3895 · Mozione · 2024-09-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di procedere a una modifica dell'articolo 61 capoverso 4 dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV 784.401) affinché le persone sorde o cieche che vivono da sole siano esentate dal pagamento del canone.
Begründung
In risposta all'interpellanza 24.3490, in cui si chiedeva se non fosse giunto il momento di modificare la regolamentazione secondo cui per essere esentata dal pagamento del canone una persona che vive da sola deve essere sia sorda che cieca, il Consiglio federale ha espresso un parere negativo ritenendo che "una parte sempre più cospicua di tale canone è utilizzata per rendere i programmi accessibili alle persone audiolese o ipovedenti, e ciò in forma di sottotitolazione, lingua dei segni, audiodescrizione. In questo modo, le persone sorde o cieche possono anch'esse fruire dei programmi radiofonici o televisivi."
In altre parole, una persona cieca può ascoltare la radio e una sorda può guardare la televisione.
Ritenere che il canone pagato dalle persone con queste disabilità venga utilizzato per finanziare misure volte ad alleviare le loro difficoltà, significa ignorare l'obbligo di solidarietà della nostra società nei confronti delle persone con disabilità. Consentire alle persone sorde o cieche di poter seguire da vicino soprattutto l'attualità è un dovere condiviso che non dovrebbe essere loro addebitato sotto forma di canone, considerato che il loro accesso ai servizi radiotelevisivi rimane molto limitato.
È quindi inaccettabile che per essere esentati dal pagamento del canone radiotelevisivo si debba essere sordi e ciechi, ragion per cui "persone sordocieche" va sostituito con "persone sorde o cieche".
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il legislatore ha previsto un'esenzione a favore delle persone sordocieche che vivono da sole, dato che non possono utilizzare una radio o un televisore a causa della loro disabilità. Le persone sorde o cieche possono beneficiare di misure di assistenza come i sottotitoli, la lingua dei segni o l'audiodescrizione per accedere ai programmi e quindi fruirne.
Inoltre, nel redigere la legge sulla radiotelevisione, il legislatore ha voluto mettere in atto una procedura semplificata che non comportasse costi smisurati né per la riscossione del canone né per l'esenzione.
Un’esenzione per le persone sorde o cieche richiederebbe un esame caso per caso e molto approfondito, considerato che esistono diverse categorie di disabilità (limitazione significativa o completa). L'esame di queste richieste comporterebbe inevitabilmente un lavoro aggiuntivo per l’organo di riscossione e dunque un ulteriore onere finanziario.Per rimanere in linea con la volontà del legislatore di un'esenzione semplice e automatizzata, gli uffici del controllo abitanti dovrebbero anche essere in grado di fornire i dati necessari per poter esentare le persone sorde o cieche. Tuttavia, il Controllo abitanti non dispone di queste informazioni.
Le misure volte a rendere i programmi accessibili alle persone audiolese o ipovedenti sotto forma di sottotitoli, lingua dei segni e audiodescrizione esistono già e sono finanziate da una parte importante dei proventi del canone.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.