741.21
Ordinanza
sulla segnaletica stradale
(OSStr)
del 5 settembre 1979 (Stato 1° luglio 2026)
Preambolo
Il Consiglio federale svizzero,
visto gli articoli 2, 6, 32, 57, 103 capoverso 1 e 106 capoverso 1
della legge federale del 19 dicembre 19581 sulla circolazione stradale (LCStr), nonché l’articolo 53 della legge federale dell’8 marzo 19602 sulle strade nazionali,
ordina:
Capitolo 1 Definizioni e campo d’applicazione
Art. 1 Contenuto, abbreviazioni e definizioni
La presente ordinanza regola i segnali, le demarcazioni, i delineatori e la pubblicità sulle strade e nei loro dintorni, i segnali e le istruzioni della polizia come anche i provvedimenti e le restrizioni necessari alla circolazione.3
Nella presente ordinanza sono impiegate le abbreviazioni seguenti:
| il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni5; |
| l’Ufficio federale delle strade; |
| quella competente secondo il diritto cantonale per ordinare il collocamento o la soppressione dei segnali e delle demarcazioni; |
| la legge federale del 4 ottobre 19858 sui percorsi pedonali ed i sentieri; |
| la legge federale 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; |
| l’ordinanza del 13 novembre 19629 sulle norme della circolazione stradale; |
| l’ordinanza del 19 giugno 199511 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali; |
| l’ordinanza del 29 novembre 200213 concernente il trasporto di merci pericolose su strada; |
| l’ordinanza del 7 novembre 200715 sulle strade nazionali. |
I numeri entro parentesi che figurano dopo la designazione di un segnale o di una demarcazione si riferiscono alle figure numerate nell’allegato 2.
I termini «all’interno delle località» o «nelle località» designano una zona che incomincia al segnale «Inizio della località sulle strade principali» (4.27) o «Inizio della località sulle strade secondarie» (4.29) e termina al segnale «Fine della località sulle strade principali» (4.28) o «Fine della località sulle strade secondarie» (4.30). Il termine «fuori delle località» designa una zona che incomincia al segnale «Fine della località sulle strade principali» o «Fine della località sulle strade secondarie» e termina al segnale «Inizio della località sulle strade principali» o «Inizio della località sulle strade secondarie».
I cartelli16 complementari sono dei cartelli che portano indicazioni completive inerenti ai segnali (art. 63).
Le autostrade e le semiautostrade sono strade designate rispettivamente dal segnale «Autostrada» (4.01) o dal segnale «Semiautostrada» (4.03) e sulle quali sono applicabili norme particolari della circolazione (art. 45 cpv. 1).
Le strade principali sono strade designate dal segnale «Strada principale» (3.03) sulle quali i conducenti, in deroga alla precedenza da destra prevista dalla legge (art. 36 cpv. 2 LCStr), beneficiano della precedenza alle intersezioni (art. 37 cpv. 1).
Le strade secondarie sono tutte le strade il cui inizio non è segnalato in modo particolare e sulle quali sono applicabili le norme generali della circolazione (per es. la precedenza da destra secondo l’art. 36 cpv. 2 LCStr).
Le strade orientate al traffico sono tutte le strade all’interno delle località destinate a soddisfare in prima linea le esigenze della circolazione dei veicoli a motore e a consentire trasporti sicuri, efficienti ed economici.17
…18
Art. 2 Validità per gli utenti della strada
I segnali e le demarcazioni sono valevoli per tutti gli utenti della strada a meno che singole disposizioni non prevedano un’altra soluzione.
I segnali e le demarcazioni sono stabiliti nell’allegato 2.19
I segnali e le demarcazioni non previsti per determinate categorie di veicoli, ma per il traffico in generale, devono essere osservati anche dai cavallerizzi e dai conducenti di cavalli o di altri animali grossi, eccetto il segnale «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.01).20
Sono riservate le disposizioni speciali concernenti la circolazione stradale militare. L’articolo 101 capoversi 8 e 9 si applica ai segnali gialli e neri che si rivolgono esclusivamente agli utenti militari della strada nonché agli indicatori di direzione bianchi e arancione che si rivolgono esclusivamente al personale della protezione civile.21
Art. 2a22 Segnaletica per zone
I segnali di indicazione «Parcheggio» (4.17), «Parcheggio con disco» (4.18) e «Parcheggio contro pagamento» (4.20) come anche i segnali di prescrizione possono essere riprodotti su un cartello rettangolare bianco con la scritta «ZONA» come segnale per zone (2.59.1).
La segnaletica per zone è ammessa soltanto su strade all’interno delle località.
I diritti e i doveri indicati con un segnale per zone vigono dall’inizio della segnaletica per zone fino al pertinente segnale di fine della zona. Il segnale di fine della zona indica che vigono di nuovo le norme generali della circolazione.
Se una zona con limite di velocità massimo di 30 km/h è seguita da una zona d’incontro o viceversa, il segnale «Zona d’incontro» (2.59.5) o «Zona con limite di velocità massimo di 30 km/h» (2.59.1) indicante la nuova zona segnala al tempo stesso la fine della zona precedente.23
Con un segnale per zone possono essere indicate al massimo tre norme del traffico.
I segnali «Zona con limite di velocità massimo di 30 km/h» (2.59.1), «Zona d’incontro» (2.59.5) e «Zona pedonale» (2.59.3) sono ammessi soltanto su strade secondarie non considerate orientate al traffico.24
Se, sul fondamento delle esigenze giusta l’articolo 108 capoversi 1, 2 e 4, il limite di velocità massimo è di 30 km/h su un tratto di strada orientata al traffico, questo tratto può essere integrato in una zona con limite di velocità massimo di 30 km/h.25
Capitolo 2 Segnali di pericolo
Capo 1 Principi
Art. 3
I segnali di pericolo hanno di regola la forma di un triangolo equilatero con bordo rosso e un simbolo nero su fondo bianco. Nei segnali a matrice il fondo può essere nero e il simbolo bianco.26
Essi sono collocati soltanto dove il conducente, non pratico del luogo, non si accorgerebbe di un pericolo o lo noterebbe troppo tardi.
I segnali di pericolo sono collocati, sotto riserva delle disposizioni derogative per certuni di essi:
all’interno delle località poco prima del punto pericoloso; se sono collocati più di 50 m prima, la distanza sarà indicata su un «Cartello di distanza» (5.01);
fuori delle località, 150–250 m prima del punto pericoloso; se questa norma non può essere rispettata, la distanza sarà indicata su un «Cartello di distanza»;
27sulle autostrade e semiautostrade, nel punto pericoloso o al massimo 100 m prima; come segnali avanzati sono inoltre collocati fra i 500 e i 1000 m prima del punto pericoloso e sono completati dal «Cartello di distanza».
La lunghezza di un percorso sul quale vi è un pericolo può essere indicata su un cartello complementare28 «Lunghezza del tratto» (5.03). Quando la lunghezza del tratto è rilevante, i segnali di pericolo sono ripetuti a distanze adeguate, se necessario con aggiunta del «Cartello di ripetizione» (5.04).
Capo 2 Pericoli inerenti alla strada
Art. 4 Curve
I segnali di curva indicano le curve che, per la loro sistemazione (ad es. mancanza di rialzo, forte o irregolare curvatura della carreggiata), obbligano a ridurre la velocità.
Secondo le condizioni locali, sono collocati i segnali «Curva a destra» (1.01), «Curva a sinistra» (1.02), «Doppia curva, la prima a destra» (1.03) oppure «Doppia curva, la prima a sinistra» (1.04).
Se più curve si seguono a breve distanza, è collocato il segnale corrispondente alla prima curva o doppia curva con il cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Di regola, non si collocano segnali di curva all’interno delle località.
Art. 5 Strada sdrucciolevole
Il segnale «Strada sdrucciolevole» (1.05) indica una carreggiata con superficie molto liscia, ormaie o tratti di strada particolarmente esposti al gelo.29
Quando il segnale «Strada sdrucciolevole» è utilizzato per annunciare gelo o neve gelata, bisogna aggiungere il cartello complementare «Carreggiata gelata» (5.13). Questo segnale e il relativo cartello complementare sono tolti oppure ricoperti a partire dal momento in cui non c’è più da aspettarsi formazione di ghiaccio o neve sdrucciolevole.
Art. 6 Ineguaglianza della carreggiata
Il segnale «Cunetta» (1.06) indica i punti non piani della carreggiata (ad es. rigonfiamenti, avvallamenti), dove il veicolo potrebbe subire urti pericolosi o perdere la tenuta di strada.
…30
Art. 7 Restringimento della carreggiata
Il segnale «Strada stretta» (1.07) indica che la carreggiata si restringe da entrambe le parti e che l’incrocio è reso perciò difficile. Il segnale non è collocato prima dei cantieri segnalati come tali (art. 9).
I segnali «Restringimento a destra» (1.08) e «Restringimento a sinistra» (1.09) indicano che la carreggiata si restringe da un lato o che essa presenta ostacoli pericolosi ai bordi, il che rende perciò l’incrocio difficile. Tali ostacoli sono segnalati conformemente all’articolo 82.
La soppressione di una corsia su una carreggiata comprendente più corsie nella stessa direzione sarà annunciata dal cartello «Disposizione delle corsie» (4.77).
La larghezza che presenta la carreggiata al punto più stretto è annunciata, se necessario, con il cartello complementare «Larghezza della carreggiata» (5.15).
Art. 8 Discesa e salita, ghiaia, caduta di sassi
I segnali «Discesa pericolosa» (1.10) e «Salita ripida» (1.11) annunciano tratti di strada con una inclinazione di almeno il 10 per cento; l’inclinazione massima della salita o della discesa viene indicata sul segnale.
Il segnale «Ghiaia» (1.12) mette in guardia sulla presenza di ghiaia sulla carreggiata.
Il segnale «Caduta di sassi» (1.13) mette in guardia i conducenti sulla caduta di sassi o sulla presenza di sassi sulla carreggiata. Il simbolo può essere raffigurato a rovescio, secondo la situazione del luogo.
Art. 9 Lavori
Il segnale «Lavori» (1.14) indica sia lavori eseguiti sulla carreggiata (ad es. lavori di costruzione, di misurazione, di demarcazione), sia ostacoli che ne risultano (ad es. depositi di materiali, buche aperte), sia ineguaglianze e restringimenti della carreggiata. Per la segnalazione di cantieri si applica per altro l’articolo 80.
Questo segnale è pure collocato per annunciare lavori eseguiti sui bordi immediati della carreggiata, quando essi sono tali da ostacolare il traffico.
Art. 10 Passaggi a livello, tram31
I segnali «Barriere» (1.15) e «Passaggio a livello senza barriere» (1.16) servono ad annunciare i passaggi a livello segnalati secondo gli articoli 92 e 93.32
Il segnale «Barriere» può anche indicare la recinzione di un aeroporto e simili.33
…34
Il segnale «Tram» (1.18) annuncia l’arrivo di veicoli ferroviari su strada, segnatamente le intersezioni con veicoli ferroviari.35
Capo 3 Altri pericoli
Art. 11 Passaggi pedonali, bambini, ciclisti36
Il segnale «Pedoni» (1.22) annuncia i passaggi pedonali non riconoscibili da una distanza di 200 m. Può essere collocato soltanto fuori delle località ed esclusivamente in corrispondenza di passaggi pedonali conformi agli attuali standard di sicurezza stradale riconosciuti.37
Il segnale «Bambini» (1.23) indica che si deve sovente contare con la presenza di fanciulli sulla carreggiata; è collocato nei dintorni delle scuole, dei campi da gioco e simili.38
Il segnale «Ciclisti» (1.32) indica che sovente ciclisti e ciclomotoristi si immettono nella strada o l’attraversano; esso può essere collocato soltanto al di fuori delle intersezioni.39
Art. 12 Animali
Il segnale «Passaggio di selvaggina» (1.24) indica che bisogna tener conto della presenza di selvaggina sulla carreggiata. La lunghezza del tratto sul quale esiste un tale pericolo è di regola annunciata mediante il cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Il segnale «Animali» (1.25) indica la presenza sulla carreggiata di animali non sorvegliati; il simbolo dell’animale indica la specie d’animali di cui si tratta principalmente. Questo segnale è collocato nelle regioni di pascoli che per diritto non devono essere cintate; inoltre, per il carico e lo scarico degli alpi, è collocato fino a quando i greggi e le mandrie si spostano sulla carreggiata. È collocato se necessario sulle strade principali dove vi sono sovente spostamenti di greggi e mandrie.
L’USTRA40 può autorizzare l’impiego di altri simboli d’animali conformemente all’articolo 115 capoverso 2.
Art. 13 Traffico in senso inverso
Il segnale «Traffico in senso inverso» (1.26) rende attenti i conducenti sulla circolazione in senso inverso.
Il segnale «Traffico in senso inverso» è collocato:
41sulle autostrade, quando una corsia è riservata ai veicoli che provengono in senso inverso (ad esempio a causa di lavori o di incidenti sulla carreggiata opposta);
all’inizio delle semiautostrade, dopo il segnale «Semiautostrada» (4.03) quando esse costituiscono la continuazione di una autostrada;
42…
alla fine delle strade a senso unico, appena segue un tratto aperto alla circolazione nei due sensi.
Art. 14 Segnali luminosi, velivoli, elicotteri, colonna43
Il segnale «Segnali luminosi» (1.27) annuncia un impianto di segnali luminosi al quale il conducente deve eventualmente fermarsi. È collocato prima di segnali luminosi fuori delle località e può essere impiegato come segnale avanzato per annunciare segnali luminosi che servono a chiudere temporaneamente certe corsie (art. 69 cpv. 4); all’interno delle località può essere collocato soltanto sulle strade con traffico rapido o quando i segnali luminosi non possono essere scorti per tempo.44
Il segnale «Velivoli» (1.28) indica la possibile presenza di aerei in fase di decollo, atterraggio o rullaggio in prossimità di aeroporti.45
Il segnale «Elicotteri» (1.29) indica la possibile presenza di elicotteri in fase di decollo o atterraggio in prossimità di eliporti o altre aree attrezzate a tale scopo.46
Il segnale «Colonna» (1.31) mette in guardia i conducenti sulla presenza di colonne di veicoli fermi o che circolano lentamente. Può essere collocato durevolmente soltanto in quei luoghi dove si prevede spesso la presenza di colonne.47
Art. 15 Altri pericoli
Il segnale «Altri pericoli» (1.30) mette in guardia su pericoli, che si trovano sulla carreggiata, per i quali non è previsto alcun segnale particolare. Se necessario, il genere di pericolo è indicato su un cartello complementare o, nel caso di una segnaletica di breve durata, mediante segnali pieghevoli, sotto il simbolo all’interno del bordo rosso.48
Il segnale «Altri pericoli» è collocato se necessario prima dei posti d’intercezione della polizia (art. 31 cpv. 2) e inoltre, fuori delle località, per annunciare che il traffico è regolato dalla polizia.
Per rendere attento il conducente dal rumore inatteso causato da pezzi di artiglieria, è applicabile l’articolo 65 capoverso 7.
Capitolo 3 Segnali di prescrizione
Capo 1 Disposizioni generali
Art. 16 Principi
I segnali di prescrizione indicano un obbligo o un divieto; di regola hanno la forma di un disco. I segnali di divieto hanno in generale un bordo rosso e un simbolo nero su fondo bianco; nel caso di segnali a matrice, il fondo può essere nero e il simbolo bianco. I segnali d’obbligo hanno un bordo stretto di colore bianco e un simbolo di colore bianco su fondo blu. Se si tratta di una segnaletica di breve durata, i segnali di prescrizione possono essere riprodotti su un segnale pieghevole bianco triangolare.49
Con riserva di disposizioni derogatorie concernenti certi segnali di prescrizione, la prescrizione annunciata è valevole nel punto o a partire dal punto in cui è collocato il segnale, fino alla fine della prossima intersezione; il segnale è ripetuto in questo luogo se la sua validità deve estendersi oltre l’intersezione. I segnali «Velocità massima» (2.30), «Velocità minima» (2.31), «Divieto di sorpasso» (2.44), «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45), «Divieto di fermata» (2.49) e «Divieto di parcheggio» (2.50) sono valevoli fino al segnale corrispondente che indica la fine della prescrizione (2.53, 2.54, 2.55, 2.56, 2.58), ma al massimo fino alla fine della prossima intersezione. Il segnale «Velocità massima 50, Limite generale» (2.30.1) si applica in tutta la zona molto fabbricata, all’interno delle località (art. 22 cpv. 3; art. 4a cpv. 2 ONC50).51
Quando un segnale di prescrizione annuncia una prescrizione che sarà valevole in un punto più distante, bisogna aggiungere un «Cartello di distanza» (5.01); quando una prescrizione è ripetuta, bisogna aggiungere il segnale «Cartello di ripetizione» (5.04). I divieti di circolare nonché le limitazioni di peso e delle dimensioni sono annunciati al più tardi prima dell’ultima possibilità di deviazione.
Su percorsi lunghi, i segnali di prescrizione sono ripetuti se necessario a distanze convenienti, con aggiunta del «Cartello di ripetizione» (5.04) o del cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Art. 17 Eccezioni
Le eccezioni alle prescrizioni indicate con segnali (ad es. «Servizio a domicilio permesso», «Autorizzazione con permesso speciale scritto») sono menzionate su un cartello complementare in applicazione delle disposizioni degli articoli 63–65.52
I cartelli complementari, che rendono più severe le prescrizioni segnalate, sono autorizzati solo se la regolamentazione non può essere segnalata altrimenti.
Se esiste un divieto di circolazione oppure una limitazione alle dimensioni e al peso, la scritta53 «Servizio a domicilio permesso» consente il passaggio dei veicoli che portano o ritirano merci, di quelli degli abitanti e delle persone che vi si recano in visita o per lavori sui fondi vicini e di quelli di terzi che trasportano queste persone.
Capo 2 Divieti di circolazione; limitazioni delle dimensioni e del peso
Art. 18 Divieti generali di circolazioni
Il segnale «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.01) indica che, per principio, la circolazione è vietata nei due sensi a tutti i veicoli.
Se a intersezioni l’accesso a una strada è vietato dal segnale «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni», ma l’uscita è possibile in misura limitata (per es. il servizio a domicilio), la precedenza dei veicoli che escono sarà soppressa dal segnale «Stop» (3.01) o «Dare precedenza» (3.02).54
Il segnale «Divieto di accesso» (2.02) indica che nessun veicolo ha il diritto di passare, ma che il traffico in senso inverso è autorizzato. All’altra estremità della strada è collocato il segnale «Senso unico» (4.08).
I segnali «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» e «Divieto di accesso» non valgono per:
i carri a mano larghi al massimo 1 m;
le carrozzine per bambini;
le sedie a rotelle senza motore;
le sedie a rotelle motorizzate e i monopattini autobilanciati, se utilizzati da persone disabili;
i velocipedi, se spinti a mano;
i ciclomotori, se spinti a mano a motore spento;
i motoveicoli a due ruote, se spinti a mano a motore spento.55
Se l’accesso a una strada è vietato dal segnale «Divieto di accesso» (2.02), l’autorità dispone che i velocipedi e i ciclomotori siano esclusi dal divieto, a meno che non vi siano condizioni di spazio limitato o altri motivi di impedimento. L’autorità può prevedere ulteriori deroghe, in particolare per i veicoli pubblici del servizio di linea.56
Per indicare che la circolazione a senso unico è permessa alternativamente nell’una o nell’altra direzione, il segnale «Divieto di accesso» è impiegato con un cartello complementare che menziona le ore di accesso permesse, la lunghezza del tratto e il tempo necessario in generale ai veicoli per compiere il percorso.
...57
Art. 19 Divieti parziali di circolazione, divieto per i pedoni
I divieti parziali di circolazione vietano il passaggio per determinati veicoli; hanno il significato seguente:
a. 58Il segnale «Divieto di circolazione per gli autoveicoli» (2.03) vale per tutti i veicoli a motore pluritraccia, compresi i motoveicoli con carrozzino laterale ed eccettuati i ciclomotori.
b. 59Il segnale «Divieto di circolazione per i motoveicoli» (2.04) vale per tutti i motoveicoli.
c. 60Il segnale «Divieto di circolazione per i velocipedi e i ciclomotori» (2.05) vieta la circolazione di velocipedi e ciclomotori; il segnale «Divieto di circolazione per i ciclomotori» (2.06) vieta la circolazione di ciclomotori pesanti e veloci.
d. 61Il segnale «Divieto di circolazione per gli autocarri» (2.07) vale per tutti gli autoveicoli pesanti per il trasporto di cose.
e. Il segnale «Divieto di circolazione per gli autobus» (2.08) vale per tutti gli autobus.
f. 62Il segnale «Divieto di circolazione per rimorchi» (2.09) vale per tutti i veicoli a motore con rimorchio, eccettuati i rimorchi agricoli e i rimorchi di velocipedi e ciclomotori; il peso indicato su un cartello complementare significa che i rimorchi il cui peso totale iscritto nella licenza di circolazione non supera il peso indicato dal segnale sono esclusi dal divieto.
fbis. 63Il segnale «Divieto di circolazione per i rimorchi, eccettuati i semirimorchi e i rimorchi ad asse centrale» (2.09.1) vale per tutti i veicoli a motore con rimorchio, eccettuati i semirimorchi e i rimorchi ad asse centrale.64 Il peso indicato su un cartello complementare significa che i rimorchi, il cui peso totale iscritto nella licenza di circolazione non supera il peso indicato dal segnate, sono esclusi dal divieto.65
g. 66Il segnale «Divieto di circolazione per i veicoli che trasportano merci pericolose» (2.10.1) vale per tutti i veicoli che devono essere segnalati secondo la SDR67; nelle gallerie, tale divieto si applica inoltre a tutte le unità di trasporto equiparate a questi veicoli secondo la SDR. Per il transito in galleria, la categoria di galleria secondo l’appendice 2 SDR deve essere indicata su un cartello complementare con la lettera corrispondente.
h. 68Il segnale «Divieto di circolazione per i veicoli il cui carico può inquinare le acque» (2.11) vale per tutti i veicoli che trasportano merci pericolose secondo il numero 2.269 dell’appendice 2 SDR.
i. Il segnale «Divieto di circolazione per gli animali» (2.12) vieta il transito con animali da traino, da sella e da soma, come anche il passaggio di bestiame.
Due simboli significanti il divieto, o anche tre se si tratta di strade secondarie poco importanti (art. 22 cpv. 4) o dell’interno delle località, possono figurare su un segnale, ad esempio «Divieto di circolazione per gli autoveicoli e i motoveicoli» (2.13), «Divieto di circolazione per gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori» (2.14).
Il segnale «Accesso vietato ai pedoni» (2.15) vieta l’accesso ai pedoni e agli utenti di mezzi simili a veicoli.70
Il segnale «Divieto di sciare» (2.15.1) vieta qualsiasi impiego di sci, il segnale «Divieto di slittare» (2. 15.2) vieta qualsiasi impiego di slitte. I segnali devono essere tolti quando le condizioni invernali sono cessate.71
Il segnale «Divieto di circolazione per mezzi simili a veicoli» (2.15.3) vieta l’uso dei mezzi simili a veicoli.72
Art. 20 Peso massimo, pressione sull’asse
Il segnale «Peso massimo» (2.16) vieta la circolazione dei veicoli e delle combinazioni di veicoli il cui peso effettivo sopra il limite indicato. Il peso effettivo è il peso reale del veicolo o dell’insieme dei veicoli con il conducente, i passeggeri e il carico (art. 7 cpv. 2 OETV73).74
Se un cartello complementare aggiunta al segnale «Peso massimo» permette un peso superiore, per l’insieme dei veicoli, il peso di ogni singolo veicolo dell’insieme non deve superare il limite indicato dal segnale.
Il segnale «Pressione sull’asse» (2.17) vieta la circolazione di veicoli con un asse gravato da un peso superiore a quello indicato dal segnale. Assi che distano meno di 1 m l’uno dall’altro non devono superare assieme il limite indicato.
Art. 21 Larghezza, altezza, lunghezza dei veicoli
Il segnale «Larghezza massima» (2.18) vieta la circolazione dei veicoli la cui larghezza, compreso il carico, supera il limite indicato; l’utilizzazione di strade segnalate per una larghezza massima di 2,30 m da parte di determinati veicoli più larghi è disciplinata nell’articolo 64 capoverso 2 ONC75.76
Il segnale «Altezza massima» (2.19) vieta la circolazione dei veicoli la cui altezza, compreso il carico, supera il limite indicato. È collocato vicino all’ostacolo prima di sottopassaggi, gallerie, ponti coperti, costruzioni che sporgono sulla carreggiata ecc., quando i veicoli di 4,00 m di altezza non possono passare senza pericolo in tali luoghi.77
Il segnale «Lunghezza massima» (2.20) vieta la circolazione dei veicoli e dell’insieme dei veicoli la cui lunghezza, compreso il carico, supera il limite indicato.
Capo 3 Prescrizioni per i veicoli in movimento, limitazioni del parcheggio
Art. 22 Velocità massima
I segnali «Velocità massima» (2.30) e «Velocità massima 50, Limite generale» (2.30.1) indicano in km/h, la velocità che i veicoli non devono superare anche se le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone. La velocità massima segnalata è soppressa dal segnale «Fine della velocità massima» (2.53) o «Fine della velocità massima 50, Limite generale» (2.53.1).78
Se sulle strade con circolazione rapida è necessario ridurre fortemente la velocità dei veicoli (art. 108), la velocità massima deve essere abbassata gradualmente.
L’inizio della limitazione generale di velocità a 50 km/h (art. 4a cpv. 1 lett. a ONC79) è indicato dal segnale «Velocità massima 50, Limite generale» (2.30.1) appena esiste una zona molto fabbricata da una delle parti della strada. La fine della limitazione generale di velocità a 50 km/h è indicata dal segnale «Fine della velocità massima 50, Limite generale» (2.53.1); questo segnale è collocato nel punto a partire dal quale né l’uno né l’altro dei lati della strada è molto fabbricato.80
I segnali che annunciano l’inizio o la fine della limitazione generale di velocità a 50 km/h non sono necessari sulle strade secondarie poco importanti (come strade che non collegano direttamente tra di loro località o quartieri esterni, strade agricole di accesso, strade forestali e simili; art. 4a cpv. 2 ONC).81
Sulle semiautostrade, la limitazione generale di velocità (art. 4a cpv. 1 ONC) è indicata da segnali.82
Art. 22a83 Zona con limite di velocità massimo di 30 km/h
Il segnale «Zona con limite di velocità massimo di 30 km/h» (2.59.1) designa le strade in quartieri o in zone residenziali su cui bisogna condurre in modo particolarmente prudente e riguardoso. La velocità massima è di 30 km/h.
Art. 22b84 Zona d’incontro
Il segnale «Zona d’incontro» (2.59.5) designa le strade in quartieri residenziali o commerciali su cui i pedoni e gli utenti di mezzi simili a veicoli possono utilizzare l’intera area di traffico. Questi hanno la precedenza rispetto ai conducenti di veicoli, tuttavia non devono ostacolare inutilmente i veicoli.85
La velocità massima è di 20 km/h.
Il parcheggio è permesso soltanto nei luoghi designati da segnali o demarcazioni. Per la sosta di velocipedi e ciclomotori vigono le prescrizioni generali sul parcheggio.86
Art. 22c87 Zona pedonale
Le «Zone pedonali» (2.59.3) sono riservate ai pedoni e agli utenti di mezzi simili a veicoli. Se, eccezionalmente, è ammesso un traffico limitato di veicoli, vi si può circolare soltanto a passo d’uomo; i pedoni e gli utenti di mezzi simili a veicoli hanno la precedenza.88
Il parcheggio è permesso soltanto nei luoghi designati da segnali o demarcazioni. Per la sosta di velocipedi e ciclomotori vigono le prescrizioni generali sul parcheggio.89
Art. 23 Velocità minima
Il segnale «Velocità minima» (2.31) indica, in km/h, la velocità al di sotto della quale i veicoli non devono circolare quando le condizioni della strada, della circolazione e della visibilità sono buone. I veicoli con i quali non è né possibile né permesso circolare alla velocità indicata (per es. per le particolarità del veicolo o del carico) non sono autorizzati a proseguire. La velocità minima segnalata è soppressa con il segnale «Fine della velocità minima» (2.54).
Se la velocità minima deve essere osservata su tutta la carreggiata, bisogna annunciarlo per tempo, al più tardi prima dell’ultima possibilità di deviazione (art. 16 cpv. 3).
Art. 24 Direzione obbligatoria
Per indicare ai conducenti la direzione obbligatoria, sono utilizzati i segnali seguenti:
a. «Direzione obbligatoria a destra» (2.32), «Direzione obbligatoria a sinistra» (2.33):
il conducente deve svoltare, prima del segnale, a destra o a sinistra;
b. «Ostacolo da scansare a destra» (2.34), «Ostacolo da scansare a sinistra» (2.35):
il conducente deve scansare a destra risp. a sinistra l’ostacolo davanti al quale è collocato il segnale;
c. «Circolare diritto» (2.36):
il conducente non può svoltare né a destra né a sinistra.
I segnali «Svoltare a destra» (2.37) e «Svoltare a sinistra» (2.38) obbligano il conducente a svoltare, nel punto segnalato, a destra rispettivamente a sinistra e, sulle autostrade, a spostarsi sulla carreggiata opposta secondo la direzione indicata.90
I segnali «Svoltare a destra o a sinistra» (2.39), «Circolare diritto o svoltare a destra» (2.40) nonché «Circolare diritto o svoltare a sinistra» (2.41) obbligano il conducente, nel punto segnalato, a proseguire in una delle direzioni indicate.91
Il segnale «Area con percorso rotatorio obbligato» (2.41.1) indica la direzione obbligatoria da seguire nelle aree di forma circolare; è collocato prima dell’accesso sotto il segnale «Dare precedenza» (3.02) e può essere ripetuto sull’isola spartitraffico centrale. In relazione con il segnale «Area con percorso rotatorio obbligato», il segnale «Dare precedenza» indica al conducente che deve dare la precedenza ai veicoli che arrivano da sinistra nella rotatoria.92
Il segnale «Direzione obbligatoria per i veicoli che trasportano merci pericolose» (2.41.2) indica, se utilizzato con il segnale «Divieto di circolazione per i veicoli che trasportano merci pericolose» (2.10.1), la direzione che devono seguire i veicoli per i quali vale il segnale di divieto.93
Art. 25 Divieto di svoltare
I segnali «Divieto di svoltare a destra» (2.42) e «Divieto di svoltare a sinistra» (2.43) significano che è vietato svoltare a destra o a sinistra nel punto indicato.94
Tali segnali non sono collocati se la direzione da prendere può essere indicata senza equivoco mediante i segnali «svoltare a destra» (2.37) o «svoltare a sinistra» (2.38).
Art. 26 Divieto di sorpasso
Il segnale «Divieto di sorpasso» (2.44) vieta ai conducenti di veicoli a motore di sorpassare veicoli a motore pluritraccia e tram in marcia.95
Il segnale «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45) vieta ai conducenti di autoveicoli pesanti per il trasporto di cose e autoveicoli di lavoro pesanti di sorpassare veicoli a motore pluritraccia e tram in marcia.96
In presenza di questi segnali i conducenti possono sorpassare, purché non vi sia pericolo, veicoli a motore la cui velocità massima è limitata a 30 km/h (monoassi, carri a mano provvisti di motore, carri con motore, carri di lavoro, veicoli a motore agricoli; art. 11 cpv. 2 lett. g, 13 cpv. 3 lett. b, 17 e 161–166 OETV). È consentito avanzare sulla destra di tram in marcia.97
I divieti di sorpasso segnalati sono soppressi dai segnali «Fine del divieto di sorpasso» (2.55) e «Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.56).
Art. 27 Divieto d’inversione
Il segnale «Divieto d’inversione» (2.46) vieta ai veicoli di voltare sul posto.
Se il divieto è valevole per un determinato tratto, la lunghezza del percorso è annunciata su un cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Art. 28 Intervallo minimo tra autoveicoli pesanti
Il segnale «Intervallo minimo» (2.47) obbliga i conducenti di autoveicoli e autoarticolati, il cui peso totale indicato nella licenza di circolazione supera 3,5 t, a mantenere tra loro l’intervallo minimo indicato.
…98
Se la prescrizione è valevole su un tratto piuttosto lungo, è aggiunto il cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Art. 29 Catene per la neve obbligatorie
Il segnale «Catene per la neve obbligatorie» (2.48) significa che i veicoli a motore pluritraccia possono circolare sul tratto indicato soltanto se almeno due ruote motrici dello stesso asse o una per fianco, se si tratta di ruote gemellate, sono munite di catene per la neve metalliche; questa disposizione si applica per analogia anche ai tricicli a motore. Sono ammessi anche equipaggiamenti analoghi, fatti di un altro materiale, autorizzati dall’USTRA.99
Il segnale è tolto non appena bastano dei buoni pneumatici per circolare sul tratto.
La prescrizione segnalata è soppressa al segnale «Fine dell’obbligo di utilizzare le catene per la neve» (2.57).
Art. 30 Divieto di fermata, divieto di parcheggio
I segnali «Divieto di fermata» (2.49) vieta la fermata volontaria e il segnale «Divieto di parcheggio» (2.50) il parcheggio di veicoli dalla parte della strada provvista di un tale segnale. Il parcheggio è la sosta dei veicoli che non è destinata soltanto a far salire o scendere i passeggeri oppure a caricare o scaricare merci (art. 19 cpv. 1 ONC100).
Se il segnale «Divieto di fermata» (2.49) è collocato sul bordo della carreggiata, il divieto vale anche per il marciapiede adiacente.101
L’inizio, la ripetizione e la fine del divieto sono indicati dal «Cartello d’inizio» (5.05), «Cartello di ripetizione» (5.04) e «Cartello di fine» (5.06). A seconda delle condizioni locali, il campo di applicazione di un divieto può essere anche indicato dal «Cartello di direzione» (5.07).
Le deroghe temporanee al divieto di fermata sono annunciate mediante il cartello complementare «Deroghe al divieto di fermata» (5.10) e le deroghe temporanee al divieto di parcheggio sono indicate dal cartello complementare «Deroghe al divieto di parcheggio» (5.11) (art. 65 cpv. 2).
Art. 31 Fermata al posto di dogana, polizia
Il segnale «Fermata al posto di dogana» (2.51) obbliga i conducenti a fermarsi all’ufficio doganale. Se le autorità doganali rinunciano temporaneamente al controllo doganale, la velocità massima nell’attraversare l’area doganale è di 20 km/h al massimo.
Il segnale «Polizia» (2.52) obbliga i conducenti a fermarsi. È collocato dalla polizia; per la presegnalazione mediante il segnale «Altri pericoli» (1.30) vale l’articolo 15 capoverso 2.
…102
Art. 32 Segnali di fine del divieto
I segnali «Fine della velocità massima» (2.53), «Fine della velocità massima 50, Limite generale» (2.53.1), «Fine della velocità minima» (2.54), «Fine del divieto di sorpasso» (2.55), «Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.56) indicano che il divieto segnalato in precedenza è soppresso.103
Il segnale «Via libera» (2.58) indica che sono soppresse più limitazioni di circolazione segnalate in precedenza e che sono di nuovo valide le norme generali della circolazione. Sulle autostrade la fine di un cantiere è indicata con questo segnale, purché non sussista o non inizi una restrizione segnalata. Le restrizione che restano valide devono essere ripetute.104
Il segnale «Fine dell’obbligo di utilizzare le catene per la neve» (2.57) indica che le catene per la neve non sono più prescritte.
I divieti parziali di circolazione su singole corsie sono soppressi mediante segnali appropriati di fine del divieto (2.56.1).105
…106
Capo 4 Strade speciali, carreggiate e corsie riservate agli autobus107
Art. 33 Ciclopista, strada pedonale, strada per cavalli da sella
Il segnale «Ciclopista» (2.60) obbliga i conducenti di velocipedi e di ciclomotori a servirsi dell’apposita strada indicata dal segnale. Il segnale «Fine della ciclopista» (2.60.1) può essere collocato dove finisce la ciclopista. Gli articoli 15 capoverso 3 e 40 ONC si applicano alla precedenza nonché all’uso della ciclopista da parte di altri utenti della strada.108
Il segnale «Strada pedonale» (2.61) obbliga i pedoni a servirsi dell’apposita strada indicata dal segnale. Il segnale «Strada per cavalli da sella» (2.62) obbliga i cavallerizzi e le persone che conducono i cavalli per la cavezza a servirsi dell’apposita strada indicata dal segnale. Sulle strade pedonali e per cavalli da sella non sono ammessi altri utenti; per le strade pedonali sono fatti salvi gli articoli 41 capoverso 4, 43a capoverso 1, 50 e 50a ONC.109
Per dirigere gli utenti della strada verso una ciclopista, una strada pedonale od una strada per cavalli da sella sull’altro lato della strada, è collocato il segnale corrispondente con un «Cartello di direzione» (5.07) portante una freccia diretta verso il lato della strada in questione.
Se una strada è destinata contemporaneamente a due categorie di utenti (per es. pedoni/ciclisti, pedoni/cavallerizzi) e una linea discontinua o continua (art. 74a cpv. 5) demarca un’area di circolazione differenziata per le due categorie, sul segnale sono raffigurati i simboli corrispondenti, separati da una striscia verticale (per es. «Ciclopista e strada pedonale divise per categoria»; 2.63); gli utenti della rispettiva categoria devono servirsi dell’area di circolazione loro assegnata dal simbolo corrispondente. Se una strada senza demarcazione di separazione è destinata contemporaneamente a due categorie di utenti, sul segnale sono raffigurati i simboli corrispondenti (per es. «Ciclopista e strada pedonale»; 2.63.1). I ciclisti, i ciclomotoristi e i cavallerizzi devono usare particolare riguardo verso i pedoni e adeguare la velocità alle circostanze. Se la sicurezza lo esige, devono avvertire i pedoni e all’occorrenza fermarsi.110
Art. 34 Carreggiate e corsie riservate agli autobus
Il segnale «Carreggiata riservata agli autobus» (2.64) indica una carreggiata riservata agli autobus del servizio di linea, la quale non può essere adoperata da altri veicoli; sono riservate le eccezioni menzionate su cartelli complementari.
Se una determinata corsia è contrassegnata per l’uso agli autobus del servizio di linea (art. 74b), si può completare la segnaletica nel modo seguente, qualora le demarcazioni gialle apposte sulla carreggiata non bastino; si collocherà:111
al di sopra della corsia il segnale «Carreggiata riservata agli autobus» (art. 101 cpv. 4);
sul bordo della strada, il segnale «Disposizione delle corsie con restrizioni» (4.77.1) nella sua versione corrispondente, in conformità dell’articolo 59; in tal caso, il segnale «Carreggiata112 riservata agli autobus» è riprodotto nella metà della freccia che rappresenta la corsia riservata agli autobus.
Capitolo 4 Segnali di precedenza
Art. 35 Principi
I segnali di precedenza annunciano al conducente ch’egli deve dare la precedenza agli altri veicoli o che beneficia della precedenza per rispetto ad essi.
I segnali di precedenza hanno la forma dei segnali di pericolo, dei segnali di prescrizione o di indicazione; i principi che figurano ai capitoli 2, 3 e 5 sono applicabili per analogia.
Art. 36 Segnali «Stop» e «Dare precedenza»
Il segnale di «Stop» (3.01) obbliga il conducente ad arrestarsi e a dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina.113 L’articolo 75 capoversi 1, 2 e 5 è determinante per la linea di arresto (6.10) che completa il segnale.
Il segnale «Dare precedenza» (3.02) obbliga il conducente a dare la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada cui si avvicina. L’articolo 75 capoversi 3–5 è determinante per la linea di attesa (6.13) che completa il segnale.
Alle intersezioni munite di segnali luminosi, bisogna osservare i segnali di «Stop» e «Dare precedenza» solo se il traffico non è regolato da segnali luminosi.
I segnali sono collocati sul margine destro della carreggiata, poco prima delle intersezioni. Sulle strade a più corsie nella stessa direzione i segnali sono di norma ripetuti sulla sinistra.114
Se i segnali devono essere collocati più di 10 m indietro, la distanza è indicata dal «Cartello di distanza» (5.01). Per il collocamento del segnale «Dare precedenza» all’entrata delle autostrade e delle semiautostrade, si applica l’articolo 88 capoverso 1.
I segnali possono essere collocati dall’autorità sulle strade agricole, sulle ciclopiste, alle uscite di fabbriche, di cortili o di autorimesse, alle uscite da posti di parcheggio, stazione di rifornimento115, ecc., quando è necessario per rendere più chiari i rapporti di precedenza (art. 15 cpv. 3 ONC116).
Il segnale di «Stop» può essere collocato soltanto nei punti in cui è indispensabile fermarsi per mancanza di visibilità. Nel caso di passaggi a livello, è necessario il permesso dell’USTRA.
Su una strada principale la cui precedenza è soppressa a favore di un’altra strada principale, i segnali di «Stop» e «Dare precedenza» possono essere collocati come segnali avanzati prima delle intersezioni. I segnali cui è aggiunto un «Cartello di distanza» (5.01) sono collocati sul margine destro della carreggiata, fuori delle località a 150–250 m dall’intersezione e all’interno delle località a circa 50 m da essa. Sulle strade a più corsie nella stessa direzione i segnali sono di norma ripetuti sulla sinistra.117
Art. 37 Strada principale
Il segnale «Strada principale» (3.03) designa le strade con precedenza e indica al conducente che la precedenza da destra prevista dalla legge (art. 36 cpv. 2 LCStr118) è soppressa alla prossima intersezione. Su tali strade sono applicabili le norme di circolazione speciali per le strade principali (art. 19 ONC119).
Il segnale «Strada principale» è collocato all’inizio delle strade di tale categoria ed è ripetuto all’interno delle località immediatamente prima e fuori delle località immediatamente dopo l’intersezione. Non è necessario collocarlo alle intersezioni poco importanti.120
Per la segnalazione di strade principali che cambiano direzione vale l’articolo 65 capoverso 1.
Le strade nazionali che, per le loro infrastrutture, non sono né autostrade né semiautostrade sono segnalate come strade principali.
Art. 38 Fine della strada principale
Il segnale «Fine della strada principale» (3.04) indica che la precedenza è soppressa e che la precedenza da destra prevista dalla legge (art. 36 cpv. 2 LCStr121) si applica di nuovo alle intersezioni.
Il segnale «Fine della strada principale» è collocato sul margine destro della carreggiata, sulle strade a più corsie nella stessa direzione di norma sul margine destro e sinistro, immediatamente prima dell’intersezione. È collocato inoltre come segnale avanzato con il «Cartello di distanza» (5.01) fuori delle località a 150–250 m dall’intersezione e all’interno delle località a circa 50 m da essa.122
Art. 39 Intersezione con strada senza precedenza
Il segnale «Intersezione con strada senza precedenza» (3.05) indica al conducente che circola su strade secondarie ch’egli beneficia della precedenza alla prossima intersezione. Quando più intersezioni si seguono a brevi intervalli, la lunghezza del tratto sul quale il conducente beneficia della precedenza può essere indicato sul cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Nelle località, il segnale «Intersezione con strada senza precedenza» può non essere collocato dove il conducente si accorgerebbe per tempo che i veicoli provenienti da destra non beneficiano della precedenza, ad esempio, per la presenza di un segnale di «Stop» (3.01) oppure «Dare precedenza» (3.02), di una linea di arresto (6.10) o di una linea di attesa (6.13).123
Art. 40 Intersezione con precedenza da destra
Il segnale «Intersezione con precedenza da destra» (3.06) annuncia, sulle strade secondarie, una intersezione dove vale la precedenza da destra prevista dalla legge (art. 36 cpv. 2 LCStr124).
Il segnale «Intersezione con precedenza da destra» è collocato soltanto:
se il conducente non ha la possibilità di riconoscere per tempo la strada che confluisce da destra;
se dopo più intersezioni munite del segnale «Intersezione con strada senza precedenza» (3.05), segue una intersezione dove vale la precedenza da destra prevista dalla legge.
Art. 41125
Art. 42 Precedenza nel caso in cui la carreggiata si restringe
Il segnale «Lasciar passare i veicoli provenienti in senso inverso» (3.09) obbliga il conducente che circola nella direzione della freccia rossa a cedere il passaggio, dove la carreggiata si restringe, al traffico proveniente in senso inverso. L’obbligo di attendere non è applicabile ai veicoli aventi le ruote disposte in senso longitudinale e i cui conducenti possono rendersi conto di aver spazio a sufficienza per incrociare senza pericolo. All’altra estremità del passaggio ristretto, bisogna collocare il segnale «Precedenza rispetto al traffico inverso» (3.10).
Il segnale «Precedenza rispetto al traffico inverso» (3.10) indica al conducente circolante nella direzione della freccia bianca ch’egli può continuare a circolare, dove la carreggiata si restringe, e che i veicoli pluritraccia devono attendere che egli sia passato. Se questi veicoli si sono già immessi nel resti restringimento stradale, spetta a lui di attendere.
Art. 43126
Capitolo 5 Segnali di indicazione
Capo 1 Segnali indicanti norme di comportamento
Art. 44 Principi
I segnali di indicazione che si riferiscono a norme di comportamento sono rettangolari o quadrati. Di regola hanno sia un simbolo bianco su fondo blu, sia un simbolo figurante in un campo centrale di color bianco su fondo blu.
Con riserva di disposizioni derogatorie applicabili a singoli segnali, essi sono collocati all’inizio dei tratti per i quali l’indicazione vale. Se necessario, la lunghezza del tronco cui si riferisce l’indicazione, sarà iscritto sul cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Se sono necessari o prescritti dei segnali avanzati, essi sono collocati con «Cartello di distanza» (5.01), prima del tratto cui si riferisce l’indicazione, nel seguente modo:
all’interno delle località ad almeno 50 m;
fuori delle località ad almeno 150 m;
sulle autostrade e semiautostrade ad almeno 500 m.
Art. 45 Segnalazione di strade particolari
I segnali «Autostrada» (4.01) e «Semiautostrada» (4.03) designano le strade riservate alla circolazione dei veicoli a motore (art. 1 cpv. 3 ONC127) sulle quali sono applicabili le norme speciali previste per la circolazione sulle autostrade e semiautostrade (art. 35 e 36 ONC); questi segnali sopprimono tutte le restrizioni segnalate in precedenza. I segnali «Fine dell’autostrada» (4.02) e «Fine della semiautostrada» (4.04) indicano che le norme generali della circolazione sono di nuovo applicabili. Per il collocamento dei segnali si applica l’articolo 85.
Il segnale «Strada postale di montagna» (4.05) designa le strade sulle quale i conducenti devono osservare, quando è difficile di incrociare o di sorpassare, i segni e le indicazioni date dal conducente di veicoli pubblici del servizio di linea (art. 38 cpv. 3 ONC). Il segnale «Fine della strada postale di montagna» (4.06) è collocato dove cessa questo obbligo. …128
Il segnale «Galleria» (4.07) designa un tratto di strada che passa attraverso una galleria sul quale sono applicabili le norme speciali per la circolazione nelle gallerie (art. 39 ONC e art. 13 cpv. 3 SDR129). Il segnale è collocato all’entrata della galleria e, a titolo complementare, come presegnale (art. 44 cpv. 3). Sulle autostrade e semiautostrade, il segnale posto all’entrata della galleria riporta il nome della galleria stessa.130
Art. 46 Senso unico, strada senza uscita, zona di protezione delle acque
Il segnale «Senso unico» (4.08) designa le strade che possono essere percorse soltanto nella direzione indicata (art. 37 ONC131). All’altra estremità della strada è collocato il segnale «Divieto di accesso» (2.02).132
Il segnale «Senso unico con circolazione limitata in senso inverso» designa le strade a senso unico sulle quali è ammessa una circolazione limitata in senso inverso; un simbolo appropriato o una scritta corrispondente indica il genere di circolazione in senso inverso (ad es. «Senso unico con circolazione di ciclisti in senso inverso»; 4.08.1).133
Il segnale «Strada senza uscita» (4.09) designa le strade a fondo chiuso. Se, al suo termine, la strada prosegue con una ciclopista o una strada pedonale, il segnale può essere integrato con appositi simboli («Strada senza uscita con eccezioni»; 4.09.1).134
Il segnale «Zona di protezione delle acque» (4.10) designa una regione nella quale il conducente che trasporta un carico tale da poter inquinare le acque de ve mostrarsi particolarmente prudente. La lunghezza del tratto sul quale bisogna usare grande prudenza è annunciato sul cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
Art. 47 Altri segnali indicanti norme di comportamento
Con il segnale «Ubicazione di un passaggio pedonale» (4.11) è evidenziata l’ubicazione di un passaggio pedonale (art. 77). È collocato sempre davanti ai passaggi pedonali fuori delle località nonché davanti ai passaggi pedonali inaspettati o difficilmente visibili all’interno delle località. È sufficiente un unico segnale visibile da entrambe le direzioni di marcia sull’isola spartitraffico per strade che ne sono dotate nonché al margine della carreggiata per strade secondarie strette. Per la presegnalazione con il segnale «Pedoni» (1.22) è applicabile l’articolo 11.135
I segnali «sottopassaggio pedonale» (4.12) e «Cavalcavia pedonale» (4.13) sono collocati prima di sottopassaggi o cavalcavia che i pedoni devono percorrere (art. 47 cpv. 1 ONC) e che sono vietati ai veicoli. I simboli possono essere con i lati invertiti a seconda delle condizioni locali. Se il segnale non è collocato vicino al sottopassaggio o al cavalcavia, esso deve indicarne la rispettiva direzione e distanza.
Il segnale «Ospedale» (4.14) indica che nelle vicinanze si trova un ospedale, una casa di convalescenza o un simile stabilimento. Il conducente deve circolare usando particolare riguardo.
Il segnale «Piazzuola» (4.15) indica gli spiazzi sui quali i conducenti di veicoli lenti devono scansarsi per facilitare il sorpasso ai veicoli più veloci (art. 10 cpv. 3 ONC); la fermata volontaria e il parcheggio sono vietati.136
Il segnale «Posto di fermata per veicoli in panna» (4.16) sulle autostrade e semiautostrade sprovviste di corsie d’emergenza indica gli spiazzi destinati alle fermate imposte da necessità (art. 36 cpv. 3 ONC); la fermata volontaria e il parcheggio vi sono vietati. Il segnale è collocato nei pressi dello spiazzo di fermata e, a titolo complementare, come presegnale (art. 44 cpv. 3).
Il segnale «Uscita di scampo» (4.24) indica una corsia demarcata in rossobianco seguita da un letto di ghiaia sul quale i conducenti, in caso di avaria dei freni, possono far fermare il veicolo.137
Art. 48138 Segnalazione di parcheggi
Il segnale «Parcheggio con disco» (4.18) indica i parcheggi nei quali è richiesto l’uso di un apposito disco secondo l’allegato 3 numero 1. Questi parcheggi possono essere utilizzati da autoveicoli, altri veicoli a motore pluritraccia, motoveicoli con carrozzino laterale e altri veicoli di dimensioni simili; sono eccettuati i ciclomotori pluritraccia.139
Le prescrizioni relative alla durata della sosta e il regolamento interno del parcheggio figurano su un cartello complementare.
In caso di limitazione temporale della sosta, i veicoli devono lasciare il parcheggio al più tardi alla scadenza del tempo consentito, a meno che, secondo le istruzioni sul parchimetro, sia ammesso il pagamento di un nuovo importo prima del termine del tempo autorizzato.
Se il parcheggio è riservato a determinate categorie di veicoli o di utenti, ciò è indicato nel campo blu del relativo segnale o su un cartello complementare. La regolamentazione della sosta può essere indicata anche mediante demarcazione sul parcheggio. Alla segnalazione mediante demarcazione si applica l’articolo 79 capoverso 4.
Se i parcheggi sono destinati in particolare ai conducenti che intendono utilizzare in seguito un mezzo di trasporto pubblico, se ne può indicare la tipologia nel campo blu del segnale con parole o simboli (4.25).
All’occorrenza, distanza e direzione di un parcheggio sono indicate nel campo blu del segnale «Parcheggio» (4.17) o su un cartello complementare.
In caso di aree di parcheggio coperte, il campo blu del segnale può essere integrato con un tetto stilizzato (ad es. segnale «Parcheggio coperto», 4.21).
Art. 48a140 Parcheggio con disco
Il segnale «Parcheggio con disco» (4.18) indica i parcheggi nei quali è richiesto l’uso di un apposito disco secondo l’allegato 3 numero 1. Questi parcheggi possono essere utilizzati da autoveicoli, altri veicoli a motore pluritraccia, motoveicoli con carrozzino laterale e altri veicoli di dimensioni simili; sono eccettuati i ciclomotori pluritraccia.141
Il segnale ha il seguente significato:
senza ulteriore indicazione di una limitazione temporale (zona blu): tra le ore 08.00 e le 19.00 dei giorni feriali la sosta dei veicoli è di durata limitata. Se valida anche la domenica e nei giorni festivi, la limitazione è indicata su un cartello complementare. Il disco secondo l’allegato 3 numero 1 regola la durata della sosta;
con ulteriore indicazione di una limitazione temporale: i veicoli possono rimanere posteggiati al massimo per la durata indicata sul cartello complementare. La limitazione temporale della sosta deve essere di almeno mezz’ora.
Chi sosta in un parcheggio segnalato secondo il capoverso 1 deve posizionare la freccia del disco sulla lineetta susseguente l’ora effettiva di arrivo. Le indicazioni del disco non possono essere modificate prima della partenza del veicolo.
Sugli autoveicoli il disco deve essere collocato in maniera ben visibile dietro il parabrezza, su altri veicoli deve essere posizionato in maniera ben visibile.
Art. 48b142 Parcheggio contro pagamento
Il segnale «Parcheggio contro pagamento» (4.20) indica i parcheggi in cui i veicoli possono sostare solo contro il pagamento di una tassa e secondo le istruzioni indicate sul parchimetro. Le istruzioni possono ammettere il pagamento di un nuovo importo prima del termine del tempo autorizzato.
L’indicazione «Parchimetro collettivo» figurante su un cartello complementare fissato al segnale «Parcheggio contro pagamento» (4.20) indica che un parchimetro è destinato a più posti di parcheggio. Se al pagamento della tassa di parcheggio l’apparecchio emette un tagliando, questo deve essere collocato in modo ben visibile dietro il parabrezza degli autoveicoli.
Capo 2 Segnaletica di direzione143
Art. 49 Principi
Sui cartelli di località, sugli indicatori di direzione, sui segnali di preavviso e sui cartelli di preselezione (art. 50–53), i nomi delle località sono scritti nella lingua nazionale parlata nel luogo indicato. In caso di località plurilingue è utilizzato il nome nella lingua nazionale parlata dalla maggioranza degli abitanti. Se il nome di una località è scritto in maniera diversa nelle due lingue nazionali, la parte anteriore del cartello di località reca le due ortografie se la minoranza linguistica rappresenta almeno il 30 per cento degli abitanti.144
Gli indicatori di direzione, i segnali di preavviso e i cartelli di preselezione indicano in primo luogo località; se necessario, possono indicare destinazioni locali importanti quali stazioni, centri città od ospedali. Gli indicatori di direzione per aziende e per alberghi nonché la segnaletica turistica non devono compromettere l’effetto della restante segnaletica.145
I simboli utilizzabili nella segnaletica di direzione e relativa denominazione sono riportati nell’allegato 2 numero 5 lettera b. I simboli «Bici cargo» (5.31.1) e «Tram» (5.35) non possono essere utilizzati. Il senso di marcia dei simboli corrisponde alla direzione segnalata dall’indicatore di direzione.146
Le disposizioni degli articoli 84–91 sono applicabili agli indicatori di direzione, agli indicatori di direzione avanzati e ai cartelli di preselezione collocati sulle autostrade e sulle semiautostrade.
...147
Art. 50 Cartelli di località
Sulle strade principali sono collocati cartelli di località portanti una scritta bianca su fondo blu («Inizio della località sulle strade principali»; 4.27; «Fine della località sulle strade principali»; 4.28). Sulle strade secondarie sono collocati cartelli di località portanti una scritta nera su fondo bianco («Inizio della località sulle strade secondarie»; 4.29; «Fine della località sulle strade secondarie»; 4.30). Sulle autostrade e sulle semiautostrade, non vi sono cartelli di località.
La parte anteriore del cartello di località costituisce il segnale «Inizio della località sulle strade principali» o «lnizio della località sulle strade secondarie»; porta il nome della località e sotto di esso, se la località è situata nella zona di frontiera tra Cantoni, le lettere distintive attribuite al Cantone sul territorio del quale è collocato il cartello.
A tergo del cartello di località figura il segnale «Fine della località sulle strade principali» o «Fine della località sulle strade secondarie»; vi figura nello spazio superiore il nome della prossima località e, nello spazio inferiore, quello della prossima località di destinazione importante e la sua distanza. Se segue una biforcazione, possono essere indicate due località di destinazione importanti.
I segnali «lnizio della località sulle strade principali» o «lnizio della località sulle strade secondarie» sono collocati dove inizia la zona con abitazioni sparse; non devono essere collocati dopo il segnale indicante l’inizio della limitazione generale di velocità all’interno delle località (art. 22 cpv. 3).
Dove due località si toccano, il segnale di località porta su ambedue i lati il segnale «Inizio della località sulle strade principali» o «Inizio della località sulle strade secondarie».
Per indicare le sommità dei passi, bisogna utilizzare cartelli di località sui quali figura, da entrambi i lati, il nome del colle completato eventualmente dalla designazione «Passo» e dall’indicazione dell’altitudine.
Art. 51 Indicatori di direzione
Gli indicatori di direzione con scritta di colore bianco su fondo verde indicano la strada che conduce alle autostrade e alle semiautostrade («Indicatore di direzione per le autostrade e semiautostrade»; 4.31). Gli indicatori di direzione con scritta di color bianco su fondo blu indicano che il luogo di destinazione annunciato può essere raggiunto soprattutto lungo strade principali («Indicatore di direzione per le strade principali»; 4.32). Gli indicatori di direzione con scritte di colore nero su fondo bianco indicano che il luogo di destinazione annunciato può essere raggiunto soprattutto su strade secondarie («Indicatore di direzione per le strade secondarie»; 4.33).
Più località situate nella stessa direzione sono menzionate sullo stesso braccio dell’indicatore; tuttavia, ogni braccio dell’indicatore non può avere più di tre righe.
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Se una regione è servita soltanto da un’autostrada o semiautostrada, oppure da una autostrada di circonvallazione, gli indicatori di direzione per le autostrade e semiautostrade possono essere sostituiti, dove le strade di svincolo formano una intersezione con strade secondarie, con indicatori di direzione su fondo verde portanti il simbolo di colore bianco dei segnali «Autostrada» (4.01) o «Semiautostrada» (4.03) ma senza luogo di destinazione.
Se le condizioni locali lo esigono, può essere collocato un «Indicatore di direzione a forma di tabella» (4.35). Alle intersezioni, può essere fissato al di sopra della carreggiata e combinato specialmente con una istallazione di segnali luminosi. Per quanto concerne i colori del fondo dei singoli segnali, è applicabile il capoverso 1.
…149
Art. 52 Indicatori di direzione avanzati
I segnali di preavviso riportanti una scritta di colore bianco su fondo blu sono collocati sulle strade principali e sulle strade secondarie che collegano strade principali («Segnale di preavviso su strada principale»; 4.36). I segnali di preavviso riportanti una scritta di colore nero su fondo bianco sono collocati sulle strade secondarie importanti («Segnale di preavviso su strada secondaria»; 4.37).150
Sui segnali di preavviso sono indicate:
in un campo verde, le destinazioni raggiungibili attraverso autostrade o semiautostrade;
su fondo blu o in un campo blu, le destinazioni raggiungibili principalmente attraverso strade principali;
in un campo bianco o su fondo bianco, le destinazioni raggiungibili principalmente attraverso strade secondarie;
in un campo rosso, eventuali destinazioni raggiungibili principalmente attraverso percorsi particolarmente adatti a velocipedi e ciclomotori;
in un campo marrone, le destinazioni e regioni di importanza turistica.151
Le destinazioni di cui al capoverso 1bis lettere d ed e sono indicate sui segnali di preavviso solo se la segnaletica secondo l’articolo 54a o 54c non è adeguata.152
Fuori delle località, gli indicatori di direzione avanzati sono collocati a 150–250 m dall’intersezione, nelle località a 20–100 m, ma non oltre il punto in cui inizia la preselezione.
Un solo segnale di preavviso153 può bastare per più intersezioni situate a meno di 300 m le une dalle altre.
La direzione della strada è rappresentata da tratti corrispondenti al tracciato della carreggiata dopo un’intersezione. Prima delle aree con percorso rotatorio obbligato può essere usato il «Segnale di preavviso avanzato presso aree con percorso rotatorio obbligato» (4.54).154
Il «Segnale di preavviso avanzato con ripartizione delle corsie su strada principale» (4.38) o il «Segnale di preavviso con ripartizione delle corsie su strada secondaria» (4.39) possono essere utilizzati all’inizio delle zone che servono alla preselezione. Ogni corsia è indicata da una freccia separata; per quanto concerne il colore e la disposizione dei campi, è applicabile il capoverso 1.
Sugli indicatori di direzione avanzati è possibile annunciare restrizioni alla circolazione valevoli per uno dei tratti indicati (ad es. le restrizioni della larghezza oppure del peso) riproducendo il segnale di prescrizione corrispondente («Segnale di preavviso annunciante una limitazione»; 4.40).
...155
…156
Art. 53 Cartelli di preselezione
I cartelli di preselezione collocati al di sopra della carreggiata, prima delle intersezioni di strade a più corsie, indicano a quale destinazione conduce ogni corsia («Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su strada principale»; 4.41 e «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su strada secondaria»; 4.42). La freccia rivolta verso il basso indica il centro della corsia. Al colore dei campi si applicano le disposizioni sui segnali di preavviso (art. 52 cpv. 1 e 1bis), all’apposizione dei numeri delle strade principali e delle strade europee di grande transito quelle dell’articolo 56.157
…158
Art. 54 Tipi speciali di indicatori di direzione e indicatori di direzione avanzati
L’«Indicatore di direzione per determinate categorie di veicoli» (4.45) indica la direzione che dovrebbero prendere i veicoli rappresentati mediante simboli (ad es. indicatore di direzione per autocarri). L’ «Indicatore avanzato di direzione per determinate categorie di veicoli» (4.23) è collocato, se necessario, come segnale avanzato.159
L’indicazione di direzione «Parcheggio» (4.46) indica la direzione dove è ubicata un’area di parcheggio. Se questa è riservata a certe categorie di veicoli, è aggiunto all’indicatore di direzione il simbolo corrispondente di tali veicoli.
L’indicatore di direzione «Parcheggio con collegamento a un mezzo di trasporto pubblico» (4.46.1) indica la direzione verso un tale parcheggio. Il tipo del mezzo di trasporto può essere indicato con parole o simboli.160
L’indicatore di direzione «Campeggio» (4.47) indica la direzione delle piazzole per tende, per rimorchi abitabili e autoveicoli abitabili. L’indicatore di direzione «Terreno per veicoli abitabili» (4.48) indica la direzione delle piazzole per rimorchi abitabili e autoveicoli abitabili. Se le piazzole sono riservate esclusivamente ad autoveicoli abitabili, sull’indicatore di direzione «Terreno per veicoli abitabili», invece del simbolo «Rimorchio abitabile» (5.27), può figurare il simbolo «Autoveicolo abitabile» (5.28).161
L’«Indicatore di direzione per aziende» (4.49) mostra la direzione in cui si trovano aziende industriali, artigianali, commerciali, esposizioni, ecc. Indica la via da seguire per giungere a luoghi di destinazione spesso cercati e difficili da trovare senza indicatore di direzione, e situati fuori delle strade di grande transito (art. 110 cpv. 1) o delle strade secondarie importanti.
…162
Se è vietato di svoltare a sinistra alla prossima intersezione, il cartello «Guida del traffico» (4.52) indica al conducente il percorso da seguire per poter giungere a sinistra.
…163
Il cartello «Strada laterale che implica un pericolo o una restrizione» (4.55), sul quale figura un segnale di pericolo o una prescrizione appropriata alle circostanze, può essere collocato poco prima di una intersezione se, immediatamente dopo essa, la strada laterale presenta un luogo pericoloso o è oggetto di una restrizione della circolazione.
L’«Indicatore di direzione per alberghi» (4.49.1) indica la direzione degli alberghi. Esso riporta il nome dell’esercizio in caratteri di colore marrone scuro su fondo marrone chiaro, preceduto dal simbolo «Albergo» (5.67). In caso di più alberghi si possono utilizzare indicatori di direzione a forma di tabella o indicatori di direzione globali con la scritta «Alberghi».164
Art. 54a165 Segnaletica di direzione per la mobilità ciclistica e i mezzi simili a veicoli
La segnaletica di direzione con caratteri di colore bianco su fondo rosso è utilizzata per velocipedi, ciclomotori, mountain bike e mezzi simili a veicoli.
L’«Indicatore di direzione per velocipedi e ciclomotori» (4.50.1) e l’«Indicatore di direzione per mezzi simili a veicoli» (4.50.4) segnalano percorsi che, per le condizioni del traffico e stradali, sono particolarmente adatti a velocipedi e ciclomotori o a mezzi simili a veicoli.
L’«Indicatore di direzione per mountain bike» (4.50.3) segnala percorsi particolarmente adatti alle mountain bike. Il segnale obbliga gli utenti ad avere particolare riguardo per i pedoni e, dove la sicurezza lo esige, a usare l’avvisatore e, se necessario, fermarsi. La fine del percorso può essere indicata con il «Cartello di fine percorso per mountain bike» (4.51.4).
Se non è necessaria l’indicazione della destinazione, gli indicatori di direzione 4.50.1, 4.50.3 e 4.50.4 possono essere sostituiti da un «Indicatore di direzione senza destinazione» (4.51.1), un «Segnale di preavviso senza destinazione» (4.51.2) o un «Cartello di conferma» (4.51.3). In punti con scarsa visibilità può essere collocato il «Segnale di preavviso per velocipedi, ciclomotori e mezzi simili a veicoli» (4.51.5).
Dove le condizioni locali lo esigono, possono essere utilizzati indicatori di direzione a forma di tabella. L’indicatore di direzione 4.50.5 è impiegato per una sola cerchia di utilizzatori, l’indicatore di direzione 4.50.6 per più cerchie.
Sugli indicatori di direzione possono inoltre figurare:
la distanza fino alla destinazione indicata;
informazioni complementari come nome, numero o lettera di un itinerario nazionale, regionale o locale in un apposito campo.
Lungo i percorsi per mountain bike possono essere dipinte, su oggetti quali blocchi di pietra, alberi o pali, frecce direzionali per facilitare l’orientamento.
Lungo i percorsi contrassegnati possono essere collocati, nei luoghi previsti per gli indicatori di direzione, cartelli con indicazioni sull’itinerario.
Art. 54b166 Segnaletica di direzione lungo i percorsi pedonali e sentieri
Per indicare la direzione lungo le reti di percorsi pedonali secondo l’articolo 2 LPS167 si utilizza l’«Indicatore di direzione per reti pedonali» (4.52.1) con scritta di colore nero su fondo bianco.
Lungo le reti di sentieri secondo l’articolo 3 LPS si utilizzano:
l’«Indicatore di direzione per sentieri» (4.52.2) con scritta di colore nero su fondo giallo: per indicare la direzione lungo i sentieri;
l’«Indicatore di direzione per sentieri di montagna» (4.52.3) con scritta di colore nero su fondo giallo e punta di freccia bianca-rossa-bianca: per indicare la direzione lungo i sentieri di montagna;
l’«Indicatore di direzione per sentieri alpini» (4.52.4) con scritta di colore bianco su fondo blu: per indicare la direzione lungo i sentieri alpini.
Sugli indicatori di direzione di cui ai capoversi 1 e 2 possono inoltre figurare:
il tempo necessario per raggiungere la destinazione indicata più vicina, intermedia o finale;
indicazioni relative al luogo in cui ci si trova e all’altitudine in un apposito campo (campo di località);
informazioni complementari come numero e denominazione di un itinerario nazionale, regionale o locale in un apposito campo.
A fini di orientamento, lungo le reti di percorsi pedonali e sentieri può essere collocato il «Cartello di conferma percorso pedonale e sentiero» (4.52.5). Per i percorsi pedonali e i sentieri il cartello è a forma di losanga, il primo di colore bianco con bordo nero, il secondo di colore giallo; per i sentieri di montagna e i sentieri alpini è invece rettangolare, rispettivamente di colore bianco-rosso-bianco e bianco-blu-bianco. In aggiunta tali segnali e frecce direzionali possono essere dipinti su oggetti lungo il percorso, quali blocchi di pietra, alberi o pali.
Lungo le reti di percorsi pedonali e sentieri possono essere collocati, nei luoghi previsti per gli indicatori di direzione, cartelli con informazioni, in particolare sull’itinerario e sui requisiti di utilizzo specifici dei percorsi.
Art. 54c168 Segnaletica turistica su strade principali e secondarie
La segnaletica turistica sulle strade principali e secondarie comprende indicazioni su destinazioni di rilevanza turistica, destinazioni locali importanti e siti culturali di importanza sovraregionale.
L’«Indicatore di direzione turistico» (4.52.6) riporta emblemi o simboli marroni in un campo bianco su fondo marrone secondo l’allegato 2 numero 5 lettera b e una scritta in corsivo di colore bianco.
Il «Cartello di simboli turistici» (4.52.7) riporta il nome della località in caratteri corsivi di colore bianco su fondo marrone, eventuali stemmi o emblemi nonché una selezione di servizi e strutture di interesse turistico presenti nella località e rappresentati tramite opportuni simboli in un campo bianco interno.
Il «Cartello di indicazione turistico» (4.52.8) riporta su fondo marrone:
il nome della località e i nomi di non più di due siti culturali di importanza sovraregionale in caratteri corsivi di colore bianco; invece del nome della località può essere indicato il nome del sito culturale;
un emblema bianco riferito ai siti culturali; e
l’indicazione della distanza della località o dei siti culturali in caratteri corsivi di colore bianco.
Per contrassegnare l’itinerario nazionale «Grand Tour of Switzerland» su strade principali e secondarie si possono utilizzare:
un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare su indicatori di direzione turistici in corrispondenza di intersezioni di strade principali e secondarie;
un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare su cartelli di simboli turistici e cartelli di indicazione turistici su strade principali e secondarie attraversate dall’itinerario.
Alla segnaletica turistica su autostrade e semiautostrade si applica l’articolo 89b.
Art. 55169 Indicatore di deviazioni
Per annunciare le deviazioni del traffico bisogna utilizzare indicatori di direzione avanzati sui quali figurano il tratto chiuso al traffico nonché la strada di deviazione con le principali località attraversate («Segnale di preavviso annunciante una deviazione»; 4.53).
Gli «Indicatori di direzione per deviazione» (4.34) a fondo arancione sono utilizzati sui tratti in cui la circolazione è deviata; se si tratta di deviazioni corte si può rinunciare a indicare il luogo di destinazione (4.34.1).
Per indicare una deviazione per velocipedi e ciclomotori nonché per pedoni si possono utilizzare i segnali di cui all’articolo 54a o 54b con fondo arancione. Sui segnali di cui all’articolo 54a i simboli «Velocipede» (5.31) e «Pedone» (5.34) possono essere raffigurati insieme.170
I luoghi di destinazione raggiungibili passando per la deviazione possono essere annunciati con lettere nere su fondo arancione su tutti i cartelli che servono a indicare la direzione.
Art. 56171 Numerazione di strade, raccordi e diramazioni
I segnali di identificazione servono all’orientamento degli utenti della strada. Sono apposti su segnali di preavviso, indicatori di direzione, cartelli di preselezione, cartelli di biforcazione e cartelli delle distanze in chilometri. I segnali riportano il numero della strada sulla quale si trovano o di quella indicata alle diramazioni.
I «Segnali di identificazione per le strade europee» (4.56) presentano una «E» bianca e un numero di colore bianco su fondo verde; indicano tratti della rete delle strade europee di grande transito. I numeri sono retti dall’ordinanza del 18 dicembre 1991172 concernente le strade di grande transito.
I «Segnali di identificazione per le autostrade e le semiautostrade» (4.58) presentano un numero di colore bianco su fondo rosso; indicano la rete delle autostrade e semiautostrade. Le autostrade e semiautostrade nazionali sono numerate in base all’allegato del decreto del 10 dicembre 2012173 sulla rete stradale.
I «Segnali di identificazione per le strade principali» (4.57) presentano un numero di colore bianco su fondo blu; indicano le strade principali più importanti. I numeri sono retti dall’ordinanza del 18 dicembre 1991 concernente le strade di grande transito. Le strade nazionali di terza classe possono essere contrassegnate anche con i «Segnali di identificazione per le autostrade e le semiautostrade»; la numerazione si basa sull’allegato del decreto sulla rete stradale.
Il «Segnale di identificazione per raccordi» (4.59) e il «Segnale di identificazione per diramazioni» (4.59.1) presentano un simbolo nero e un numero di colore nero su fondo bianco; indicano i raccordi o le diramazioni su autostrade e semiautostrade.
L’USTRA stabilisce in un’ordinanza, d’intesa con i Cantoni, i numeri dei raccordi e delle diramazioni sulle autostrade e semiautostrade nazionali. Può inoltre stabilire, sempre d’intesa con i Cantoni, i numeri di autostrade e semiautostrade cantonali nonché dei relativi raccordi e diramazioni.
Capo 3 Informazioni
Art. 57 Principi
I segnali che recano informazioni sono rettangolari o quadrati. Di regola, hanno un fondo blu e un simbolo nero su campo bianco.
I segnali sono collocati, con riserva delle disposizioni derogatorie applicabili ad alcuni di essi, all’entrata della struttura, dell’edificio, o nel luogo in cui è fornito il servizio indicato oppure dove l’informazione data ha effetto.174
Se sono necessari o prescritti presegnali, essi vengono collocati, con un «Cartello di distanza» (5.01) o un «Cartello indicante la distanza e la direzione» (5.02), prima del tratto cui si riferisce l’indicazione, nel modo seguente:
nelle località, ad almeno 50 m;
fuori delle località, ad almeno 150 m;
sulle autostrade e semiautostrade, conformemente all’articolo 89.175
Art. 58 Indicazioni sullo stato delle strade
Il segnale «Stato delle strade» (4.75) annuncia lo stato delle strade dei passi e delle strade di accesso ai luoghi di sport invernali, ecc., che non sono praticabili temporaneamente o che lo sono soltanto con le catene per la neve. Come presegnale, si adopera il segnale «Preavviso sullo stato delle strade» (4.76).
Il segnale «Stato delle strade» è collocato all’inizio del tratto entrante in linea di conto; il segnale «Preavviso sullo stato delle strade» si trova sulle strade di accesso che portano a tali tratti, al più tardi prima dell’ultima possibilità di deviazione.
I segnali menzionano il nome del passo o il luogo di destinazione; portano di sotto o di fianco le indicazioni concernenti lo stato della strada. Se sono annunciate destinazioni intermedie, le informazioni sullo stato della strada sono valevoli soltanto sino alla destinazione il cui nome figura immediatamente al di sopra o di fianco a detta indicazione.
Sui segnali i colori hanno i significati seguenti:
Fondo rosso: strada chiusa;
Fondo verde: strada aperta;
Fondo bianco con il simbolo del segnale «Catene per la neve obbligatorie» (2.48): le catene per la neve metalliche, o dispositivi analoghi fatti di altro materiale e permessi dall’USTRA sono obbligatori (art. 29);
Fondo bianco con il simbolo del segnale «Strada sdrucciolevole» (1.05) e il cartello complementare «Carreggiata gelata» (5.13): neve ghiacciata o carreggiata gelata.
Se questi segnali sono adoperati per annunciare deviazioni che si estendono ad una vasta regione, il fondo del segnale è di colore arancione e la scritta è fatta in nero.
Art. 59176 Disposizione delle corsie, apertura della corsia di emergenza
Il segnale «Disposizione delle corsie» (4.77) indica il tracciato, il numero di corsie ed eventualmente la diminuzione o l’aumento di tale numero di corsie. Le frecce nere indicano le corsie; il fondo del cartello è bianco. Se una segnalazione è di breve durata, il simbolo del segnale 4.77 può figurare su un segnale triangolare pieghevole bianco.
Il segnale «Apertura della corsia di emergenza» (4.77.2) indica che si può circolare sulla corsia di emergenza.
Il segnale «Disposizione delle corsie in corrispondenza di cantieri» (4.77.3) indica spostamenti, riduzioni e rientri di corsie in corrispondenza di cantieri. La posizione del cantiere è rappresentata sul segnale con un rettangolo rosso.177
Il segnale «Deviazione di corsie» (4.77.4) indica che una corsia è spostata sulla carreggiata opposta.178
Se una prescrizione o l’annuncio di un pericolo vale soltanto per certe corsie, il relativo segnale è riprodotto nel mezzo della freccia che rappresenta la corsia in questione («Disposizione delle corsie con restrizioni»; 4.77.1).
Al collocamento dei segnali «Disposizione delle corsie» e «Deviazione di corsie» sulle autostrade e semiautostrade si applica l’articolo 89a capoverso 1.179
Art. 60180
Art. 61181 Informazione sui limiti generali di velocità
Il segnale «Informazione sui limiti generali di velocità» (4.93) informa i conducenti in prossimità dei valichi doganali sui limiti generali di velocità vigenti in Svizzera.
Art. 62182 Indicazioni diverse
Sui segnali che riportano informazioni si possono indicare le strutture, i servizi o gli edifici corrispondenti attraverso i seguenti simboli:
«Rimorchio abitabile» (5.27) per piazzole riservate ai rimorchi abitabili;
«Campeggio» (5.58);
«Estintore» (5.59);
«Primo soccorso» (5.60);
«Rifornimento» (5.61);
«Albergo-motel» (5.62);
«Ristorante» (5.63);
«Bar» (5.64);
«Informazioni» (5.65);
«Ostello» (5.66).
I simboli «Campeggio» e «Rimorchio abitabile» possono figurare nel campo bianco interno di uno stesso cartello. Se le piazzole sono riservate esclusivamente ad autoveicoli abitabili, invece del simbolo «Rimorchio abitabile» (5.27) si può utilizzare il simbolo «Autoveicolo abitabile» (5.28).
Il segnale «Telefono di emergenza» (4.80) indica un telefono pubblico con collegamento diretto ai servizi d’emergenza. In caso di spazio insufficiente in galleria può essere integrato dal simbolo «Estintore».
I segnali con i simboli «Albergo», «Ristorante» e «Bar» possono essere collocati solo dove risulta difficile per gli utenti della strada riconoscere o trovare le strutture o gli edifici corrispondenti; il nome degli esercizi non può figurare su questi segnali.
Per indicare il tipo di carburante alternativo fornito, il segnale «Rifornimento incluso carburante alternativo» (4.81) può essere integrato con le seguenti abbreviazioni:
«CNG» per gas metano;
«EV» per stazioni di ricarica;
«H2» per idrogeno;
«LPG» per gas di petrolio liquefatto.
Al collocamento dei segnali sulle autostrade e semiautostrade si applica l’articolo 89.
Il segnale «Direzione della prossima uscita di sicurezza e distanza da essa» (4.94) indica l’uscita di sicurezza più vicina; nelle gallerie viene collocato sulla parete almeno ogni 50 m a un’altezza compresa fra 1 m e 1,5 m rispetto alla carreggiata. Il segnale «Uscita di sicurezza» (4.95) indica l’ubicazione di un’uscita di sicurezza e viene collocato nelle sue immediate vicinanze.
Il segnale «Veicoli a guida automatizzata» (4.83) è collocato presso tutti gli accessi pedonali e carrabili alle aree di parcheggio autorizzate per il parcheggio automatico.
Il segnale «Funzioni religiose» (4.84) indica lo svolgimento periodico di funzioni religiose.
Capitolo 6 Informazioni complementari concernenti i segnali
Art. 63 Principi
Le informazioni complementari concernenti un segnale figurano su un cartello complementare di forma rettangolare. Il fondo è bianco, le scritte e gli eventuali simboli sono neri. Se si tratta di segnali a matrice il fondo può essere nero e il simbolo bianco. Di regola i cartelli complementari sono collocati sotto i segnali; è riservato l’articolo 101 capoverso 7.183
Se si tratta di segnali d’indicazione (capitolo 5) con fondo blu, le informazioni complementari (ad es. sulla distanza o sulla direzione) vengono date se necessario con caratteri di color bianco o con un simbolo bianco.
Le indicazioni su un cartello complementare sono imperative come i segnali…184.
Art. 64 Cartelli complementari di uso generale
Per indicare la distanza da un luogo pericoloso o da un luogo dove è applicabile una prescrizione, si fa uso del «Cartello di distanza» (5.01). Per segnalare la distanza e la direzione, è fatto uso del «Cartello indicante la distanza e la direzione» (5.02).
La lunghezza dei tratti sui quali vi è un pericolo, vale una prescrizione o deve essere osservata una indicazione, e annunciato con il cartello complementare «Lunghezza del tratto» (5.03).
I segnali di ripetizione sono caratterizzati dal «Cartello di ripetizione» (5.04). L’inizio e la fine del tratto munito di segnali concernenti la fermata o il parcheggio dei veicoli sono annunciati mediante il «Cartello d’inizio» (5.05) rispettivamente il «Cartello di fine» (5.06).
Il «Cartello di direzione» (5.07) portante una freccia diretta verso la sinistra o la destra indica il luogo dove esiste un pericolo, dove una prescrizione è applicabile o dove una indicazione deve essere osservata. Esso deve essere adoperato in particolare:
sotto il segnale «Ciclopista» (2.60), «Strada pedonale» (2.61) e «Strada per cavalli da sella» (2.62), se si deve far uso di una tale strada dall’altra parte della carreggiata (art. 33);
sotto il segnale «Divieto di parcheggio» (2.50) e «Parcheggio» (4.17), per indicare in che direzione si estende un’area vietata o riservata al parcheggio.
Il campo d’applicazione di segnali può essere concretizzato mediante un cartello complementare. Un cartello complementare:
recante un simbolo o una relativa scritta significa che il segnale, cui essa è aggiunta, si applica soltanto al genere di circolazione rappresentato; rimangono riservati gli articoli 15 capoverso 1 e 46 capoverso 2;
recante la parola «eccettuato» o «permesso» in collegamento con una scritta o un simbolo significa che il segnale, cui essa è aggiunta, non si applica al relativo genere di circolazione.185
Il simbolo «Velocipede» (5.31) o una scritta corrispondente su un cartello complementare si riferisce a velocipedi e ciclomotori.186
Il simbolo «Ciclomotore» (5.30) o una scritta corrispondente su un cartello complementare si riferisce ai ciclomotori pesanti e veloci.187
Il simbolo «Bici cargo» (5.31.1) su un cartello complementare si riferisce a velocipedi e ciclomotori per il trasporto di fanciulli, passeggeri o cose nonché a velocipedi e ciclomotori trainanti un rimorchio.188
I simboli utilizzabili sui cartelli complementari e le relative denominazioni sono elencati nell’allegato 2 numero 5 lettera b.189
Art. 64a190 Cartelli complementari a segnali ciclistici e pedonali
Il cartello complementare « permesso» aggiunto al segnale «Strada pedonale» (2.61) consente a ciclisti e ciclomotoristi di utilizzare la strada pedonale. Sui marciapiedi questa segnaletica è ammessa eccezionalmente, in particolare per garantire la sicurezza del tragitto casa-scuola, se il marciapiede è poco frequentato e la strada è relativamente trafficata. Si applicano le disposizioni concernenti l’utilizzo condiviso ai sensi dell’articolo 33 capoverso 4.
Il cartello complementare « vietato» aggiunto alle strade pedonali contrassegnate secondo il capoverso 1 vieta ai conducenti di ciclomotori pesanti e veloci di utilizzare la strada indicata.
Il cartello complementare « facoltativo» aggiunto ai segnali «Ciclopista» (2.60), «Ciclopista e strada pedonale divise per categoria» (2.63) e «Ciclopista e strada pedonale» (2.63.1) esclude i conducenti di ciclomotori pesanti e veloci dall’obbligo di utilizzare la strada indicata.
Il cartello complementare « vietato» aggiunto ai segnali «Ciclopista» (2.60), «Ciclopista e strada pedonale divise per categoria» (2.63) e «Ciclopista e strada pedonale» (2.63.1) vieta ai conducenti di ciclomotori pesanti e veloci di utilizzare la strada indicata. Il cartello complementare può essere utilizzato solo in casi eccezionali, segnatamente in presenza di un elevato numero di pedoni e spazio limitato.
La fine delle autorizzazioni di cui ai capoversi 1 e 3 nonché del divieto di cui al capoverso 4 può all’occorrenza essere segnalata collocando il segnale corrispondente con un cartello complementare le cui indicazioni siano barrate con tre strisce nere diagonali da sinistra in basso a destra in alto.
Art. 65 Cartelli complementari ad altri segnali191
Aggiunta ai segnali di «Stop» (3.01), «Dare precedenza» (3.02) nonché «Strada principale» (3.03), il cartello complementare «Direzione della strada principale» (5.09) indica il tracciato di una strada principale che cambia direzione.192 Insieme con i segnali di «Stop» e «Dare precedenza» essa annuncia al conducente circolante su una strada la cui precedenza è soppressa ch’egli deve dare la precedenza ai veicoli circolanti sulla strada principale o a quelli che la lasciano. La striscia larga rappresenta la strada principale.
Deroghe temporanee al divieto di fermata o di parcheggio (2.49; 2.50) sono annunciate mediante il cartello complementare «Deroghe al divieto di fermata» (5.10) e «Deroghe al divieto di parcheggio» (5.11).
Aggiunta ai segnali «Barriere» (1.15) e «Passaggio a livello senza barriere» (1.16) il cartello complementare «Luce lampeggiante» (5.12) designa i passaggi a livello con segnali a luci lampeggianti.193
Il cartello complementare «Carreggiata gelata» (5.13) avverte i conducenti che la carreggiata è gelata o ricoperta di neve gelata. È applicato specialmente al segnale «Strada sdrucciolevole» (1.05) e deve essere tolto o ricoperto appena non si deve più contare su neve gelata o formazione di ghiaccio.
Per riservare alcuni posti di parcheggio alle persone disabili bisogna applicare al segnale «Parcheggio» (4.17) presso i posti in questione un cartello complementare con il simbolo «Disabili» (5.34.4); è autorizzato a parcheggiarvi soltanto chi è disabile o chi accompagna una persona disabile. Il «Contrassegno di parcheggio per persone disabili» (all. 3 n. 2) deve essere collocato in maniera ben visibile dietro il parabrezza.194
Aggiunta al segnale «Strada stretta» (1.07), il cartello complementare «Larghezza della carreggiata» (5.15) indica la larghezza della carreggiata nel punto più stretto.
Il cartello complementare «Rumore esercizi di tiro» (5.16), aggiunto al segnale «Altri pericoli» (1.30) mette il conducente in guardia da rumori inattesi cagionati da spari di artiglieria.
...195
Il cartello complementare «Sdoganamento con dichiarazione a vista» (5.54) applicato al segnale «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.01) indica che tale carreggiata può essere utilizzata soltanto da conducenti con dichiarazione a vista.196
Se è aggiunta al segnale «Divieto di circolazione per gli autocarri» (2.07), il cartello complementare recante la parola «eccettuato» e il simbolo «Traffico S» (5.55) indica che tali veicoli o combinazioni di veicoli, muniti davanti e dietro di un segnale speciale giusta l’allegato 4 OETV197, sono esclusi dal divieto segnalato.198
Il simbolo «Ospedale con pronto soccorso» (5.56) applicato a un indicatore di direzione indica un ospedale dotato di pronto soccorso aperto 24 ore su 24.199
Il cartello complementare con il simbolo «Telefono d’emergenza» (5.57) o con il simbolo «Estintore» (5.59) applicato al segnale «Posto di fermata per veicoli in panna» (4.16) indica che il posto di fermata è attrezzato di conseguenza.200
Il cartello complementare con il simbolo della «Stazione di ricarica» (5.42) aggiunto ai segnali «Parcheggio» (4.17), «Parcheggio con disco» (4.18) e «Parcheggio contro pagamento» (4.20) indica che l’area interessata può essere utilizzata soltanto per la ricarica di veicoli a propulsione elettrica.201
Il cartello complementare «permessa» aggiunto al segnale «Divieto di parcheggio» (2.50) indica che l’area interessata può essere utilizzata per la ricarica di veicoli a propulsione elettrica.202
Il cartello complementare recante la parola «eccettuato» e il simbolo «Covetturaggio» (5.43), aggiunto ai segnali «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.01), «Divieto di circolazione per gli autoveicoli» (2.03) e «Carreggiata riservata agli autobus» (2.64), indica che la carreggiata o la corsia interessata può essere utilizzata da veicoli occupati da un numero di persone pari almeno a quello riportato sul simbolo.203
Il cartello complementare recante il simbolo «Covetturaggio» (5.43) e aggiunto ai segnali «Parcheggio» (4.17), «Parcheggio con disco» (4.18) e «Parcheggio contro pagamento» (4.20) indica che l’area di parcheggio interessata può essere utilizzata soltanto da veicoli che all’arrivo sono occupati da un numero di persone pari almeno a quello riportato sul simbolo.204
Capitolo 7 Segni e istruzioni della polizia
Art. 66 Genere e significato dei segni
Se il traffico è regolato dalla polizia, gli utenti della strada devono attendere che l’agente faccia loro segnali manuali, eccetto se si trovano in una colonna in movimento che l’agente non ferma. I segnali manuali significano:
Un braccio alzato verticalmente:
– Fermata prima dell’intersezione per i conducenti provenienti da tutte le direzioni;
Un braccio teso lateralmente:
– Fermata per la circolazione proveniente da tergo verso il dorso della mano dell’agente;
Le due braccia tese lateralmente:
– Fermata per la circolazione proveniente dal davanti e da tergo;
Cenno di approccio:
– Via libera per la circolazione nel senso indicato;
Avambraccio alzato e abbassato:
– Rallentare.
Sono riservati i segnali speciali manuali dati ai pedoni e ai veicoli pubblici del servizio di linea.
Per rendere più visibili i segnali manuali, la polizia può adoperare un bastone bianco e, di notte o se le condizioni atmosferiche lo esigono, una lampada a bastoncino con luce bianca o gialla.
I segnali manuali possono servire anche per altri compiti della polizia (ad es. controlli della circolazione). La fermata è ordinata, di notte o quando le condizioni atmosferiche lo esigono, mediante un bastone o una paletta con luce rossa. Gli stessi mezzi possono essere utilizzati per invitare i conducenti a proseguire. La paletta può portare la scritta «Polizia».205
La fermata può essere inoltre ordinata:
206dalle pattuglie scolastiche e dagli appositi servizi delle fabbriche nonché dai cadetti, incaricati di regolare la circolazione, per mezzo di una paletta riflettente avente la forma e l’aspetto del segnale «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.10) e, di notte o se le condizioni atmosferiche lo esigono, per mezzo di un bastone o una paletta con luce rossa;
dal personale dell’azienda nei pressi dei passaggi sulle rotaie, mediante una bandierina rossa o rossa e bianca; di notte o quando le condizioni atmosferiche lo esigono, mediante una luce rossa;
207dal personale dei cantieri stradali, per mezzo di una paletta riflettente dalla forma e dall’aspetto dei segnali «Divieto di accesso» (2.02) o «Divieto generale di circolazione nelle due direzioni» (2.01) oppure per mezzo di una bandierina rossa o rossa e bianca; alle palette segnaletiche utilizzate presso i cantieri si applica l’articolo 80 capoverso 5.
Art. 67 Obbligo di rispettare i segni e le istruzioni
Per il comportamento sulla strada, hanno carattere obbligatorio i segni e le istruzioni dati:
dagli agenti di polizia e della polizia ausiliaria in uniforme;
208dagli organi militari incaricati di regolare la circolazione e dai membri in uniforme del servizio antincendio e della protezione civile;
dai membri contraddistinti delle pattuglie scolastiche e degli appositi servizi delle fabbriche nonché dai cadetti incaricati di regolare la circolazione quando portano i segni distintivi della loro funzione;
dal personale dei cantieri di costruzione delle strade;
209dagli organi doganali presso gli uffici doganali e, in occasione dei controlli doganali, in prossimità del confine nonché dal personale di vendita e di controllo, identificabile come tale, impiegato presso gli uffici doganali nel quadro dell’esecuzione della legge del 19 marzo 2010210 sul contrassegno stradale;
dal personale d’esercizio presso i binari ferroviari;
dai conducenti dei veicoli pubblici in servizio di linea sulle strade postali di montagna (art. 38 cpv. 3 ONC211);
212dai membri dei servizi della circolazione privati, quando portano i segni distintivi della loro funzione;
213dal personale di veicoli appositamente contrassegnati per l’accompagnamento di veicoli e trasporti eccezionali214.
I segnali e le istruzioni di altre persone devono essere rispettati se sono dati per evitare un pericolo o per regolare una difficile situazione del traffico.
Per far regolare la circolazione dai pattugliatori scolastici, dal personale di un’azienda o dai cadetti (cpv. 1 lett. c), da servizi della circolazione privati (cpv. 1 lett. h) nonché dal personale di veicoli d’accompagnamento contrassegnati (cpv. 1 lett. i) occorre il permesso dell’autorità cantonale di polizia. Questa dà gli ordini necessari; essa può delegare la sua competenza alle autorità locali di polizia.215
Capitolo 8 Segnali luminosi e relative informazioni complementari216
Art. 68 Genere e significato dei segnali luminosi
I segnali luminosi hanno la priorità sulle norme di precedenza generali, sui segnali di precedenza e sulle demarcazioni.217
La luce rossa significa «Fermata». Se nella luce rossa appare una freccia con i contorni neri, l’ordine di fermarsi è valevole soltanto per la direzione indicata. La luce lampeggiante rossa è adoperata solo ai passaggi a livello (art. 93 cpv. 2).218
La luce verde dà via libera. I veicoli che svoltano devono dare la precedenza al traffico in senso inverso (art. 36 cpv. 3 LCStr219) e ai pedoni o agli utenti di mezzi simili a veicoli sulla strada trasversale (art. 6 cpv. 2 ONC220).221
Le frecce verdi permettono la circolazione nella direzione indicata. Se nel contempo lampeggia accanto ad esse una luce gialla, i veicoli che svoltano devono dare la precedenza al traffico in senso inverso (art. 36 cpv. 3 LCStr) e ai pedoni o agli utenti di mezzi simili a veicoli sulla carreggiata trasversale (art. 6 cpv. 2 ONC).222
La luce gialla significa:
se segue alla luce verde: fermata per i veicoli che possono fermarsi ancora prima dell’intersezione;
se è accesa insieme con la luce rossa: prepararsi per ripartire e attendere che la luce verde dia via libera.
Se i contorni di una freccia appaiono in nero nella luce gialla, questa è valevole soltanto nel senso indicato.
La luce gialla lampeggiante (art. 70 cpv. 1) obbliga i conducenti a usare particolare prudenza.
Le luci con il simbolo di un pedone sono rivolte ai pedoni; questi possono accedere alla carreggiata o alla zona dei binari soltanto se il simbolo verde è illuminato. Se esso incomincia a lampeggiare o se appare una luce gialla intermedia o subito la luce rossa, i pedoni devono allontanarsi immediatamente dalla carreggiata o dalla zona dei binari.223
Le luci con il simbolo di un velocipede sono rivolte ai conducenti di velocipedi e di ciclomotori. Per il significato delle luci si applicano i capoversi 1 a 4.224
Le frecce nere che figurano sui cartelli complementari applicate sotto i segnali luminosi significano che questi sono valevoli soltanto nel senso indicato.
Art. 69 Segnali luminosi speciali
…225
Le luci bianche disposte in maniera particolare (art. 70 cpv. 8) sono rivolte esclusivamente ai conducenti dei veicoli pubblici del servizio di linea; per essi hanno forza obbligatoria.
Per regolare la circolazione sulle strade a più corsie, per chiudere temporaneamente certe corsie alla circolazione o per aprire temporaneamente alla circolazione la corsia di emergenza, bisogna utilizzare il sistema seguente di segnali luminosi collocati al di sopra della carreggiata («Sistema di segnali luminosi per la regolazione temporanea delle corsie»; 2.65):
le frecce verdi verticali dirette verso il basso significano che la circolazione è autorizzata sulle corsie da esse indicate; devono spegnersi non appena appaiono, nello stesso punto, sbarre rosse oblique in forma di croce o frecce gialle lampeggianti;
le frecce gialle diagonali lampeggianti dirette verso il basso significano che il conducente deve lasciare appena possibile la corsia in cui si trova e prendere la direzione indicata;
due sbarre rosse oblique in forma di croce significano che la corsia corrispondente è chiusa alla circolazione; il conducente deve lasciare questa corsia e proseguire su una corsia dove la circolazione è autorizzata da una freccia verde.226
Il segnale «Segnali luminosi» (1.27) può essere adoperato per annunciare l’approssimarsi di un «Sistema di segnali luminosi per la chiusura temporanea delle corsie».
Art. 69a227 Cartelli complementari ai segnali luminosi
Se accanto alla luce rossa è collocato il segnale «Svolta a destra consentita ai ciclisti» (5.18), velocipedi e ciclomotori possono svoltare a destra con il rosso. La luce rossa associata al segnale significa che gli utenti autorizzati a svoltare a destra sono tenuti a «dare la precedenza» (art. 36 cpv. 2).
Il segnale «Svolta a destra consentita ai ciclisti» (5.18) può essere collocato accanto alla luce rossa soltanto se è garantita la sicurezza stradale. La corsia interessata deve essere dotata di una corsia ciclabile e di una linea di arresto gialla situata dopo la linea di arresto bianca valida per gli altri veicoli. Non è necessaria una corsia ciclabile se:
esiste una corsia separata per la svolta a destra o agli altri veicoli non è consentito svoltare a destra; e
la corsia è sufficientemente larga.
Art. 70 Aspetto e uso dei segnali luminosi
La luce gialla lampeggiante d’avvertimento per gli utenti della strada (art. 68 cpv. 6) è autorizzata solo nei casi seguenti:
in relazione con una freccia verde (art. 68 cpv. 3);
228nelle installazioni di segnali luminosi spente;
229presso cantieri;
davanti a ostacoli pericolosi sulla carreggiata;
230nei pressi dei passaggi pedonali (art. 77), alle colonnette delle isole di traffico ecc.;
ai bordi di autostrade nel caso di incidenti, di congestionamento del traffico, di nebbia, gelo e simili pericoli;
231…
La luce girevole gialla è vietata.
Non sono ammessi le luci rosse adoperate da sole, le frecce rosse, i semafori senza luce rossa e, eccetto ai passaggi a livello (art. 93), i segnali a luce lampeggiante.232 Le luci verdi, impiegate da sole, sono permesse soltanto come segnali di ripetizione.233
I semafori con luce rossa e gialla, ma sprovvisti di luce verde, possono essere adoperati soltanto in casi speciali, segnatamente presso le autorimesse del servizio antincendio, i cantieri, i capolinea dei veicoli pubblici in servizio di linea, gli aeroporti, all’entrata e all’interno delle gallerie e nei pressi di passaggi sulle rotaie.234
I semafori con luce rossa e verde, ma sprovvisti di luce gialla, possono essere adoperati soltanto in casi speciali e solo in connessione con la gestione di rampe di accesso ad autostrade e semiautostrade. La luce lampeggiante verde all’accensione dell’impianto significa che il semaforo sta per diventare rosso.235
Se le luci del semaforo sono collocate l’una sopra l’altra, la luce rossa si trova in alto, la luce verde in basso e l’eventuale luce gialla in mezzo. Le luci sono di forma rotonda.236
Se le luci di un semaforo sospeso sopra la carreggiata sono collocate l’una di fianco all’altra, la luce rossa si trova a sinistra, la luce verde a destra e l’eventuale luce gialla in mezzo. Le luci sono di forma rotonda.237
Le luci destinate ai pedoni presentano il simbolo di un pedone (art. 68 cpv. 7); esse possono essere di formato rettangolare. Le luci destinate ai ciclisti e ai ciclomotoristi presentano il simbolo di un velocipede (art. 68 cpv. 8) se sono visibili anche da conducenti di altri veicoli; in combinazione con luci destinate ai pedoni possono essere di formato rettangolare.238
Solo luci bianche disposte in maniera particolare (art. 69 cpv. 2) possono essere utilizzate come segnali speciali destinati ai conducenti di veicoli pubblici del servizio di linea.
I segnali luminosi, eccetto i segnali di ripetizione, devono essere collocati su un cartello239 rettangolare nero con bordi bianchi; questo non è necessario se è escluso l’abbagliamento a causa del sole o di altre fonti di luce.
Art. 71 Ubicazione e esigenze tecniche
I semafori veicolari sono collocati sul margine destro della carreggiata. Possono essere ripetuti al di sopra della rispettiva corsia, sul lato sinistro o dall’altra parte dell’intersezione.240
I semafori possono essere:
collocati esclusivamente sul lato sinistro della corsia sinistra, in caso di più corsie nella stessa direzione;
collocati esclusivamente al di sopra della carreggiata, se ciò è opportuno;
in casi speciali, per esempio nel caso di ferrovie sul proprio tracciato direttamente lungo la carreggiata, disposti a coppie per un’unica corsia, per regolare diverse direzioni di marcia; la corsia deve avere una larghezza di almeno 4,5 m e i semafori devono poter essere chiaramente attribuiti ai rispettivi flussi di traffico;
collocati sull’altro lato dell’intersezione, se destinati esclusivamente a velocipedi e ciclomotori.241
Il margine inferiore dei semafori si trova:242
243al bordo della carreggiata a un’altezza di 2,35 m fino a 3,5 m; i semafori destinati unicamente a pedoni, ciclisti e ciclomotoristi possono trovarsi a un’altezza inferiore;
al di sopra della carreggiata a un’altezza di 4,50 m fino a 5,50 m; in caso di linee di alimentazione dei mezzi pubblici può trovarsi a un’altezza superiore.244
I segnali luminosi devono impedire l’incontro di veicoli provenienti da direzioni diverse, eccetto l’incontro di veicoli che svoltano a sinistra con veicoli provenienti in senso inverso e quello di velocipedi e ciclomotori che svoltano a destra secondo l’articolo 69a capoverso 1 con utenti aventi la precedenza. Se il via libera è dato da frecce verdi e non esiste un segnale giallo lampeggiante (art. 68 cpv. 3), deve essere escluso anche ogni incontro tra i veicoli che svoltano in un’altra strada e i pedoni che la attraversano, e tra i veicoli che svoltano a sinistra e quelli che giungono in senso inverso.245
I veicoli che provengono da destra possono essere fatti passare contemporaneamente a quelli che proseguono diritto soltanto se dopo l’intersezione ciascuna delle due correnti di veicoli ha a disposizione una corsia propria. Fanno eccezione i velocipedi e i ciclomotori che provengono da destra secondo l’articolo 69a capoverso 1.246
La successione dei colori dei segnali luminosi è la seguente: verde – giallo – rosso – rosso e contemporaneamente giallo - verde; sono riservati gli articoli 68 capoverso 7, 69 capoverso 3, 70 capoversi 4 e 4bis. La luce rossa e la luce verde non possono essere accese insieme. La luce rossa e la luce gialla accese contemporaneamente devono spegnersi solo quando si accende quella verde.247
Le installazioni di segnali luminosi possono essere dotate di dispositivi complementari destinati a determinati utenti della strada, per esempio pulsanti per pedoni, ciclisti o ciclomotoristi o dispositivi acustici o tattili per non vedenti. Le installazioni di segnali luminosi per pedoni di nuova realizzazione o sostitutive devono sempre essere dotate di dispositivi tattili. Tale obbligo non si applica alle installazioni provvisorie per i cantieri.248
Capitolo 9 Demarcazioni
Art. 72 Principi
Le demarcazioni sono dipinte o applicate sulla carreggiata oppure vi sono incastrate; le demarcazioni possono essere tracciate anche con altri mezzi (per esempio pietre da pavimentazione stradale), a condizione che essi soddisfino i requisiti di colore, dimensioni e sicurezza posti dal diritto federale alle demarcazioni. Le demarcazioni non devono sporgere in modo da disturbare e devono essere il più possibile antisdrucciolevoli. Se necessario, sono riflettenti. Le linee di demarcazione possono all’occorrenza essere munite di catarifrangenti.249
Sono vietati gli elementi costruttivi simili alle demarcazioni che possono essere confusi con esse, che ne compromettono l’effetto o che in altro modo possono dare l’impressione di avere un significato attinente alle norme della circolazione stradale.250
Le dimensioni delle demarcazioni si basano sull’allegato 1. In singoli casi giustificati, segnatamente in assenza di spazio sufficiente, si può derogare alle dimensioni legali.251
Le demarcazioni devono risultare facilmente riconoscibili per gli utenti della strada nel senso di marcia, malgrado l’angolo di visione basso. In particolare, le frecce trasversali rispetto al senso di marcia devono essere più larghe e i simboli e le scritte nel senso di marcia allungati.252
Se delle demarcazioni devono essere provvisoriamente spostate (ad es. in caso di cantieri o di deviazioni del traffico), vengono applicati dischi convessi di colore giallo-arancione con riflettori di colore giallo-arancione, demarcazioni giallo-arancione e corpi indicatori di direzione giallo-arancione per sopprimere la validità delle demarcazioni bianche esistenti. Allo scopo di sottolineare la rotta, anche i corpi indicatori di direzione e le demarcazioni possono essere completati con riflettori.253
Sulla carreggiata possono essere apposte indicazioni di direzione, le scritte previste nella presente ordinanza e il simbolo «Autostrada» (5.72). Il DATEC può inoltre prevedere demarcazioni speciali, segnatamente per rendere più espliciti i segnali o per segnalare peculiarità locali.254
L’articolo 90 si applica inoltre alle demarcazioni apposte sulle autostrade e semiautostrade.
...255
Art. 72a256 Demarcazioni visivo-tattili257
Le demarcazioni visivo-tattili sono apposte laddove gli elementi costruttivi non garantiscono la sicurezza e l’orientamento delle persone non vedenti o ipovedenti oppure laddove sussiste una particolare esigenza di guidare tali persone. Possono essere utilizzate sulle aree di circolazione destinate ai pedoni, inclusi i passaggi pedonali.258
Le demarcazioni visivo-tattili di seguito riportate sono utilizzate per i seguenti scopi:
«Linee di direzione visivo-tattili» (6.30), per guidare;
«Linee di sicurezza visivo-tattili» (6.31), per delimitare un’area pericolosa lungo le fermate dei trasporti pubblici del servizio di linea;
«Aree di intersezione visivo-tattili» (6.32), per segnalare intersezioni del sistema di linee di direzione;
«Aree terminali visivo-tattili» (6.33), per segnalare la fine di una linea di direzione;
«Aree di attenzione visivo-tattili» (6.34), per segnalare l’inizio e la fine di linee di direzione visivo-tattili, tappe importanti e punti pericolosi;
«Lastre visivo-tattili a calotte sferiche» (6.35), per segnalare rampe locali per sedie a rotelle e simili nonché il passaggio tra zona pedonale e carreggiata.259
Le demarcazioni sono bianche; sulla carreggiata sono gialle.
Art. 72b260 Luci incassate
Le luci incassate sono punti luminosi integrati nella carreggiata che emanano luce di colore giallo-arancio quando sono accese. Possono essere utilizzate per guidare il traffico attraverso lo spartitraffico di autostrade e semiautostrade, segnatamente prima e dopo le gallerie.
Se sono accese, le luci incassate sostituiscono le demarcazioni bianche.
Art. 73 Linee di sicurezza, linee di direzione, linee doppie e linee d’avvertimento
Le linee di sicurezza (di colore bianco, continue; 6.01) contrassegnano il centro della carreggiata o delimitano le corsie. Sono utilizzate anche per delimitare la carreggiata o le corsie rispetto ai binari tranviari.261
Le linee di sicurezza non devono essere più lunghe del necessario, tenuto conto della visibilità e della velocità abituale dei veicoli. Devono tuttavia presentare sempre le seguenti lunghezze minime:
nelle località: 20 m;
fuori delle località: 50 m.262
Le carreggiate con almeno tre corsie o, quando particolari esigenze di sicurezza lo richiedono, le carreggiate con due corsie possono essere demarcate con una doppia linea di sicurezza (6.02) che serve a separare i due sensi di circolazione.263
Le linee di direzione (discontinue, di color bianco; 6.03) segnano la metà della carreggiata o delimitano le corsie.
Le linee doppie (linea di sicurezza accanto alla linea di direzione; 6.04) sono applicate segnatamente dove le condizioni della visibilità esigono una restrizione di circolazione solo in una direzione.
Le linee di avvertimento (discontinue, di colore bianco; 6.05) servono ad annunciare linee di sicurezza e linee doppie.264 La loro demarcazione è obbligatoria fuori delle località e facoltativa nelle località.
Le singole linee hanno il seguente significato:
È vietato ai veicoli di oltrepassare le linee di sicurezza e le linee doppie di sicurezza o di passarci sopra;
È permesso ai veicoli di oltrepassare, usando la dovuta prudenza, le linee di direzione e le linee di avvertimento o di passarci sopra;
È vietato ai veicoli che si trovano dalla parte della linea di sicurezza di oltrepassare le linee doppie o di passarci sopra.
Se affiancata da una linea parallela corta e discontinua (bianca), in questo punto la linea di sicurezza può essere attraversata dai veicoli che si trovano sul lato della linea discontinua. Se la linea corta e discontinua è gialla, è destinata esclusivamente agli autobus pubblici del servizio di linea e a velocipedi e ciclomotori.265
Art. 74266 Corsie
Le corsie sono delimitate da linee di sicurezza, linee di direzione o linee doppie (art. 73). Alla delimitazione delle corsie riservate agli autobus e delle corsie ciclabili si applicano gli articoli 74a e 74b.
La carreggiata può essere suddivisa in corsie solo se l’incrocio e la circolazione parallela sono possibili senza pericolo e senza l’occupazione di una corsia adiacente. Sono fatte salve le corsie ciclabili su entrambi i lati della strada nelle località, senza suddivisione della carreggiata a metà tramite demarcazione.267
Le corsie destinate ai veicoli che svoltano a sinistra, ai veicoli che svoltano a destra o a quelli che proseguono diritto sono contrassegnate con frecce bianche di preselezione (6.06) dirette nel senso corrispondente. Il conducente può percorrere le intersezioni stradali solo nella direzione delle frecce di preselezione demarcate sulla sua corsia. Le frecce gialle sono rivolte esclusivamente ai conducenti degli autobus pubblici del servizio di linea; esse li autorizzano a circolare nella direzione indicata.
Le frecce di rientro (bianche, oblique; 6.07) indicano al conducente che deve lasciare la corsia nella direzione indicata.
Le frecce bianche di direzione indicano al conducente di un veicolo la direzione da seguire.
Art. 74a268 Corsie ciclabili e ciclopiste, strade pedonali e strade per cavalli da sella, simbolo di un velocipede
Le corsie ciclabili e le corsie sulle ciclopiste sono delimitate da una linea gialla discontinua o continua (6.09). I veicoli non devono oltrepassare o attraversare la linea continua. Le corsie ciclabili possono essere demarcate sull’area d’intersezione soltanto se è tolta la precedenza ai veicoli che vi si immettono.269
Fuori delle località sono ammesse corsie ciclabili su entrambi i lati della strada soltanto se la carreggiata è divisa a metà da una demarcazione.
…270
Laddove una ciclopista attraversa una strada secondaria ed, eccezionalmente e in deroga all’articolo 15 capoverso 3 ONC, gli utenti di detta ciclopista godono della precedenza, l’attraversamento della strada è indicato da linee gialle discontinue; occorre togliere la precedenza ai veicoli che circolano sulla strada secondaria collocando i segnali «Stop» (3.01) o «Dare precedenza» (3.02).
La linea gialla discontinua o continua serve a separare le ciclopiste dalle strade pedonali e dalle strade per cavalli da sella (art. 33) che si trovano allo stesso livello. Ai conducenti di velocipedi e di ciclomotori e ai cavallerizzi è vietato oltrepassare le linee gialle continue o passarvi sopra.
Sulle ciclopiste e sulle corsie ciclabili possono essere dipinti il simbolo giallo di un velocipede e frecce gialle che indicano la direzione da seguire o la preselezione.
Oltre che sulle ciclopiste e sulle corsie ciclabili, il simbolo di un velocipede è ammesso anche nelle seguenti situazioni:
sulle corsie riservate agli autobus;
271sui posti di parcheggio per velocipedi e ciclomotori;
sul margine della carreggiata, prima di isole pedonali e di restringimenti di lunghezza analoga, quando occorre interrompere una corsia ciclabile esistente;
272per segnalare la circolazione di velocipedi e ciclomotori in senso contrario su strade a senso unico non provviste di corsie ciclabili;
273sulle corsie riservate alla svolta a destra sulle quali, a differenza del restante traffico, velocipedi e ciclomotori sono autorizzati a proseguire diritto; in questo caso il simbolo è integrato da frecce direzionali gialle;
274f.
nella «Zona di attesa per velocipedi» (6.26) presso le installazioni di segnali luminosi;
275sulla carreggiata delle zone con limite di velocità massimo di 30 km/h, se la strada fa parte di una rete viaria destinata alla circolazione dei velocipedi e ha diritto di precedenza.
Su strade destinate contemporaneamente a due categorie d’utenti (art. 33 cpv. 4 e 65 cpv. 8), a titolo di chiarimento possono essere dipinti in colore giallo i simboli dei segnali corrispondenti.276
Art. 74b277 Corsie riservate agli autobus
Le corsie riservate agli autobus, delimitate da linee gialle continue o discontinue e con la scritta in giallo «BUS» (6.08), possono essere adoperate solo dagli autobus pubblici del servizio di linea ed eventualmente dai tram; sono fatte salve le eccezioni indicate mediante demarcazioni o segnali. Gli altri veicoli non possono percorrere le corsie riservate agli autobus; se necessario (ad es. per svoltare) possono tuttavia oltrepassarle se sono delimitate da una linea gialla discontinua.
Art. 75 Linee di arresto e linee di attesa
La linea di arresto (bianca, continua e disposta trasversalmente rispetto alla carreggiata; 6.10) indica il luogo dove i veicoli devono fermarsi a un segnale di «Stop» (3.01) ed eventualmente ai segnali luminosi, ai passaggi a livello e alla fine delle corsie destinate ai veicoli che svoltano (art. 74 cpv. 2) eccetera.278 La parte frontale del veicolo non deve oltrepassare la linea di arresto.
Il segnale «Stop» è accompagnato dalla linea di arresto e dalla parola «Stop» (6.11) sulla carreggiata, salvo su strade senza rivestimento resistente. La linea di arresto è integrata da una linea longitudinale continua (6.12), non necessariamente presente sulle strade a senso unico.279
La linea di attesa (serie di triangoli280 bianchi disposti trasversalmente rispetto alla carreggiata; 6.13) indica il luogo dove i veicoli devono eventualmente fermarsi al segnale «Dare precedenza» (3.02) per dare la precedenza (art. 36 cpv. 2). La parte frontale del veicolo non deve sorpassare la linea di attesa.
La linea di attesa completa sempre il segnale «Dare precedenza», salvo su strade senza rivestimento resistente, corsie di accesso ad autostrade e semiautostrade (art. 88 cpv. 1) o su installazioni analoghe. Se la larghezza della strada lo consente, essa è completata da una linea longitudinale continua (6.12). Sulle strade principali e sulle strade secondarie importanti, la linea di attesa può essere annunciata da un triangolo bianco dipinto sulla carreggiata il cui vertice è diretto verso il conducente (6.14).281
La demarcazione delle linee di arresto e delle linee di attesa sulle strade principali che cambiano direzione a una intersezione è regolata dall’articolo 76 capoverso 2 lettera b.
Le linee di arresto e le linee di attesa rivolte esclusivamente ai conducenti di velocipedi e ciclomotori o ai conducenti di autobus del servizio di linea possono essere di colore giallo.282
I segnali luminosi possono essere preceduti da una linea di arresto gialla tracciata sull’intera larghezza della corsia per contrassegnare una zona di attesa per velocipedi e ciclomotori dopo la linea di arresto bianca («Zona di attesa per velocipedi»; 6.26). Nella zona di attesa, a velocipedi e ciclomotori è permesso affiancarsi se la luce è rossa. Al rosso, gli altri veicoli devono fermarsi innanzi alla prima linea di arresto (bianca). Le zone di attesa sono consentite soltanto se vi sbocca una corsia ciclabile. Una corsia ciclabile che sbocca in una zona di attesa può essere omessa se:
non è possibile svoltare a destra o la svolta a destra all’intersezione è vietata agli altri veicoli; e
la corsia è sufficientemente larga.283
Art. 76 Linee di margine, di distanziamento e di guida284
Le linee di margine (continue, di color bianco; 6.15) segnano il bordo della carreggiata.
Le linee di distanziamento (di colore bianco, continue; 6.16.4) costeggiano isole di traffico e altri elementi costruttivi sulla carreggiata o sul margine della carreggiata.285
Le linee di guida (discontinue, di color bianco; 6.16) servono alla guida ottica del traffico nel modo seguente:
delimitano la carreggiata come prolungamento delle linee di arresto e delle linee di attesa (art. 75) agli sbocchi larghi (6.16.1);
mostrano il tracciato della strada principale che cambia direzione a una intersezione (6.16.2). Gli sbocchi di strade sono demarcati con una linea di arresto o una linea di attesa. Dove appare opportuno, la parte corrispondente della linea di guida può essere sostituita da una linea di arresto o da una linea di attesa (ad es. 6.16.3);
costituiscono una delimitazione tra la carreggiata e le aree contigue di circolazione che non formano una intersezione con la carreggiata (art. 1 cpv. 8 e art. 15 cpv. 3 ONC286);
287delimitano, al centro della carreggiata, superfici parallele alla carreggiata che non costituiscono corsie.
Linee di guida non devono essere apposte alle intersezioni dove si applica la precedenza da destra prevista dalla legge (art. 36 cpv. 2 LCStr288)
Art. 77 Passaggi pedonali
I passaggi pedonali sono demarcati da una serie di strisce gialle, eventualmente bianche, sul lastricato, parallele al bordo della carreggiata (6.17).289
Prima dei passaggi pedonali è demarcata parallelamente al bordo destro della carreggiata, a distanza di 50–100 cm, una linea vietante l’arresto (gialla, continua; 6.18), della lunghezza di almeno 10 m; essa vieta l’arresto volontario sulla carreggiata e sul marciapiede adiacente. Nelle strade a senso unico la linea vietante l’arresto è tracciata sui bordi destro e sinistro della carreggiata. Essa è omessa sulle superfici delle intersezioni, ove sono indicate demarcazioni di corsie ciclabili nonché in caso di aree di parcheggio e arresto prima di un passaggio pedonale.290
Le corsie pedonali (art. 41 cpv. 3 ONC291) sono delimitate sulla carreggiata da linee gialle continue; la superficie di queste corsie è tratteggiata con linee oblique (6.19).
Art. 78 Superfici vietate al traffico
Le superfici vietate al traffico (bianche, tratteggiate e bordate; 6.20) servono alla guida ottica del traffico ed alla sua canalizzazione; non devono essere percorse dai veicoli.
Art. 79292 Demarcazione di parcheggi
I posti di parcheggio sono contrassegnati esclusivamente da demarcazioni oppure contrassegnati a complemento della segnaletica.
I posti di parcheggio sono delimitati da linee ininterrotte. Al posto della linea ininterrotta può essere effettuata una demarcazione parziale. La demarcazione è bianca, per i posti nella «zona blu» è blu. I posti di parcheggio bianchi o blu possono anche essere contraddistinti da un rivestimento particolare che si distingua chiaramente dal resto della carreggiata.
L’inizio e la fine di una zona blu possono essere indicati per mezzo della demarcazione «Doppia linea trasversale» (di colore blu e bianco; 6.24); la linea blu si trova sul lato interno della zona.293
I posti di parcheggio possono essere riservati per mezzo di un simbolo alle seguenti categorie di veicoli e utenti:
velocipedi e ciclomotori mediante il simbolo «Velocipede» (5.31);
motoveicoli mediante il simbolo «Motoveicolo» (5.29);
294titolari di un «Contrassegno di parcheggio per persone disabili» mediante il simbolo «Disabili» (5.34.4);
veicoli elettrici in fase di ricarica mediante il simbolo «Stazione di ricarica» (5.42);
295veicoli occupati all’arrivo da un numero di persone pari almeno a quello riportato sul simbolo, mediante il simbolo «Covetturaggio» (5.43);
296velocipedi e ciclomotori per il trasporto di fanciulli, passeggeri o cose nonché velocipedi e ciclomotori trainanti un rimorchio, mediante il simbolo «Bici cargo» (5.31.1).
I posti di parcheggio riservati a determinate categorie di utenti sono contrassegnati in giallo. Anche i posti di parcheggio per velocipedi e ciclomotori possono essere contrassegnati in giallo.
Laddove i posti di parcheggio sono demarcati, i veicoli possono parcheggiare soltanto entro questi posti. I posti di parcheggio possono essere utilizzati solamente dalle categorie di veicoli alle quali, secondo le dimensioni, sono destinati. I posti riservati a una determinata categoria di veicoli o utenti possono essere utilizzati soltanto da tale categoria.
Art. 79a297 Demarcazione di divieti di fermata e sosta
Le linee vietanti il parcheggio applicate sul bordo della carreggiata (gialle, interrotte da croci; 6.22) e gli spazi con divieto di parcheggio (linee gialle con due diagonali che s’incrociano; 6.23) vietano la sosta nel punto contrassegnato. Se nello spazio con divieto di parcheggio sono posti una scritta come «Taxi» o un numero di targa, il simbolo «Disabili» (5.34.4), «Stazione di ricarica» (5.42) o «Veicoli a guida automatizzata» (5.44), è consentita la fermata per far scendere o salire i passeggeri nonché caricare o scaricare le merci soltanto se i veicoli autorizzati non ne sono ostacolati.298
Le linee (gialle, continue; 6.25) sul bordo della carreggiata vietano la fermata volontaria nel punto indicato.
Le linee a zig-zag (gialle; 6.21) contrassegnano le fermate dei trasporti pubblici del servizio di linea. Su queste aree i conducenti possono fermarsi soltanto per permettere ai loro passeggeri di salire o scendere, purché i veicoli pubblici del servizio di linea non siano ostacolati.
Capitolo 10 Cantieri, delineatori299, barriere
Art. 80300 Demarcazione di cantieri
I cantieri situati sulla carreggiata o nelle immediate vicinanze sono annunciati con il segnale «Lavori» (1.14); questo segnale è ripetuto presso il cantiere stesso.
In caso di cantieri senza ostacoli sulla carreggiata oppure con ostacoli non più larghi di 0,5 m, nonché cantieri di breve durata, per migliorare la guida ottica si possono utilizzare i seguenti delineatori temporanei:
«Delineatore flessibile» (7.01) con strisce diagonali rosse e bianche o con una freccia bianca su fondo rosso; i delineatori sono disposti in modo tale che le strisce siano rivolte verso il basso e la freccia verso la carreggiata;
«Cono» (7.02) a strisce rosse e bianche o arancione.
In caso di cantieri con ostacoli sulla carreggiata larghi più di 0,5 m si utilizzano transenne a strisce rosse e bianche come assi, elementi tubolari, barriere pieghevoli oppure altri dispositivi fissi.
Il delineatore temporaneo «Segnale mobile di protezione» (7.03) è costituito da un bordo di colore rosso e bianco, dal segnale «Lavori» (1.14) nonché da altri segnali necessari per guidare il traffico in corrispondenza di cantieri. Si possono inoltre utilizzare frecce di rientro (6.07) gialle o bianche a sorgente luminosa. Il delineatore deve essere utilizzato in particolare su autostrade e semiautostrade per indicare la chiusura temporanea della corsia di emergenza o di corsie di marcia, oppure la separazione o lo spostamento di corsie di marcia.
Il delineatore temporaneo «Paletta segnaletica» (7.04) è utilizzato per regolare la circolazione in presenza di restringimenti di carreggiata. Presenta su un lato il segnale «Divieto di accesso» (2.02) indicante l’obbligo di fermarsi e sull’altro un disco verde con bordo bianco per segnalare il via libera.
I delineatori temporanei specifici dei cantieri possono essere utilizzati per migliorare la guida del traffico anche in caso di altri ostacoli temporanei sulla carreggiata, ad esempio incidenti.
Art. 81 Misure da prendersi dagli imprenditori
L’autorità o l’USTRA rilascia agli imprenditori direttive per la segnaletica dei cantieri e ne sorveglia l’esecuzione.301
Sui cantieri, gli imprenditori possono segnalare regolamentazioni del traffico (ad es. divieti di circolazione, limitazione della velocità, deviazioni) soltanto se l’autorità o l’USTRA ne hanno dato l’autorizzazione e se è stata presa una decisione formale (art. 107 cpv. 1). 302
L’articolo 55 è applicabile per annunciare deviazioni. 303
Presso i cantieri sui quali il lavoro è interrotto per un periodo di tempo assai lungo, i segnali sono ricoperti o tolti se non sono necessari durante l’interruzione del lavoro.
Art. 82304 Delineatori
I delineatori rendono più chiaro il tracciato della strada o segnalano ostacoli permanenti in prossimità e al di sopra della carreggiata che compromettono la sicurezza della circolazione, in particolare in condizioni di cattiva visibilità. Quando il tracciato di una strada è facilmente riconoscibile, non deve essere segnalato lateralmente.
I segni di delineazione sono realizzati nel modo seguente:
le superfici frontali degli ostacoli quali angoli sporgenti di case o accessi di gallerie sono contrassegnate con strisce bianche e nere, oblique rispetto alla carreggiata;
le superfici laterali quali muri, bordi dei marciapiedi o pareti delle gallerie sono contrassegnate con strisce verticali bianche e nere o con una fascia a strisce verticali;
gli ostacoli quali pali, piloni o alberi sono contrassegnati con strisce orizzontali bianche e nere;
gli ostacoli al di sopra della carreggiata sono contrassegnati con strisce verticali bianche e nere.
I delineatori permanenti «Colonnetta direttrice destra» (7.05) e «Colonnetta direttrice sinistra» (7.06) sono paletti bianchi a sezione circolare o triangolare. I paletti a sezione circolare presentano una fascia nera orizzontale, quelli a sezione triangolare una fascia nera inclinata rispetto alla carreggiata. Le colonnette direttrici sono collocate lungo la carreggiata. Sulle autostrade e semiautostrade si utilizzano esclusivamente paletti a sezione triangolare.
La colonnetta direttrice destra presenta un catarifrangente bianco rettangolare disposto in senso verticale, quella sinistra due catarifrangenti bianchi rotondi disposti uno sopra l’altro. Su strade con sensi di circolazione separati e su strade senza traffico in senso inverso, un’eventuale colonnetta direttrice sinistra presenta un catarifrangente bianco verticale.
Il delineatore permanente «Freccia direttrice» (7.07) è costituito da una punta di freccia bianca su fondo nero. È collocato laddove le colonnette non sono sufficienti a indicare il tracciato. Le frecce direttrici modulari sono utilizzate soprattutto in corrispondenza di diramazioni, quelle semplici e graduate nelle curve.
Il delineatore permanente «Colonnetta delle isole di traffico» (7.08) presenta strisce orizzontali bianche e nere oppure gialle e nere. È utilizzato su strade principali e secondarie segnatamente per contrassegnare isole di traffico.
Il delineatore permanente «Spartitraffico» (7.09) può essere utilizzato per suddividere le carreggiate di autostrade e semiautostrade.
Sui veicoli circolanti o fermi sulla carreggiata possono essere utilizzate frecce di rientro gialle a sorgente luminosa.
Art. 83 Barriere
Dove la circolazione deve essere temporaneamente vietata, possono essere istallate delle barriere (ad es. ai passaggi a livello, ai posti di dogana, agli aeroporti). L’aspetto di queste barriere è regolato dalle disposizioni relative alle barriere delle ferrovie federali (art. 93 cpv. 1).
Quando gli utenti della strada devono aprire loro stessi una barriera, sono tenuti a richiuderla, se ciò non avviene automaticamente.305
Nei luoghi dove lo sbarramento è di breve durata e la circolazione poco importante, possono essere adoperati catene, corde e altri simili dispositivi; sono rigati in rosso e bianco o contrassegnati da banderuole triangolari rosse e bianche.
Capitolo 11 Autostrade e semiautostrade
Art. 84 Principi
Sulle autostrade e semiautostrade, i cartelli che indicano la direzione hanno un fondo verde con scritte bianche; per contro, i cartelli o i campi figuranti sui cartelli che indicano destinazioni accessibili tramite altre strade hanno un fondo blu con scritte bianche.
Sui cartelli di direzione nonché sui segnali collocati prima di un impianto accessorio o di un punto pericoloso, le distanze sono indicate in metri, sul «Cartello delle distanze in chilometri» (4.65) in chilometri. Quest’ultima indicazione corrisponde al tratto compreso tra il segnale e il centro del luogo di destinazione.306
Un breve tronco di una strada principale costruito come una semiautostrada è segnalato di regola come una strada principale (art. 37).
Un breve tronco costruito come una semiautostrada tra un tronco di autostrada e un tronco di strada principale è segnalato di regola come una semiautostrada (art. 45 cpv. 1). La riunione di una autostrada o di una semiautostrada con un breve tronco di un’altra autostrada o semiautostrada è segnalata come raccordo (art. 86) e non come diramazione307 (art. 87).
Art. 85 Collocamento dei segnali «Autostrada» e «semiautostrada»
I segnali «Autostrada» (4.01) e «semiautostrada» (4.03) sono collocati all’inizio delle corsie di accesso alle autostrade e semiautostrade, i segnali «Fine dell’autostrada» (4.02) e «Fine della semiautostrada» (4.04) alle corsie d’uscita, poco prima di passare nella rete stradale ordinaria.
I segnali «Autostrada» e «Semiautostrada» sono collocati anche per segnalare il passaggio da una semiautostrada a una autostrada o viceversa; per contro, non sono collocati sui tratti di raccordo tra due autostrade o due semiautostrade.
Art. 86 Segnaletica di direzione nei pressi dei raccordi
Sono considerati raccordi i punti in cui le corsie d’accesso e di uscita incontrano le carreggiate di un’autostrada o una semiautostrada.308
Nei pressi dei raccordi sono collocati:
un «Cartello preannunciante il prossimo raccordo» (4.60), 1000 metri prima dell’inizio della corsia di decelerazione (art. 90 cpv. 2);
un «Segnale di preavviso ai raccordi» (4.61), 500 metri prima dell’inizio della corsia di decelerazione;
un «Indicatore di direzione ai raccordi» (4.62) all’inizio della corsia di decelerazione;
un «Indicatore d’uscita» (4.63) al vertice dell’angolo formato dal raccordo.
Il «Cartello preannunciante il prossimo raccordo» reca la denominazione del relativo raccordo.
Il «segnale di preavviso ai raccordi» reca sulla parte superiore del cartello il nome del raccordo che segue la prossima uscita e, sulla parte inferiore, i nomi che figurano sull’«Indicatore di direzione ai raccordi». Nelle località di frontiera è indicato un centro di destinazione, situato in territorio estero, al posto del nome del raccordo che segue la prossima uscita. Se dopo il raccordo vi è una diramazione (art. 87 cpv. 1), bisogna indicare nella parte superiore del cartello soltanto il nome della diramazione.309
L’«Indicatore di direzione ai raccordi», reca il nome del raccordo e, al massimo, quello di due località importanti accessibili mediante questo raccordo; di regola, una località è menzionata unicamente al raccordo più vicino ad essa.
Se lo spazio disponibile non basta, l’«Indicatore d’uscita» può essere sostituito da un «Cartello di biforcazione» (4.64), collocato al di sopra della carreggiata, il quale indica i centri di destinazione che si possono raggiungere proseguendo diritto; sopra la corsia di uscita, può essere sostituito da un «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su autostrada o semiautostrada» (4.69).
Ai raccordi è collocato il «Cartello delle distanze in chilometri» (4.65) 500 metri dopo la fine della corsia di accelerazione (art. 90 cpv. 2); questo cartello non è necessario dove i raccordi si ripetono a brevi intervalli. Il cartello menziona al massimo cinque centri di destinazione, indicati dal basso all’alto nell’ordine in cui si presentano. Il centro di destinazione più lontano è in alto, il centro di destinazione più vicino in basso; i centri di destinazione raggiungibili attraverso differenti autostrade o semiautostrade, sono raggruppati in modo adeguato.
I segnali di identificazione per le strade europee nonché per le autostrade e semiautostrade (art. 56 cpv. 2 e 3) nei pressi dei raccordi sono riportati su cartelli di biforcazione, cartelli di preselezione e cartelli delle distanze in chilometri. I segnali di identificazione per i raccordi (art. 56 cpv. 5) sono riportati sotto i cartelli «Cartello preannunciante il prossimo raccordo» e «Indicatore di direzione ai raccordi».310
Art. 87 Segnaletica di direzione nei pressi delle diramazioni
Nei pressi delle diramazioni di autostrade e semiautostrade sono collocati:
un «Cartello di diramazione» (4.66), 1500 metri prima del punto dove il numero delle corsie aumenta;
un cartello «Primo segnale di preavviso alle diramazioni» (4.67), 1000 metri prima del luogo dove il numero delle corsie aumenta;
un cartello «Secondo segnale di preavviso alle diramazioni» (4.68), 500 metri prima del luogo dove il numero delle corsie aumenta;
311un «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su autostrada o semiautostrada» (4.69), nel luogo dove il numero delle corsie aumenta; se la distanza fino al vertice dell’angolo formato dalla diramazione è superiore a 200 metri, il cartello sarà ripetuto al vertice di questo angolo; se la distanza è inferiore a 200 metri, è sostituito, al vertice dell’angolo, da un «Cartello di biforcazione» (4.64); sui tratti con un sistema di segnali luminosi per la chiusura temporanea delle corsie (2.65) occorre, nel segnale 4.69, rinunciare alla freccia verso il basso;
un «Cartello delle distanze in chilometri» (4.65) 500 metri dopo la diramazione, su entrambi i tronchi.
Il nome della diramazione è indicato su un cartello complementare collocato sotto il «Cartello di diramazione».312
Il cartello «Primo segnale di preavviso alle diramazioni» menziona i prossimi centri di destinazione di prim’ordine che possono essere raggiunti da ciascuno dei due rami. Se necessario, il cartello è sostituito dal «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su autostrada o semiautostrada».313
Il cartello «Secondo segnale di preavviso alle diramazioni» menziona i prossimi centri di destinazione di prim’ordine ed eventualmente altri centri di destinazione di primo o secondo ordine situati sui due rami. Se necessario, il cartello è sostituito dal «Cartello di preselezione collocato al di sopra di una corsia su autostrada o semiautostrada»314
All’aspetto del «Cartello delle distanze in chilometri» presso le diramazioni si applica, per analogia, l’articolo 86 capoverso 7.315
Se il numero delle corsie non aumenta prima di una diramazione, la distanza alla quale devono essere collocati i cartelli è misurata a partire da un posto situato 200 m prima del punto di inserzione formato dal prolungamento delle linee di margine delimitanti il triangolo di diramazione (naso geometrico).
I segnali di identificazione per le strade europee nonché per le autostrade e semiautostrade (art. 56 cpv. 2 e 3) nei pressi di diramazioni sono riportati sui cartelli «Primo segnale di preavviso alle diramazioni» e «Secondo segnale di preavviso alle diramazioni» nonché su cartelli di biforcazione, cartelli di preselezione e cartelli delle distanze in chilometri. I segnali di identificazione per le diramazioni (art. 56 cpv. 5) sono riportati sotto i cartelli di diramazione.316
Art. 87a317 Denominazione di raccordi e diramazioni nonché centri di destinazione nei pressi di autostrade e semiautostrade
I raccordi e le diramazioni portano il nome di una località vicina e, se si tratta di una città, l’indicazione eventuale del quartiere. Può essere indicata una sola località.
I centri di destinazione di prim’ordine sono importanti centri interregionali e valichi doganali. I centri di destinazione di secondo ordine sono importanti centri regionali.
Le località plurilingue in cui la minoranza linguistica rappresenta almeno il 30 per cento degli abitanti possono essere indicate in due lingue sui cartelli della segnaletica di direzione nei pressi di raccordi e diramazioni. In caso di autostrade e semiautostrade nazionali, la denominazione bilingue è effettuata su richiesta del Cantone o Comune interessati. La richiesta deve essere presentata all’USTRA. Il respingimento della richiesta avviene mediante decisione impugnabile.
Sui cartelli della segnaletica di direzione di autostrade e semiautostrade (all. 2 n. 4 lett. c) possono essere indicate solo le località e i centri di destinazione designati dall’USTRA.
Art. 87b318 Competenze
Il DATEC disciplina i dettagli relativi a:
denominazione dei raccordi e delle diramazioni sulle autostrade e semiautostrade nazionali nonché dei centri di destinazione;
denominazione delle altre località importanti raggiungibili attraverso un raccordo sulle autostrade e semiautostrade nazionali;
procedura per la denominazione bilingue di località plurilingue;
indicazioni sui cartelli della segnaletica di direzione su autostrade e semiautostrade.
Il DATEC può disciplinare i dettagli relativi alla denominazione dei raccordi e delle diramazioni sulle autostrade e semiautostrade cantonali nonché delle altre località importanti raggiungibili attraverso il relativo raccordo.
L’USTRA designa in un’ordinanza, d’intesa con i Cantoni, i raccordi e le diramazioni sulle autostrade e semiautostrade nazionali nonché i centri di destinazione. Può inoltre designare, sempre d’intesa con i Cantoni, le altre località importanti raggiungibili attraverso un raccordo nonché i raccordi e le diramazioni sulle autostrade e semiautostrade cantonali. Riporta le indicazioni in allegati all’ordinanza del DATEC.
Art. 88 Segnali di precedenza
Il segnale «Dare precedenza» (3.02) è collocato sulla corsia di accesso immediatamente al punto d’entrata nell’autostrada o semiautostrada. Non bisogna tracciare una linea di attesa (6.13).
…319
Art. 89320 Aree di servizio e aree di sosta
Sulle autostrade e semiautostrade, le aree di parcheggio, le stazioni di rifornimento, le stazioni di ricarica e altri impianti accessori quali ristoranti o punti di informazione sono indicati con i segnali e i simboli corrispondenti soltanto se è possibile accedere alla struttura o all’esercizio dall’autostrada o dalla semiautostrada. È collocato un segnale nei seguenti punti:
2000–1000 m prima dell’inizio della corsia di decelerazione (art. 90 cpv. 2), con indicazione della distanza;
500 m prima dell’inizio della corsia di decelerazione, con indicazione della distanza;
all’inizio della corsia di decelerazione, con freccia in direzione della corsia di decelerazione;
all’angolo tra la carreggiata e la corsia d’accesso agli impianti accessori, con freccia in direzione dell’impianto accessorio.
Sul segnale «Area di servizio» (4.74), oltre al nome dell’area possono figurare i simboli «Stazione di ricarica» (5.42), «Rifornimento» (5.61), «Albergo-motel» (5.62), «Ristorante» (5.63), «Bar» (5.64), «Informazioni» (5.65) nonché il simbolo «Rifornimento incluso carburante alternativo» (4.81) e all’occorrenza altre informazioni sulle possibilità di parcheggio.
Le aree di sosta sono indicate con il segnale «Parcheggio» (4.17). Oltre al nome, sul segnale possono figurare il simbolo «Stazione di ricarica» (5.42) ed eventuali altre informazioni relative alle possibilità di parcheggio.
Per annunciare la stazione di rifornimento successiva, il cartello complementare «Successiva stazione di rifornimento» (5.17) può essere collocato sotto i cartelli di indicazione previsti nel capoverso 1 lettere a e b.
Art. 89a321 Indicazioni diverse
I segnali di cui all’articolo 59 capoversi 1 e 2ter sono collocati, nella configurazione appropriata, come segue:
dove il numero delle corsie aumenta o diminuisce, il segnale «Disposizione delle corsie» (4.77);
dove il traffico viene diretto sulla carreggiata opposta attraverso lo spartitraffico, il segnale «Deviazione di corsie» (4.77.4);
per confermare, dove necessario, il numero di corsie, il segnale «Disposizione delle corsie» (4.77).
Il segnale «Bollettino radio sulle condizioni del traffico» (4.82) è collocato sulle autostrade e semiautostrade prima di lunghe gallerie. Esso informa sulla possibilità di ricevere via radio informazioni specifiche su eventi in galleria ed eventuali istruzioni di comportamento.
Per segnalare la colonnina di soccorso più vicina, il cartello «Colonnina SOS» (4.70) è collocato a intervalli di 50 m sui delineatori o al di sopra degli stessi.
Per annunciare centri di polizia, il cartello «Centro di polizia» (4.71) con indicazione della distanza è collocato a 700–800 m prima della corsia di accesso o prima della corrispondente uscita. La parola «Polizia» può essere ripetuta sui cartelli indicanti la direzione, sotto le altre scritte, in caratteri di colore nero su fondo bianco.
Sulle autostrade e semiautostrade nonché su strade nazionali di terza classe fuori delle località possono essere collocati i segnali «Cartello indicante i chilometri» (4.72) e «Cartello indicante gli ettometri» (4.73).
Sulle autostrade e semiautostrade possono essere collocati cartelli recanti informazioni sul traffico, l’instradamento a grande raggio e le condizioni stradali, nella misura richiesta dalla sicurezza stradale o dalla protezione ambientale.
Art. 89b322 Segnaletica turistica su autostrade e semiautostrade
Il «Cartello turistico di annuncio» (4.74.1) riporta al massimo tre destinazioni o regioni di interesse turistico raggiungibili imboccando l’uscita successiva.
Il «Cartello turistico di benvenuto» (4.74.2) segnala l’inizio di una regione di interesse turistico. Può essere integrato con una formula di benvenuto in al massimo tre lingue. La fine della regione non può essere segnalata.
Sui cartelli turistici di annuncio e benvenuto possono figurare solo elementi testuali o figurativi aventi un nesso con le destinazioni o regioni di interesse turistico segnalate. Non sono consentite informazioni quali distanze, indirizzi Internet o numeri di telefono. Almeno un terzo della superficie del cartello deve essere di una tonalità marrone uniforme.
Per contrassegnare l’itinerario nazionale «Grand Tour of Switzerland» sulle autostrade e semiautostrade si possono utilizzare:
un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare su fondo marrone sotto i cartelli turistici di annuncio;
un emblema rosso con la dicitura «Grand Tour» in un campo bianco rettangolare e una freccia bianca di rientro su fondo marrone in corrispondenza di uscite senza cartelli turistici di annuncio.
Art. 90 Demarcazioni
Le corsie delle autostrade e semiautostrade sono demarcate senza interruzione (art. 74 cpv. 1). Esse sono separate dalla corsia di emergenza o dal bordo della carreggiata con una linea di margine (art. 76 cpv. 1).
Ai raccordi e alle corsie di accesso e di uscita di impianti accessori323, vanno demarcate le corsie di accelerazione o decelerazione separandole dalle corsie di circolazione mediante una linea doppia.324
Sulle corsie di accesso, la corsia di emergenza può essere contrassegnata a tratti bianchi obliqui.
All’inizio delle corsie d’accesso e d’uscita di autostrade, semiautostrade e impianti accessori325, la direzione da prendere è precisata da frecce bianche sulla carreggiata.326
Presso gli impianti accessori e nelle aree di sosta si utilizzano le demarcazioni per le strade principali e secondarie.327
La demarcazione «Uscita di scampo» (6.36) segnala un letto di ghiaia in cui poter arrestare il veicolo in caso di guasto tecnico.328
Art. 91329
Capitolo 12 Passaggi a livello
Art. 92330 Presegnali
Per annunciare i passaggi a livello (art. 93), sono adoperati i seguenti presegnali:
a. il segnale «Barriere» (1.15) prima dei passaggi a livello muniti di barriere, semibarriere o barriere con apertura a richiesta;
b. il segnale «Passaggio a livello senza barriere» (1.16) prima dei passaggi a livello muniti di luci intermittenti o di una croce di Sant’Andrea;
bbis. il segnale «Tram» (1.18) con l’aggiunta di un cartello di distanza prima di passaggi a livello che, secondo la legislazione sulle ferrovie, devono essere segnalati con il cartello «Tram»;
c. 331…
Quando i passaggi a livello sono muniti di segnali a luce lampeggiante, è aggiunta ai segnali «Barriere» e «Passaggio a livello senza barriere» il cartello complementare «Luce lampeggiante». (5.12).
Se i segnali ai passaggi a livello sono visibili tempestivamente i presegnali possono essere tralasciati all’interno delle località, sulle strade campestri e sulle strade pedonali nonché sulle vie di accesso private.
Art. 93332 Segnali al passaggio a livello
Per segnalare i passaggi a livello sono adoperati barriere, semibarriere, barriere con apertura a richiesta, segnali a luci intermittenti (3.20; 3.21), croci di Sant’Andrea (3.22–3.24), segnali acustici, segnali «Tram» (1.18) e segnali luminosi (art. 68–71). Per l’aspetto e il collocamento dei segnali ai passaggi a livello, ad eccezione dei segnali luminosi e del segnale «Tram», si applica il diritto ferroviario.333
Le barriere, le semibarriere e le barriere con apertura a richiesta chiuse o che stanno chiudendosi, le luci lampeggianti rosse, le luci rosse nonché i segnali acustici significano «Fermata».
…334
L’utente della strada deve accertarsi che non si avvicini alcun veicolo ferroviario e che il passaggio sia libero se:
è utilizzato il segnale «Tram» (1.18);
le croci di Sant’Andrea non sono dotate di segnali a luci intermittenti o di segnali luminosi;
la luce gialla di un’installazione di segnali luminosi lampeggia.335
Quando un passaggio a livello si trova in una intersezione dove la circolazione è regolata da segnali luminosi (art. 68–71), l’installazione può essere concepita in modo da regolare pure la circolazione ferroviaria.
…336
Art. 94337
Capitolo 13 pubblicità stradale
Art. 95338 Definizioni
Sono considerati pubblicità stradale tutte le forme pubblicitarie e altri annunci mediante scritte, immagini, luci, suoni ecc. collocati nel campo di percezione dei conducenti di veicoli mentre questi devono dedicare la loro attenzione al traffico.
Le insegne di ditte sono pubblicità stradale consistente nel nome dell’azienda, in una o più indicazioni del ramo d’attività (ad es. «Materiale da costruzione», «Giardinaggio») ed eventualmente in un emblema della ditta, collocati sull’edificio stesso della ditta o nelle sue immediate vicinanze.
Art. 96339 Principi
È vietata la pubblicità stradale che potrebbe compromettere la sicurezza della strada, segnatamente se essa:
rende più difficoltoso il riconoscimento di altri utenti della strada come in prossimità di passaggi pedonali, intersezioni o uscite;
risulta d’ostacolo o mette in pericolo le persone autorizzate sulle aree di traffico destinate ai pedoni;
può essere confusa con segnali o demarcazioni; oppure
riduce l’efficacia di segnali o demarcazioni.
È sempre vietata la pubblicità stradale:
se sporge all’interno del profilo della sagoma limite della carreggiata;
sulla carreggiata, tranne nelle zone pedonali;
340nelle gallerie e nei sottopassaggi senza marciapiedi;
se contiene segnali o elementi aventi la funzione di indicatori di direzione.
Art. 97341 Pubblicità stradale presso segnali
La pubblicità stradale è vietata su segnali o nelle loro immediate vicinanze.
Tuttavia sono ammessi:
la pubblicità stradale su cartelli con informazioni sull’itinerario lungo percorsi segnalati per il traffico lento, se copre al massimo un quinto della superficie del cartello;
342la pubblicità stradale sotto il cartello d’indicazione «Telefono di emergenza» (4.80) sulle strade dei passi, se copre al massimo un terzo della superficie del cartello;
gli annunci inerenti all’educazione stradale e alla prevenzione degli incidenti.
Art. 98343 Pubblicità stradale sulle autostrade e semiautostrade
È vietata la pubblicità stradale nei pressi delle autostrade e semiautostrade.
Tuttavia sono ammessi:
un’insegna di ditta per ciascuna ditta e per ogni senso di circolazione;
gli annunci inerenti all’educazione stradale, alla prevenzione degli incidenti o alla gestione del traffico; le eventuali indicazioni sul responsabile degli annunci possono coprire al massimo un decimo della superficie del cartello.
Negli impianti accessori e nelle aree di sosta344 sono ammessi:
per stazione di rifornimento345 un’insegna aziendale luminosa sull’edificio e una sulle strisce di separazione tra la strada nazionale e l’impianto accessorio;
per ristorante e per motel un’insegna aziendale luminosa sull’edificio, una sul lato lungo e una sul lato breve dell’edificio;
la pubblicità stradale, a condizione che non possa essere percepita dai conducenti sulle carreggiate continue.346
Art. 99347 Obbligo di autorizzazione
La posa e la modifica di pubblicità stradale sono soggette all’autorizzazione dell’autorità competente in base al diritto cantonale. Per la pubblicità sulle strade nazionali di prima e seconda classe l’autorizzazione è di competenza dell’USTRA, qualora si tratti di terreno di proprietà della Confederazione.348
I Cantoni possono stabilire eccezioni all’obbligo di autorizzazione per la pubblicità stradale nelle località.
Art. 100349 Diritto complementare
Sono riservate le prescrizioni complementari sulla pubblicità stradale, in particolare le prescrizioni relative alla protezione dei luoghi e del paesaggio.
Capitolo 14 Esigenze generali in materia di segnaletica stradale
Art. 101 Principi
I segnali e le demarcazioni non previsti dal diritto federale non sono ammessi.350
I segnali e le demarcazioni possono essere collocati o tolti soltanto per ordine dell’autorità o dell’USTRA; occorre seguire la procedura secondo l’articolo 107.351
I segnali e le demarcazioni non devono essere prescritti e collocati senza necessità; non devono però mancare dove sono indispensabili. Devono essere disposti in maniera uniforme, particolarmente lungo una stessa arteria stradale.
…352
I segnali valgono per tutta la carreggiata, purché non risulti senza ambiguità che sono valevoli soltanto per singole corsie o aree di circolazione speciali, per il loro collocamento al di sopra della carreggiata o in ragione di singole disposizioni (ad es. art. 59).
I segnali non devono seguirsi a poca distanza l’uno dall’altro.
Allo stesso montante possono essere applicati due segnali, in casi eccezionali o impellenti tre; questa disposizione non vale per gli indicatori di direzione. Di regola, sono applicati dall’alto verso il basso: segnali di pericolo, segnali di prescrizione o di precedenza, segnali di indicazione.353
I segnali possono figurare su un cartello rettangolare bianco:
se sono collocati al di sopra della carreggiata o di singole corsie;
nelle località, se sono necessarie informazioni complementari;
fuori delle località, su strade secondarie (art. 22 cpv. 4) se sono necessarie informazioni complementari;
354su impianti di segnaletica variabile.
Le informazioni complementari (ad es. una scritta, una freccia, un simbolo) sono di colore nero e figurano sul cartello rettangolare bianco al di sotto del segnale rappresentato.
I segnali a sorgente luminosa possono essere riprodotti su un cartello rettangolare nero.355
I segnali gialli e neri, eccetto il segnale «Strada principale» (3.03) e «Fine della strada principale» (3.04), sono rivolti esclusivamente ai conducenti di veicoli militari.356 I segnali hanno un fondo giallo; il bordo, la scritta e il simbolo sono di color nero. Le disposizioni relative alla protezione dei segnali (art. 98 LCStr357) sono applicabili.
Gli indicatori di direzione bianchi e arancioni indicano l’ubicazione di centri di formazione, posti sanitari di soccorso e rifugi pubblici della protezione civile di relativa grande capienza, difficili da reperire senza speciale indicazione. Gli indicatori di direzione hanno un fondo bianco; il bordo è arancione e la scritta nera; alla base dell’indicatore di direzione può figurare il contrassegno internazionale della protezione civile. Sono applicabili le disposizioni relative alla protezione dei segnali (art. 98 LCStr).358
Art. 102 Aspetto dei segnali
Le dimensioni dei segnali sono fissate nell’allegato 1.
Sulle autostrade, semiautostrade e strade con caratteristiche simili si utilizza il formato grande o quello intermedio, sulle strade principali e secondarie il formato normale. Il formato piccolo può essere utilizzato su strade campestri, presso uscite e simili, nonché nelle località. Sulle aree di circolazione riservate ai pedoni o ai ciclisti, in casi speciali possono essere utilizzati i segnali di pericolo e i segnali triangolari di precedenza in formato piccolo ridotto di un terzo.359
Dove il posto per le dimensioni previste non è sufficiente (ad es. nelle gallerie), possono essere collocati segnali di formato ridotto.
I segnali devono essere retroriflettenti o illuminati di notte. Gli indicatori di direzione per aziende e quelli per alberghi nonché la segnaletica turistica possono essere debolmente retroriflettenti, ma non illuminati di notte. I segnali di direzione per velocipedi e mezzi simili a veicoli possono essere retroriflettenti, ma non illuminati di notte. I segnali di direzione su percorsi pedonali e sentieri non possono essere retroriflettenti né illuminati di notte.360
Per le scritte sui segnali si utilizza il carattere «ASTRA Frutiger». Fanno eccezione i numeri e la segnaletica turistica.361
Art. 103 Ubicazione dei segnali
I segnali sono collocati sul bordo destro della strada. Possono essere ripetuti sul lato sinistro, appesi al di sopra della carreggiata, istallati su isole o, in caso di necessità assoluta, collocati unicamente a sinistra. I segnali di cessazione sulle strade secondarie possono essere collocati unicamente a sinistra, sulla parte posteriore del segnale contrario.362
I segnali sono collocati in maniera che siano scorti per tempo e che non siano coperti da ostacoli. I segnali non illuminati (art. 102 cpv. 4) devono poter essere raggiunti dalla luce dei veicoli.
Il bordo inferiore dei segnali deve trovarsi a una distanza di 60 cm fino a 2,50 m dal punto più alto della carreggiata; questa distanza è di almeno 1,50 m nel caso di autostrade e semiautostrade e di almeno 4,50 m se i segnali sono sospesi al di sopra della carreggiata. Per segnalazioni temporanee o in caso di urgenti necessità, il bordo inferiore dei segnali può trovarsi più in basso.
I segnali non devono sporgere nella sagoma limite della carreggiata. La distanza tra il margine della carreggiata e la parte del segnale più vicina ad essa è di 30 cm fino a 2 m, nelle località, e di 50 cm fino a 2 m fuori delle località, in casi speciali al massimo 3.50 m; sulle autostrade e semiautostrade non deve essere inferiore allo spazio libero laterale previsto dai piani di costruzione.363
La presenza di particolari pericoli può essere indicata mediante il segnale «Altri pericoli» (1.30) anche su pannelli a messaggio variabile dei veicoli d’accompagnamento di veicoli o trasporti eccezionali. Per segnalare interventi di manutenzione o lavori può essere utilizzato il segnale «Lavori» (1.14) su veicoli di manutenzione circolanti o fermi sulla carreggiata oppure il delineatore temporaneo «Segnale mobile di pro-tezione» (7.03). Inoltre, sui pannelli a messaggio variabile di veicoli di manutenzione e d’accompagnamento possono essere visualizzati i segnali «Ostacolo da scansare a destra» (2.34), «Ostacolo da scansare a sinistra» (2.35), «Divieto di sorpasso» (2.44), «Fine del divieto di sorpasso (2.55)», «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45) e «Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.56).364
Art. 103a365 Altri requisiti relativi alla segnaletica
In assenza di prescrizioni nel diritto della circolazione stradale, i segnali, le demarcazioni, i delineatori, la pubblicità stradale e simili devono essere realizzati, configurati e collocati nonché sottoposti a manutenzione e controllo secondo le norme tecniche riconosciute.
Sono riconosciute in particolare le norme dell’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS), del Comitato europeo di normazione e dell’Organizzazione internazionale per la normazione366.
Sono fatte salve le prescrizioni della legislazione sui prodotti da costruzione.
Art. 104 Competenze
L’autorità ha la competenza di collocare e togliere segnali e demarcazioni. Sono riservati l’obbligo degli utenti della strada di segnalare ostacoli sulla carreggiata (art. 4 cpv. 1 LCStr; art. 23 e 54 ONC367), la competenza della polizia di collocare i segnali necessari nella misura in cui è autorizzata a ordinare provvedimenti di propria iniziativa (art. 107 cpv. 4; art. 3 cpv. 6 LCStr) nonché la competenza del personale di veicoli d’accompagnamento di esporre su pannelli a messaggio variabile il segnale «Altri pericoli» (1.30; art. 103 cpv. 5).368
L’autorità cantonale di polizia può, nell’ambito delle proprie competenze, autorizzare il personale di veicoli d’accompagnamento a visualizzare i segnali «Ostacolo da scansare a destra» (2.34), «Ostacolo da scansare a sinistra» (2.35), «Divieto di sorpasso» (2.44), «Fine del divieto di sorpasso (2.55)», «Divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.45) e «Fine del divieto di sorpasso per gli autocarri» (2.56) su pannelli a messaggio variabile.369
I Cantoni possono delegare ai Comuni i compiti concernenti la segnaletica, ma devono esercitare la sorveglianza.
L’USTRA ha la competenza di collocare e togliere segnali e demarcazioni sulle strade nazionali, compresi i raccordi con i relativi tratti di collegamento, sugli impianti accessori e sulle aree di sosta secondo l’articolo 2 lettere c–e OSN. I segnali e le demarcazioni relativi al completamento della rete delle strade nazionali approvata e che non valgono oltre un anno possono essere collocati dall’autorità in base alle direttive emanate dal DATEC. Per l’emanazione di regolamentazioni della circolazione si applica l’articolo 110 capoverso 2.370
Spetta alla Confederazione provvedere alla segnaletica su altre strade e fondi che le appartengono, segnalare i posti di dogana (art. 31 cpv. 1), nonché curare la segnaletica relativa a regolamentazioni militari del traffico.371
Inoltre, le persone seguenti hanno il diritto di collocare segnali, conformemente alle direttive dell’autorità:
372i proprietari di un posto di parcheggio privato: il segnale «Parcheggio» (4.17), che può recare il nome dell’azienda;
i proprietari di strade, vie o piazze private: i segnali indicanti un divieto o una restrizione di circolare per proteggere i loro fondi (art. 113 cpv. 3);
gli imprenditori: i segnali necessari nei pressi dei cantieri (art. 80 e 81).
L’autorità sente il parere dell’autorità di sorveglianza delle ferrovie e dell’amministrazione delle ferrovie prima di far collocare o togliere delle demarcazioni nei pressi di passaggi a livello o dei segnali stradali che annunciano passaggi a livello o veicoli ferroviari su strada.373
Art. 105 Sorveglianza
L’autorità esercita la sorveglianza in materia di segnaletica stradale. Essa controlla anche i segnali collocati dai Comuni, dalle organizzazioni o dai privati giusta l’articolo 104 capoversi 2 e 5 e l’articolo 115 capoverso 3.
L’autorità fa rimuovere i segnali, le demarcazioni e i delineatori inutili e sostituire o rinnovare quelli non più riconoscibili o danneggiati. I segnali e le demarcazioni collocati senza permesso sono rimossi a spese del responsabile.374
L’USTRA esercita la sorveglianza in materia di segnaletica stradale sulle strade nazionali e in materia di pubblicità stradale lungo queste ultime.375
Art. 106376 Opposizioni377
L’opposizione è ammessa:
contro segnali e demarcazioni che non corrispondono alle prescrizioni, segnatamente quando sono stati utilizzati segnali o demarcazioni non previsti, sono stati collocati segnali o demarcazioni senza necessità, oppure mancano dove sono necessari;
378contro segnali che, giusta l’articolo 107 capoversi 1, 3 e 4 non devono essere né decisi né pubblicati nonché contro demarcazioni nella misura in cui è censurata la violazione delle premesse giuridiche del loro collocamento. L’opposizione è esclusa contro segnali e demarcazioni il cui collocamento è stato ordinato o autorizzato dalla Confederazione (art. 104 cpv. 3 e 4; art. 13 cpv. 2 SDR379 in relazione con l’art. 19 cpv. 1 lett. g e h).
…380
Capitolo 15 Regolamentazioni e restrizioni del traffico
Art. 107 Principi
L’autorità o l’USTRA deve decidere e pubblicare, menzionando i rimedi giuridici, le seguenti regolamentazioni locali del traffico (art. 3 cpv. 3 e 4 LCStr):
le regolamentazioni indicate da segnali di prescrizione o di precedenza o da altri segnali con carattere prescrittivo;
i posti di parcheggio contrassegnati esclusivamente da demarcazioni.381
I segnali e le demarcazioni di cui al capoverso 1 possono essere collocati soltanto dopo che la decisione è divenuta esecutiva.382
Se la sicurezza stradale lo esige, l’autorità o l’USTRA può collocare prima della pubblicazione della decisione, per 60 giorni al massimo, segnali indicanti regolamentazioni locali del traffico giusta il capoverso 1.383
Regolamentazioni locali del traffico introdotte a titolo sperimentale possono essere ordinate per un anno al massimo.384
Non sono necessarie decisioni formali o pubblicazioni per:
la collocazione di demarcazioni, ad eccezione di quelle dei posti di parcheggio di cui al capoverso 1 lettera b;
la collocazione dei seguenti segnali:
segnali luminosi,
segnali non menzionati al capoverso 1,
«Divieto di circolazione per i veicoli che trasportano merci pericolose» (2.10.1),
«Divieto di circolazione per i veicoli il cui carico può inquinare le acque» (2.11),
«Larghezza massima» (2.18) sulle strade principali elencate nell’allegato 2 lettera C dell’ordinanza del 18 dicembre 1991385 concernente le strade di grande transito,
«Altezza massima» (2.19),
«Velocità massima» (2.30), che indica il limite generale di velocità sulle semiautostrade,
«Velocità massima 50, Limite generale» (2.30.1),
«Fermata al posto di dogana» (2.51),
«Polizia» (2.52),
«Strada principale» (3.03),
«Autostrada» (4.01),
«Semiautostrada» (4.03);
le disposizioni in relazione ai cantieri di durata non superiore a sei mesi.386
Le misure temporanee prese dalla polizia (art. 3 cpv. 6 LCStr), quando devono essere valide per più di otto giorni, vanno decise e pubblicate in procedura ordinaria dall’autorità o dall’USTRA.387
Se su un determinato tratto è necessario ordinare una regolamentazione locale del traffico, bisogna scegliere la misura che per il raggiungimento dello scopo prefisso cagioni il minimo di restrizioni. Se le circostanze che hanno determinato una regolamentazione locale del traffico si modificano, l’autorità deve riesaminare il caso e, qualora fosse necessario, abrogare la regolamentazione.
Se la costruzione o il rifacimento di una strada necessita di una regolamentazione locale del traffico, della costruzione di un’isola, ecc., si interpellerà, al momento di elaborare i piani, tanto l’autorità quanto la polizia cantonale della circolazione.
Se si prevede di realizzare una fermata dei veicoli pubblici del servizio di linea, deve essere sentita la polizia stradale cantonale prima dell’approvazione dei piani.388
Art. 108 Deroghe alle limitazioni generali della velocità
Per evitare o attenuare pericoli particolari della circolazione stradale, per ridurre un carico ambientale eccessivo o per migliorare la fluidità del traffico, l’autorità o l’USTRA può ordinare deroghe alle limitazioni generali della velocità (art. 4a ONC389) su determinati tratti di strada.390
Le limitazioni generali della velocità possono essere ridotte se:
un pericolo è percepibile difficilmente o troppo tardi e non può essere eliminato altrimenti;
391determinati utenti della strada necessitano di protezione speciale non altrimenti conseguibile;
consentono di migliorare la fluidità del traffico su tratti molto frequentati;
392emissioni eccessive a carico dell’ambiente (rumore, sostanze inquinanti) possono essere ridotte ai sensi della legislazione sulla protezione dell’ambiente. Occorre rispettare tuttavia il principio della proporzionalità.393
Il limite generale di velocità può essere aumentato, su strade ben costruite con diritto di precedenza nelle località, se questo provvedimento permette di migliorare la fluidità del traffico senza arrecare svantaggi alla sicurezza e all’ambiente.394
Prima di fissare una deroga a una limitazione generale della velocità si procede a una perizia (art. 32 cpv. 3 LCStr) per chiarire se il provvedimento è necessario (cpv. 2), opportuno oppure se sono da preferire altre misure. Occorre esaminare in particolar modo se il provvedimento può essere limitato alle ore di punta.395
In deroga ai capoversi 1, 2 e 4, la prescrizione di zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e delle zone d’incontro è regolata solo dall’articolo 3 capoverso 4 LCStr.396
Sono permesse le seguenti deroghe alle limitazioni generali della velocità:
397sulle autostrade: per velocità inferiori a 120 km/h fino a 60 km/h, la graduazione è di 10 km/h; nell’ambito di raccordi e diramazioni, ulteriori riduzioni di 10 km/h secondo il grado di costruzione;
398sulle semiautostrade: per velocità inferiori a 100 km/h fino a 60 km/h, la graduazione è di 10 km/h; nell’ambito di raccordi e diramazioni, ulteriori riduzioni di 10 km/h secondo il grado di costruzione;
399sulle strade fuori delle località, eccettuate le semiautostrade e le autostrade: per velocità inferiori a 80 km/h, la graduazione è di 10 km/h;
400sulle strade all’interno delle località: 80/70/70 km/h; per velocità inferiori a 50 km/h, la graduazione è di 10 km/h;
401all’interno delle località con segnaletica per zone: 30 km/h giusta l’articolo 22, rispettivamente 20 km/h giusta l’articolo 22b.
Il DATEC disciplina i particolari quanto al modo di fissare le deroghe alle limitazioni generali della velocità. Fissa le esigenze relative alla morfologia, alla segnaletica e alla demarcazione per le zone con limite di velocità massimo di 30 km/h e per le zone d’incontro.402
Art. 109 Designazione delle strade principali; regolamentazione della precedenza
Le strade principali (art. 57 cpv. 2 LCStr403) e i relativi numeri sono designati in un’ordinanza speciale. «Segnale di identificazione per le strade principali» (4.57) sono collocate soltanto sulle strade principali più importanti, conformemente all’articolo 56.
L’autorità determina il tracciato della strada principale nelle località situate sulla rete delle strade principali secondo l’ordinanza di cui al capoverso 1; con il consenso dell’USTRA può, nelle località di una certa importanza, designare o sopprimere altre strade principali.404
Quando due o più strade principali si incontrano, l’autorità sopprime a favore di una delle strade la precedenza delle altre collocando il segnale di «Stop» (3.01) o il segnale «Dare precedenza» (3.02), dispone un’area con percorso rotatorio obbligato o, in casi speciali, ordina la precedenza da destra prevista per legge collocando il segnale «Fine della strada principale» (3.04).405
Se le condizioni della strada o della circolazione lo esigono, quando strade secondarie si incontrano, l’autorità può derogare alla norma della precedenza da destra prevista dalla legge collocando il segnale di «Stop» o «Dare precedenza», in particolare dove strade secondarie con costruzione e importanza differenti si incontrano. L’articolo 39 si applica al collocamento del segnale «Intersezione con strada senza precedenza» (3.05).
Se dopo più intersezioni munite del segnale «Intersezione con strada senza precedenza» (3.05) si presenta una intersezione dove è applicabile la precedenza da destra prevista dalla legge, viene collocato davanti a questa intersezione il segnale «Intersezione con precedenza da destra» (3.06) (art. 40 cpv. 2 lett. b).
Art. 110 Regolamentazione della circolazione sulle strade di grande traffico
Sono strade di grande transito (art. 2 cpv. 1 lett. a e art. 3 cpv. 3 LCStr406) le autostrade, le semiautostrade e le strade principali.
L’USTRA emana regolamentazioni locali relative alla circolazione nell’ambito degli articoli 3 capoverso 4 e 32 capoverso 3 LCStr sulle strade nazionali, compresi i raccordi con relativi tratti di collegamento, sugli impianti accessori e sulle aree di sosta secondo l’articolo 2 lettere c–e OSN (art. 2 cpv. 3bis LCStr). I Cantoni possono prendere siffatti provvedimenti sulle strade nazionali di prima e seconda classe se questi sono in relazione al completamento della rete delle strade nazionali approvata e non valgono oltre un anno.407
Il Consiglio federale può far esaminare regolamentazioni locali del traffico in vigore sulle strade di grande transito ed eventualmente sopprimerle.408
I Cantoni accertano quali siano i pesi e le dimensioni ammissibili sulle strade di grande transito per i veicoli e i trasporti eccezionali (art. 78–85 ONC409).
…410
Art. 111 Strade di proprietà della Confederazione411
…412
Le decisioni che limitano o vietano la circolazione pubblica sulle strade e sui fondi della Confederazione (art. 2 cpv. 5 LCStr), eccetto le strade nazionali, sono prese dal Dipartimento federale cui è subordinato l’ufficio o l’organismo incaricato dell’amministrazione della strada o dei fondi.413 La Posta Svizzera e il Consiglio dei politecnici sono competenti per i loro fondi.414
Le decisioni sono pubblicate nel Foglio federale e indicano le possibilità di ricorso secondo le disposizioni generali concernenti l’organizzazione giudiziaria.415
Art. 112 Fondi appartenenti alle ferrovie
I divieti di circolare ordinati sulla base della legislazione concernente la polizia delle ferrovie possono essere annunciati mediante segnali che figurano nella presente ordinanza. Per il collocamento dei segnali, l’impresa delle ferrovie si mette d’accordo con l’autorità.
Art. 113 Aree di circolazione su proprietà privata
Sulle aree di circolazione pubbliche appartenenti a privati, l’autorità può ordinare regolamentazioni e limitazioni del traffico dopo aver sentito il proprietario.416
Per assicurare la sicurezza della circolazione sulle strade pubbliche, l’autorità può ordinare i provvedimenti che s’impongono, anche allo sbocco di strade e di vie che servono soltanto all’uso privato.
Il proprietario che ha ottenuto, per proteggere la sua proprietà, un divieto o una limitazione di circolare sulle sue strade, vie o piazzali può collocare il corrispondente segnale con il cartello complementare «Privato», «Strada privata» ecc., secondo le direttive dell’autorità.
…417
Capitolo 16 Disposizioni penali e disposizioni finali
Art. 114418 Disposizioni penali
È punito con la multa419:
chi colloca pubblicità stradale contrariamente alle prescrizioni;
420chi regola il traffico senza disporre della necessaria autorizzazione (art. 67 cpv. 3);
chi fabbrica, distribuisce o usa dischi di parcheggio non autorizzati.
L’imprenditore o la persona responsabile della segnaletica di un cantiere che viola le disposizioni della presente ordinanza sulla segnaletica dei cantieri è punito con la multa.
Art. 115421 Applicazione dell’ordinanza, aggiornamento di allegati, eccezioni
Il DATEC può emanare istruzioni per la realizzazione, la configurazione e il collocamento nonché la manutenzione e il controllo di segnali, demarcazioni, delineatori, pubblicità e simili.
Il DATEC può modificare gli allegati 1 e 2 numero 5 lettera b della presente ordinanza.
L’USTRA può emanare istruzioni per l’applicazione della presente ordinanza. In casi speciali, può autorizzare deroghe a singole disposizioni e la modifica di simboli nonché, a titolo sperimentale, nuovi simboli, segnali e demarcazioni come pure cartelli indicanti il nome di fiumi, sentieri e simili.
L’USTRA può autorizzare le associazioni della circolazione stradale o altre organizzazioni a indicare mediante segnali nomi di fiumi, sentieri, campeggi, stazioni telefoniche e simili. I segnali possono essere collocati soltanto secondo le istruzioni dell’autorità.
Art. 115a422
Art. 116 Abrogazione e modifica del diritto precedente
L’ordinanza del 31 maggio 1963423 sulla segnaletica stradale è abrogata.
e 3. …424
Art. 117 Disposizioni transitorie
I vecchi segnali che non rispondono alle esigenze della presente ordinanza sono sostituiti non appena possibile, al più tardi entro il 1° gennaio 1985. I segnali di «Stop» secondo il diritto precedente (3.011) sono sostituiti al più tardi entro il 1° gennaio 1985 da segnali di «Stop» ottagonali (3.01).
Le vecchie demarcazioni che non rispondono alle esigenze della presente ordinanza sono soppresse o adattate appena possibile, ma al più tardi entro il 1° gennaio 1983. Le linee di delimitazione applicate secondo il vecchio diritto quali demarcazioni durevoli, che limitano la carreggiata dalle aree attigue di circolazione, sono sostituite al più tardi entro il 1° gennaio 1985 da linee di guida ai sensi dell’articolo 76 capoverso 2 lettera c.
La vecchia pubblicità stradale che non risponde più alle esigenze della presente ordinanza è soppressa o adattata appena possibile: la pubblicità per terzi è sostituita al più tardi entro il 1° gennaio 1983; la pubblicità per conto proprio e le insegne di ditte entro il 1° gennaio 1985. La pubblicità applicata ai montanti degli indicatori di direzione luminosi secondo il vecchio diritto è tolta entro il 1° gennaio 1993 al più tardi.
I vecchi dischi di parcheggio che non rispondono alle esigenze della presente ordinanza possono essere adoperati fino al 1° gennaio 1982.
Art. 117a425 Disposizione transitoria della modifica del 19 giugno 1995426
I segnali che non corrispondono alle esigenze della presente modificazione saranno sostituiti, non appena possibile, ma al più tardi entro il 31 dicembre 1998.
Art. 117b427 Disposizione transitoria della modifica del 3 luglio 2002
La procedura di ricorso contro una decisione cantonale di ultima istanza sui provvedimenti della regolamentazione locale del traffico si fonda sul diritto previgente, se la decisione impugnata è stata presa prima del 1° gennaio 2003.
Art. 117c428 Disposizione transitoria della modifica del 7 novembre 2007
Ai ricorsi relativi a provvedimenti di regolamentazione del traffico a livello locale sulle strade nazionali di terza classe, pendenti al momento dell’entrata in vigore della presente modifica, si applica il diritto previgente.
Art. 117d429 Disposizione transitoria della modifica del 24 giugno 2015
I segnali e le demarcazioni non conformi alla presente modifica devono essere eliminati o sostituiti entro il 31 dicembre 2020.
Art. 117e430 Disposizione transitoria della modifica del 19 dicembre 2025
I segnali, le demarcazioni e i delineatori non conformi alla presente modifica devono essere rimossi o sostituiti con un segnale, una demarcazione o un delineatore a norma al più tardi al momento in cui devono essere rinnovati.
Art. 118 Entrata in vigore
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 1980.
Disposizioni finali della modifica del 25 gennaio 1989431
1 Segnali e demarcazioni non conformi alla presente modificazione devono essere sostituiti il più presto possibile, ma al massimo entro il 31 dicembre 1993. Sono salvi i capoversi 2–4.
2 La segnaletica vigente per i ciclisti deve essere sostituita entro il 31 dicembre 1998 mediante indicatori di direzione conformi all’articolo 54 capoverso 5.
3 Le demarcazioni per i conducenti dei veicoli a due ruote non conformi alla presente modificazione devono essere sostituite entro il 31 dicembre 1990 mediante le demarcazioni di cui all’articolo 74 capoversi 5–7
4 Le croci vietanti il parcheggio (6.24) devono essere soppresse. entro il 30 giugno 1989 (art. 79 cpv. 5).
Disposizione finale della modifica del 20 dicembre 1989432
I segnali di velocità massima a 120 km/h sulle autostrade e a 80 km/h e oltre sulle strade fuori delle località (eccettuate le semiautostrade), coperti dal 1° gennaio 1985 fino all’entrata in vigore della presente ordinanza, sono tolti entro il 1° giugno 1990.
Disposizioni finali della modifica del 7 marzo 1994433
1 Segnali e demarcazioni che non corrispondono alla presente modificazione devono essere sostituiti il più presto possibile, salvo il capoverso 2, il più tardi però entro il 31 dicembre 1998.
2 I «Segnali di identificazione per le strade europee» (4.56) nonché i «Segnali di identificazione per le autostrade e le semiautostrade» (4.58) devono essere collocate il più tardi entro il 31 dicembre 1996.
Disposizioni finali della modifica del 1 aprile 1998434
1 Segnali e demarcazioni che non corrispondono alla presente modifica devono essere sostituiti entro il 31 dicembre 2002.
2 Il disco di parcheggio che risponde al diritto vigente può essere utilizzato nelle zone blu e rosse fino al 31 dicembre 2002.
Disposizioni finali della modifica del 28 settembre 2001435
1 Il «Segnale di identificazione436 per raccordi» (4.59) e il «Segnale di identificazione per diramazioni» (4.59.1) devono essere collocate entro il 31 dicembre 2003.
2 Le zone con limite di velocità massimo di 40 km/h secondo il diritto previgente devono essere abrogate entro il 31 dicembre 2003 oppure sostituite con un’altra norma del traffico.
3 Per le strade residenziali segnalate secondo il diritto previgente i segnali «Zona d’incontro» (2.59.5) e «Fine della zona d’incontro» (2.59.6) devono essere collocati al più tardi entro il 31 dicembre 2003.
Disposizioni finali relative alla modifica del 17 agosto 2005437
1 Gli elementi costruttivi non autorizzati di cui all’articolo 72 capoverso 1bis devono essere rimossi entro la fine del 2010.
2 Se sono in contrasto con l’articolo 102 capoverso 2 i segnali di piccolo formato secondo il diritto previgente devono essere sostituiti entro la fine del 2010.
3 I segnali non illuminati o non retroriflettenti devono essere sostituiti entro la fine del 2012.
4 I segnali «Direzione della prossima uscita di sicurezza e distanza da essa» (4.94) e «Uscita di sicurezza» (4.95) devono essere collocati nelle gallerie entro la fine del 2010.
5 Gli indicatori di direzione «Circuito per velocipedi» (4.50.2) collocati secondo il diritto previgente devono essere rimossi entro la fine del 2012.
6 I cartelli di conferma (4.51) collocati secondo il diritto previgente devono essere sostituiti entro la fine del 2012 dal nuovo «Cartello di conferma» (4.51.3).
7 I dischi per il parcheggio secondo il diritto previgente possono continuare ad essere utilizzati.
8 I contrassegni di parcheggio per persone disabili rilasciati secondo il diritto previgente possono essere utilizzati fino alla loro scadenza, ma non oltre la fine del 2007.
9 Il termine per la sostituzione dei segnali di cui al capoverso 2 è prorogata al 31 dicembre 2015.438
Disposizione finale della modifica del 13 dicembre 2024439
Se, in seguito alla presente modifica, il significato di segnali e cartelli complementari raffiguranti i simboli «Velocipede» (5.31) e «Ciclomotore» (5.30) diverge dalle regolamentazioni del traffico locali alla loro base, l’autorità non è tenuta a sostituire la segnaletica né disporre e pubblicare una nuova regolamentazione locale del traffico, a condizione che la segnaletica sia stata collocata prima del 1° luglio 2025.
Dimensioni di segnali, demarcazioni e delineatori
(art. 72 cpv. 1ter e 102 cpv. 1)
Le norme svizzere (SN) menzionate nel presente allegato possono essere richieste, a pagamento, presso l’Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti (VSS), Sihlquai 255, 8005 Zurigo, www.vss.ch . Le direttive dell’USTRA menzionate nel presente allegato sono scaricabili gratuitamente dal sito dell’USTRA, www.ustra.admin.ch
Formato grande | Formato intermedio | Formato normale | Formato piccolo | |
|---|---|---|---|---|
I. Segnali di pericolo | ||||
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| ||||
II. Segnali di prescrizione | ||||
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| 20 cm | 15 cm | 10 cm | 6,6 cm |
| 12 cm | 9 cm | 6 cm | 4 cm |
| 10 cm | 7,5 cm | 5 cm | 3,3 cm |
| 1,8 cm | 1,4 cm | 0,9 cm | 0,6 cm |
| Le figure sono quadrate e presentano lunghezze dei lati di 40–60 cm all’aperto e di almeno 30 cm in galleria. | |||
| ||||
| ||||
| 50 cm risp. 70 cm440 | |||
| 70 cm risp. 50 cm441 | |||
III. Segnali di precedenza | ||||
| ||||
| 150 cm | 120 cm | 90 cm | 60 cm |
| 11 cm | 9 cm | 7 cm | 5 cm |
| ||||
| – | 90 cm | 60 cm | 50 cm |
| – | 3,5 cm | 2,5 cm | 2 cm |
| ||||
| 90 cm | 70 cm | 50 cm | 35 cm |
| 4,5 cm | 3,5 cm | 2,5 cm | 2 cm |
| 2 cm | 1,5 cm | 1 cm | 0,7 cm |
| ||||
| – | 90 cm | 60 cm | 40 cm |
| – | 15 cm | 10 cm | 6,6 cm |
| ||||
| L’aspetto e le dimensioni sono rette della legislazione sulle ferrovie | |||
IV. Segnali di indicazione | ||||
| ||||
| ||||
| 90 cm | 70 cm | 50 cm | 35 cm |
| 2 cm | 1,5 cm | 1 cm | 0,7 cm |
| ||||
| 90 cm | 70 cm | 50 cm | 35 cm |
| 125 cm | 100 cm | 70 cm | 50 cm |
| 2 cm | 1,5 cm | 1 cm | 0,7 cm |
| 62 cm | 50 cm | 35 cm | 25 cm |
| ||||
| ||||
| 170 cm | – | 120 cm | – |
| 240 cm | – | 170 cm | – |
| 2 cm | – | 1,5 cm | – |
| ||||
| 200 cm | – | 150 cm | – |
| 190 cm | – | 140 cm | – |
| 2 cm | – | 1,5 cm | – |
| Dimensioni e aspetto dipendono dal numero di corsie. | |||
| ||||
| – | – | 66 cm | – |
| – | – | 100 cm | – |
| Larghezza, altezza e aspetto sono stabiliti caso per caso dall’USTRA. | |||
| 175×275 cm | |||
| ||||
| 120 cm | |||
| 60 cm | |||
| ||||
| – | – | 50 cm | 35 cm |
| – | – | 70 cm | 50 cm |
| ||||
| – | La larghezza del cartello dipende della scritta, ma deve essere al minimo di 70 cm e al massimo di 150 cm; l’altezza è di 50–80 cm. Sulle strade secondarie utilizzate prevalentemente da ciclisti possono essere impiegati cartelli di 50 cm di larghezza e di 35 cm di altezza. | ||
| ||||
| A seconda delle scritte, ma al minimo 1 m. Se più indicatori di direzione a forma di freccia sono collocati sul medesimo montante gli uni sopra gli altri, tali indicatori hanno la stessa lunghezza; il nome di località più lungo determina la lunghezza degli altri indicatori del gruppo. Ciò vale per analogia anche per gli indicatori di direzione a forma di tabella. | |||
| min. | min. | 35 cm | 25 cm |
| Il lato più lungo non può superare 160 cm per il formato normale e 120 cm per il formato piccolo; il lato più corto corrisponde a ¾ del lato più lungo. L’altezza dei caratteri deve misurare 21 cm per il formato normale e 14 cm per il formato piccolo. | |||
|
|
| La dimensione varia a seconda della scritta; l’altezza dei caratteri è di 17,5 cm, 21 cm o 28 cm442 | |
| ||||
| – | – | L’altezza è di 25 cm sulle strade principali, di 20 cm sulle strade secondarie e strade all’interno delle località. La lunghezza varia a seconda della scritta. | |
| ||||
| – | – | A seconda della dicitura 80, 100 | A seconda della dicitura 50, 65 |
| – | – | 15 cm | 10 cm |
| ||||
| ||||
| A seconda del numero di indicazioni | |||
| A seconda del numero di indicazioni 15, 20 o 25 cm | |||
| ||||
| A seconda del numero di indicazioni | |||
| A seconda del numero di indicazioni | |||
| ||||
| A seconda del numero di indicazioni | |||
| A seconda del numero di indicazioni | |||
| ||||
| A seconda del numero di indicazioni 30–80 cm | |||
| 15 cm | |||
| ||||
| 20 cm | |||
| A seconda del numero di indicazioni 20–80 cm | |||
| 20 cm | |||
| ||||
| ||||
| ||||
| A seconda del numero di indicazioni, tuttavia al massimo 110 cm | |||
| A seconda del numero di indicazioni 10, 12, 15 o 20 cm | |||
| ||||
| ||||
| 23 cm | |||
| 14,5 cm | |||
| ||||
| 20 cm | |||
| 15 cm | |||
| ||||
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| ||||
| 100, 130 o 160 cm | |||
| 25 cm | |||
| ||||
| 130, 160 o 190 cm | |||
| 45 cm | |||
| ||||
| A seconda del numero di indicazioni 150 o 200 cm | |||
| 150 cm | |||
| ||||
| 125 cm | |||
| ||||
| 130 cm | – | 130 cm | 100 cm |
| 45 cm | – | 35 cm | 25 cm |
| ||||
| – | – | 120 cm | 80 cm |
| – | – | 90 cm | 60 cm |
| ||||
| ||||
| 29 cm | 29 cm | 21 cm, su segnali sopra la corsia 29 cm | |
| 21 cm | 21 cm | 14 cm, su segnali sopra la corsia 21 cm | |
| ||||
| 17 cm, su segnali collocati al di sopra della carreggiata 23 cm | |||
| 25 cm, su segnali collocati al di sopra della carreggiata 35 cm | |||
| Il formato dipende dalle dimensioni dei caratteri della destinazione. | |||
| ||||
| 140 cm | |||
| 70 cm | |||
| ||||
| La dimensione varia secondo la scritta; l’altezza dei caratteri è di 28 cm, 35 cm o 42 cm sulle autostrade e semiautostrade444 | |||
| ||||
| ||||
| 200 cm | 200 cm | – | – |
| 200 cm | 200 cm | – | – |
| ||||
| 250 cm | 250 cm | – | – |
| 275 cm | 275 cm | – | – |
| ||||
| 50 cm | 50 cm | – | – |
| ||||
| ||||
| 40 cm | – | – | – |
| 50 cm | – | – | – |
| 20 cm | – | – | – |
| ||||
| almeno 275 cm e | – | – | |
| almeno 215 cm e | – | – | |
Il rapporto tra larghezza e altezza deve | ||||
V. Cartelli complementari | ||||
Cartello complementare con il simbolo «Disabili» (5.34.4) | – | – | 50 cm | 35 cm |
Il cartello 5.13 può essere utilizzato anche in forma rettangolare; larghezza identica a quella del segnale cui è aggiunto, altezza circa 1/3 della larghezza. |
Autostrade e | Altre strade | |
|---|---|---|
VI. Demarcazioni | ||
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| 0,20 m | 0,15 m |
| almeno 50 m | nelle località: almeno 20 m fuori delle località: almeno 50 m |
| ||
| 0,20 m | 0,15 m |
| almeno 50 m | nelle località: almeno 20 m |
| 0,10–0,15 m | 0,10–0,15 m |
| ||
| ||
| 0,20 m | 0,15 m |
| 6 m | 3 m |
| 12 m | 3 m / 6 m |
| ||
| 0,15 m | |
| 2 m | |
| 4 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 1 m | |
| 1 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 1 m | |
| 2 m | |
| ||
| ||
| 0,15 m | |
| 3 m | |
| 3 m / 6 m | |
| 0,10–0,15 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 1 m | |
| 1 m | |
| 0,10–0,15 m | |
| ||
| 0,20 m | |
| 6 m | |
| 12 m | |
| 0,10–0,15 m | |
| ||
| 0,20 m | |
| 3 m | |
| 3 m | |
| 0,10–0,15 m | |
| ||
| 0,20 m | 0,15 m |
| 6 m | 4 m |
| 3 m | 2 m |
| almeno 100 m | nelle località: almeno 24 m |
| ||
| ||
| 0,20 m | |
| 4 m | |
| 2 m | |
| ||
| 0,20 m | |
| 1 m o 0,50 m | |
| 1 m o 0,50 m | |
| ||
| ||
| 0,15 m | |
| 3 m | |
| 3 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 1 m | |
| 1 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| al massimo 15 m | |
| ||
| 0,25 m | 0,15 m |
| al massimo 15 m | |
| ||
| 0,20 m | 0,15 m |
| 3 m | 0,50 m o 1 m |
| 3 m | 0,50 m o 1 m |
| ||
| 0,15 m | |
| almeno 1,50 m | |
| 2,50-5 m | |
| 45° | |
| ||
| almeno 4 m | |
| ||
| ||
| ||
| 0,50 m | |
| ||
| 0,30 m | |
| ||
| ||
| 0,50 m | |
| 0,60 m | |
| 0,25 m | |
| ||
| 0,50 m o 0,25 m | |
| 0,60 o 0,30 m | |
| 0,25 o 0,125 m | |
| ||
| 0,60 m | |
| 1,20 m | |
| 0,15 m | |
| 3,60 m | |
| ||
| 0,50 m | |
| almeno 4 m | |
| 0,50 m | |
| al massimo 0,50 m | |
| ||
| 0,20 m | |
| al massimo 0,05 m | |
| ||
| 1 m | 1 m |
| almeno 50 m | |
| ||
| ||
| In base a quella della linea di sicurezza o di margine adiacente | |
| 1 m | almeno 0,50 m |
| 2 m | almeno 1 m446 |
| ||
| In base a quella della linea della superficie vietata | |
| 1 m | |
| 1 m | |
| ||
| ||
| 0,12 m o 0,15 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 3–10 m | |
| 0,50–1 m | |
| 1 m | |
| ca. 0,80 m | |
| 0,50–1 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 1,20 m | |
| ||
| ||
| 0,15 m | |
| 0,80 m | |
| 0,50–1 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| almeno 10 m | |
| 0,50–1 m | |
| ||
| 0,15 m | |
| 2,50 m o 2 m | |
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| ||
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| 8 m | 6 m |
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| 1 m | |
| ||
| 2 m | 2 m |
| 5 m | 5 m |
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| ||
| 1,15 m | |
| 2 m | |
| ||
| ||
| 1 m | |
| 1 m | |
| ||
| 2 m | |
| 2 m | |
| ||
| 1,10 m | |
| 0,50 m | |
| ||
| 1,50 m | |
| 0,90 m | |
| ||
| 0,50 m | |
| 1 m | |
| ||
| 0,90 m | |
| 1 m | |
| ||
| 1,60 m | |
| 0,65 m | |
| ||
| 2,20 m | |
| 3 m | |
| ||
| 1,50 m | |
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| ||
| 1,20–2 m | |
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| 2 m | |
VII. Delineatori | ||
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| 15–20 cm | 15–20 cm447 |
| 70–100 cm | 35–50 cm448 |
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| 75 cm | |
| al massimo 10 m | |
| ||
| 60–90 cm | |
| 100 cm | |
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| ||
| 12–14 cm | |
| ca. 100 cm | |
| 31 cm | 25 cm |
| ||
| ||
| 200 cm | |
| 50 cm | |
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| ||
| 90 cm | 70 cm |
| ||
| 90 cm | 70 cm |
| 130 cm | 100 cm |
| ||
| 50 cm, aumento progressivo di 20 cm | |
| 70 cm, aumento progressivo di 30 cm | |
| ||
| 15–20 cm | |
| 50–80 cm | |
| ||
| 200 cm | 100 cm |
| 170 cm | 125 cm |
VIII. Segnali pieghevoli | Per i segnali pieghevoli può sempre essere usato il formato normale. |
Figure di segnali, demarcazioni e delineatori (art. 1 cpv. 3)
(art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 1bis, 49 cpv. 2bis e 64 cpv. 7)
(art. 1 cpv. 3.)
1. Segnali di pericolo (art. 3–15)
a. Pericoli inerenti alla strada (art. 4–10)
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1.17 … |
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b. Altri pericoli (art. 11–15)
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2. Segnali di prescrizione (art. 2a, 16–34 e 69)
a. Divieti di circolazione, limitazioni delle dimensioni e del peso (art. 18–21)
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| 2.10 … |
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b. Prescrizioni per i veicoli in movimento e limitazioni del parcheggio (art. 2a e 22–32)
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c. Strade speciali, carreggiate riservate agli autobus (art. 33–34), sistema di segnali luminosi per la regolazione temporanea delle corsie (art. 69)
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| 2.61Strada pedonale |
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3. Segnali di precedenza (art. 35–43, art. 93)
| 3.011 … |
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3.07 … | 3.08 … | |
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3.11 … | 3.12 … | |
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| 3.23 … | |
| 3.25 … |
4. Segnali di indicazione (art. 44–62 e 84–91)
a. Segnali indicanti norme di comportamento (art. 44–48 e 54)
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b. Segnaletica di direzione su strade principali e secondarie (art. 49–56)
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| 4.50 … | |
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4.51 … |
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| BärenparkWankdorf30 min15 min
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| Biel/BienneWillkommenBienvenue
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Nyon
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c. Segnaletica di direzione su autostrade e semiautostrade (art. 84–89b)
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d. Informazioni (art. 57–62, 89a)
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5. Indicazioni che completano i segnali e simboli
(art. 49, 54a–54c, 63–65 e 69a)
a. Indicazioni che completano i segnali
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5.08 … |
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b. Simboli
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| .cls-1 { fill: #010101; }
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6. Demarcazioni (art. 72–79 e 90)
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6.16.4Linea di distanziamento (art. 76) |
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6.26 Zona di attesa per velocipedi | |
6.30 Linee di direzione visivo-tattili |
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7. Delineatori temporanei e permanenti (art. 80 e 82)
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Disco per il parcheggio e contrassegno di parcheggio per persone disabili
(art. 48a cpv. 1 e 2 e 65 cpv. 5)
1 Disco per il parcheggio (art. 48a)
Larghezza minima 11 cm, altezza minima 15 cm
Recto: fondo blu; segni grafici, freccia e incorniciatura della «P» in bianco; cifre nonché indicazione delle ore e delle mezze ore in nero o blu su fondo bianco.
Verso: sullo spazio rimanente accanto al testo menzionato sotto sono ammesse indicazioni supplementari anche a scopo pubblicitario.
Regolazione del disco su tutte le aree contrassegnate dal segnale «Parcheggio con disco» La freccia del disco deve essere posizionata sulla lineetta susseguente l’ora effettiva di arrivo. Durata di parcheggio ammessa nella Zona blu Nei giorni feriali e, ove espressamente segnalato, anche la domenica e nei giorni festivi, i veicoli possono essere parcheggiati soltanto per il periodo indicato nella seguente tabella: | ||||||
Ora effettiva di arrivo A | Ora di arrivo da indicare | Ora di partenza | ||||
08.00 – 08.29 | 08.30 | 09.30 | ||||
08.30 – 08.59 | 09.00 | 10.00 | ||||
ecc. | ||||||
11.00 – 11.29 | 11.30 | 12.30 | ||||
11.30 – 13.29 | la lineetta susseguente l’ora A | 14.30 | ||||
13.30 – 13.59 | 14.00 | 15.00 | ||||
ecc. | ||||||
17.30 – 17.59 | 18.00 | 19.00 | ||||
18.00 – 07.59 | la lineetta susseguente l’ora A | 09.00 | ||||
Fra le ore 19.00 e le 07.59 non è necessario collocare il disco, purché il veicolo sia rimesso in circolazione prima delle ore 08.00. | ||||||
(Recto) | (Verso) |
2. C Contrassegno di parcheggio per persone disabili (art. 65 cpv. 5 OSStr, art. 20a ONC)
Il contrassegno di parcheggio è largo 14,8 cm e alto 10,6 cm. Lo sfondo del contrassegno è azzurro, il simbolo della persona disabile è bianco su sfondo blu. Per il resto, il contrassegno corrisponde a quanto illustrato nelle figure sottostanti.
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Allegato 3 Disco per il parcheggio e contrassegno di parcheggio per persone disabili