Dipartimento federale dell’interno DFI Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS Ambito Assicurazione invalidità Settore procedura e rendite
Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2019
Manuale per la classificazione delle prestazioni di sorveglianza medica
Scopo Regolamentazione a livello svizzero della richiesta e della concessione di prestazioni di sorveglianza medica per i minorenni.
Obiettivi Presentazione di tutte le richieste secondo criteri uniformi e misurabili e adozione delle decisioni degli uffici AI sulla base di questi criteri. Parità di trattamento di tutti i minorenni residenti in Svizzera che necessitano di una sor- veglianza medica di breve o di lunga durata.
Campo d’ap- Organizzazioni Spitex e Spitex per bambini, infermieri indipendenti (infermieri/e dipl. plicazione SSS/SUP) che forniscono, nel contesto familiare, prestazioni di sorveglianza medica di breve o di lunga durata destinate a minorenni con infermità congenite.
Uffici AI cantonali della Svizzera.
Introduzione
Ad oggi, l’AI si fa carico delle prestazioni fornite dal servizio Spitex per bambini conformemente alla lettera circolare AI n. 362. I provvedimenti consistono in valutazione e consulenza (v. alleagto 1) ed esami e cure (v. allegato 2). Nel 2018, nell’ambito delle trattative per una tariffa Spitex AINF/AM/AI, il tempo massimo relativo alla prestazione specifica «Valutazione e documentazione del bisogno di cure e dell’ambiente in cui vive l’assicurato...» è stato innalzato da cinque a otto ore.
Le prestazioni di sorveglianza sono state suddivise in due tipi: prestazioni di sorveglianza medica di breve durata e prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata. Queste prestazioni, come tutte le altre prestazioni Spitex AI, possono essere fornite direttamente soltanto da personale curante con una qualifica adeguata di grado terziario (SSS/SUP). Di seguito vengono presentate entrambe le presta- zioni. Il Manuale, il modulo “Rilevazione del bisogno di prestazioni Spitex” e le FAQ (Frequently Asked Questions) è disponibile su https://sozialversicherungen.admin.ch/it/f/5634. Sorveglianza medica di breve durata
La sorveglianza medica di breve durata è una valutazione approfondita dello stato di salute generale del minorenne su un determinato periodo (per giorno o per settimana). L’obiettivo principale consiste nel riconoscere il prima possibile i segni di un eventuale peggioramento e nell’adottare immediata- mente i provvedimenti necessari. La sorveglianza medica di breve durata è destinata a minorenni con problemi di salute gravi (p. es. una malformazione cardiaca grave, un’epilessia grave, una malattia metabolica grave, una malattia oncologica ecc.) che devono essere posti sotto osservazione, di regola fino a tre ore al giorno, per meglio valutarne l’attuale stato di salute generale. Esempio: nel caso di un minorenne affetto da una malattia cardiaca, in questo lasso di tempo possono essere controllati i segni vitali, lo stato di salute generale, le secrezioni ecc. per verificare in tempo utile la presenza di eventuali edemi, cianosi e altri sintomi di insufficienza cardiaca. A tal fine si po- trebbe ad esempio dargli il biberon per valutare se anche con questo sforzo supplementare si ha una compensazione cardiaca.
Guida alla richiesta di una sorveglianza medica di breve durata
La sorveglianza medica di breve durata è riferita ai sistemi di organi seguenti: «sistema respiratorio», «sistema cardiaco», «sistema nervoso centrale e periferico», «sistema metabolico», «sistema renale»,
DFI UFAS Manuale per la classificazione delle prestazioni di sorveglianza medica 1/17
«sistema epatico», «sistema immunitario e sistema ematologico» e «sistema digestivo». La rileva- zione del bisogno Spitex elenca questi sistemi di organi sotto «Esami e cure 2: sorveglianza medica di breve durata». Per ogni sistema d’organi vi è una definizione del problema e dei rischi, così come una selezione dei quadri clinici correlati e un tempo massimo computabile per la sorveglianza medica di breve durata del sistema di organi in questione. Nella quinta colonna del modulo vanno indicati tutti gli interventi effettuati nel corso della sorveglianza medica di breve durata. Esempio: sistema respiratorio Quadro clinico: disturbi della regolazione della respirazione, ostruzione delle vie respiratorie, disturbi della diffusione, insufficienza della pompa respiratoria Durata massima della sorveglianza medica di breve durata: 0,25–1 ore al giorno Quinta colonna del modulo: controllo dei segni vitali, controllo della qualità della respirazione, controllo del colore della pelle ecc. La sesta e settima colonna si spiegano da sé. Se sono interessati diversi sistemi di organi, bisogna tenere conto del fatto che singoli provvedimenti di sorveglianza medica di breve durata possono essere adottati contemporaneamente per più sistemi, e non possono quindi essere cumulati.
La sorveglianza medica di breve durata può essere richiesta e concessa come unica prestazione op- pure in combinazione con altri provvedimenti sanitari. La sorveglianza medica di breve durata non può tuttavia essere cumulata con quella di lunga durata. Occorre ricordare che la sorveglianza medica di breve durata è una valutazione e va chiaramente distinta dalla sorveglianza medica di lunga durata. • Catalogo delle prestazioni di sorveglianza medica di breve durata: v. allegato 3 Sorveglianza medica di lunga durata
La valutazione e la classificazione sono eseguite sulla base di diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e di diagnosi infermieristiche complementari secondo gli standard NANDA-International (North American Nursing Diagnosis Association).
Per sorveglianza medica di lunga durata si intendono le cure fornite a minorenni per i quali in qualsiasi momento può insorgere una situazione potenzialmente mortale o pericolosa per la salute che neces- sita dell’intervento di personale medico. Finora le prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata non potevano essere rilevate sistematica- mente, nonostante in casi gravi questo bisogno fosse comprovato: nel caso di determinati problemi, in assenza di una sorveglianza regolare da parte di personale medico potrebbero subentrare situazioni critiche pericolose per la salute del minorenne o addirittura potenzialmente mortali. Queste situazioni sono state rilevate sistematicamente per poter quantificare il più precisamente possibile il bisogno di sorveglianza medica di lunga durata. La concessione di prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata in Svizzera per minorenni con un’elevata necessità di cure e sorveglianza è quindi ora stata migliorata e disciplinata in modo uni- forme. Se uno di questi minorenni viene curato a casa dai genitori, questi ultimi devono poter essere affiancati o sostituiti da infermieri diplomati (SSS/SUP). In generale, i minorenni in questione devono comunque essere sorvegliati e curati per almeno otto ore al giorno dai genitori o dalle persone di riferi- mento della famiglia. In casi particolari è tuttavia possibile derogare a questa regola, anche se dal punto di vista pedagogico il raggiungimento della soglia è importante per uno sviluppo ottimale del mi- norenne e oltretutto rientra tra i compiti educativi dei genitori. Inoltre, in tal modo vengono favorite la tutela della sfera intima e l’autonomia della famiglia nonché il consolidamento delle relazioni tra il mi- norenne, i genitori e i fratelli e sorelle. Le prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata vanno richieste separatamente. Possono essere cumulate con «1. Valutazione e consulenza» e «2. Esami e cure 1», soltanto se queste prestazioni non possono essere fornite durante la sorveglianza medica di lunga durata. • Catalogo delle prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata: v. allegato 4
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Per valutare il bisogno di sorveglianza medica di lunga durata va utilizzato il modulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga durata», che funge anche da base di calcolo (allegato 5). Di fonda- mentale importanza sono le diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata elencate alla sezione 1 del modulo, in quanto sono l’elemento principale per determinare la gravità dell’infermità. A titolo complementare, nelle sezioni 2 e 3 vengono valutate altre diagnosi infer- mieristiche che potrebbero avere ripercussioni sull’onere di sorveglianza. Alla sezione 4 del modulo è possibile aggiungere informazioni sui fattori contestuali. Ogni diagnosi viene ponderata in funzione della sua portata (fattore 2 o 3; prestabilito) e viene categorizzata come «debole», «media» o «forte» a seconda dell’intensità specifica al paziente. I punti seguenti (2.1–2.6) descrivono nel dettaglio questi elementi. Il punto 2.7 spiega la procedura di rilevazione del bisogno di prestazioni Spitex, tra cui la sorveglianza medica di lunga durata, e la presentazione della richiesta all’ufficio AI competente.
Sezione 1 Diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata
Per stabilire l’entità delle prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata da concedere, sono deter- minanti le diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata secondo gli standard NANDA, così come le ponderazioni e intensità corrispondenti. Dato che le diagnosi infer- mieristiche NANDA non consentono di rilevare tutti i rischi che potrebbero insorgere in pediatria, l’elenco (1.1–1.10) è stato completato con due rischi formulati liberamente (1.11 e 1.12). Affinché possano essere concesse prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata deve sussistere almeno una diagnosi infermieristica rilevante con ponderazione 3 di forte intensità. In presenza di altre diagnosi infermieristiche rilevanti, la durata giornaliera della sorveglianza medica di lunga durata è estesa in modo corrispondente, generalmente fino a un massimo di 16 ore al giorno.
Sezioni 2 e 3 Diagnosi infermieristiche complementari per il minorenne e per i familiari
Le diagnosi infermieristiche complementari servono a meglio valutare la situazione nel suo insieme e hanno inoltre ripercussioni sull’entità della sorveglianza medica di lunga durata che sarà concessa. Oltre a essere rilevate, devono pertanto essere anche valutate in funzione della loro intensità (debole, media o forte). Le diagnosi infermieristiche complementari possono rafforzare ulteriormente le dia- gnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata.
Esempio: le paure, i dolori ecc. hanno spesso ripercussioni molto negative sui problemi respiratori. In una tale situazione, il bisogno di sorveglianza medica di lunga durata risulta più elevato. È importante anche la situazione dei familiari (sezione 3): se si sentono sovraccaricati dal ruolo di assistenza o se minimizzano la situazione, possono esservi ripercussioni sulla sicurezza del minorenne e di conse- guenza sul bisogno di prestazioni di sorveglianza.
Sezione 4 Fattori contestuali
In questa sezione si può descrivere perché ad esempio sarebbe giustificato un numero superiore o inferiore di ore rispetto a quello indicato in base alla ponderazione e intensità del rischio connesso alle diagnosi infermieristiche o alle diagnosi infermieristiche complementari rilevate.
Ponderazione delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari
In funzione delle loro ripercussioni sullo stato di salute generale e della probabilità di insorgenza di una situazione potenzialmente mortale o pericolosa per la salute, le diagnosi infermieristiche elencate sono state classificate in tre livelli, corrispondenti ai fattori di ponderazione 1 (basso), 2 (medio) e 3 (elevato) (v. colonna «Ponderazione»). Questa classificazione è predefinita e non può essere modifi- cata.
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Intensità delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari. Definizione: 1 = debole, 2 = media, 3 = forte
Il gruppo di lavoro ha classificato in tre livelli (debole, media, forte) anche l’intensità dei rischi e dei problemi specifici a ogni paziente (v. colonna «Intensità»). Apponendo una crocetta (x) nel campo ap- propriato si considera e si può valutare nel caso specifico l’intensità individuale di una diagnosi. Esem- pio (v. di seguito): un minorenne con problemi respiratori presenta una compromissione della ventila- zione spontanea di forte intensità.
Sezione Ponderazion Intensità Diagnosi infermieristiche rilevanti NANDA Descrizione
1 e (porre una crocetta dove fa al caso)
Debole Media Forte Il calo delle risorse di energia fa sì che la persona assicurata non è in grado di continuare a respirare autonomamente, funzione necessaria a vivere.
Portata / ripercussioni: Riduzione del volume del respiro, calo della pressione parziale dell’ossigeno (pO2) con conseguente ipossia, aumento della pressione parziale dell’anidride Ventilazione spontanea compromessa 00033 carbonica (pCO2) con conseguente ipercapnia 1.1 (respirazione artificiale) 3 Il minorenne non è in grado di respirare a sufficienza senza X respirazione artificiale/terapia C-PAP e la sua respirazione deve essere supportata da un apparecchio. Gruppi a rischio: tutti i minorenni affetti da disturbi fisici e/o cognitivi o cerebrali che producono una riduzione della forza respiratoria (insufficienza della pompa respiratoria) oppure della respirazione (come nel caso dell’ipoventilazione centrale). Dominio 4
Scala di valutazione: definizione e spiegazione dei tre livelli
Debole
Il benessere e le funzioni corporee sono compromessi soltanto in modo contenuto. Il potenziale rischio per la salute è moderato e soltanto di breve durata (da alcuni minuti fino ad alcune ore). I sintomi delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari si manifestano di tanto in tanto, per brevi periodi, e sono di debole intensità. Nella vita quotidiana una limitazione, ad esempio della respirazione, insorge spo- radicamente, in particolare in caso di sforzo. Nella quotidianità, il cliente se la cava bene grazie a in- terventi medici come inalazioni, somministrazione di ossigeno o aspirazione. Gli interventi medici de- vono essere eseguiti in misura minima o soltanto in caso di necessità. La probabilità che si verifichi una situazione di emergenza, ad esempio un arresto respiratorio o un soffocamento, è stimata a un fattore 1-2 (su una scala da 1 a 5). Possibili sintomi: tosse, soffocamento, palpitazioni, contratture muscolari, malessere generale ecc.
Media
Il benessere e le funzioni corporee sono nettamente ridotti. Il potenziale rischio per la salute è marcato e le ripercussioni sono di lunga durata (diverse ore). I sintomi delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari sono frequenti e di media intensità. Nella vita quotidiana una limitazione, ad esempio della respirazione, è ben percettibile e ha chiare ripercussioni sulla mobi- lità e sul benessere del cliente. Gli interventi medici come inalazioni, somministrazione di ossigeno o aspirazione devono essere eseguiti regolarmente o ininterrottamente. La probabilità che si verifichi una situazione di emergenza, ad esempio un arresto respiratorio o un soffocamento, è stimata a un fattore 2–3 (su una scala da 1 a 5). Possibili sintomi: attacchi di tosse, respirazione difficoltosa. Vomito, nausea. Debolezza (problemi di postura). Dolori muscolari. Dolori (le strategie di adattamento non sono più efficaci). Stato confusio- nale, ansia ecc.
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Forte
È presente un malessere da medio a forte con rischio di cedimento delle funzioni corporee. Il poten- ziale rischio per la salute è considerevole e prolungato, salvo un intervento immediato vi è un rischio di danni permanenti. I sintomi delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari sono costanti e di forte intensità. Nella vita quotidiana una limitazione, ad esempio della respirazione, è sempre presente, anche a riposo. I sintomi, di forte intensità, hanno ripercussioni marcate sul benessere e sullo sviluppo del cliente. Numerosi o invasivi, gli interventi medici (nel caso della respirazione difficoltosa ad esempio cannula da tracheotomia, re- spirazione artificiale, diverse medicazioni, inalazioni, somministrazione di ossigeno o aspirazione) de- vono essere eseguiti in modo costante o a brevi intervalli. La probabilità che si verifichi una situazione di emergenza, ad esempio un arresto respiratorio o un soffocamento, è stimata a un fattore 4–5 (su una scala da 1 a 5).
Possibili sintomi: insufficienza respiratoria, sensazione di soffocamento. Tachicardia. Perdita del tono muscolare (postura normale non più possibile), collasso. Crampi muscolari. Crisi di dolore. Stato di coscienza alterato. Panico ecc. NB: per questa valutazione non esiste una scala di valori convalidata.
Il diritto a una sorveglianza medica di lunga durata sussiste soltanto se almeno una delle diagnosi infermieristiche rilevanti di cui alla sezione 1 (1.1–1.12) con una ponderazione 3 è di forte intensità.
Valori calcolati sulla base dei fattori «ponderazione» e «intensità» delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari
Moltiplicando la ponderazione (v. punto 2.4) e i valori predefiniti per l’intensità specifica rilevata (v. punto 2.5) si ottiene il numero di punti per diagnosi infermieristica. Per ognuna delle tre sezioni del modulo viene rilevato il numero totale di punti come somma dei punti delle singole diagnosi infermieri- stiche identificate. I tre valori sono ponderati come segue.
• N° punti sezione 1 («Diagnosi infermieristiche rilevanti»): 75 per cento • N° punti sezione 2 («Diagnosi infermieristiche complementari per il minorenne»): 15 per cento • N° punti sezione 3 («Diagnosi infermieristiche complementari per i familiari»): 10 per cento
Attraverso questa ponderazione si ottiene un numero totale di punti. Quest’ultimo è determinante per determinare le ore di sorveglianza medica di lunga durata computabili. 1) Meno di 60 punti fino a 6 ore di sorveglianza medica di lunga durata al giorno 2) 60–79 punti fino a 9 ore di sorveglianza medica di lunga durata al giorno 3) 80–99 punti fino a 12 ore di sorveglianza medica di lunga durata al giorno 4) 100 punti e oltre generalmente fino a 16 ore di sorveglianza medica di lunga durata al giorno (eccezione: v. punto 2.7)
Si tratta di valori indicativi. In casi limite, tenendo conto dei fattori contestuali è possibile derogarvi.
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Procedura di rilevazione del bisogno di prestazioni Spitex, tra cui la sorveglianza medica di lunga durata, e presentazione della richiesta all’ufficio AI competente
Per ogni minorenne il servizio Spitex per bambini effettua una rilevazione del bisogno Spitex per mezzo del modulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga durata». Questa rilevazione si compone di quattro parti ed è integrata dalla prescrizione medica di cure Spitex. 1) Valutazione e consulenza 2) Esami e cure 1 3) Esami e cure 2: sorveglianza medica di breve durata (nuovo) 4) Sorveglianza medica di lunga durata (nuovo) La richiesta concernente il bisogno di «1. Valutazione e consulenza» e «2. Esami e cure 1» deve es- sere inoltrata all’ufficio AI competente come in precedenza, ora però corredata da quella relativa al bi- sogno di «3. Esami e cure 2: sorveglianza medica di breve durata». Per i casi complessi ha luogo un accertamento sul posto presso la persona assicurata, in presenza di rappresentanti del servizio Spitex per bambini e dell’ufficio AI. Il bisogno di «4. Sorveglianza medica di lunga durata» viene rilevato separatamente, mediante il mo- dulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga durata» (allegato 5). Il bisogno così rilevato in- dica all’ufficio AI l’ordine di grandezza delle ore da concedere. L’assunzione dei costi da parte dell’uffi- cio AI può scostarsi dal bisogno rilevato qualora la richiesta non sia motivata in modo chiaro oppure qualora dai fattori contestuali risulti una valutazione diversa.
Disposizione eccezionale: Se per motivi personali e/o familiari i genitori non sono in grado di occu- parsi del proprio figlio da soli per diverse ore al giorno, in casi eccezionali possono rendersi neces- sarie più di 16 ore di sorveglianza da parte del servizio Spitex per bambini. Una tale richiesta di ore supplementari deve essere debitamente motivata dal richiedente e deve includere una presa di po- sizione concernente l’entità massima delle prestazioni che i genitori o i familiari sono in grado di for- nire o il relativo numero massimo di ore al giorno. Questa motivazione deve essere riportata in modo dettagliato sul modulo «Rilevazione del bisogno Spitex» alla voce «Osservazioni».
Nell’allegato 5.1 sono fornite istruzioni dettagliate per la compilazione del modulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga durata».
Regole di cumulo Regola 1 In linea di principio, la «Valutazione e consulenza», gli «Esami e cure 1» e gli «Esami e cure 2: sorveglianza medica di breve durata» possono essere cumulati. Regola 2 La sorveglianza medica di lunga durata:
2.1 non è cumulabile con gli «Esami e cure 2: sorveglianza medica di
breve durata»;
2.2 è cumulabile con la «Valutazione e consulenza» e con gli «Esami e
cure 1», soltanto se queste prestazioni non possono essere fornite du- rante la sorveglianza medica di lunga durata. Regola 3 In totale possono essere computate al massimo 16 ore al giorno (ecce- zione: v. punto 2.7). Regola 4 Il periodo di tempo in cui è effettivamente necessaria la presenza di un infermiere o un’infermiera va determinato tenendo conto delle cure che possono essere prodigate parallelamente.
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Se viene fatto valere un bisogno di sorveglianza medica di lunga durata, al modulo devono sempre essere allegati la valutazione del bisogno e il piano di cura individuale. Tutte le diagnosi infermieri- stiche di media o forte intensità devono essere documentate nel piano di cura, che deve inoltre de- scrivere, per ognuna di esse, cause, risorse, obiettivi e provvedimenti.
Allegati (https://sozialversicherungen.admin.ch/it/f/5634)
1 1. Valutazione e consulenza
2 2. Esami e cure 1
3 3. Esami e cure 2: sorveglianza medica di breve durata
4 4. Sorveglianza medica di lunga durata
5 Modulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga durata»
5.1 Istruzioni per la compilazione del modulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga du- rata»
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Allegato 1
1. Valutazione e consulenza Tempo massimo computabile
1.1 Valutazione e documentazione del bisogno di cure e dell’ambiente in cui vive la persona assicurata e pianificazione dei provvedimenti necessari (= diagnosi infermieristiche e 8 ore per ogni nuovo caso di cura e/o per ogni obiettivi) in collaborazione con il medico, la persona assicurata ed eventualmente altri servizi revisione coinvolti (compresi valutazioni successive e consulti medici telefonici).
1.2 Consulenza e istruzione della persona assicurata e degli ausiliari non professionisti per l’esecuzione delle cure, segnatamente per quanto concerne il modo di affrontare la malattia, la somministrazione dei medicamenti o l’impiego di apparecchi medici. Istruzione concernente le cure da prodigare ed esecuzione dei controlli necessari. Per quanto concerne l’istruzione, le prestazioni da fornire vanno documentate in modo dettagliato.
All’inizio delle cure a casa, complessivamente 45 ore nei primi 3 mesi In seguito 35 ore all’anno
1.3 Provvedimenti di coordinamento in situazioni di cura molto complesse e nel contempo
6 ore alla settimana
molto instabili.
«Coordinamento» significa: contatto diretto tra chi presta le cure e il personale medico (medici o infermieri) per il coordinamento delle cure mediche.
«Molto complesse» significa che, generalmente, sono coinvolti diversi medici specialisti.
«Instabili» significa che l'onere di cura subisce continuamente importanti mutamenti.
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Allegato 2
2. Esami e cure 1 Tempo massimo computabile
Valutazione dello stato di salute generale (compreso il controllo dei segni vitali) 10 minuti per intervento
Prelievo di materiale per esame di laboratorio 20 minuti per prelievo (in caso di CVC: 40 min.)
Provvedimenti di terapia respiratoria (quali somministrazione di ossigeno, inalazioni, esercizi
60 minuti per intervento
respiratori semplici, aspirazione)
Posa di sonde e/o cateteri e conseguenti provvedimenti sanitari 35 minuti per intervento
Provvedimenti sanitari per la somministrazione enterale o parenterale di soluzioni nutritive, Enterale: 75 minuti per intervento comprese la preparazione e l’esecuzione Parenterale: 165 minuti al giorno
Provvedimenti sanitari in caso di dialisi peritoneale 120 minuti per intervento
Preparazione e somministrazione di medicamenti
45 minuti per intervento (fino a 10 medicamenti
Per via orale, sottocutanea, intramuscolare, anale, transcutanea o per sonda differenti); oltre 45 minuti, conteggiare il tempo effettivo al giorno motivando il superamento
60 minuti per il primo medicamento, 45 minuti per
Per via intravenosa, perfusione breve ogni altro medicamento somministrato per via intravenosa
Trasfusioni, virostatici e citostatici 2 ore per intervento
Problemi della pelle
Sorveglianza e valutazione in caso di prevalenti gravi problemi della pelle, comprese la medicazione di
60 minuti per intervento
piaghe e cavità del corpo, le cure per pazienti con stoma ecc.
Epidermolisi bullosa 120 minuti per intervento
Provvedimenti sanitari per bagni medicinali in caso di gravi problemi della pelle 30 minuti per intervento
Provvedimenti sanitari in caso di turbe dell’evacuazione urinaria o intestinale 60 minuti per intervento
Secondo richiesta del medico curante d'intesa con il Controllo dei sintomi e provvedimenti sanitari nella fase palliativa e palliativa-terminale personale infermieristico che assiste la persona assicurata
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Allegato 3
Sorveglianza di breve durata
3. Esami e cure 2: sorveglianza medica di breve durata (valutazione clinica)
Quadro clinico; indicazione medica SISTEMA DI ORGANI Problema / Rischi Durata in ore (esempi) Rischio di arresto respiratorio Disturbi della regolazione della SISTEMA Ostruzione acuta delle vie respirazione, ostruzione delle vie RESPIRATORIO respiratorie respiratorie, disturbi della diffusione, 0,25–1 ore al giorno Insufficienza respiratoria insufficienza della pompa respiratoria, problema alla parete toracica Rischio di aspirazione Arresto cardiaco Disturbi del ritmo, ipoplasia, malformazioni, SISTEMA CARDIACO Insufficienza cardiaca paziente in attesa di trapianto od 0,5–1,5 ore al giorno Aritmia operazione Condizioni ipossiche
Stato di male epilettico Crampi, arresto respiratorio, rabdomiolisi
Epilessia resistente alla Crampi, evitare fattori scatenanti terapia Crisi di distonia Febbre alta, crampi, apnee SISTEMA NERVOSO Spasmi focali in caso di Arresto respiratorio da contrazione della CENTRALE E paralisi cerebrale faringe 0,5–1,5 ore al giorno PERIFERICO Pressione cerebrale, tumore, idrocefalia, Obnubilamento disturbo metabolico Disturbo del sistema nervoso vegetativo, febbre centrale, ipotermia, disturbi Disfunzione autonomica cardiovascolari (pressione sanguina / polso) Disturbi, crisi acute concernenti: glucosio Crisi metaboliche (fame, (chetosi), elettroliti, ammoniaca, proteine, vomito, stress) SISTEMA METABOLICO lipidi ecc. 0,5–1,5 ore al giorno Crisi acute concernenti: surrene, tiroide, Crisi endocrinologiche ipofisi Crisi relative alla concentrazione di liquidi e SISTEMA RENALE Insufficienza renale acuta 0,5 ore al giorno di elettroliti
SISTEMA EPATICO Insufficienza epatica acuta Disturbi dell’emostasi, coma epatico 0,5 ore al giorno
Infezione acuta Sepsi, polmonite SISTEMA Reazione di rigetto con disfunzione IMMUNITARIO E Rigetto acuto dell’organo 0,5–1,5 ore al giorno SISTEMA Emorragia rischiosa per la vita o per gli EMATOLOGICO Emorragia acuta organi Grave riflusso resistente Riconoscimento del riempimento acuto dello alla terapia stomaco (aria, succhi gastrici)
Grave intolleranza SISTEMA DIGESTIVO Cambiamento dell’alimentazione (passaggio 0,5 ore per intervento, al massimo 6 ore al giorno alimentare acuta, disturbi parziale all’alimentazione parenterale, dell'assorbimento, nutrizione clinica) malassorbimento
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Allegato 4
4. Sorveglianza medica di lunga durata Sorveglianza di lunga durata
Determinazione del numero di punti per Quadro clinico; indicazione medica determinare l'onere di sorveglianza in base SISTEMA DI ORGANI Problema / Rischi (esempi) all’analisi separata dei rischi e del bisogno tenendo conto delle regole di cumulo
Rischio di arresto Disturbi della regolazione della Modulo «Valutazione del bisogno di respiratorio SISTEMA Ostruzione acuta delle vie respirazione, ostruzione delle vie sorveglianza medica di lunga durata» RESPIRATORIO respiratorie respiratorie, disturbi della diffusione, Einschätzung medizinische Name, Vorname: Geburtsdatum: 0 00.01.1900 Langzeitüberwachung insufficienza della pompa respiratoria, Datum des Spitex-Fragebogens / der Verordnung: 00.01.1900
Ausprägung
Insufficienza respiratoria
1 Relevante Pflegediagnosen NANDA Gewichtung Beschreibung
(Zutreffendes ankreuzen)
leicht mittel schwer
problema alla parete toracica Abgenommene Energie-Reserven führen dazu, nicht in der Lage zu sein, eine selbständige Atmung aufrechtzuerhalten, welche zur Lebenserhaltung erforderlich ist.
Bedeutung / Auswirkungen: Verminderung des Atemzugsvolumens, Abnahme des Sauerstoff-Partialdruckes (pO2) mit folgender Hypoxie, Anstieg des Beeinträchtigte Spontanatmung 00033 Kohlendioxidpartialdruckes (pCO2) mit folgender Hyperkapnie
Stato di male epilettico Crampi, arresto respiratorio, rabdomiolisi 1.1 3 (Beatmung) Kinder können ohne Beatmung/CPAP-Therapie nicht genügend atmen, sie müssen in ihrer Atmung maschinell unterstützt werden. Risikogruppen: alle körperlichen und/oder kognitiven, resp. zerebralen Erkrankungen, welche zu verminderter Atemkraft (Atempumpen-Schwäche) oder vermindertem Atemantrieb (wie bei der zentralen Hyopoventilation) führen. Domäne4
Epilessia resistente alla Inspiration/Exspiration, die nicht zu einer ausreichenden Belüftung der Lungen führen.
Crampi, evitare fattori scatenanti Bedeutung / Auswirkungen: Verminderter in- und exspiratorischer Druck, Dyspnoe, Brady- / Tachypnoe.
terapia 1.2 Unwirksamer Atemvorgang 00032 3 Kinder müssen beatmet werden und/oder sie bedürfen einer Sauerstofftherapie und weiteren Massnahmen der Atemtherapie. Risikogruppen: Deformationen der Atemwege, des Brustkorbes, (muskuloskeletale Beeinträchtigungen), neuromuskuläre oder
Crisi di distonia Febbre alta, crampi, apnee schwere neurologische Beeinträchtigungen (Hirnverletzungen/- Missbildungen, kognitive Störungen).
SISTEMA NERVOSO Domäne4
Spasmi focali in caso di Arresto respiratorio da contrazione della Unfähigkeit, Sekrete oder Verlegungen/Obstruktionen der Atemwege zu beseitigen und die Atemwege frei zu halten.
CENTRALE E Bedeutung / Auswirkungen: Kinder sind nicht in der Lage, ihr Sekret selber abzuhusten, selber zu schlucken.
paralisi cerebrale faringe Die Kinder müssen deshalb oral/nasal und/oder invasiv via eine
00031 Trachealkanüle abgesaugt werden.
1.3 Unwirksame Atemwegsclearance 3
Risikogruppen: Kinder mit Trachealkanüle, Kinder mit
PERIFERICO ineffizientem Husten- und Schluckvorgang (z.Bsp. bei neuromuskulären Erkrankungen, bei kognitiven Beeinträchtigungen), Kinder mit übermässiger und/oder
Pressione cerebrale, tumore, idrocefalia, zähflüssiger Sekretion aus oberen und unteren Atemwegen).
Obnubilamento Domäne11 Überschüssige oder zu geringe Sauerstoffanreicherung und/oder Kohlendioxidausscheidung an der alveolokapillären
disturbo metabolico Membran.
Bedeutung / Auswirkungen: Abnahme des Sauerstoff- Partialdruckes (pO2) mit folgender Hypoxie, Anstieg des Kohlendioxidpartialdruckes (pCO2) mit folgender Hyperkapnie
Disturbo del sistema nervoso vegetativo, 1.4 Beeinträchtigter Gasaustausch 00030 3 Die Kinder benötigen zusätzlichen Sauerstoff, Inhalationen, atemunterstützende Massnahmen etc. Risikogruppen: Kinder mit Veränderungen der kleinen Atemwege (Bronchioli) oder des Lungengewebes mit chronischer Lungenerkrankung. Kinder mit gewissen
febbre centrale, ipotermia, disturbi Herzfehlern (Shuntvitien, Lungenhochdruck etc).
Disfunzione autonomica Domäne3 Risiko eines ungenügenden Angebots an Luft zum Einatmen,
cardiovascolari (pressione sanguina / welches die Gesundheit beeinträchtigen könnte
Bedeutung / Auswirkungen: die oberen Atemwege im Schlund/Kehlkopfbereich sind verlegt mit Folgen von Hypoxie und Hyperkapnie bei Persistenz. Die Kinder können an
polso) eigenem Sekret (Pooling) und oder an der Nahrung / an Erbrochenem ersticken. 00036 1.5 Erstickungsgefahr 3 Risikogruppen: Verletzungen, Erkrankungen und Missbildungen im Bereich der oberen Atemwege und oder im Mund-/Schlund- Bereich. Beeinträchtigung der motorischen Funktionen im Mund-/Hals-/Kehlkopfbereich z.B. neurogene Schluckstörungen. Schluckstörungen kombiniert mit pathologischem Reflux (Mageninhalt fliesst in Schlundbereich hoch) und/oder bei habituellem vermehrtem Erbrechen.
Domäne11
Risiko, dass feste oder flüssige Stoffe und/oder Sekrete aus
00039 dem Magen-Darmtrakt oder Mund-Rachen-Raum in die
1.6 Aspirationsgefahr 2
Disturbi, crisi acute concernenti: glucosio Domäne11 Trachea oder Bronchien gelangen, welche die Gesundheit beeinträchtigen könnten.
Crisi metaboliche (fame, 1.7 Verminderte Herzleistung 00029 3 Das vom Herzen ausgeworfene Blut genügt den metabolischen Anforderungen des Körpers nicht.
(chetosi), elettroliti, ammoniaca, proteine, Domäne4
Risiko einer Veränderung des Serum-Elektrolyt-Spiegels, die
vomito, stress) 1.8 Gefahr eines Elektrolytungleichgewichts 00195 3 die Gesundheit beeinträchtigen könnte (endokrine Störung, beeinträchtigte Regulationsmechanismen, renale Störung,
SISTEMA METABOLICO Erbrechen)
lipidi ecc. 1.9 Blutungsgefahr Domäne2
00206 2 Risiken einer Reduzierung des Blutvolumens, welche die Gesundheit beeinträchtigen könnte. Domäne11 00004 Risiko des Eindringens und die Vermehrung pathogener
1.10 Infektionsgefahr 2
Domäne11 Organismen, welche die Gesundheit beeinträchtigen können.
Metabolische Krisen (Hunger, Erbrechen, Stress): Entgleisung, akute Krise bez.: Glucose (Ketose), Elektrolyte, Ammoniak, Gefahr von metaboloischen und Protein, Lipide etc.
1.11 Nicht-NANDA 3
endokrinologischen Krisen Endokrinologische Krise: Akute Krise bez.: Nebenniere, Schilddrüse, Hypophyse
Crisi acute concernenti: surrene, tiroide, Status Epilepticus: Krämpfe, Atemstillstand, Rhabdomyolyse
Crisi endocrinologiche Therapierefraktäre Epilepsie: Krämpfe, Verhindern von auslösenden Faktoren Dystonie-Krisen: Hohes Fieber, Krämpfe, Apnoen
ipofisi 1.12 Gefahr von cerebralen und neurologischen Krisen Nicht-NANDA 3 Fokale Spasmen bei CP: Atemstillstand durch Zusammenziehen des Schlundes Autonome Dysfunktion: Störung des veg. Nervensystems, zentrales Fieber, Untertemperatur, Herzverlangsamung, Pulsverlangsamung
Arresto cardiaco Totale Punktzahl Bereich 1
Disturbi del ritmo, ipoplasia, malformazioni, Ergänzende Pflegediagnosen Ausprägung
2 NANDA Gewichtung Beschreibung
Kind/Jugendliche (Zutreffendes ankreuzen)
SISTEMA CARDIACO Insufficienza cardiaca 2.1 Mangelernährung 00002
2 Nährstoffzufuhr, die den Stoffwechselbedarf nicht deckt.
leicht mittel schwer
paziente in attesa di trapianto od Domäne2
Risiko einer Verminderung des intravaskulären, interstitiellen
Aritmia 00028 2.2 Gefahr eines Flüssigkeitsdefizits 3 und/oder intrazellulären Flüssigkeitsvolumens, welche die Gesundheit beeinträchtigen könnte Domäne2
operazione 2.3 Gefahr eines Flüssigkeitsüberschusses 00026 Domäne2
3 Erhöhte isotonische Flüssigkeitsretention.
Condizioni ipossiche
11/17
Allegato 5
Sezione Pondera- Intensità Diagnosi infermieristiche rilevanti NANDA Descrizione
1 zione (porre una crocetta dove fa al caso)
Debole Media Forte Il calo delle risorse di energia fa sì che la persona assicurata non è in grado di continuare a respirare autonomamente, funzione necessaria a vivere.
Portata / ripercussioni: Riduzione del volume del respiro, calo della pressione parziale dell’ossigeno (pO2) con conseguente ipossia, aumento della pressione parziale dell’anidride Ventilazione spontanea compromessa 00033 carbonica (pCO2) con conseguente ipercapnia 1.1 3 (respirazione artificiale) Il minorenne non è in grado di respirare a sufficienza senza respirazione artificiale/terapia C-PAP e la sua respirazione deve essere supportata da un apparecchio. Gruppi a rischio: tutti i minorenni affetti da disturbi fisici e/o cognitivi o cerebrali che producono una riduzione della forza respiratoria (insufficienza della pompa respiratoria) oppure della respirazione (come nel caso dell’ipoventilazione centrale). Dominio 4
Inspirazione/espirazione che non produce una sufficiente aerazione dei polmoni.
Portata / ripercussioni: Pressione inspiratoria ed espiratoria ridotta, dispnea, bradipnea e tachipnea. Il minorenne ha bisogno di respirazione artificiale e/o di
00032 ossigenoterapia e di altri provvedimenti di terapia respiratoria.
1.2 Modello di respirazione inefficace 3
Gruppi a rischio: minorenni con deformazione delle vie respiratorie, della cassa toracica (disturbi muscolo-scheletrici), disturbi neuromuscolari o disturbi neurologici gravi (lesioni cerebrali/malformazioni del cervello, disturbi cognitivi).
Dominio 4 Incapacità di eliminare secreti, spostamenti od ostruzioni dalle vie respiratorie e di tenerle libere.
Portata / ripercussioni: Il minorenne non è in grado di espettorare o deglutire il proprio secreto, che deve dunque essere aspirato per via orale/nasale e/o in
00031 modo invasivo con una cannula tracheale.
1.3 Liberazione delle vie aeree inefficace 3
Gruppi a rischio: minorenni con cannula tracheale, bambini con espettorazione e deglutizione inefficaci (p. es. in caso di malattie neuromuscolari, disturbi cognitivi), minorenni con sovrapproduzione di secrezione o produzione di secrezione viscosa nelle vie respiratorie superiori e inferiori.
Dominio 11 Assimilazione di ossigeno e/o espulsione di anidride carbonica eccessive o insufficienti negli alveoli polmonari.
Portata / ripercussioni: calo della pressione parziale dell’ossigeno (pO2) con conseguente ipossia, aumento della pressione parziale dell’anidride carbonica (pCO2) con conseguente ipercapnia
00030 Il minorenne necessita di ossigeno supplementare, inalazioni,
1.4 Scambi gassosi compromessi 3
provvedimenti di aiuto alla respirazione ecc. Gruppi a rischio: minorenni con alterazioni delle vie respiratorie inferiori (bronchioli) o del tessuto polmonare con affezioni polmonari croniche. Minorenni con determinate malformazioni cardiache (shunt cardiaci, ipertensione polmonare ecc.).
Dominio 3 Rischio di apporto insufficiente di aria, con conseguenze potenzialmente dannose per la salute
Portata / ripercussioni: le vie respiratorie superiori nella zona della faringe e della laringe sono dislocate con conseguente ipossia e ipercapnia in caso di persistenza. Il minorenne potrebbe essere soffocato dal proprio secreto (pooling) e/o dal cibo/vomito.
00036 Gruppi a rischio: minorenni con lesioni, malattie e
1.5 Rischio di soffocamento 3
malformazioni nell’ambito delle vie respiratorie superiori e/o nella parte della bocca o della faringe. Minorenni con danno alle funzioni motorie nella parte della bocca / della gola / della laringe, p. es. disturbi neurogeni della deglutizione. Minorenni affetti da disturbi della deglutizione combinati a reflusso patologico (il contenuto della stomaco fluisce verso l'alto nella faringe) e/o in caso di vomito regolare ripetuto. Dominio 11
Rischio che materie liquide o solide e/o secreto del tratto
00039 gastrointestinale o dell’area della bocca e della faringe finiscano
1.6 Rischio di aspirazione 2
nella trachea o nei bronchi, con conseguenze potenzialmente dannose per la salute. Dominio 11
00029 Il sangue pompato fuori dal cuore non è sufficiente per le
1.7 Gittata cardiaca ridotta 3
esigenze metaboliche del corpo. Dominio 4
Rischio di un’alterazione del bilancio idro-elettrolitico, con
00195 conseguenze potenzialmente dannose per la salute (disturbo
1.8 Rischio di squilibrio elettrolitico 3
endocrinico, danni ai meccanismi di regolazione, disturbi renali, vomito). Dominio 2
00206 Rischio di una riduzione del volume sanguineo, con
1.9 Rischio di sanguinamento 2
conseguenze potenzialmente dannose per la salute. Dominio 11 00004 Rischio di contagio e di propagazione di organismi patogeni,
1.10 Rischio d’infezione 2
Dominio 11 con conseguenze potenzialmente dannose per la salute.
Crisi metaboliche (fame, vomito, stress): disturbi, crisi acute concernenti: glucosio (chetosi), elettroliti, ammoniaca, proteine, Rischio di crisi metaboliche ed lipidi ecc.
1.11 Non NANDA 3
endocrinologiche. Crisi endocrinologiche: crisi acute concernenti: surrene, tiroide, ipofisi.
Stato di male epilettico: crampi, arresto respiratorio, rabdomiolisi. Epilessia resistente alla terapia: crampi, evitare fattori scatenanti. Crisi di distonia: febbre alta, crampi, apnee. 1.12 Rischio di crisi cerebrali e neurologiche. Non NANDA 3 Spasmi focali in caso di paralisi cerebrale: arresto respiratorio da contrazione della faringe. Disfunzione autonomica: disturbo del sistema nervoso vegetativo, febbre centrale, ipotermia, rallentamento cardiaco, rallentamento del polso.
Totale punti sezione 1 0
12/17
Sezione Diagnosi infermieristiche Pondera- Intensità NANDA Descrizione
2 complementari per minorenni zione (porre una crocetta dove fa al caso)
Debole Media Forte 00002
2.1 Nutrizione squilibrata 2 L’alimentazione non copre il fabbisogno metabolico.
Dominio 2
Rischio di riduzione del volume di liquidi intravascolare, 00028 2.2 Rischio di volume di liquidi insufficiente 3 interstiziale e/o intracellulare, con conseguenze potenzialmente dannose per la salute. Dominio 2 00026
2.3 Volume di liquidi eccessivo 3 Elevata ritenzione idrica isotonica
Dominio 2
Funzionamento anormale della deglutizione unito ad alterazioni 00103 2.4 Deglutizione compromessa 3 strutturali o funzionali della cavità orale, della faringe o dell’esofago. Dominio 2
Neonati con limitata capacità di succhiare o di coordinare Modello di alimentazione inefficace del 00107
2.5. 3 suzione e deglutizione, con conseguente insufficienza
lattante dell'alimentazione orale per coprire il fabbisogno metabolico. Dominio 2
00196 Elevata, ridotta, insufficiente o inesistente attività peristaltica del
2.6 Motilità gastrointestinale disfunzionale 3
sistema gastrointestinale. Dominio 3 Rischio di una variazione della glicemia rispetto ai valori 00179 2.7 Rischio di glicemia instabile 3 normali, con conseguenze potenzialmente dannose per la Dominio 2 salute.
Fenomeno soggettivo di sensazione sgradevole nell’area 00134
2.8 Nausea 3 posteriore della faringe e nello stomaco, che può provocare
conati o vomito. Dominio 12 00016
2.9 Eliminazione urinaria compromessa 2 Disturbo dell'eliminazione dell'urina.
Dominio 3 00008 2.10 Termoregolazione inefficace 3 Sbalzi di temperatura tra ipotermia e ipertermia. Dominio 11 00095
2.11 Insonnia 2 Riduzione della durata e della qualità del sonno.
Dominio 4
Vaga sensazione di disagio o di minaccia (la cui fonte è spesso
00146 indefinita o sconosciuta all’individuo), accompagnata a una
reazione autonoma; preoccupazione scatenata dalla
2.12 Ansia (inquietudine) 3
precedente sensazione di pericolo. È un segnale d’allarme per pericoli imminenti che permette all’individuo di prevedere le Dominio 9 misure necessarie a contrastare tale pericolo.
00132 Esperienza sensoriale o emotiva spiacevole che deriva
dall'effettivo o potenziale danneggiamento di tessuti o può 2.13 Dolore acuto 3 essere descritta come tale (International Association for the Study of Pain); inizio improvviso o graduale con un’intensità da Dominio 12 debole a forte e una fine attesa o prevedibile.
Esperienza sensoriale o emotiva spiacevole che deriva 00133 dall'effettivo o potenziale danneggiamento di tessuti o può essere descritta come tale (International Association for the 2.14 Dolore cronico 3 Study of Pain); inizio improvviso o graduale con un’intensità da debole a forte, che sussiste in modo costante o si presenta Dominio 12 ripetutamente, senza una fine attesa o prevedibile, e che persiste da oltre tre mesi.
00043 Ridotta capacità di proteggersi da minacce interne o esterne
2.15 Protezione inefficace 2
oppure dal ferirsi. Dominio 1
00151 Rischio di comportamenti autolesionistici attraverso danni non
2.16 Automutilazione 2
letali ai tessuti per ridurre tensioni psichiche. Dominio 11
Comportamento disorganizzato 00116 Limitata integrazione delle reazioni fisiologiche e 2.17 2 dell'infante neurocomportamentali di neonati o bambini piccoli all’ambiente. Dominio 9 Ridotta, ritardata o inesistente capacità dei genitori di Comunicazione verbale compromessa 00051
2.18 3 percepire, elaborare, riprodurre e/o utilizzare un sistema di
(del minorenne) segni. Dominio 5
00038 Rischio di danneggiamento dei tessuti a seguito di infortuni
2.19 Rischio di trauma fisico 3
(ferite, ustioni, fratture). Dominio 11 Totale punti sezione 2 0
Sezione Diagnosi infermieristiche Pondera- Intensità NANDA Descrizione
3 complementari per i familiari zione (porre una crocetta dove fa al caso)
Debole Media Forte Ridotta, ritardata o inesistente capacità dei genitori di Comunicazione verbale compromessa 00051
3.1 2 percepire, elaborare, riprodurre e/o utilizzare un sistema di
(dei genitori) segni. Dominio 5 Le persone di riferimento principali non sono in grado di Ruolo genitoriale compromesso (se è già 00056
3.2 3 creare, mantenere o ripristinare un ambiente nel quale il
coinvolta la protezione dell’infanzia) Dominio 7 bambino possa crescere e svilupparsi in modo ottimale.
00062 Rischio di percezione soggettiva di un sovraccarico da parte
3.3 Rischio di tensione nel ruolo di caregiver 3
delle persone di riferimento che prestano cure ai familiari. Dominio 7
00064 In una situazione di crisi, i genitori provano uno smarrimento e
3.4 Conflitto in rapporto al ruolo genitoriale 2
un conflitto in merito al proprio ruolo. Dominio 7
Rischio d’interruzione del processo d’interazione tra 00058 3.5 Rischio di attaccamento compromesso 3 genitori/persone di riferimento e bambino, che accompagna lo sviluppo di un rapporto di mutua protezione e promozione. Dominio 7 Totale punti sezione 3 0 Sezione Fattori contestuali Motivazione 4 Risorse
Fattori aggravanti
Età del bambino
Osservazioni
Totale complessivo di punti 0 punti
Richiesta del servizio Spitex sul numero di ore necessario per la sorveglianza medica di lunga durata ore
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Allegato 5.1
Istruzioni per la compilazione del modulo «Valutazione del bisogno di sorveglianza medica di lunga durata»
Scopo Disciplinare la compilazione del modulo relativo alla sorveglianza medica di lunga durata.
Obiettivi Uniformare la presentazione delle richieste di sorveglianza medica di lunga durata da parte di tutte le organizzazioni Spitex per bambini della Svizzera. Uniformare le prescrizioni in materia di trattamento delle richieste di sorveglianza medica di lunga durata per tutti gli uffici AI della Svizzera.
Campo Organizzazioni Spitex e Spitex per bambini. d’applicazi- Uffici AI. one
Basi
Il modulo «Valutazione del bisogno di sorveglianza medica di lunga durata» deve essere compilato sulla base dei risultati della rilevazione del bisogno Spitex. I problemi rilevati vengono messi per scritto dal servizio Spitex mediante le «diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata» e le «diagnosi infermieristiche complementari» nell’ambito del piano di cura e della ge- stione dei rischi interni al servizio Spitex.
Per richiedere l’assunzione dei costi delle prestazioni di sorveglianza medica di lunga durata occorre compilare il modulo «Valutazione del bisogno di sorveglianza medica di lunga durata» conformemente alle prescrizioni di cui sotto. Per questa valutazione non esiste una scala di valori convalidata. Il modulo elettronico contiene formule di somma e rinvii alla prescrizione medica Spitex, che dovreb- bero facilitarne la compilazione. Nel registrare le ore richieste va assolutamente rispettato il formato numerico definito per la colonna in questione.
Tema Procedura
Per poter richiedere una sorveglianza medica di lunga durata, alla se- zione 1 del modulo («Valutazione della sorveglianza medica di lunga Indicazione della richiesta di durata») deve essere riportata almeno una diagnosi infermieristica rile- sorveglianza medica di lunga vante ai fini della sorveglianza medica di lunga durata con pondera- durata zione 3 di forte intensità.
Numero di diagnosi infermieri- Se è interessato il sistema respiratorio del minorenne (diagnosi infer- stiche rilevanti ai fini della sor- mieristiche 1.1–1.5) possono essere rilevate soltanto le diagnosi infer- veglianza medica di lunga du- mieristiche cui è principalmente riconducibile il problema respiratorio rata (possibilità di cumulo limi- del minorenne (e quindi non indistintamente tutte le diagnosi infermie- tate) ristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata riferite a una respirazione difficoltosa). Di norma va apposta una crocetta a una sola di queste diagnosi infermieristiche. Il cumulo di più diagnosi infermieristiche rilevanti è possibile solo per i casi complessi.
Tutte le diagnosi infermieristiche rilevanti e le diagnosi infermieristiche Presentazione delle diagnosi in- complementari definite nel modulo («Valutazione della sorveglianza fermieristiche rilevanti ai fini medica di lunga durata») devono essere incluse nel piano di cura indi- della sorveglianza medica di viduale per il bambino steso da Spitex, corredate di obiettivi e misure. Inoltre, devono costantemente essere valutate e analizzate.
14/17
lunga durata e delle diagnosi in- fermieristiche complementari ri- levate
Intensità debole: i sintomi delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieri- stiche complementari si manifestano sporadicamente, per brevi pe- riodi, e sono di debole intensità. Nella vita quotidiana una limitazione, ad esempio della respirazione, insorge sporadicamente, in particolare in caso di sforzo. Nella quotidianità, il cliente se la cava bene grazie a interventi medici come inalazioni, somministrazione di ossigeno o aspirazione. Gli interventi medici devono essere eseguiti in misura mi- nima o soltanto in caso di necessità. La probabilità che si verifichi una situazione di emergenza, ad esempio un arresto respiratorio o un sof- focamento, è stimata a un fattore 1-2 (su una scala da 1 a 5). Intensità media: i sintomi delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieri- stiche complementari sono frequenti e di media intensità. Nella vita Definizione dell’intensità quotidiana una limitazione, ad esempio della respirazione, è ben per- cettibile e ha chiare ripercussioni sulla mobilità e sul benessere del cliente. Gli interventi medici come inalazioni, somministrazione di ossi- geno o aspirazione devono essere eseguiti regolarmente o costante- mente. La probabilità che si verifichi una situazione di emergenza, ad esempio un arresto respiratorio o un soffocamento, è stimata a un fat- tore 2–3 (su una scala da 1 a 5). Intensità forte: i sintomi delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieri- stiche complementari sono costanti e di forte intensità. Nella vita quoti- diana una limitazione, ad esempio della respirazione, è sempre pre- sente, anche a riposo. I sintomi, di forte intensità, hanno ripercussioni marcate sul benessere e sullo sviluppo del cliente. Gli interventi me- dici, invasivi oppure non invasivi ma numerosi, devono essere eseguiti in modo costante o a brevi intervalli. La probabilità che si verifichi una situazione di emergenza, ad esempio un arresto respiratorio o un sof- focamento, è stimata a un fattore 4–5 (su una scala da 1 a 5).
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Per fornire un quadro completo della situazione, il modulo «Valuta- zione della sorveglianza medica di lunga durata» può essere comple- tato fornendo indicazioni aggiuntive sui fattori contestuali. Risorse: tutte le risorse a disposizione del minorenne e dell’ambiente in cui vive (aspetti bio-psico-sociali) con ripercussioni positive sullo stato di salute generale. Esempi: il minorenne è molto cooperativo, non ha difficoltà a espettorare le secrezioni, il contesto sociale è per- Fattori contestuali fettamente intatto, i genitori sono ben istruiti su come eseguire gli in- (sezione 4 del modulo «Valuta- terventi ecc. zione del bisogno di sorve- Fattori aggravanti: tutte i fattori aggravanti per il minorenne e l’am- glianza medica di lunga du- biente in cui vive (aspetti bio-psico-sociali) che possono avere riper- rata») cussioni negative sullo stato di salute generale. Esempi: irrequietezza del minorenne, insicurezza dei genitori, il minorenne non riesce a re- spirare senza cannula, vomita più volte al giorno ecc.
Età del minorenne: età cronologica del minorenne e, se pertinenti, in- dicazioni complementari sull’età di sviluppo effettiva (p. es.: grave ri- tardo nello sviluppo, stato corrispondente a un bambino piccolo anzi- ché in età scolastica).
Oltre alla rilevazione del bisogno Spitex, inclusi il modulo «Valutazione del bisogno di sorveglianza medica di lunga durata» e la “Prescrizione Documenti da inoltrare per la ri- medica Spitex”, devono obbligatoriamente essere inoltrati la valuta- chiesta di sorveglianza medica zione del bisogno e il piano di cura individuale. Per fornire un quadro il di lunga durata più completo possibile della situazione possono essere inoltrati altri documenti, ad esempio piani per le terapie o i medicamenti stabiliti da un medico, accordi di cura ecc.
Procedura di presentazione della richiesta di sorveglianza medica di lunga durata
Cosa Chi
Prima richiesta
Servizio Spitex per Rilevazione del bisogno bambini
Servizio Spitex per Rilevazione dei problemi esistenti e della loro intensità. bambini
Elenco delle diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza medica di lunga durata e delle diagnosi infermieristiche complementari. Allestimento del piano di cura individuale e della gestione dei rischi. Servizio Spitex per bambini Determinazione dell’intensità delle singole diagnosi infermieristiche, del piano di cura e della gestione dei rischi.
Compilazione del modulo «Valutazione della sorveglianza medica di lunga durata»: rilevazione di tutte le diagnosi infermieristiche rilevanti ai fini della sorveglianza me- Servizio Spitex per dica di lunga durata e di tutte le diagnosi infermieristiche complementari, intensità bambini compresa. Elenco di tutti i fattori contestuali del caso.
Discussione del bisogno rilevato con i genitori e il medico competente; ev. anche Servizio Spitex per con i consulenti di cura in ospedale o gli altri principali fornitori di servizi. bambini / genitori /
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medico / ev. con- sulenti di cura
Controllo e completamento della prescrizione medica Spitex (modulo UFAS); con- trollo e firma dei moduli debitamente compilati da parte del medico. Le ore richieste Servizio Spitex per sono prescritte precisando che si tratta di un «numero massimo di ore a setti- bambini / medico mana» (ad es. al massimo 56 ore/settimana). Servizio Spitex per Inoltro all’ufficio AI competente della richiesta di assunzione dei costi debitamente bambini compilata, moduli complementari compresi (valutazione del bisogno, piano di cura individuale ed ev. altri documenti).
Trattamento della richiesta e allestimento della decisione di assunzione dei costi. In caso di valutazioni divergenti: contatto personale con la persona competente del Ufficio AI servizio Spitex per bambini o accertamento sul posto.
Rinnovo della richiesta (ogni tre-sei mesi; al più tardi dopo un anno)
Nuova rilevazione del bisogno Spitex e ripetizione delle tappe 1–7. Servizio Spitex per Vanno nuovamente effettuati gli accertamenti e compilati i moduli. Non sono am- bambini messe motivazioni del tipo «v. richiesta precedente».
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