Fonte

916.341.21

Ordinanza dell’UFAG
concernente la classificazione
della qualità di animali macellati della specie suina
1

del 23 settembre 1999 (Stato 1° maggio 2015)

Preambolo

L’Ufficio federale dell’agricoltura,

visto l’articolo 5 dell’ordinanza del 26 novembre 20032 sul bestiame da macello,3

ordina:

Sezione 1 Muscolatura (in carne)

Art. 1 Tenore di carne magra

La muscolatura in carne è determinata in base al tenore di carne magra (TCM).

Per TCM s’intende il rapporto tra il peso dell’insieme dei muscoli rossi striati, sempre che possano essere staccati con l’aiuto di un coltello, e il peso della carcassa.

Il TCM dev’essere stabilito con uno degli apparecchi di classificazione menzionati negli allegati 1 e 2 e il rispettivo metodo di stima.

Art. 2 Applicazione e controllo degli apparecchi tecnici

Gli apparecchi di classificazione menzionati nell’allegato 1 devono venir impiegati dagli esperti dell’organizzazione incaricata in virtù dell’articolo 26 capoverso 1 lettera a dell’ordinanza del 26 novembre 2003 sul bestiame da macello.4

Gli apparecchi di classificazione menzionati nell’allegato 2 devono venir controllati periodicamente dagli esperti dell’organizzazione incaricata.

La procedura per la prima omologazione e il controllo di un apparecchio denominato «AUTOFOM» o di un altro degli apparecchi di classificazione menzionati nell’allegato 2 è descritta nell’allegato 3.5

La procedura per l’iscrizione di un nuovo apparecchio di classificazione nell’allegato 1 o 2 è descritta nell’allegato 4.6

Gli apparecchi considerati difettosi dall’organizzazione incaricata della prima omologazione o del controllo non possono essere utilizzati per la classificazione della qualità fino a quando non sia eliminato l’eventuale difetto.7

Sezione 2 Entrata in vigore

Art. 3

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2000.

Apparecchi di classificazione che devono venir impiegati
dagli esperti dell’organizzazione incaricata

(art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 1 e 4)

1 Fat-O-Meater II

  • 1.1 La classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’ausilio dell’apparecchio denominato «Fat-O-Meater II» (FOM II).

  • 1.2 L’apparecchio è munito di una sonda del diametro di 6 mm. La distanza operativa è compresa tra 5 e 125 mm. I valori di misurazione sono convertiti nell’apparecchio in risultati di stima del tenore di carne magra.

  • 1.3 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:

    • ŷ = 64,01197 + 0,08170 x1 – 0,76092 x2

    • laddove:

    • ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa,

    • x1 = spessore, in mm, del muscolo allo stesso tempo e nello stesso punto di x2,

    • x2 = spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato a 7 cm lateralmente alla linea media della carcassa calda, appesa, al livello fra la penultima e la terzultima costola.

  • 1.4 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

2 Procedura per la misurazione di due punti sulla carcassa

  • 2.1 Se annualmente vengono macellate meno di 2000 unità di macellazione suine, la classificazione delle carcasse di suino può essere effettuata con l’ausilio dell’apparecchio «calibro a corsoio» o «calibro» secondo il metodo denominato «Zwei-Punkte-Messverfahren» (ZP).

  • 2.2 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:

    • ŷ = 59,88941 + 0,08982 x1 – 0,51068 x2

    • laddove:

    • ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa,

    • x1 = spessore, in mm, del muscolo lombare, misurato sulla fenditura corrispondente alla distanza più piccola tra la parte anteriore (craniale) del Musculus glutaeus medius e il bordo superiore (dorsale) del canale vertebrale della carcassa calda, appesa,

    • x2 = spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato sulla fenditura nella parte più stretta che ricopre il Musculus glutaeus medius della carcassa calda, appesa.

  • 2.3 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

Apparecchi di classificazione che devono venir controllati
periodicamente dagli esperti dell’organizzazione incaricata

(art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 2-4)

1 AUTOFOM I

  • 1.1 La classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’ausilio dell’apparecchio denominato «Fully Automatic Ultrasonic Carcase Grading Version 1» (AUTOFOM I).

  • 1.2 L’apparecchio è munito di 16 trasduttori a ultrasuoni a 2 MHz (Carometec, K2KG – 440004) con una distanza di 25 mm fra ciascun trasduttore.

  • 1.3 I dati ultrasonici si riferiscono alla registrazione di 1000 mm della carcassa da valutare e riguardano gli spessori del lardo e del muscolo. I rimanenti parametri sono collegati a quelli di cui sopra. I valori di misurazione sono convertiti in risultati di stima del tenore di carne magra da un’unità centrale di elaborazione dei dati.

  • 1.4 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:

    • ŷ = 59,70753 – 0,11639 IP002 – 0,20592 IP009 – 0,41216 IP090 – 0,39161 IP091 + 0,19357 IP113

    • laddove:

    • ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa,

IP002, IP009, IP090, IP091
e IP113 =

variabili indicate, calcolate in base alla registrazione dei singoli punti di misurazione.

  • 1.5 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

2 AUTOFOM III

  • 2.1 La classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’ausilio dell’apparecchio denominato «Fully Automatic Ultrasonic Carcase Grading Version 3» (AUTOFOM III).

  • 2.2 L’apparecchio è munito di 16 trasduttori a ultrasuoni a 2 MHz (Carometec, K2KG – 440004) con una distanza di 25 mm fra ciascun trasduttore.

  • 2.3 I dati ultrasonici si riferiscono alla registrazione dell’intera carcassa da valutare e riguardano gli spessori del lardo e del muscolo. I rimanenti parametri sono collegati a quelli di cui sopra. I valori di misurazione sono convertiti in risultati di stima del tenore di carne magra da un’unità centrale di elaborazione dei dati.

  • 2.4 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente formula:

    • ŷ = 75,42808 – 0,29192 R2P2 – 0,20117 R2P13 + 0,08209 R3P5

    • laddove:

    • ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa,

R2P2, R2P13 e R3P5 = variabili indicate, calcolate in base alla registrazione dei singoli punti di misurazione.

  • 2.5 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

Procedura per la prima omologazione e il controllo
di un apparecchio di classificazione di cui all’allegato 2

(art. 2 cpv. 3)

  1. Prima di utilizzare per la prima volta un apparecchio denominato «AUTOFOM» o uno degli apparecchi di classificazione menzionati nell’allegato 2, così come durante i controlli periodici, l’organizzazione incaricata effettua un collaudo tecnico e una comparazione dei valori di misurazione con l’apparecchio di riferimento scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro.

  2. Il collaudo tecnico consiste nella verifica dell’installazione (misurazione della distanza, distanza fra i trasportatori, velocità di trasporto) nonché in una verifica del sistema (hardware e software), procedendo come previsto dai documenti del fabbricante dell’apparecchio. I risultati vanno elencati in un verbale, nel quale vanno anche descritti i documenti di riferimento del fabbricante dell’apparecchio.

  3. Nella comparazione dei valori di misurazione devono essere prese in considerazione almeno 130 carcasse. Il campione deve essere composto almeno come segue:

Spessore del lardo dorsale in mm
(inclusa la cotenna)

<12.5

12.5<16

16<19

19<22

22<27

Animale da macello
< 83 kg peso
di macellazione

14 animali

16 animali

4 animali

2 animali

0 animali

Animale da macello 83–89 kg peso
di macellazione

12 animali

22 animali

8 animali

4 animali

2 animali

Animale da macello
> 89 kg peso
di macellazione

10 animali

20 animali

10 animali

4 animali

2 animali

  • Possibilmente per ogni campo dovrebbero essere presi in considerazione castrati e femmine in ugual numero.

  • 4. La misurazione con l’ausilio dello scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro avviene al momento della consueta classificazione e pesatura circa un’ora dopo l’abbattimento dell’animale. Dopo la pesatura le mezzene vengono appese e misurate. Si misura:

  • x1 = spessore, in mm, del muscolo allo stesso tempo e nello stesso punto di x2 e

  • x2 = spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato a 7 cm lateralmente alla linea media della carcassa calda, al livello fra la penultima e la terzultima costola.

  • Ogni mezzena viene misurata due volte. Nel caso di differenze tra i valori registrati superiori a 1 mm la misurazione va ripetuta. Questi valori sono utilizzati nella formula valida per l’apparecchio denominato «Fat-O-Meater II». Il tenore di carne magra stimato (%) viene comparato con quello stabilito con l’apparecchio di classificazione.

  • 5. Per l’omologazione di un apparecchio di classificazione fisso in un determinato luogo si applicano i seguenti limiti di errore massimo nella valutazione del tenore di carne magra:

  • Differenza media tra l’apparecchio di classificazione e lo scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro: <0,5%

  • Variazione delle singole differenze tra l’apparecchio di classificazione e lo scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro: <2,5%

  • 6. L’organizzazione incaricata sottopone all’Ufficio federale dell’agricoltura (Ufficio federale) i risultati del collaudo tecnico e della comparazione dei valori di misurazione. All’Ufficio federale spetta la decisione, per iscritto, relativa alla prima omologazione e legata a un determinato luogo dell’apparecchio di classificazione.

  • 7. È vietato apportare modifiche tecniche o spostare un apparecchio di classificazione omologato.

Procedura per l’iscrizione di un nuovo apparecchio
di classificazione nell’allegato 1 o 2

(art. 2 cpv. 4)

  1. Prima di iscrivere un nuovo apparecchio di classificazione nell’allegato 1 o 2, l’organizzazione incaricata esegue un collaudo tecnico e una comparazione dei valori di misurazione con l’apparecchio di riferimento scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro.

  2. La procedura si effettua analogamente ai punti 2 a 5 nell’allegato 3. Se il fabbricante dispone di un apparecchio per l’esecuzione di test, va utilizzato tale apparecchio.

  3. L’organizzazione incaricata sottopone all’Ufficio federale tutta la documentazione necessaria (descrizione dell’apparecchio, istruzioni d’uso, omologazioni, se disponibili), nonché i risultati del collaudo tecnico e della comparazione dei valori di misurazione relativi ad un nuovo apparecchio di classificazione.