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Revisione della legislazione sulla protezione delle acque

12.325 · Curia Vista – Oggetti parlamentari

Del 14 dic 2012

https://lexipedia.io/it/docs/ch/curia-vista/12-325/it/revisione-della-legislazione-sulla-protezione-delle-acque

Consultato il 10 set 2026

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Fonte

Deliberazioni: Änderung der Gewässerschutzgesetzgebung / Umsetzbares revidiertes Gewässerschutzgesetz / Anpassung des Bundesgesetzes über den Schutz der Gewässer / Anpassung des Bundesgesetzes über den Schutz der Gewässer / Lockerung der Revision der Verordnung zum eidgenössischen Gewässerschutzgesetz / Revision der Gewässerschutzgesetzgebung / Gewässerschutzgesetz. Änderung / Anpassung des Gewässerschutzgesetzes / Erreichung von Änderungen des eidgenössischen Gewässerschutzgesetzes / Bundesgesetz über den Schutz der Gewässer. Änderung (3 dic 2015),

12.325

Revisione della legislazione sulla protezione delle acque

Situazione iniziale

Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Uri presenta la seguente iniziativa:

La legge sulla protezione delle acque (art. 36a) e l'ordinanza sulla protezione delle acque (art. 41a-41g) vanno adeguate così che gli spazi riservati alle acque debbano essere delimitati in maniera molto meno netta. Il margine d'intervento per i cantoni va adeguato in modo che si possano considerarne le esigenze.

Testo depositato

Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Uri presenta la seguente iniziativa:

La legge sulla protezione delle acque (art. 36a) e l'ordinanza sulla protezione delle acque (art. 41a-41g) vanno adeguate così che gli spazi riservati alle acque debbano essere delimitati in maniera molto meno netta. Il margine d'intervento per i cantoni va adeguato in modo che si possano considerarne le esigenze.

Deliberazioni

Dibattito al Consiglio nazionale, 23.09.2015

(ats) Approvato - e trasmesso al governo - una mozione (15.3001) degli Stati che incarica il Consiglio federale di modificare l'ordinanza sulla protezione delle acque e tutte le direttive per dare ai cantoni il massimo margine di manovra possibile nella determinazione dello spazio riservato alle acque. Sullo stesso tema, la Camera ha anche approvato nove iniziative cantonali - tutte invece respinte dagli Stati - che chiedono di rendere meno restrittiva la legislazione sulla protezione idrica. La maggioranza della Camera del popolo ritiene che gli interessi delle cerchie agricole e dei cantoni non siano tenuti sufficientemente in considerazione e che questa revisione, sebbene sia frutto di un compromesso che ha permesso il ritiro dell'iniziativa popolare "Acqua viva", ponga i cantoni di fronte a seri problemi di attuazione. La minoranza riteneva invece che le misure proposte compromettano il delicato compromesso che ha permesso il ritiro dell'iniziativa "Acqua viva".

Dibattito al Consiglio degli Stati, 03.12.2015

CSt: protezione acque, nessun gesto in favore dei contadini

(ats) Le deroghe alla protezione delle acque non dovrebbero essere autorizzate. Il Consiglio degli Stati ha affossato oggi una mozione del Nazionale con cui si voleva prendere meglio in considerazione gli interessi dei contadini.

Il testo, respinto con 33 voti a 11, voleva incaricare il Consiglio federale di modificare la legislazione sulla protezione delle acque in modo da autorizzare delle deroghe alla larghezza minima dello spazio riservato ai corsi d'acqua, ha spiegato Ivo Bischofberger (PPD/AI) a nome della commissione.

Dal canto suo, Werner Hösli (UDC/GL) ha sottolineato invano che sarebbe più opportuno tener conto delle superfici agricole utili, nonché della delimitazione delle superfici per l'avvicendamento delle culture e dei diritti dei proprietari fondiari. "Ciò eviterebbe di sprecare terre coltivabili di migliore qualità o terreni situati in zone edificabili", ha aggiunto il "senatore" glaronese.

Lo spazio riservato ai corsi d'acqua è una garanzia di sicurezza, poiché protegge contro le inondazioni, gli ha risposto la ministra dell'ambiente Doris Leuthard. "Questa mozione è totalmente inutile", le ha fatto eco Robert Cramer (Verdi/GE). Su questo argomento il Parlamento ha già trasmesso due mozioni: una chiede che le superfici per l'avvicendamento delle colture siano effettivamente compensate, l'altra vuole che un margine più importante sia accordato ai cantoni nella delimitazione degli spazi riservati alle acque", ha sottolineato l'ecologista ginevrino.

I "senatori" hanno poi deciso di non dar seguito a nove iniziative cantonali (SZ, SG, LU, SH, UR, NW, GR, AG e ZG) che chiedevano un adeguamento della legge sulla protezione delle acque. I testi erano ancora più espliciti in fatto di sostegno agli interessi agricoli.