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Chiarire e sancire nella Costituzione i rapporti con l'Europa

14.447 · Curia Vista – Oggetti parlamentari

Del 25 set 2014

https://lexipedia.io/it/docs/ch/curia-vista/14-447/it/chiarire-e-sancire-nella-costituzione-i-rapporti-con-l-europa

Consultato il 11 set 2026

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Fonte

Deliberazioni: Das Verhältnis zu Europa klären und verankern / Verhältnis zu Europa klären und verankern (7 dic 2015)

14.447

Chiarire e sancire nella Costituzione i rapporti con l'Europa

Testo depositato

Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa:

Occorre modificare la Costituzione federale al fine di assicurare alla Svizzera il proseguimento degli impegni di collaborazione con l'Unione europea, così come il mantenimento anche in futuro degli stretti rapporti con la medesima.

Qualsiasi decreto improntato a modificare o ampliare considerevolmente la sopracitata collaborazione dovrà essere sottoposto a referendum facoltativo.

Motivazione

Il 9 febbraio 2014 il corpo elettorale svizzero ha accettato l'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa", segnalando in questo modo non solo la volontà di rendere la Svizzera essenzialmente autonoma nella gestione dell'immigrazione, ma anche di ridurre quest'ultima. Questa volontà popolare deve essere tenuta in conto. Il nuovo articolo 121a della Costituzione rimarrà perciò invariato.

Tuttavia, il 9 febbraio 2014 il popolo svizzero non si è esplicitamente pronunciato sul proseguimento o sull'interruzione dei rapporti che oggi la Svizzera intrattiene con l'Unione europea in base agli accordi bilaterali. La questione andrà chiarita a tempo debito. I risultati elettorali del 9 febbraio 2014 sono piuttosto l'espressione di una legittima inquietudine da parte del popolo, insoddisfatto dell'attuale situazione immigratoria. Questo risultato tuttavia non deve essere in alcun modo inteso come desiderio di indurre un brutale isolamento dall'economia europea. Sotto il profilo economico è infatti indispensabile poter mantenere anche in futuro dei rapporti stretti e duraturi con l'Unione europea. Anche in avvenire, tuttavia, ampliamenti (p. es. questioni istituzionali) o modifiche considerevoli alla suddetta collaborazione dovranno essere sottoposti di volta in volta al voto popolare.

Parallelamente ai negoziati fra il Consiglio federale e l'Unione europea e parallelamente al processo legislativo interno, è altresì opportuno preparare l'iscrizione delle relazioni pattizie con l'UE nella Costituzione federale per poi sottoporla al popolo a tempo debito. Solo così sarà possibile chiarire a lungo termine e in tempi utili il rapporto con l'Europa ed eliminare l'incertezza ivi sottesa.

Al contempo, è necessario promuovere la forza lavoro interna al fine di limitare l'immigrazione. La dipendenza dalla forza lavoro straniera deve essere ridotta attraverso misure compatibili e non discriminatorie.