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Dichiarare i redditi provenienti da attività per le quali sussiste l'obbligo di indicare le relazioni di interesse

15.441 · Curia Vista – Oggetti parlamentari

Del 16 giu 2015

https://lexipedia.io/it/docs/ch/curia-vista/15-441/it/dichiarare-i-redditi-provenienti-da-attivita-per-le-quali-sussiste-l-obbligo-di-indicare-le-relazioni-di-interesse

Consultato il 11 set 2026

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  3. Curia Vista – Oggetti parlamentari
Fonte

Deliberazioni: Offenlegungspflicht für Einkünfte aus Tätigkeiten, die unter die Offenlegungspflicht (Interessenbindungen) fallen / Freiwillige Deklaration ehrenamtlicher und bezahlter Tätigkeiten, die unter die Offenlegungspflicht (Interessenbindungen) fallen / Transparenz der Einkünfte und Interessenbindungen der Parlamentsmitglieder / Parlamentarische Interessenbindungen mit der Angabe der finanziellen Entschädigungen ergänzen (13 giu 2016)

15.441

Dichiarare i redditi provenienti da attività per le quali sussiste l'obbligo di indicare le relazioni di interesse

Testo depositato

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

Il Parlamento è incaricato di integrare la legge sul Parlamento in modo tale che i redditi provenienti da attività per le quali sussiste l'obbligo di indicare le relazioni d'interesse debbano essere dichiarati in funzione della fascia di reddito in cui rientrano.

All'entrata in funzione e all'inizio di ogni anno, ciascun parlamentare informa per scritto l'Ufficio sulle proprie attività professionali e relazioni d'interesse, indicando in particolare se:

  • svolge attività in organi di direzione e di sorveglianza, nonché in organi di consulenza di enti (p. es. mandati in consigli d'amministrazione), istituti e fondazioni;

  • ricopre funzioni permanenti di direzione o di consulenza per conto di importanti gruppi di interesse;

  • partecipa a commissioni o ad altri organi della Confederazione;

  • svolge attività di consulenza per servizi federali.

Le relazioni d'interesse dei parlamentari si articolano sostanzialmente nei due gruppi riportati qui sotto e sono suddivise nel registro in funzione della fascia di reddito in cui rientrano.

1. Attività svolte a titolo volontario:

Un'attività è svolta a titolo volontario quando non è associata ad alcun reddito, a meno che il reddito percepito non corrisponda semplicemente a un rimborso spese e la somma forfetaria non superi i 1200 franchi all'anno.

2. Attività associate a un reddito:

Devono essere dichiarate le attività che generano redditi superiori a 1200 franchi all'anno e per le quali sussiste l'obbligo di indicare le relazioni d'interesse.

In sede di pubblicazione, i redditi soggetti all'obbligo di dichiarazione sono attribuiti a una di queste dieci fasce:

  • fascia 1: tra 1200 e 3500 franchi;

  • fascia 2: fino a 7000 franchi;

  • fascia 3: fino a 15 000 franchi;

  • fascia 4: fino a 30 000 franchi;

  • fascia 5: fino a 50 000 franchi;

  • fascia 6: fino a 75 000 franchi;

  • fascia 7: fino a 100 000 franchi;

  • fascia 8: fino a 150 000 franchi;

  • fascia 9: fino a 250 000 franchi;

  • fascia 10: oltre 250 000 franchi.

In presenza del diritto legale di non deporre o dell'obbligo, legale o contrattuale, di mantenere il segreto, invece di pubblicare il nome e la sede del partner contrattuale, si può optare per una soluzione anonimizzata (p. es. "mandante 1").

Non sono soggetti all'obbligo di dichiarazione i redditi provenienti da attività svolte in seno a enti, istituti o fondazioni di proprietà dell'interessato (partecipazione minima al capitale del 10 per cento).

Motivazione

La Svizzera è dotata di un parlamento di milizia. È in gran parte alla presenza di questo sistema che si deve il fatto che la politica da una parte e i cittadini e il mondo reale dall'altra siano dimensioni più vicine rispetto a quanto accade in Paesi in cui i politici esercitano questa attività a titolo professionale.

Milizia significa anche che i rappresentanti del popolo possono continuare a svolgere le proprie attività professionali, il che è sicuramente positivo a livello politico, perché le loro conoscenze ed esperienze possono confluire direttamente nelle cariche pubbliche ricoperte, ma ancora più positivo in termini di indipendenza: potendo riprendere in mano il proprio lavoro, non dipendono dalla carica politica per poter garantire la propria sussistenza.

Per quanto attiene al lobbismo, è giusto ed importante che i gruppi di interesse o singoli individui si impegnino in politica, e questo vale per l'intero spettro politico: dall'associazione di categoria fino al sindacato o dalla piazza finanziaria all'intero settore economico.

I parlamentari rappresentano sempre e comunque interessi specifici; del resto, è per questo che vengono eletti. Quello che dovrebbe migliorare è il grado di trasparenza sulle attività svolte: un'attività esercitata a titolo volontario e per la quale sussiste l'obbligo di indicare le relazioni d'interesse ha una valenza diversa rispetto a un'altra attività, per la quale sussiste lo stesso obbligo, ma che diversamente dalla prima viene remunerata. Ai fini della trasparenza, i redditi associati a relazioni d'interesse dovrebbero essere dichiarati in funzione della fascia in cui rientrano.