Violazione del dovere di diligenza
La violazione del dovere di diligenza si ha quando la condotta resta sotto lo standard richiesto, valutati rischi, cautele e circostanze.
La violazione del dovere di diligenza verifica se la condotta sia rimasta al di sotto dello standard giuridicamente richiesto. Il criterio è di regola oggettivo: ciò che avrebbe fatto una persona ragionevole, un professionista o un gestore nelle stesse circostanze. Si considerano probabilità e gravità del danno, onere ed efficacia delle cautele, prassi riconosciute, standard legali o tecnici e l’eventuale creazione o controllo di un rischio. Nel diritto svizzero questa valutazione compare spesso nell’ambito della colpa, della violazione di norme protettive, di doveri contrattuali o del dovere di controllare fonti di pericolo, più che come fase autonoma di common law. Non basta da sola: occorrono danno giuridicamente rilevante e causalità.