Pluralismo giuridico
Idea secondo cui più ordini normativi, statali e non statali, operano nello stesso spazio sociale e orientano i comportamenti giuridici.
Il pluralismo giuridico rifiuta l’idea che il diritto socialmente efficace provenga solo dallo Stato. Analizza le interazioni tra diritto statale, consuetudini, norme religiose, standard professionali, regolazione transnazionale, autonomia privata e diritto internazionale. Il concetto può descrivere una realtà sociale o sostenere un riconoscimento limitato di norme non statali. La Svizzera offre esempi nel riparto tra Confederazione e Cantoni, nelle culture giuridiche plurilingui, negli standard privati, nell’arbitrato e nell’influsso di norme europee e internazionali. Restano decisivi diritti fondamentali e certezza del diritto.