Rischio di confusione
Il rischio di confusione è un criterio centrale nel diritto dei marchi e nella concorrenza sleale. Si valuta se, a causa di somiglianze tra segni, prodotti, servizi o presentazione sul mercato, il pubblico pertinente possa ritenere che le offerte provengano dalla stessa impresa o da imprese economicamente collegate. La valutazione è globale e considera carattere distintivo, somiglianze visive, fonetiche e concettuali, nonché vicinanza dei prodotti o servizi. In Svizzera i marchi forti godono di protezione più ampia; per marchi deboli bastano differenze minori.
Definito nella legge
Non è ancora stato curato alcun riferimento legale che definisca questo concetto.
Discussi nelle decisioni
Non è ancora stata curata alcuna discussione giurisprudenziale per questo concetto.