Margine di apprezzamento
Una dottrina che riconosce alle autorità pubbliche una certa discrezionalità nel controllo giudiziario di scelte politiche, tecniche, locali o di bilanciamento dei diritti.
Il margine di apprezzamento indica una deferenza giudiziaria quando autorità elette o specializzate sono meglio situate per valutare bisogni sociali, fatti tecnici o interessi contrapposti. È noto nel diritto europeo dei diritti umani, dove le autorità nazionali possono ricevere una certa latitudine, soprattutto su questioni morali, sociali o istituzionali. Nel diritto svizzero idee simili emergono nel potere discrezionale amministrativo, nell’autonomia di Cantoni e Comuni e nel controllo prudente di scelte politiche complesse. Il margine non è illimitato: legalità, uguaglianza, proporzionalità e nucleo dei diritti esigono controllo effettivo.