00.3588 · Mozione · 2000-10-06
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Tra Confederazione e Cantoni esiste un rapporto di diritto al sussidio. Nel quadro
della sorveglianza finanziaria l'Ufficio federale dei rifugiati verifica se gli importi
forfettari nell'ambito dell'asilo vengono chiesti soltanto per quelle persone a carico
della Confederazione giusta la legge federale e per cui sono state fornite prestazioni
effettive. Quanto a contenuto e importo delle prestazioni, l'Ufficio federale nulla
prescrive poiché la competenza per l'assistenza sociale spetta ai Cantoni. Gli importi
forfettari pagati dalla Confederazione dovrebbero coprire la protezione di base dei
richiedenti l'asilo indigenti.
Nei rimborsi forfettari si celano sempre opportunità, ma anche rischi. Il fatto che
singole collettività (Cantoni/Comuni) possano conseguire eccedenze sui rimborsi
pagati dalla Confederazione nell'ambito dell'asilo è motivato dal sistema del rimborso
forfettario. Ovviamente, la circostanza secondo cui, a contare dall'introduzione di
questo sistema nel 1994 singoli Cantoni e Comuni abbiano potuto ottenere notevoli
eccedenze, ha suscitato la questione fondamentale inerente all'ammontare vigente
del contributo. La riduzione degli importi forfettari d'assistenza da fr. 18.48 a fr. 16.-
per il 1° ottobre 1999 ha tenuto parzialmente conto di questa circostanza. La
possibilità di conseguire eccedenze è stata pertanto assai ridimensionata. Tuttavia la
situazione rimane insoddisfacente poiché i Cantoni, indipendentemente dagli sforzi
fatti e dai risultati ottenuti, vengono tutti rimborsati in ugual modo.
Nel quadro di un progetto pilota è stato introdotto per l'ambito dei programmi
d'occupazione e formazione di richiedenti l'asilo un rimborso globale secondo
un'aliquota dipendente dal risultato. I provvedimenti d'occupazione e formazione
verranno finanziati soltanto sulla base di contratti di prestazione. Le prime esperienze
hanno confermato il successo della direzione presa.
Nel rapporto finale, il gruppo di lavoro "Finanziamento nell'ambito dell'asilo" ha
raccomandato fra l'altro l'introduzione di un importo forfettario globale che va
calcolato sul numero globale dei richiedenti l'asilo per Cantone, indipendentemente
dal fatto che questi siano bisognosi di assistenza oppure possano sostenere da soli
le spese del loro mantenimento. Lo spazio operativo dei Cantoni sarà dunque
aumentato, e diminuito il dispendio amministrativo per la Confederazione. Oltre
all'introduzione di un importo forfettario globale il gruppo di lavoro "Finanziamento
nell'ambito dell'asilo" propone anche la determinazione di uno standard minimo per
l'assistenza e per il collocamento di richiedenti l'asilo come anche contratti di
prestazione tra Confederazione e Cantoni. Con questi ultimi dovrebbe essere
garantito che il rimborso ai Cantoni sia finalizzato nel senso delle indicazioni
strategiche della Confederazione. Quindi aumenterà anche la correttezza. Nel
quadro della consultazione sul rapporto del gruppo di lavoro "Finanziamento
nell'ambito dell'asilo" i Cantoni hanno approvato nelle linee fondamentali
l'introduzione di tutte e tre le proposte.
Pertanto, il sistema del rimborso forfettario dovrebbe essere ulteriormente sviluppato.
Di principio, la forfettizzazione ha dato buone prove. Lo scopo non vuole essere
quello di rimborsare e controllarle minuziosamente le prestazioni effettivamente
fornite. È parimenti indiscusso il fatto che, nell'ambito dell'assistenza minima di base,
non possa essere sensato pretendere le prove della prestazione. Infatti sarebbero
assolutamente sproporzionati i costi di controllo connessi. Qualora un Cantone non
dovesse fornire la garanzia esistenziale basilare tutelata dalla Costituzione, la
persona lesa può sempre ricorrere giusta la legislazione cantonale. Con il
ridisciplinamento del rimborso forfettario quei Cantoni che garantiscono
effettivamente soltanto l'assistenza minima di base, non dovrebbero ricevere altri
contributi. La prevista definizione di standard minimo dovrebbe fissare l'ammontare
del rimborso da parte della Confederazione. Per contro i Cantoni che, giusta le
indicazioni strategiche della Confederazione, prestano un impegno corrispondente,
raggiungono risultati migliori e comprovano alla Confederazione la loro prestazione,
dovrebbero beneficiare di un rimborso forfettario anche per questo. In particolare
pensiamo agli ambiti occupazione, assistenza dei richiedenti l'asilo minorenni non
accompagnati, il mantenimento e il promovimento della competenza sociale come
anche il mantenimento e il promovimento dell'idoneità al ritorno.
Il DFGP si sta occupando di approfondire le raccomandazioni del gruppo di lavoro
"Finanziamento nell'ambito dell'asilo" e di sottoporre proposte concrete di modifica a
livello legale. Pertanto verrà anche proposto che una parte del rimborso sia vincolato
alla conclusione di contratti di prestazione. Tuttavia, come sopra spiegato una parte
del contributo federale dovrà essere pagato anche in futuro senza una prova diretta
della prestazione.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.