00.3713 · Mozione · 2000-12-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Una migliore correlazione tra politica finanziaria e affari politici correnti è sempre un
tema oggetto di discussioni. Il rapporto tra politica finanziaria e politica corrente è
caratterizzato nello stesso tempo da contrasti e simbiosi: mentre la politica corrente
mira di principio allo sviluppo e al miglioramento dell'adempimento dei compiti dello
Stato, la politica finanziaria definisce il quadro finanziabile ed è quindi indirizzata
tendenzialmente a limitare e a fissare le priorità. La politica finanziaria e la politica
corrente dipendono comunque strettamente l'una dall'altra. Da una parte la politica
finanziaria deve tener conto delle decisioni di priorità della politica corrente, dall'altra
le prospettive di sviluppo a livello finanziario limitano il margine di manovra della
politica corrente.
Malgrado questa problematica, negli ultimi anni il Consiglio federale ha intrapreso
sforzi particolari per migliorare la situazione finanziaria e la relativa gestione. Al
riguardo bisogna menzionare segnatamente l'obiettivo di bilancio 2001, il programma
di stabilizzazione 1999, il rafforzamento della pianificazione finanziaria, la rigida
disciplina in materia di uscite e il freno all'indebitamento attualmente oggetto di
dibattiti in Parlamento. Il meccanismo di regolazione del freno all'indebitamento deve
contribuire a garantire durevolmente quanto raggiunto finora. Tenendo conto dei
miglioramenti registrati, il Consiglio federale ritiene che questo strumentario sia un
idoneo sistema di controllo delle finanze federali.
Le proposte di soluzione abbozzate dall'autore della mozione riguardano, da una
parte, il Parlamento e, dall'altra, il Consiglio federale. Per quanto concerne il
Parlamento sono senz'altro possibili miglioramenti, che consistono in una
collaborazione ancora più stretta tra i diversi organismi specializzati e la
Commissione delle finanze. L'organizzazione concreta, ad esempio nell'ambito della
procedura di co-rapporto, è tuttavia di competenza delle Camere federali. Per quanto
riguarda l'Amministrazione, il proposto potenziamento dei canali d'informazione è, a
parere del Consiglio federale, fattibile e degno di essere esaminato. Ad ogni modo le
procedure e i termini sono già oggi dispendiosi e posti in maniera estremamente
severa. L'esistente margine di manovra è limitato e la necessaria flessibilità derivante
da considerazioni di economia del lavoro non può essere limitata in misura
sproporzionata. Tra il desiderio di maggiori controlli e informazioni, da un lato, e gli
obiettivi di un'Amministrazione efficiente e snella, dall'altro, occorre trovare soluzioni
che tengano conto delle due legittime cause.
Le soluzioni concernono l'intera gestione delle finanze federali, ragion per cui
secondo il Consiglio federale una loro adozione precipitosa e isolata non entra in
considerazione. Le soluzioni nonché la loro attuazione devono essere esaminate a
fondo in base alla fattibilità e al rapporto costi/benefici. Bisogna tenere debitamente
conto degli aspetti di effettività e di equilibrio ed evitare in ogni caso eccessive
imposizioni. Il Consiglio federale è disposto ad esaminare approfonditamente le
proposte nell'ambito del progetto attualmente in elaborazione "Nuovo modello
contabile della Confederazione". Oltre alla gestione dell'amministrazione orientata
all'efficienza, il rafforzato orientamento della gestione a medio termine del bilancio
sui settori di compiti - in correlazione con una maggiore obbligatorietà della
pianificazione finanziaria - costituirà in tal modo uno dei punti centrali. Si tratta pure
di creare le condizioni per una panoramica completa e, quindi, di migliorare la base
di informazione della politica finanziaria per le decisioni del Consiglio federale e del
Parlamento, in modo che con l'accettazione di interventi parlamentari - se necessario
e possibile - le conseguenze finanziarie siano maggiormente tematizzate o nei
messaggi i costi documentati in maniera completa e chiarita la compatibilità delle
maggiori uscite con i rimanenti settori di compiti.
Se necessario bisognerà operare gli indispensabili adeguamenti legislativi in
relazione con la comunque prevista revisione totale della legge federale sulle finanze
federali.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.