06.413 · Iniziativa parlamentare · 2006-03-24
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre modificare la legge sul Parlamento per rendere più vincolante una mozione trasmessa da entrambe le Camere. Qualora il Consiglio federale, in via eccezionale, non intenda soddisfare la richiesta presentata in una tale mozione, o intenda soddisfarla solo parzialmente, è tenuto a giustificare la sua domanda di stralcio dal ruolo della mozione con un rapporto separato all'attenzione delle Camere. Se entrambe le Camere respingono la proposta di stralcio dal ruolo, il Consiglio federale deve realizzare la mozione senza indugio.
Begründung
Il motivo che sta alla base di questa iniziativa è la decisione del Consiglio federale del 21 dicembre 2005 di respingere la mozione sul sostegno alla stampa mediante contributi ai costi di distribuzione (04.3433). Il Consiglio federale ha comunicato attraverso i media di aver analizzato diverse possibilità di realizzare la mozione, ma non ha mai presentato un rapporto corrispondente. Il Consiglio federale ha anche omesso di chiedere lo stralcio dal ruolo di tale mozione nel rapporto annuo "Mozioni e postulati dei Consigli legislativi 2005" del 30 marzo 2006. Le commissioni competenti e il Parlamento non hanno né potuto conoscere i motivi per cui il Consiglio federale ha respinto la mozione, né hanno avuto la possibilità di esprimersi in merito in tempo utile. Di fronte a questa situazione, le due commissioni hanno forzatamente dovuto ripiegare sull'iniziativa parlamentare quale unico strumento alternativo.
Conformemente all'articolo 122 capoverso 2 della legge sul Parlamento, il Consiglio federale può proporre di togliere dal ruolo non soltanto le mozioni che risultano adempiute ma anche quelle che "non devono più essere mantenute". Questa procedura può essere giustificata in casi eccezionali. Già nella versione vigente la legge sul Parlamento esige tuttavia una motivazione per lo stralcio dal ruolo. Anche se non sono definite le modalità di tale motivazione, è però evidente che una breve motivazione del Consiglio federale soltanto nell'ambito dei rapporti annuali sulle mozioni e sui postulati non corrisponde alla chiara suddivisione dei ruoli di esecutivo e legislativo.
La mozione è infatti concepita come uno strumento forte con cui il legislatore si rivolge all'autorità esecutiva e non è pertanto accettabile che il Consiglio federale ne indebolisca l'effetto giuridico in una misura e con modalità che palesemente sono contrarie all'intenzione del legislatore.