07.404 · Iniziativa parlamentare · 2007-03-13
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento, su mandato della Delegazione delle Commissioni della gestione (DCG), la seguente iniziativa parlamentare:
Le attività dei servizi di informazione civili concernenti la Svizzera e l'estero, che attualmente sono di competenza del SAP (Servizio di analisi e prevenzione, DFGP) e dal SIS (Servizio informazioni strategico, DDPS), devono essere trasferite a un dipartimento per il tramite di una legge. A questo proposito dovranno essere protetti le informazioni, le fonti e i dati; si dovrà inoltre dar prova di maggiore coerenza nei confronti dei servizi di informazione esteri e assicurare una vigilanza sistematica da parte del dipartimento competente.
Begründung
La DCG constata da anni lacune fondamentali nell'ambito della condotta politica dei servizi di informazione e della loro collaborazione. Da lungo tempo chiede infatti una condotta più forte e trasparente dei servizi di informazione. Essa ha nondimeno voluto lasciare il tempo al Consiglio federale per apportare autonomamente le necessarie correzioni (cfr. rapporti annuali delle CdG del 2004, 2005 e 2006, comunicati stampa della DCG del 22 novembre 2004 e del 30 agosto 2005).
Un anno e mezzo dopo che il Consiglio federale ha soppresso il posto di coordinatore delle informazioni (giugno 2005) e che ha deciso di rafforzare la cooperazione tra il SAP e il SIS creando piattaforme comuni di valutazione, la DCG e il Consiglio federale giudicano in modo fondamentalmente divergente l'efficacia di tali misure. Il 31 gennaio 2007, ritenendo assodata la loro utilità, il Consiglio federale si è pronunciato in favore del mantenimento di un'autonomia illimitata dei due servizi e dei due dipartimenti interessati.
In seguito a numerose indagini conoscitive e a tre visite non annunciate alle piattaforme summenzionate, la DCG ha constatato dal canto suo che le misure del Consiglio federale non avevano apportato i miglioramenti attesi a livello di cooperazione tra il SAP e il SIS. Infatti, i collaboratori non dispongono ancora di tutte le informazioni di cui entrambi i servizi avrebbero bisogno per procedere a una valutazione pertinente delle informazioni da analizzare. I lavori di analisi realizzati congiuntamente hanno avuto risultati piuttosto scarni, sproporzionati in considerazione degli sforzi profusi dalle piattaforme sotto il profilo amministrativo. I rapporti tra i servizi sono caratterizzati da una concorrenza che è fonte di improduttività; i due dipartimenti (DFGP e DDPS) non si impegnano assolutamente per imporre un obiettivo comune al SAP e al SIS né per spingerli a scambiare le informazioni di cui avrebbero bisogno. Occorre inoltre sottolineare che il Consiglio federale ha trattato la mozione 05.3001 senza cogliere l'occasione di rettificare l'attuale organizzazione dei servizi di informazione.
La separazione sotto il profilo organizzativo tra il servizio che si occupa dell'estero e quello che si occupa dell'interno ostacola lo sfruttamento completo e adeguato delle informazioni disponibili. La Svizzera non dispone così di tutti gli elementi di cui avrebbe bisogno per poter affrontare le attuali minacce transfrontaliere. La DCG considera pertanto che è necessario agire con urgenza: chiede che la cooperazione di entrambi i servizi di informazione cessi di dipendere dalla buona volontà dei dipartimenti interessati e che la competenza in questo ambito sia attribuita a un solo dipartimento. Essa si astiene tuttavia dall'indicare a quale dipartimento dovrebbe essere conferita tale competenza.
L'iniziativa si concentra di proposito sull'attività dei servizi di informazione civili. Nell'ambito della sua attuazione occorrerà tuttavia fare in modo che l'esercito conservi un proprio servizio di informazioni per le missioni esterne e che il servizio di informazioni civile mantenga il primato nell'ambito dei servizi d'assistenza dell'armata in Svizzera.
Per quanto concerne le attività di informazione, la presente iniziativa non chiede la creazione di nuove competenze o di nuovi compiti che eccederebbero quelli previsti dalla legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) e dalla legge militare (LM). In particolare essa non pregiudica l'ampliamento delle competenze nell'ambito della raccolta di informazioni all'interno del territorio nazionale, conformemente a uno degli obiettivi della Seconda revisione della LMSI. L'iniziativa chiede soltanto l'ottimizzazione dello sfruttamento dei dati raccolti nell'ambito delle attività dei servizi di informazione. Il raggruppamento delle missioni del SAP e del SIS in seno a un unico dipartimento consentirà contemporaneamente di creare sinergie e di garantire l'impiego ottimale delle risorse disponibili.