16.419 · Iniziativa parlamentare · 2016-03-17
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
La LAMal dev'essere modificata in modo tale che i prezzi dei prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) siano negoziati tra i fornitori di prestazioni o i fabbricanti/fornitori e gli assicuratori malattie, rispettivamente le loro federazioni o organizzazioni di acquisto.
Begründung
L'EMAp stabilisce quali mezzi e apparecchi sono rimborsati dagli assicuratori malattie come prestazioni obbligatorie nell'ambito dell'assicurazione malattie obbligatoria. Il DFI non si limita però a disciplinare le prestazioni obbligatorie, ma stabilisce anche gli importi massimi rimborsabili. Da anni questi importi sono in parte giudicati eccessivi. Già nel settembre 2005 ho presentato una mozione in cui chiedevo che l'EMAp stabilisse prezzi risultanti dalla concorrenza, mozione che il Consiglio nazionale ha accolto il 19 marzo 2007 senza opposizione. Nel 2008 il Consiglio degli Stati, riconoscendo l'urgenza di questa rivendicazione, ha anch'esso accolto la mozione. Pure il sorvegliante dei prezzi si è espresso criticamente sugli importi massimi eccessivi previsti dall'EMAp, emanando raccomandazioni nel 2011. Tutti questi interventi sono rimasti senza seguito.
I prezzi massimi sono di fatto prezzi fissi, poiché il fornitore di prestazioni non è stimolato ad accettare prezzi più bassi. Se con un fornitore è possibile negoziare un prezzo più basso, il suo concorrente che non intender concludere un contratto può fatturare i propri prodotti all'importo massimo rimborsabile. I fornitori non hanno dunque alcun interesse a stipulare con gli assicuratori contratti per prezzi più bassi dal momento che l'assicuratore è comunque tenuto a rimborsare i prodotti EMAp di tutti i centri di consegna al prezzo massimo. Questa modalità di fissare i prezzi determina un livello dei costi troppo elevato e impedisce la concorrenza tra i fornitori. In caso di una crescente domanda di prodotti EMAp la conseguenza è un marcato aumento dei costi.
Di regola i prezzi sono negoziati tra assicuratori malattie e fornitori di prestazioni. Anche nell'ambito dell'EMAp i prezzi dovrebbero essere stabiliti contrattualmente, come peraltro conferma la decisione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, che hanno accolto la mozione del 29 settembre 2005. Il DFI fissa le prestazioni obbligatoriamente a carico delle casse malati, mentre i prezzi verrebbero stabiliti contrattualmente tra le parti. L'introduzione di questo principio contrattuale nell'ambito dell'EMAp esplicherebbe indubbiamente un effetto di contenimento sui prezzi dei prodotti EMAp e sull'evoluzione generale dei costi. In questo settore non servono prezzi stabiliti dallo Stato, tranne nei casi in cui le parti non trovino un accordo. In tal caso subentrerebbe la procedura ordinaria LAMal con un prezzo stabilito dalle autorità competenti.
Verhandlungen
Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 30.08.2019
Con 13 voti contro 5 la Commissione ha approvato il proprio progetto preliminare sui prezzi di prodotti medicinali dell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp), attuando così l'iniziativa parlamentare 16.419 della consigliera nazionale Humbel. Conformemente al progetto preliminare, in futuro tutti i prezzi per mezzi e apparecchi dovranno essere convenuti in contratti tra assicuratori e fornitori di prestazioni. La CSSS-N vuole abbandonare l'attuale sistema con importi massimi rimborsabili amministrati per gruppi di prodotti. Mediante il nuovo disciplinamento la Commissione vuole rilanciare la concorrenza tra coloro che propongono mezzi e apparecchi promuovendo così prezzi più favorevoli. Una minoranza propone di non entrare in materia sul progetto.
I prodotti che figurano nell'EMAp servono a esaminare o trattare una malattia e sono utilizzati dagli assicurati direttamente o con l'aiuto di una persona non professionale. Nel 2017 il volume dei costi dei rimborsi nell'ambito dell'EMAp è ammontato a circa 720 milioni di franchi. Fra i gruppi di prodotti con la maggiore cifra d'affari vi sono ad esempio il materiale per le medicazioni, quello per l'incontinenza e quello per i diabetici.
Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 23.02.2024
La Commissione propone, con 17 voti contro 6 e 2 astensioni, di prolungare il termine per l’attuazione dell’Iv. Pa. Humbel. Concorrenza per i prodotti menzionati nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (16.419). Ha inoltre deciso di sospendere i suoi lavori in attesa del messaggio relativo alla revisione nel settore affine delle analisi di laboratorio, nel quale si prevede che anche in questo ambito i prezzi dovranno essere negoziati dai partner tariffali e non più dalle autorità. Quale primo passo, la Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione.
Comunicato stampa della commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 08.11.2024
Al fine di promuovere la concorrenza anche nel settore dei mezzi e degli apparecchi, la Commissione ha deciso di proseguire i lavori per l’attuazione dell’Iv. Pa.Humbel «Concorrenza per i prodotti menzionati nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi» (16.419). Con 15 voti contro 8, ha incaricato l’Amministrazione di adeguare il progetto preliminare del 2019 alla normativa vigente e di approfondire le questioni che si presentano in materia di diritto dei cartelli. Proseguirà le sue deliberazioni presumibilmente nella primavera del 2025.
Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 11.04.2025
La Commissione ha proseguito i propri lavori di attuazione dell’iv. Pa. Humbel « Concorrenza per i prodotti menzionati nell’elenco dei mezzi e degli apparecchi » (16.419). Al fine di chiarire alcune questioni ancora in sospeso a causa della complessità del sistema di rimborso dei mezzi e degli apparecchi nonché dell’evoluzione del diritto vigente dall’adozione del suo progetto preliminare del 2019, la Commissione ha incaricato l’Amministrazione di organizzare una tavola rotonda con gli attori interessati. Il dialogo dovrà permettere di definire meglio il quadro legale per l’introduzione di un sistema di negoziazione delle tariffe più aperto alla concorrenza, efficace e funzionale.
Informazioni
Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)
sgk.csss@parl.admin.ch