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17.4050 · Interpellanza · 2017-12-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:

1. Può precisare in che modo le tasse delle società del gruppo La Posta vengono ripartite tra i Cantoni e a quanto ammontano?

2. Può indicare lo sviluppo di tale ripartizione nel corso degli ultimi quattro anni?

3. Può comunicare le previsioni relative all'evoluzione di tali ripartizioni fiscali nel corso dei prossimi anni, viste le riforme in corso nelle società in questione e, soprattutto, considerati il fenomeno della chiusura degli uffici postali e lo sviluppo delle attività finanziarie e informatiche?

Begründung

Dall'anno fiscale 2013 la Posta è suddivisa nei Cantoni in diverse società soggette, a livello di tassazione cantonale e comunale, all'imposta sull'utile e sul capitale e che devono effettuare una dichiarazione d'imposta. Dal momento che le sedi principali di suddette società si trovano a Berna e Zurigo, i rispettivi Cantoni inviano la ripartizione intercantonale definitiva agli altri Cantoni. Dopo la ricezione di quest'ultima, i Cantoni esigono le imposte cantonali da parte di tutte le società del gruppo.

Per quanto riguarda la Posta svizzera SA, la ripartizione cantonale viene effettuata sulla base degli affitti e degli stipendi capitalizzati in base ai tassi attuali. Il fenomeno della chiusura degli uffici postali (che passeranno da 1400 a 800/900) provoca non soltanto un indebolimento del servizio pubblico della Posta e degli impieghi nelle regioni e nei Cantoni, ma anche una sostanziale diminuzione delle entrate fiscali dei Cantoni e dei Comuni, tranne nei casi di Berna e Zurigo.

Un fenomeno che risulta tanto più incomprensibile se si considera che, negli ultimi anni, il profitto della Posta svizzera SA è aumentato.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dal 2013 la Posta, trasformandosi in società anonima di diritto speciale è completamente soggetta al pagamento delle imposte. Come sancito dall'articolo 10 della legge sull'organizzazione della Posta (LOP; RS 783.1), la Posta è soggetta alle norme fiscali previste per le società di capitali private. Qualora svolgano un'attività commerciale, le società della Posta sono soggette alle imposte.

In linea di principio, le grandi società del gruppo come la Posta svizzera SA, Postfinance SA, Autopostale Produzione SA e Posta Immobili SA sono soggette alle imposte in tutti i Cantoni. La ripartizione cantonale avviene secondo le regole di ripartizione riconosciute ai fini fiscali.

Secondo i dati della Posta, nel 2016 le imposte sull'utile e sul capitale versate da quest'ultima sono state pari a circa 126 milioni di franchi, versate per un terzo alla Confederazione, per un terzo al Canton Berna e per un terzo agli altri Cantoni. È opinione della Posta che la somma elevata versata al Canton Berna nel 2016 sia legata al fatto che le società maggiori del gruppo hanno la propria sede nella capitale.

2. Negli ultimi quattro anni non ci sono stati cambiamenti degni di nota.

3. La Posta si è impegnata a offrire ai clienti soluzioni alternative alla chiusura degli uffici postali quali agenzie o servizi a domicilio. La rete di accesso non sarà quindi ridimensionata, ma piuttosto riconfigurata. È vero che, con la chiusura di un ufficio postale, viene a mancare un punto di riferimento fiscale; tuttavia, la Posta svizzera SA corrisponde alle agenzie un risarcimento per i servizi affidati all'esterno. Per tali risarcimenti l'obbligo di imposta spetta ai partner delle agenzie.

Secondo i dati della Posta al momento non è possibile fare previsioni relative alla ripartizione delle imposte per i prossimi anni.

Risposta del Consiglio federale.