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19.3309 · Mozione · 2019-03-22

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di proporre le modifiche legislative necessarie per introdurre un canone radiotelevisivo ridotto per le economie domestiche senza televisione che ne fanno richiesta.

Begründung

Nella sua risposta alla mia interpellanza 18.4024, il Consiglio federale ha spiegato che il sistema del canone radiotelevisivo in vigore dall'inizio del 2019 è indipendente dal possesso di un apparecchio.

Ci si chiede quindi se si tratti ancora di un canone "radiotelevisivo" o se non sia piuttosto una forma di tassa dissimulata per finanziare la SSR.

In ogni caso, una cosa è certa: questo sistema è ingiusto nei confronti delle economie domestiche che non guardano la televisione e contrario al principio di equivalenza normalmente applicato (tranne in questo settore?) nel diritto dei tributi pubblici.

La legge sulla radiotelevisione riveduta consente un'esenzione su richiesta per i beneficiari di prestazioni complementari (art. 69b). Il campo di applicazione di questa disposizione dovrebbe essere esteso alle persone senza televisione che desiderano far valere il loro diritto al pagamento di un canone ridotto.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Grazie all'evoluzione tecnologica, oggi è possibile guardare la televisione e ascoltare la radio tramite diversi dispositivi come ad esempio il cellulare, il computer o il tablet. Ciò ha portato a profondi cambiamenti delle nostre abitudini relative alla radio e alla televisione. In passato il possesso di una radio o di un televisore permetteva di determinare chiaramente la cerchia di persone che dovevano pagare il canone. La distinzione tra i tipi di apparecchi di ricezione non è quindi più appropriata. A fronte di questa situazione, il Parlamento ha deliberatamente optato per un modello di riscossione del canone radiotelevisivo indipendente dal possesso di un apparecchio di ricezione. Il nuovo sistema dei canoni si basa su una semplice esigenza, ossia una procedura semplificata, sia per la riscossione che per l'esenzione, che non causa costi eccessivi né per gli assoggettati al canone, né per l'organo di riscossione. Infatti tutte le economie domestiche sono in linea di massima assoggettate al pagamento di un unico canone radiotelevisivo poiché non sono più tenute ad annunciarsi o a dichiarare lo scioglimento della loro economia domestica. Inoltre il parere giuridico Müller/Locher mostra che per il canone odierno, che ripercuote delle spese, non vi è equivalenza poiché non è basato su un consumo effettivo delle prestazioni (Gutachten zur Neuordnung der Rundfunkfinanzierung in der Schweiz aus verfassungsrechtlicher Sicht, 13 novembre 2009). Se occorresse distinguere nuovamente tra gli apparecchi, ciò comporterebbe controlli nelle economie domestiche per evitare abusi. In questo modo verrebbe compromessa la semplicità della procedura di riscossione e i relativi costi lieviterebbero causando un aumento dell'ammontare del canone. Ciò sarebbe contrario alla volontà del legislatore che auspicava un sistema di riscossione semplice, efficace ed economico.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.