20.3127 · Mozione · 2020-03-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Ora che il Regno Unito è uscito dall'Unione europea, il Consiglio federale è incaricato di passare dalla strategia "Mind the gap" alla strategia "Build the bridge", con l'ambizione di sviluppare relazioni ancora più strette con questo Paese, in particolare nel settore commerciale. Dovrà negoziare, da solo o con i suoi partner dell'AELS, un accordo di libero scambio di seconda generazione.
Begründung
L'importanza commerciale del Regno Unito è un dato di fatto: nel 2018 era il sesto mercato d'esportazione della Svizzera e l'ottavo fornitore. Ogni giorno 160 voli collegano i due Paesi.
La strategia "Mind the gap" mirava a preservare i diritti acquisiti a prescindere dall'opzione di uscita dall'UE. Ciò ha portato alla firma di accordi che confermano gran parte delle relazioni (status quo). Nel suo rapporto sulla politica economica esterna 2019 (20.008) il Consiglio federale afferma che "l'Accordo commerciale prevede colloqui esplorativi per lo sviluppo delle relazioni commerciali (...); ha assunto una maggiore importanza la prospettiva di un approfondimento della collaborazione con il Regno Unito (...)". E accenna a questa opportunità anche nella risposta all'interpellanza 19.4570 Schneider-Schneiter. Altrove parla del passaggio a una strategia "Mind the gap Plus".
Mentre il Regno Unito e l'UE stanno negoziando le loro future relazioni e gli altri Stati dell'AELS vogliono negoziare insieme le loro, la Svizzera deve mantenere il proprio anticipo. Bisogna avere l'ambizione di passare alla fase successiva della strategia, ma non in vista di una semplice estensione dello status quo ("Mind the gap Plus" ), bensì con la volontà dichiarata di sviluppare le relazioni.
Chiediamo al Consiglio federale di proseguire deliberatamente con questa strategia e di predisporre, autonomamente o in seno all'AELS, a seconda degli interessi della Svizzera, un accordo di libero scambio di nuova generazione con il Regno Unito per sviluppare nuove opportunità commerciali. L'accordo definirà l'importanza di sviluppare il commercio dei servizi, eliminare gli ostacoli tecnici al commercio (settori ancora interessati), proteggere la proprietà intellettuale, agevolare gli investimenti, tutelare l'ambiente e così via per altri settori.
Il Consiglio federale dovrà prendere in considerazione un approccio proattivo anche in altri settori come la ricerca (v. interpellanza 19.4003 Gruppo liberale radicale) o la cooperazione allo sviluppo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Gli obiettivi che si prefigge questa mozione corrispondono agli obiettivi perseguiti dal Consiglio federale con la sua strategia Mind the gap, la quale ha sempre puntato non solo a tutelare per quanto possibile i diritti e i doveri in essere tra la Svizzera e il Regno Unito in virtù degli accordi bilaterali Svizzera-UE, ma anche a estenderli ("Mind the gap-Plus"). Potrebbero per esempio nascere opportunità nell'ambito del commercio, dei servizi finanziari, della protezione della proprietà intellettuale oppure della cooperazione tra polizie, un settore nel quale è già stata siglata (luglio 2019) una dichiarazione d'intenti tra la Svizzera e il Regno Unito.
Per quanto riguarda le relazioni commerciali, gli interessi della Svizzera e del Regno Unito - ossia la conclusione di un accordo commerciale moderno e di ampia portata - coincidono. Il dibattito dipende però anche da altri processi in atto. Da un lato, i negoziati tra il Regno Unito e l'UE proseguono e, dall'altro, le risorse a disposizione del Regno Unito sono limitate. Ad oggi il Consiglio federale non ha ancora preso posizione sulla forma di un futuro accordo.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.