20.3346 · Interpellanza · 2020-05-06
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dal 1° gennaio 2017 in tutta la Svizzera è obbligatorio presentare una prova della precisione di tiro per poter esercitare la caccia. La Conferenza dei servizi della caccia e della pesca (CCP) di Svizzera e Principato del Liechtenstein ha presentato il proprio standard, spiegando che la manipolazione sicura dell'arma e una buona precisione di tiro sono elementi imprescindibili di una caccia responsabile. Per ragioni legate alla protezione degli animali, alla sicurezza, all'abbattimento della selvaggina e, non da ultimo, per una caccia efficiente quale strumento di base per i cacciatori, la precisione di tiro è di fondamentale importanza. Un'esercitazione di tiro periodica e la prova dimostrabile della precisione di tiro dovrebbero pertanto costituire un'evidenza per ogni cacciatore.
A seguito della situazione dovuta al coronavirus, gli impianti di tiro sono chiusi fino a nuovo avviso in tutta la Svizzera. I servizi cantonali della caccia reagiscono in modo molto eterogeneo alla situazione. Alcuni Cantoni prolungano automaticamente fino al 30 settembre 2020 le autorizzazioni di caccia scadute, altri richiedono il rinnovo della prova della precisione di tiro entro due mesi dalla revoca delle limitazioni dovute al coronavirus e altri ancora rinunciano completamente per quest'anno all'obbligo di rinnovo della prova.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale concorda nel ritenere che, considerata la situazione attuale, sarebbe più sicuro per uomini e animali escludere dall'attività venatoria i cacciatori con una prova della precisione di tiro scaduta?
2. Com'è garantito il rispetto su tutto il territorio nazionale della precisione di tiro imposta per legge e comprovata e che non si verifichi un aumento delle sofferenze agli animali a seguito di errori di tiro?
3. Se tutti i cacciatori, quindi anche quelli senza prova della precisione di tiro, fossero autorizzati a cacciare, il Consiglio federale sarebbe d'accordo di introdurre una statistica nazionale sugli errori di tiro e di pubblicarne ogni anno i rilevamenti e le analisi nella statistica federale della caccia? Ciò consentirebbe di valutare le diverse misure volte a migliorare la caccia e a ridurre gli errori di tiro.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo l'articolo 2 capoverso 2bis lettera a dell'ordinanza federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (ordinanza sulla caccia, OCP; RS 922.01) i Cantoni disciplinano la prova periodica della precisione di tiro quale condizione per l'autorizzazione di caccia. In tal senso, la maggior parte dei Cantoni chiede ai cacciatori di fornire ogni anno la prova della precisione di tiro. Una periodicità pluriennale è altresì possibile. Quest'anno, gli stand di tiro sono stati chiusi a metà marzo a causa della pandemia da coronavirus. In alcuni Cantoni la stagione venatoria è iniziata il 1° maggio. Per tale ragione, il Consiglio federale comprende la decisione di questi Cantoni di prolungare la validità della prova della precisione di tiro dello scorso anno. Inoltre, molti cacciatori esercitano più volte nel corso dell'anno negli stand di tiro la loro precisione di tiro. Tenuto conto della particolare situazione attuale, il Consiglio federale ritiene sproporzionata l'esclusione dalla stagione venatoria 2020-2021 dei cacciatori che negli ultimi mesi non hanno potuto fornire la prova della precisione di tiro.
2. L'esecuzione del diritto sulla caccia è di competenza dei Cantoni. Secondo l'articolo 3 capoverso 2 della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia, LCP; RS 922.0), essi provvedono a un'efficace sorveglianza.
3. L'introduzione di una statistica nazionale degli errori di tiro integrata alla statistica federale sulla caccia è stata respinta nel 2019 dal Parlamento federale in occasione del dibattito sulla revisione della LCP. Il Consiglio federale rispetta tale decisione del Parlamento.
Risposta del Consiglio federale.