20.3455 · Mozione · 2020-05-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di attuare al più tardi entro il secondo semestre 2020 le misure di accompagnamento proposte dal gruppo di lavoro "Telefonia mobile e radiazioni" nel suo rapporto riguardante il settore della salute pubblicato il 28 novembre 2019:
- monitoraggio dell'esposizione alle radiazioni;
- creazione di un centro di consulenza medica ambientale in materia di radiazioni non ionizzanti;
- intensificazione della ricerca sugli effetti della telefonia mobile e delle radiazioni sulla salute.
Una minoranza della Commissione (Dobler, Aeschi Thomas, Amaudruz, De Courten, Glarner, Herzog Verena, Riniker, Rösti, Sauter, Schläpfer) propone di respingere la mozione.
Begründung
Il rapporto del gruppo di lavoro "Telefonia mobile e radiazioni" afferma chiaramente che la questione delle radiazioni ambientali generate dall'introduzione del 5G e delle sue ripercussioni sulla salute preoccupa la popolazione. Date le incertezze ancora esistenti, il gruppo di lavoro ritiene essenziale che i lavori di ricerca in questo settore proseguano. Sottolinea inoltre di non essere riuscito a raggiungere un consenso su un eventuale adeguamento degli attuali valori limite dell'impianto precauzionali e dell'ulteriore sviluppo delle reti di telefonia mobile.
Questo mancato consenso risulta d'altronde comprensibile visto che quasi la metà dei membri del gruppo intratteneva legami d'interesse con l'industria delle telecomunicazioni, mentre soltanto due membri del corpo medico rappresentavano l'interesse preponderante della salute pubblica. Benché i rischi siano stati individuati, le valutazioni effettuate al riguardo risultano insufficienti e il gruppo di lavoro non è stato in grado di formulare una risposta convincente sugli effetti del 5G sulla salute.
Fortunatamente, nella sua seduta del 22 aprile 2020, il Consiglio federale ha deciso, fra le sei misure di accompagnamento presentate dal gruppo di lavoro, di dare la priorità all'ulteriore sviluppo del monitoraggio dell'esposizione alle radiazioni e all'istituzione di un centro di consulenza medica ambientale in materia di radiazioni non ionizzanti. Ha inoltre annunciato un'intensificazione della ricerca sugli effetti della telefonia mobile e delle radiazioni sulla salute.
Tuttavia il fatto che, parallelamente all'installazione di numerose antenne supplementari, si siano moltiplicate le domande di moratoria, indica che è necessario intervenire urgentemente. Inoltre il rapporto riferisce sulla necessità di proseguire le ricerche sul ruolo delle radiazioni nei settori altamente sensibili della salute quali i tumori, la riproduzione, l'impatto a livello cognitivo e disturbi non specifici. È pertanto necessario concretizzare senza indugio le misure di accompagnamento proposte dal gruppo di lavoro in relazione con la protezione della salute.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come chiesto dalla mozione, anche il Consiglio federale ritiene importante una rapida attuazione delle misure di accompagnamento menzionate. I relativi lavori sono già in corso.
Per quanto riguarda il monitoraggio, i contratti di misurazione saranno assegnati quest'anno dopo la gara d'appalto. I costi previsti impongono che venga svolta una gara d'appalto secondo le regole dell'OMC. Le misurazioni inizieranno nel 2021 e il primo rapporto sarà presentato presumibilmente nel 2022.
Al momento si stanno ancora precisando i requisiti dei contenuti e delle strutture del centro di consulenza medica ambientale in materia di radiazioni non ionizzanti. Il centro sarà poi istituito tenendo conto delle regole del diritto in materia di appalti pubblici. L'obiettivo è renderlo operativo al più tardi entro fine 2022.
La mozione Graf-Litscher (19.4073) "Promozione della ricerca nell'ambito della telefonia mobile e delle radiazioni" chiede di intensificare la ricerca sugli effetti esercitati dalla telefonia mobile e dalle radiazioni sulla salute. Come illustrato nel suo parere, il Consiglio federale sostiene la richiesta della mozione. Il 20 dicembre 2019 il Consiglio nazionale ha accolto la mozione, mentre il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi in materia.
Il Consiglio federale è convinto che saranno attuati i passi necessari per realizzare in tempi possibilmente rapidi le misure di accompagnamento decise il 22 aprile 2020. Tuttavia, il Governo ritiene che l'attuazione immediata, ancora nel 2020, di tali misure, come chiede la mozione, non sia possibile anche solo a causa del diritto in materia di appalti pubblici. La materia è inoltre talmente complessa che la realizzazione dei lavori richiede anche un po' di tempo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.