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20.3828 · Postulato · 2020-06-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di verificare l'incidenza, positiva o negativa, dell'illuminazione pubblica sulla sicurezza stradale durante le ore notturne, ovvero in orari con livelli minimi di circolazione, e di adeguare le norme in materia sulla base dei risultati ottenuti.

Begründung

Il rapporto del Consiglio federale in merito agli effetti dell'illuminazione artificiale sulla diversità delle specie e sull'uomo, in risposta al postulato Moser 09.3285, ha fatto da apripista a studi internazionali volti a dimostrare l'impatto dell'inquinamento luminoso in termini di degrado ambientale. In Svizzera l'illuminazione è raddoppiata nel giro di vent'anni. Dal 1992 non cala più veramente la notte sull'Altopiano elvetico. È fondamentale ritornare a sane condizioni di buio, sia per l'uomo che per la natura.

In Svizzera molti Comuni hanno scelto o stanno valutando di eliminare del tutto o in parte l'illuminazione pubblica nelle ore notturne, decisioni gradite e appoggiate dalla popolazione.

Eppure alcuni Cantoni continuano a imporre ai Comuni di garantire l'illuminazione pubblica per tutta la notte, talvolta esclusivamente in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. A supporto adducono motivi di sicurezza, che ritengono prioritari rispetto a considerazioni di carattere ambientale e sanitario, ad oggi ben documentate, senza confrontare i diversi interessi in gioco.

In un periodo in cui l'illuminazione serale quasi non è messa in discussione, quella notturna è invece al centro del dibattito e mancano appunto studi al riguardo.

Ma non sta ai conducenti dover adeguare la velocità (secondo l'art. 32 LCStr)? Si può considerare l'illuminazione del veicolo migliore rispetto a quella fissa perché più adatta alle esigenze di visibilità dell'autista? L'illuminazione non rischia di dare un illusorio senso di sicurezza portando a comportamenti rischiosi? (Maggiore velocità dei veicoli, pedoni che in assenza di marciapiede camminano sulla carreggiata o forzano la precedenza a un attraversamento pedonale o ancora biciclette poco visibili ecc.). Interrogativi a cui lo studio richiesto dovrà dare risposte.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

L'aumento del grado di motorizzazione dell'utenza ha reso l'illuminazione un aspetto essenziale della sicurezza stradale, ma gli impianti a distanza spesso ridotta da abitazioni e aree naturali possono rappresentare una fonte significativa di emissioni luminose indesiderate.

Spetta alle autorità competenti a livello nazionale, cantonale o comunale decidere se e come illuminare determinate strade.

Quelle nazionali, di competenza della Confederazione, sono oggi in gran parte non illuminate, ad eccezione dei punti nevralgici come intersezioni ed entrate di gallerie.

Il Consiglio federale ritiene che gli studi esistenti rappresentino una base sufficiente a consentire alle autorità competenti di trovare il giusto compromesso tra sicurezza stradale e riduzione delle emissioni luminose indesiderate. Gli uffici tecnici cantonali e l'Ufficio federale dell'ambiente hanno elaborato appositi ausili decisionali, volti anche a sensibilizzare al problema dell'inquinamento luminoso.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.