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21.3142 · Mozione · 2021-03-11

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano volto a conferire competenze legali che permettano ai Cantoni che lo desiderano di introdurre efficaci programmi di prevenzione sociale in materia di rischio di povertà e di sovraindebitamento. Il piano dovrà basarsi sui progetti cantonali in atto e, in tutti i dipartimenti, su un inventario delle basi legali federali che impediscono una prevenzione sociale rapida del rischio di povertà e di sovraindebitamento, in particolare nell'ambito delle procedure di esecuzione, della comunicazione ai Cantoni dei premi dell'assicurazione malattie non pagati, delle disposizioni fiscali ecc.

Begründung

Con la pandemia di COVID-19 un numero non trascurabile di persone si è ritrovato a essere colpito da una precarietà invisibile, che non viene rilevata dai sistemi di aiuto e di azione sociale. Permettere che questa situazione perduri non fa altro che aggravare i problemi di queste persone in termini di salute (nessun accesso alle cure fisiche, psichiche e dentarie), di educazione (mancanza di mezzi per sostenere i figli), di formazione (interruzione degli studi per mancanza di risorse finanziarie), d'integrazione (nessun accesso alle prestazioni d'inserimento professionale o di disoccupazione, p. es. per i lavoratori indipendenti precari) e di sovraindebitamento (ricorso al credito e rinvio del pagamento delle fatture o addirittura mancato pagamento di queste ultime), per non citare che le conseguenze più manifeste dell'inazione.

Tuttavia, con l'impiego di strumenti di rilevamento precoce è possibile individuare queste economie domestiche e fornire loro un sostegno su misura.

Sebbene i Cantoni abbiano la competenza per introdurre un tale sistema, spetta alla Confederazione renderne possibile l'avvio eliminando gli ostacoli legali alla sua attuazione (p. es. ritardi nella trasmissione dei dati, nessun accesso al sistema ecc.).

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La prevenzione di rischi quali la povertà o il sovraindebitamento incombe principalmente ai Cantoni. Per quanto possibile e compatibile con il rispetto dei diritti fondamentali, un intervento precoce è certamente il modo migliore per evitare un peggioramento della situazione e numerose conseguenze negative.

Nel parere in risposta alla mozione 20.4636 Marti Min Li "Radicare e sviluppare a lungo termine la prevenzione dell'indebitamento e la consulenza in materia nei Cantoni", il Consiglio federale ha riconosciuto, da un lato, che è importante disporre di un'offerta adeguata di servizi di prevenzione dell'indebitamento e, dall'altro, che in diversi Cantoni esiste già un'offerta collaudata da cui si evince chiaramente che è possibile sviluppare la prevenzione dell'indebitamento nel quadro del federalismo.

I fattori di rischio che possono contribuire a situazioni di precarietà sono molti e di varia natura. Il Consiglio federale non ha una visione d'insieme di tutte le basi legali che, come teme l'autore della mozione, potrebbero ostacolare la prevenzione sociale. Inoltre, è chiaro che queste disposizioni hanno una ragion d'essere e che il loro esame richiede una ponderazione degli interessi. Si può agevolare lo scambio di informazioni tra i servizi della Confederazione e i Cantoni soltanto rispettando le norme di protezione dei dati e della personalità.

Pur ritenendo giustificato esaminare con i Cantoni se vi siano ostacoli giuridici alla prevenzione della povertà e del sovraindebitamento e, se del caso, se si possano apportare adeguamenti senza ledere altri diritti e interessi legittimi, il Consiglio federale non vede ragioni imperative per modificare le competenze legali introducendo nuove norme federali. Nel caso in cui la mozione dovesse comunque essere accolta dalla Camera prioritaria, contrariamente al parere del Consiglio federale, quest'ultimo proporrebbe alla seconda Camera di modificarla in un mandato di esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.