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21.4226 · Postulato · 2021-09-30

Dipartimento dell'interno

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Al fine di garantire le cure mediche di base in tutta la Svizzera e in particolare nelle zone rurali e nelle regioni di montagna, il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto misure e strategie innovative che consentano agli attori locali di assicurare l'assistenza sanitaria a livello regionale.

Begründung

In base all'articolo 117a della Costituzione federale, tutti devono avere accesso a cure mediche di base sufficienti e di qualità. Mentre nelle aree urbane la situazione è migliorata, assicurare un'assistenza sanitaria adeguata rimane un'impresa complessa nelle zone rurali e, soprattutto, nelle regioni di montagna. Garantire il ricambio generazionale negli studi di medicina di famiglia spesso è particolarmente difficile nelle aree discoste, colpite anche dalla chiusura degli ospedali regionali. Le grandi distanze tra gli abitati complicano ulteriormente l'accesso ai centri di assistenza medica.

Occorrono approcci innovativi per garantire le cure mediche di base nelle aree rurali. Appaiono promettenti soluzioni su base regionale in grado di offrire un'ampia gamma di prestazioni mediche, dalla medicina generale alla ginecologia, alla pediatria, all'odontoiatria e alle prestazioni di cura. La digitalizzazione apre nuove possibilità per la diagnosi e il trattamento dei pazienti lontano dai grandi centri. Tra le ulteriori ipotesi figurano studi medici mobili che offrono visite in diversi villaggi o servizi di trasporto dei pazienti nei centri sanitari.

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare misure e strategie per promuovere nuovi modelli in grado di garantire le cure mediche di base a livello regionale. In particolare dovrà illustrare le condizioni quadro necessarie, il ruolo che può esercitare il personale sanitario e la ripartizione dei compiti tra i diversi attori pubblici (Confederazione, Cantoni e associazioni di Comuni). Inoltre occorre chiarire se, nel quadro della Nuova politica regionale, la Confederazione ha la possibilità di concedere finanziamenti iniziali per lo sviluppo di progetti pilota innovativi nel campo delle cure mediche di base nelle zone rurali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il sistema federale in Svizzera non consente alcuna gestione centralizzata da parte della Confederazione nel settore dell'assistenza regionale. Le misure e le strategie menzionate nel postulato rientrano interamente nella sfera di competenza dei Cantoni. Questa ripartizione delle competenze resta invariata anche nel contesto dell'articolo 117a della Costituzione federale (RS 101). Di conseguenza, la Confederazione può emanare prescrizioni soltanto nel settore della formazione e del perfezionamento per le professioni delle cure mediche di base, per i requisiti richiesti per l'esercizio di queste professioni e per la rimunerazione delle prestazioni dei medici di famiglia.

Nemmeno la Nuova politica regionale (NPR) citata espressamente nel postulato può essere presa in considerazione, nell'ambito delle cure mediche di base, per il cofinanziamento di progetti pilota, poiché prestazioni e offerte delle cure di base esulano dal suo campo di applicazione, definito dal legislatore.

Nel quadro del pacchetto 2 delle misure di contenimento dei costi essa prevede, per esempio, la definizione di reti per le cure coordinate come fornitori di prestazioni a sé stanti, nonché la promozione di programmi di assistenza ai pazienti (cfr. Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla modifica della legge federale sull'assicurazione malattie [misure di contenimento dei costi - 2° pacchetto], www.fedlex.admin.ch > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2020). Inoltre il Consiglio federale adotterà probabilmente nel 2022 il rapporto in adempimento del postulato Streiff 19.4278 "Colmare le lacune nell'approvvigionamento. È tempo d'introdurre nuovi modelli di cura", nel quale sarà considerato il potenziale degli infermieri di pratica avanzata (APN) analizzando, tra l'altro, alcuni progetti pilota. Nel quadro di questo rapporto sarà anche possibile esaminare in quale misura l'impiego di APN possa contribuire a colmare le lacune nell'assistenza a livello locale.

Dai risultati di uno studio condotto dall'Obsan nel 2020 su mandato del Forum per la medicina di base è emerso che, per quanto riguarda la situazione complessiva dell'assistenza nelle diverse regioni della Svizzera, non è individuabile una carenza di assistenza generalizzata né nelle regioni urbane, né in quelle intermedie, né in quelle rurali, anche se a causa della situazione dei dati non è possibile escludere difficoltà a livello locale.

Lo stesso studio giunge alla conclusione che occorrerebbe adottare misure per incrementare la mobilità, in modo da rendere più semplice per le persone delle zone rurali usufruire di prestazioni in regioni più centrali. Qui i Comuni potrebbero assumere un ruolo fondamentale. In questo contesto, la Confederazione dialoga con i Cantoni e i Comuni per chiarire le rispettive responsabilità.

L'Ufficio federale della sanità pubblica ha evidenziato il ruolo chiave dei Comuni per garantire l'assistenza sanitaria anche nel quadro delle raccomandazioni del programma di promozione "Interprofessionalità nel settore sanitario 2017-20", elaborate con gli attori coinvolti (cfr. www.bag.admin.ch/ppinterprof-it > Policy brief). Mettendo a disposizione dei fornitori di prestazioni strumenti per lo scambio regolare e dichiarandone vincolante l'uso nel quadro della convenzione sulle prestazioni, i Comuni possono favorire il coordinamento dell'assistenza per i propri abitanti.

In considerazione di quanto suesposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un ulteriore rapporto e propone di respingere il postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.