21.428 · Iniziativa parlamentare · 2021-03-18
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La seguente iniziativa parlamentare intende permettere a ogni persona nata in Svizzera e residente sul suo territorio di acquisire con la maggiore età, di pieno diritto e automaticamente, la cittadinanza svizzera e i diritti civici.
Begründung
Secondo il principio dello jus sanguinis l'acquisizione della cittadinanza svizzera si fonda sull'eredità dei genitori ignorando i luoghi e le condizioni nelle quali crescono effettivamente i figli d'immigrati. Gli stranieri di età compresa fra 0 e 19 anni rappresentavano nel 2019 circa il 20,3 per cento della popolazione straniera in Svizzera (ovvero 440 700 persone) (si veda: https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/popolazione/effettivo-evoluzione/eta-stato-civile-nazionalita.html).
Il principio dello jus sanguinis evidenzia una serie di contraddizioni che propongo di eliminare adottando il principio dello jus soli. Quest'ultimo implica che un bambino nato da genitori stranieri in Svizzera, scolarizzato in Svizzera, socializzato in Svizzera, che ha in Svizzera l'essenziale delle sue reti, dei suoi amici, dei suoi interessi possa essere considerato a tutti gli effetti come appartenente a questo Paese. Fino ad oggi egli viene invece considerato nel Paese che gli ha dato i natali come uno straniero. Oltre a essere relegato nella categoria degli stranieri nel suo Paese di socializzazione primaria, egli è pure assente dal Paese d'origine dei suoi genitori, di cui a fatica parla la lingua o capisce i codici e dove è parimenti considerato alla stregua di uno straniero. Nel 2002 la consigliera nazionale Cécile Bühlmann dichiarava che i Verdi si impegneranno affinché nel processo di naturalizzazione si passi finalmente dal principio antiquato dello jus sanguinis al moderno principio dello jus soli.
Il principio del diritto di sangue dev'essere abolito affinché la cittadinanza svizzera rifletta finalmente la straordinaria ricchezza di questa popolazione.
L'iniziativa parlamentare che propongo è conforme alla volontà già affermata dalla popolazione svizzera, che ha accettato nel febbraio 2017 la proposta della consigliera nazionale Ada Marra di una naturalizzazione agevolata per gli stranieri di terza generazione con una quota di voti favorevoli superiore al 60 per cento e con la doppia maggioranza di Popolo e Cantoni.
Inoltre, nel Cinquantenario del diritto di voto alle donne a livello federale, l'accettazione di questa iniziativa rappresenterebbe un passo verso l'uguaglianza dei diritti di tutti coloro che vivono in Svizzera.
Propongo dunque di modificare l'articolo 38 della Costituzione federale affinché ogni persona nata in Svizzera da genitori stranieri residenti su territorio svizzero acquisisca automaticamente e di pieno diritto, una volta raggiunta la maggiore età, la cittadinanza svizzera e i diritti civici.
La legge sulla cittadinanza dovrà essere modifica di conseguenza.