Il peso crescente dei veicoli compromette l'obiettivo della Confederazione di diminuire morti e feriti gravi sulle strade?
21.4507 · Interpellanza · 2021-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera si registra da anni un trend ascendente di potenza dei motori e peso dei veicoli, specialmente per i SUV: peso a vuoto ben oltre i 2000 kg e motore di 300 CV non sono una rarità. Le automobili pesanti producono più CO2 (fabbricazione, circolazione) e inquinano l'ambiente, tra l'altro per la maggiore abrasione degli pneumatici, ma costituiscono in particolare un problema anche per la sicurezza stradale.
In tale contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.
1. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) conosce il numero delle immatricolazioni disaggregato per tipologia di trazione in rapporto al peso veicolare?
2. L'USTRA dispone di dati sulla gravità degli incidenti correlata al peso dei veicoli coinvolti?
3. L'USTRA possiede dati attinenti al peso medio aggiuntivo dei veicoli elettrici in circolazione, batteria compresa, raffrontato a quello dei modelli analoghi a propulsione termica?
4. L'USTRA si prefigge di ridurre a 100 il numero dei decessi e a 2500 quello dei feriti gravi per incidenti stradali entro il 2030. Il Consiglio federale ritiene che l'incremento del peso dei veicoli possa ostacolare il raggiungimento di tale obiettivo?
5. Il Consiglio federale è disposto a esaminare provvedimenti tesi a incentivare la commercializzazione di veicoli più leggeri e quindi diminuire il peso medio dei mezzi privati? Se sì, quali?
Il peso medio dei veicoli è passato da 1309 kg nel 1996 a 1680 kg nel 2018 e la tendenza rimane al rialzo in considerazione della crescente elettrificazione del parco circolante. In generale, i modelli elettrici (BEV) sono nettamente più pesanti per via della batteria: la differenza tra una Mercedes EQS (elettrica) e una Classe S (a benzina), ad esempio, è di 520 kg. Sebbene oggi esistano le possibilità tecniche per produrre mezzi leggeri altamente sicuri (come dimostrano i test Euro NCAP), il rischio rimane in caso di collisione con auto più pesanti (disparità delle masse). In controtendenza rispetto agli ultimi anni, nel 2020 sono stati registrati 40 decessi e 154 feriti gravi in più sulle strade rispetto al 2019 quando si contavano 187 morti (2020: 227 morti e 3793 feriti gravi).
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2020 i morti e feriti gravi per incidenti stradali sono aumentati rispetto al 2019, a fronte di un dato però in costante flessione sul lungo e medio periodo, come confermano le cifre della prima metà del 2021. Rispetto allo stesso periodo del 2020 il numero di decessi è sceso a 86 (primo semestre 2020: 100, -14%), quello dei feriti gravi a 1579 (-6,6%). A livello mondiale la Svizzera è in cima alle classifiche in materia di sicurezza stradale.
1. Sì, il Sistema d'informazione sull'ammissione alla circolazione SIAC registra peso, tipologia di motore (p. es. a propulsione elettrica) e di trazione (p. es. integrale) di tutti i veicoli immatricolati. I dati sullo stato e l'evoluzione dei pesi a vuoto sono consultabili nelle tabelle interattive dell'Ufficio federale di statistica UFT (Ufficio federale di statistica > Servizi > Ricerca > STATTAB - Tabelle interattive).
2. Tutti i sinistri stradali registrati dalla polizia sono archiviati nel sistema d'informazione sugli incidenti stradali con indicazione della gravità delle lesioni. Per i casi rilevati dal 2018 in poi si conosce il peso totale dei veicoli con targa svizzera.
3. No, i pesi dei singoli veicoli sono noti e anche pubblicati, ma non viene indicato quali sono i modelli analoghi con diversa propulsione; questi ultimi non esistono per le case automobilistiche che producono esclusivamente veicoli elettrici (p. es. Tesla).
4. La probabilità di una lesione grave aumenta in maniera direttamente proporzionale alla differenza di peso tra i due veicoli coinvolti nel sinistro. Nonostante il peso medio dei veicoli sia cresciuto da 1309 kg nel 1996 a 1680 kg nel 2018 (+28,3%), la quantità di auto immatricolate sia aumentata da 3 268 093 a 4 602 688 (+40,8%) e quella dei chilometri percorsi da 70 774 milioni a 96 897 milioni (+36,9%), il numero di infortunati gravi in incidenti con il coinvolgimento di almeno un'automobile è sceso nello stesso periodo da 5131 a 2301 (55,2%). L'incremento del peso dei veicoli in linea di massima non ha avuto ripercussioni sull'incidentalità in Svizzera.
5. L'attuale sistema di tassazione già favorisce veicoli più leggeri. Per ridurre ulteriormente la quota di incidenti il Consiglio federale punta inoltre sul diffuso impiego di sistemi di assistenza alla guida. Tra questi rientrano dispositivi di adattamento intelligente della velocità, frenata di emergenza o rilevamento di stanchezza, in grado di aiutare i conducenti a rispettare le norme della circolazione ed evitare sinistri. Il regolamento (UE) 2019/2144 (cosiddetto General Safety Regulation, GSR) prevede l'obbligo nell'Unione europea di dotare i veicoli di tali tecnologie, che il Consiglio federale pianifica di introdurre in Svizzera di pari passo con l'UE.
Risposta del Consiglio federale.