Obbligo di revisione periodica del rendimento dei redditi da locazione per assicurare l'applicazione delle norme giuridiche vigenti
21.469 · Iniziativa parlamentare · 2021-06-17
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Al fine di garantire che le pigioni siano conformi ai requisiti di legge e di prevenire pigioni abusive dovute a redditi da locazione sovrastimati, è prevista l'introduzione di un obbligo di revisione periodica per i locatori che danno in affitto diversi appartamenti, affinché si possa calcolare il reddito conseguito. Il diritto di locazione deve essere adeguato di conseguenza.
Begründung
In base al principio della pigione calcolata sulla base dei costi cui viene aggiunto il maggior onere sul capitale investito (cosidd. "Kostenmiete plus"), il nostro diritto di locazione permette un rendimento del capitale proprio che può superare di una piccola percentuale il legame con il tasso d'interesse di riferimento del mutuo (costo), il quale per lungo tempo era stato fissato dal Tribunale federale allo 0,5 per cento oltre il tasso ipotecario di riferimento, attualmente pari all'1,25 (sugli stabili non più vecchi di 30 anni). In realtà, tuttavia, i redditi effettivi non ammontano al tasso massimo consentito dell'1,75 per cento, ma raggiungono spesso numeri a due cifre. In uno studio condotto dalla banca Raiffeisen, la differenza tra le pigioni effettive e il quadro stabilito legalmente è stimata in 14 miliardi annui. I redditi conseguiti sono dunque sistematicamente sovradimensionati, nonché contrari alla legge, con ripercussioni significative sull'economia nazionale: in ragione di queste minori entrate, le economie domestiche che non sono proprietarie della propria abitazione si ritrovano con un potere d'acquisto notevolmente ridotto. Occorre considerare che il 60 per cento del nostro prodotto interno lordo è generato dai consumi delle economie domestiche private.
È dunque indispensabile favorire l'applicazione del diritto di locazione, innanzitutto per ragioni di responsabilità verso la nostra economia e per la sua protezione, ma anche per considerazioni di ordine giuridico. Una legge che non viene applicata in modo così discutibile e significativo è inaccettabile.
Il principio dell'obbligo di revisione periodica è ampiamente applicato nella revisione periodica dell'AVS e nella revisione dell'imposta sul valore aggiunto e corrisponde a una procedura universalmente accettata e non burocratica. Le revisioni possono essere effettuate dall'Ufficio federale delle abitazioni (analogamente alla revisione dell'IVA, che è effettuata dall'Amministrazione federale delle contribuzioni).