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22.3697 · Postulato · 2022-06-16

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di analizzare e documentare in un rapporto con quali mezzi e in quali ambiti è possibile rafforzare e istituzionalizzare la cooperazione tra gli Stati neutrali d'Europa allo scopo di promuovere la pace e quindi la sicurezza e la stabilità nonché il riconoscimento internazionale della neutralità.

Begründung

Con l'adesione della Finlandia e della Svezia all'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord (NATO), il gruppo degli Stati neutrali in Europa è formato ancora da Austria, Irlanda, Moldova, Malta, Cipro e, formalmente, dalla Bosnia e Erzegovina e dalla Serbia. Il diritto della neutralità implica per gli Stati neutrali diritti e doveri. Il territorio degli Stati neutrali gode di una particolare protezione in virtù delle Convenzioni dell'Aja e deve essere rispettato dalla comunità internazionale in ogni circostanza. Dal canto loro, gli Stati neutrali sono vincolati dal divieto assoluto dell'uso della forza, fatta eccezione per l'autodifesa, e non possono di conseguenza far parte di alcuna alleanza militare o di difesa. Il diritto della neutralità ha un duplice scopo: da un lato intende stabilire un equilibrio di interessi tra il non intervento militare in caso di guerra e la necessità di mantenere relazioni con i belligeranti; dall'altro, in aggiunta al purtroppo tuttora lacunoso sistema di sicurezza collettiva, mira a una de-escalation in un contesto di formazione di blocchi militari. Gli Stati neutrali possono quindi svolgere un'azione proficua a vantaggio della comunità internazionale, dalla funzione di potenza protettrice in ambito diplomatico e umanitario alla messa a disposizione dei buoni uffici per la cessazione dei conflitti.

Grazie al divieto della forza gli Stati neutrali godono tradizionalmente di una speciale credibilità, che va di pari passo con la loro responsabilità nella prevenzione dei conflitti e nella promozione della pace. Alla luce della mutevole situazione della sicurezza in Europa e allo scopo di rafforzare la sicurezza collettiva e cooperativa (basti pensare all'OSCE, al Consiglio d'Europa e all'ONU), la Svizzera dovrebbe svolgere più attivamente il proprio ruolo speciale e collaborare per la pace in Europa, promuovendo così la sicurezza nel continente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Come spiegato nella risposta del Consiglio federale al postulato 22.3385 "Chiarezza e orientamento nella politica di neutralità", sono iniziati i lavori per un rapporto del Consiglio federale sulla neutralità. La neutralità della Svizzera riveste un ruolo importante nella promozione della pace, poiché può contribuire a rafforzare la credibilità del nostro Paese come attore in questo ambito, ma non ne è un prerequisito indispensabile, come dimostrano gli esempi di altri Stati. Inoltre, il diritto della neutralità non si applica nei conflitti interni. La Svizzera ha sempre stretto partenariati con altri Stati per promuovere la pace, sia a livello bilaterale che nel quadro delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni multilaterali. Nella ricerca di potenziali partner è fondamentale che il profilo di questi ultimi sia complementare a quello della Svizzera. Altrettanto importanti sono l'esperienza nella cooperazione, l'accesso ad attori chiave, l'influenza politica nelle zone di conflitto o la vicinanza culturale a esse. Il Consiglio federale ritiene che la Svizzera debba continuare a stringere partenariati per la promozione della pace secondo questi principi.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.