22.3970 · Interpellanza · 2022-09-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Per il Consiglio federale, l'evoluzione delle spese vincolate è da tempo una spina nel fianco. Una parte considerevole di tali spese potrebbe essere eliminata mediante l'abolizione del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FIF) e del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). In futuro, i nuovi finanziamenti nei settori della strada e della ferrovia dovranno avvenire tramite crediti d'impegno, come è prassi corrente in altre voci di spesa, lasciando alla Confederazione un maggior margine di manovra nella politica finanziaria. Cosa pensa il Consiglio federale di un'abolizione del FIF e del FOSTRA per rendere più flessibili le finanze federali?
Begründung
Le uscite della Confederazione possono essere suddivise in "vincolate" e "non vincolate". Il vincolo può essere fondamentalmente dovuto a due motivi, che illustreremo mediante l'esempio più caratterizzante, quello degli interessi passivi. Essi sono determinati quasi esclusivamente dall'ammontare del debito e da quello degli interessi ed è quasi impossibile cambiarli a breve termine. Il secondo, importante motivo, sono le prescrizioni costituzionali e legali, che determinano il livello delle spese in maniera vincolante. In questa categoria rientrano anche ampie quote dei conferimenti nel FIF e nel FOSTRA. Nel breve termine tali trasferimenti non possono essere né ridotti né aumentati senza una modifica di legge e, in determinati casi, un emendamento costituzionale. Il Parlamento può pertanto ridurre solo spese non vincolate, il che comporta, a sua volta, una lenta limitazione delle spese non vincolate e quindi una riduzione sempre maggiore del suo margine di manovra in seno al dibattito annuale sul preventivo.
Su pressione dell'UDC nella Commissione delle finanze, a ottobre 2021 il Consiglio federale aveva presentato un'analisi delle spese vincolate. L'UDC ritiene che, quale tappa successiva, il Consiglio federale dovrebbe presentare varianti concrete affinché, sul lungo termine, la quota delle spese vincolate possa essere ridotta a meno del 50 per cento del bilancio federale. Per ottenere tale obiettivo, una possibilità sarebbe l'abolizione del FIF e del FOSTRA.
Stellungnahme des Bundesrates
Entrambi i fondi per il trasporto, il FIF e il FOSTRA, sono stati approvati da Popolo e Cantoni a grande maggioranza nelle votazioni rispettivamente del 2014 e del 2017. Grazie alla destinazione (parzialmente) vincolata delle entrate garantiscono un'elevata sicurezza di pianificazione sia per l'adempimento dei rispettivi compiti federali sia per le finanze della Confederazione (continuità dei compiti).
Tuttavia la destinazione vincolata delle entrate iscritta nella Costituzione limita il margine di manovra politico-finanziario di Consiglio federale e Parlamento. Se tale margine è notevole per i conferimenti nel FIF in virtù della formulazione "al massimo due terzi del prodotto netto" della TTPCP (cfr. art. 87a cpv. 2 lett. a Cost.), per quelli nel FOSTRA, con la formulazione "di norma, il 10 per cento del prodotto netto" dell'imposta di consumo sui carburanti (cfr. art. 86 cpv. 2 lett. f), la flessibilità è decisamente minore ed è tanto più limitata quanto più rigidi sono i conferimenti nei fondi e i vincoli sanciti ai massimi livelli giuridici (Costituzione). Considerate tali basi altri fondi dovrebbero essere creati solo a condizioni restrittive, ad esempio per investimenti economicamente importanti soggetti a elevate fluttuazioni.
Buone infrastrutture di trasporto con finanziamenti stabili sono molto importanti per la crescita economica svizzera. Inoltre FIF e FOSTRA tengono lontani i rischi per le finanze della Confederazione, che non devono coprire picchi d'investimento.
Il Consiglio federale non ritiene opportuno abolire i fondi per i trasporti FIF e FOSTRA.
Risposta del Consiglio federale.