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22.4147 · Mozione · 2022-09-29

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per sostenere i privati che alloggiano i profughi. Le famiglie ospitanti devono essere indennizzate in maniera uniforme e adeguata per le prestazioni fornite.

Begründung

Le esperienze maturate negli scorsi mesi mostrano che l'alloggio in famiglie ospitanti e alloggi privati incentiva l'integrazione, agevolata considerevolmente dal contatto diretto con la popolazione locale. Le famiglie ospitanti forniscono un contributo prezioso a complemento delle prestazioni statali. Attualmente, in Svizzera due terzi circa delle persone fuggite dall'Ucraina sono infatti ospitati da privati. Le famiglie di accoglienza sono tuttavia indennizzate in maniera alquanto disparata da un Cantone all'altro. Secondo la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS), il sostegno finanziario varia notevolmente e in alcuni Cantoni le famiglie ospitanti non ricevono alcun indennizzo, anche se forniscono un importante contributo all'alloggio, agevolano l'integrazione e in tal modo sgravano anche la Confederazione e i Cantoni.

Affinché possiamo avvalerci ancor meglio di questa opportunità in futuro, occorrono basi legali per un sostegno coordinato e armonizzato a livello svizzero e un indennizzo adeguato delle famiglie ospitanti. Va tenuto conto delle esperienze maturate nel quadro dell'alloggio da parte di privati delle persone fuggite dall'Ucraina.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come già indicato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 22.3719 Widmer "Persone fuggite dall'Ucraina. Indennizzare a sufficienza ed equamente le famiglie ospitanti", l'alloggio di persone bisognose, e quindi anche di persone in cerca di protezione provenienti dall'Ucraina, rientra nel settore dell'aiuto sociale. I Cantoni di attribuzione sono competenti in materia e applicano il proprio diritto cantonale. Spetta esclusivamente a loro decidere se indennizzare i privati per l'alloggio di tali persone e fissare l'importo di eventuali contributi. Il sistema federalista della Svizzera spiega dunque perché i disciplinamenti divergono per quanto riguarda l'indennizzo delle famiglie ospitanti. In assenza di una competenza federale, l'armonizzazione chiesta dall'autrice dell'interpellanza è possibile soltanto se la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) emana una raccomandazione in tal senso. La CDOS ha già formulato raccomandazioni destinate ai Cantoni riguardo all'indennizzo dei privati e le ha pubblicate sul suo sito Internet. Il Consiglio federale approva gli sforzi profusi dalla CDOS per armonizzare il più possibile la questione tra i Cantoni.

Gli sforzi profusi in passato dalla Confederazione per uniformare l'aiuto sociale tramite una legge quadro sull'aiuto sociale sono falliti, a causa della mancanza sia di una base legale sia della volontà dei Cantoni di procedere a un'ulteriore armonizzazione. Gli strumenti di riferimento per i Cantoni restano dunque le direttive della Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS) e le raccomandazioni della CDOS. Per questi motivi il Consiglio federale non ritiene al momento opportuna un'armonizzazione parziale nel settore della migrazione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.